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POLITICA SPORTIVA

Simonelli eletto presidente della Lega serie A. Cambiano gli equilibri e intanto Lotito…

Manca ancora la proclamazione ufficiale ma dopo le 14 schede a favore e le sei bianche, Ezio Simonelli è stato eletto nuovo presidente della Lega di serie A, succedendo a Lorenzo Casini, “nonostante” Claudio Lotito.

Come scrive Tuttosport, Simonelli sarebbe stato spinto dalla cordata di club guidati da Juventus e Inter. Secondo il quotidiano torinese, a uscire sconfitto dalla votazione di ieri in primis sarebbe Claudio Lotito. Il presidente della Lazio, dopo l’assenza nel consiglio federale di ieri mattina, aveva già capito come sarebbe finita a Via Rosellini.  

Il foglio sabaudo sottolinea come l’Inter, a inizio assemblea, avesse chiesto “lo spostamento del primo punto all’ordine del giorno, la modifica dello statuto necessaria dopo la riforma Figc, per anticipare l’elezione del presidente”. Il blitz mirava a riscrivere lo statuto proposto da Casini dopo aver definito le nuove cariche. In gioco ci sono infatti i consiglieri federali, che saliranno da 3 a 4, e i criteri di voto per eleggerli.

In sostanza, si vorrebbe rendere la conferma di ruolo nella veste di consigliere maggiormente condivisa. Dopo il no al rinvio, la votazione sullo statuto è stato il mezzo per contarsi. A quel punto la maggioranza si è astenuta, 14 club in bianco, stesso numero di schede che poi ha portato all’elezione di Simonelli.

Col voto di ieri, prosegue Tuttosport, la Lega tornerebbe espressione delle cosiddette grandi del Nord. Nella Capitale a sorridere sarebbe però Gabriele Gravina, decisamente vicino a chi ha portato Simonelli in Lega serie A.  

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PROGETTO STADIO

Flaminio, via libera della conferenza dei servizi a Roma Nuoto. La Lazio ora…

Rischia di complicarsi la strada verso il Flaminio per la Lazio di Claudio Lotito che una settimana fa ha presentato ufficialmente al Comune di Roma il rendering ultimato, ma comunque modificabile, di quello che potrebbe diventare lo stadio cittadino dopo la ristrutturazione che lo dovrebbe trasformare nella nuova casa della squadra biancoceleste.

Ma, come riporta l’edizione odierna de Il Tempo, nel frattempo, la conferenza dei servizi ha dato il via libera al progetto presentato dalla società Roma Nuoto, in collaborazione con Costruzioni Civili e Commerciali SpA e Rubner Holzbau srl, per la riqualificazione dello stadio Flaminio. Parere che è arrivato dopo la decisione di Roma Nuoto di diffidare il Comune in caso non si fosse arrivati a una decisione dopo che il percorso ha subito un forte rallentamento senza un motivo ben preciso.

L’obiettivo di Roma Nuoto per il Flaminio, come ha spiegato l’architetto Giacomo Manca di Villahermosa, è trasformarlo in un «tempio dello sport femminile». Il Dipartimento Sport di Roma Capitale ha ufficializzato ieri la conclusione positiva della conferenza, seppur con alcune prescrizioni. Ora si passerà alla fase di analisi della sostenibilità economica e finanziaria del progetto. Solo dopo questa verifica, il piano sarà sottoposto alla Giunta e successivamente all’Assemblea Capitolina per una possibile dichiarazione di pubblico interesse.

Intanto, la Lazio, con un piano da circa 400 milioni di euro, punta a trasformare lo stadio nella sede delle proprie partite casalinghe. Tuttavia, il timore è però che l’approvazione del progetto di Roma Nuoto, pur essendo ancora in una fase preliminare, possa rappresentare un ostacolo insormontabile per la realizzazione dei piani biancocelesti. Per il progetto della Lazio, infatti, il percorso formale di valutazione non è ancora partito, nonostante sia stata presentata richiesta al Comune proprio durante l’incontro di venerdì scorso.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Infortunio Vecino? Fortuna per il tifosi, sfortuna per Lotito. Ecco perchè…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

L’infortunio di Vecino è una fortuna per i tifosi della Lazio che invocano da tempo un rinforzo a centrocampo. E’ una sfortuna per Lotito che, malgrado le voci di mercato, probabilmente non era convinto di muoversi a gennaio. Lo storico di questa società, in tal senso, parla molto chiaro. Ora la società dovrà prendere almeno un centrocampista e deve riuscirci anche in tempi brevi, senza aspettare l’intero mercato in attesa di condizioni economiche più favorevoli. Un rinforzo è il minimo. Gli infortuni, come le squalifiche, fanno parte del gioco. Le parole di Lotito sul mercato di circostanza? Lo speriamo, ma i fatti spesso le hanno confermate”.

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DICHIARAZIONI

Xmas Lazio, Lotito: “Inter? Un bagno d’umiltà serve sempre. Baroni ha fatto bene a prendersi le responsabilità. Sul mercato…”

Xmas party Lazio, #Lotito: “Con l’Inter partita strana, ma un bagno di umiltà serve sempre per ripartire con più concentrazione. Deve essere un modo per riflettere e riportare tutti con i piedi a terra.

Baroni si è assunto la responsabilità e ha fatto bene, il suo ruolo è quello. È lui che sceglie l’assetto tattico, non io. Sicuramente confrontarsi con l’Inter in quelle condizioni, magari cambiare l’assetto sarebbe stato più utile. Ieri è stata una partita fine a sé stessa, non ci dobbiamo fasciare la testa. Pensiamo a recuperare e vediamo come reagirà la squadra alla prossima partita. Ieri l’avete visto tutti, non avevamo Castellanos e Romagnoli. Poi tornando al mercato quando hai troppi giocatori che non giocano, si squilibra lo spogliatoio”.

Mercato? Non è che uno va al supermercato e pago uno, prendo due. È un errore. Significa disconoscere la qualità dei giocatori che tu hai. Ieri e un episodio dettato dal fatto non di non avere giocatori. Abbiamo giocatori fuori lista. I tifosi? Facessero i tifosi, tutti parlano di pallone e nessuno di calcio. È questo il problema”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Lotito: “I fatti mi stanno dando ragione. Con l’Inter con ferocia, più avanti penseremo al mercato”

“Il calcio ha bisogno di tante cose: iniziative che possono portare ricavi aggiuntivi, risorse che devono essere finalizzate ad esempio per gli stadi. Serve attuare un programma serio. Il calcio ha bisogno di norme all’insegna di equilibri economico finanziari”. Lo ha detto il presidente della Lazio Claudio Lotito a margine dei Collari d’oro. “Partite in chiaro su Dazn?Iniziativa che ho incentivato. È un valore aggiunto. Riavvicina i tifosi al calcio”, ha aggiunto.(Riz/Adnkronos)

“Abbiamo presentato il progetto giovedì. Capisco la velocità della burocrazia, però insomma”. Così Claudio Lotito, presidente della Lazio, a margine della cerimonia dei Collari d’Oro al merito sportivo andata in scena questa mattina sul progetto di ristrutturazione dello stadio Flaminio. “Da un punto di vista ambientale l’aquila volta molto in alto. Se la squadra mantiene questo profilo si possono dare grandi soddisfazioni ai tifosi e a tutta una serie di iniziative perché la Lazio ha iniziato anche i lavori dell’Academy per sette nuovi campi, per la foresteria, la scuola, lo studentato e una chiesa. Bisogna allenatore il fisico, la mente e anche lo spirito. I giovani bisogna educarli nel rispetto delle regole. L’orgoglio è proprio questo, raggiungere obiettivi funzionali anche alla formazione dei giovani. Questa squadra si diverte, fa divertire e consente a tante persone con un sorriso di superare le difficoltà della quotidianità”. 

Il calcio chiederà qualcosa a questa manovra del Governo?
“La manovra in questo momento è alla Camera e non al Senato dove sono io. Sicuramente ha bisogno di tutta una serie di cose per portare nuovi ricavi, credo ci siano le condizioni per attuare un programma serio per mettere in piedi tutta una serie di iniziative per mettere insieme calcio dilettantistico e professionistico”. 

Stasera c’è la sfida contro l’Inter
“Io non faccio pronostici, ogni gara è storia a sé. Spero solo che la squadra continui a mostrare grande unione, compattezza e ferocia agonistica”.

Baroni sta valorizzando tutti
“Quando l’ho scelto l’ho fatto in modo convinto, sicuramente non per far retrocedere la Lazio. Questa estate ci sono state contestazioni nei miei confronti, ma io ho fatto questa ristrutturazione per ripartire ed ero convinto che Baroni potesse essere la persona giusta. Questo turnover è un fatto automatico, quando hai una rosa altamente competitiva è giusto che giochino le persone più pronte e più funzionali agli avversari. Non bisogna rincorrere i nomi, quelli fanno parte della storia. Dobbiamo pensare al futuro, la Lazio deve diventare un punto d’arrivo e non di partenza”. 

DAZN stasera trasmetterà in chiaro la partita
“Chiaramente è un valore aggiunto perché riavvicini al calcio coloro che non hanno un abbonamento. E’ vero che uno inizialmente può avere un piccolo danno economico, ma questa scelta l’ho incentivato per far vedere il calcio a tutti. Sicuramente, però, non a quelli che la vedano col pezzotto”. 

Ha dimenticato quanto accaduto con le autorità olandesi?
“Non dimentico nulla. Sicuramente abbiamo dimostrato che ciò che ci veniva contestato era fuori luogo”. 

Belahyane le piace?
Sono temi che verranno affrontati più avanti, ma a noi in questo momento piacciono i nostri giocatori”.

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APPROFONDIMENTI

Stadio Flaminio alla Lazio: la lettera di Lotito per avviare la Conferenza Servizi in Campidoglio

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ieri mattina si è recato in Campidoglio per depositare il progetto di pre-fattibilità per riqualificare lo Stadio Flaminio. Come previsto dall’iter, il senatore di FI ha messo agli atti una lettera necessaria per incardinare la Conferenza Servizi preliminare presso il Campidoglio.

Come riportato dal Messaggero, la missiva è lunga quattro pagine è contiene novità importanti soprattutto in termini di mobilità, come l’istituzione di una ZTL ad hoc nel quadrante dell’opera di Nervi. Una limitazione al traffico che partirebbe tre ore prima degli eventi.

Sempre per facilitare l’accesso all’opera di Nervi, previsto anche il completamento del ponte di Bailey. Parliamo di un’opera che si è fermata dopo la realizzazione di tre pilastri monchi ancora chiaramente visibili sul Tevere in zona Tor di Quinto.   

Scendendo nel dettaglio. si ipotizzano tre anni di lavori, con possibile inaugurazione per il 2028; 392 milioni di euro (più Iva) i costi. Investimento cresciuto rispetto alla stima di 250 milioni prospettata nel primo incontro in Campidoglio del 9 luglio scorso.

Flaminio: una società ad hoc per sostenere l’investimento

Nella lettera di Lotito si legge: «La società sportiva Lazio presenta, eventualmente mediante la costituzione di una “società veicolo”, in conformità a quanto previsto dalla normativa, la presente proposta di riqualificazione e ammodernamento dello stadio Flaminio ai sensi della “legge Stadi”».

Secondo Via del Tritone è quindi possibile la creazione di una società apposita, spin-off indiretto della Lazio, costituita per non far pesare il costo del nuovo Flaminio sul bilancio di Via di Santa Cornelia.  

Altro punto toccato nella missiva è lo standard qualitativo destinato al Flaminio made in S.S. lazio. «La proposta sarà finalizzata alla realizzazione di un intervento di ristrutturazione e ammodernamento dello stadio che consenta in particolare di adeguare lo stadio e le relative aree esterne (per queste ultime prevedendo adeguati finanziamenti pubblici) agli “standard Uefa” previsti per gli stadi di “categoria 4” con l’obiettivo di rendere l’impianto idoneo ad ospitare le fasi importanti sino al livello internazionale compresa la fase finale del campionato europeo di calcio “Euro 2032”». Al momento, In Italia, gli stadi “categoria 4” sono solo tre: l’Olimpico di Roma, San Siro e l’Allianz Stadium di Torino.

Gianluca La Penna

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PROGETTO STADIO

Flaminio, Lotito: “Investimento da 400 milioni. Vogliamo stadio da 50.000 posti. Ora l’istanza ufficiale”

Dopo l’incontro in Campidoglio con il sindaco di Roma Gualtieri, per parlare della riqualificazione dello stadio Flaminio, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha parlato alla stampa presente: “È stato un incontro cordiale e c’è massima collaborazione. Hanno apprezzato quello che abbiamo portato e l’idea di riqualificazione del Flaminio. Oltre a questo anche tutto il contorno, noi non vogliamo fare uno stadio della Lazio, ma uno stadio nella città di Roma che poi chiaramente verrà utilizzato dalla Lazio. Sarà un investimento da circa 400 milioni di euro”.

Avete parlato anche di parcheggi e trasporti?
“Certo. Intanto abbiamo parlato di chiudere in ZTL la zona quando ci saranno gli eventi sportivi. Ho portato l’esempio di San Pietro. Quando c’è l’udienza del Papa ci si arriva con la macchina? Non mi risulta. Lo stesso principio verrà utilizzato per quella che sarà la cattedrale del calcio. Faremo dei parcheggi di scambio e chi avrà il biglietto avrà anche il parcheggio. Sarà uno zona pianeggiante e ci sarà modo di raggiungere lo stadio anche con la bici. La cosa è stata pensata e costruita da specialisti. Non snatureremo l’architettura precedente, verrà inserito uno stadio nello stadio. Quello di Nervi resterà ma ci sarà anche altro. Il Flaminio dovrà diventare un punto di riferimento”.

Quando verrà depositato il progetto?
“Adesso c’è tutto un iter burocratico da svolgere, abbiamo predisposto tutto e chiaramente di andrà avanti per step. Presenteremo l’istanza ufficiale che abbiamo già preparato e abbiamo già firmata”.

Lo scoglio più grande sembrava essere la sovrintendenza.
“Ma perché parlate di scogli, guardiamo il percorso nella sua totalità e non i possibili ostacoli. Meglio prevenire che curare, abbiamo fatto le nostre valutazioni per evitare problemi di carattere burocratico. Siamo dalla parte dell’amministrazione, non siamo una controparte. Vogliamo ristrutturare uno stadio che comunque è della città. Questo è l’unico stadio costruito solo per il calcio, non come l’Olimpico”.

C’è una data?
“No, non dipende da me. Faremo di tutto per accorciare i tempi. La capienza sarà di circa 50.000 posti. Oltre a tutto questo stiamo costruendo l’Accademy a Formello”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Flaminio, Ass. Onorato: “La Lazio è passata ai fatti, proposto un investimento da 400 milioni di euro”. Sulla capienza ed i prossimi passi… (AUDIO)

ALESSANDRO ONORATO, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Dopo la giornata di oggi è evidente che la Lazio voglia seriamente provare a fare in modo che il Flaminio diventi lo stadio dei laziali. Oggi ha espresso la volontà di presentare un progetto che nel tempo potrebbe avviare la Conferenze dei servizi. La Lazio è passata dagli intendimenti ai fatti concreti. Da qui a qualche ora aspettiamo che quanto ci hanno presentato diventi una richiesta ufficiale per aprire la conferenza. A chi si domandava se la Lazio avesse fatto fatti concreti o meno, mi sembra che oggi la Lazio ha dimostrato di voler fare un percorso che porti formalmente allo stadio. Ora tutti gli organi competenti saranno chiamati a dare un parere e soltanto se la conferenza dei servizi si chiuderà positivamente si andrà avanti.

Oggi la Lazio si è presentata con uno studio di centinaia di pagine che ora i tecnici, non dalla politica, dovranno valutare. La Lazio propone di fare un investimento di 400 milioni di euro sull’area. Questo è il punto che oggi bisogna sottolineare, il resto riguarderà le tempistiche imposte dall’iter e dai pareri che arriveranno. Hanno mostrato con un video che idea di stadio hanno, il presidente Lotito è andata oltre la visione estetica. E’ un progetto che prevede un investimento importante, con una capienza che potrebbe oscillare dai 45mila e i 50mila spettatori. Finalmente sul Flaminio ci sono idee chiare e progetti che noi stiamo analizzando”.

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PROGETTO STADIO

Flaminio, Gualtieri dopo l’incontro con Lotito: “Un bel progetto, ora lo esamineremo nel dettaglio”

“E’ andata bene, il presidente Lotito e il suo team ci hanno mostrato lo studio di pre-fattibilità per la realizzazione della rigenerazione del progetto sullo stadio Flaminio. Un bel progetto, dovrà essere esaminato nel dettaglio ma siamo contenti che sia stato preannunciato che verrà formalmente avviata la proposta innescando quindi la procedura amministrativa. Adesso lavoreremo per esaminarla nel dettaglio”.
Così Roberto Gualtieri, sindaco di Roma, uscendo dalla riunione con il presidente della Lazio, Claudio Lotito, nella quale il numero uno biancoceleste ha presentato lo studio di pre-fattibilità.
    Gualtieri, poi, sottolinea ancora come “le linee di fondo dell’idea sono molto belle, sia quella di riqualificare il Flaminio in una più ampia rigenerazione urbana del quadrante, sia l’idea progettuale di valorizzare la struttura aiutando a conservarla e ampliando la capienza. Sono procedure che richiedono studio approfondito delle carte ma i punti fondamentali della presentazione li considero positivi. Siamo soddisfatti, ci siamo complimentati per la qualità del lavoro che ci è stato presentato”, conclude.

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PROGETTO STADIO

Lazio-Flaminio, gli step dopo la consegna dello studio di pre-fattibilità

Dopo il primo incontro per il progetto di riqualificazione dello stadio Flaminio, andato in scena a luglio scorso, ecco il secondo atto.

L’appuntamento è fissato per questa mattina quando, alle 9.30, Claudio Lotito salirà le scale del Campidoglio per presentare lo studio di pre-fattibilità di oltre duecento pagine che riguarda la ristrutturazione dell’impianto romano, individuato dal presidente biancoceleste come futura casa biancoceleste nella quale disputare i match casalinghi nazionali ed internazionali.

Ad attenderlo, oltre al sindaco di Roma Roberto Gualtieri, saranno l’assessore allo sport Alessandro Onorato, quello al patrimonio e alle unità abitative Andrea Tobia Zevi, l’assessore alla mobilità Eugenio Patanè e Maurizio Veloccia, assessore all’urbanistica.

Nello studio di pre-fattibilità due le ipotesi prospettate per il nuovo stadio, la prima, che prevede la presenza della copertura, e un’altra senza, mentre per quanto riguarda la capienza l’idea è quella di creare un impianto che possa contenere tra i 40.000 e i 50.000 spettatori.
Un ulteriore passo, quindi, verso l’obiettivo finale, un nuovo step nel complesso iter amministrativo previsto dalla legge con gli uffici competenti che dovranno analizzare il fascicolo per stabilire la fattibilità del progetto che vuole il ripristino dello stadio Flaminio – coinvolgendo anche la famiglia Nervi – per farlo diventare la nuova casa della Lazio.

Con questo incontro, spiega il Corriere dello Sport nell’edizione odierna, inizia la fase della presentazione del progetto di partenariato pubblico-privato (PPP) da parte del club. Poi, gli uffici del Dipartimento Sport di Roma Capitale valuteranno la solidità dei documenti e se i pareri dovessero essere positivi su tutti i fronti, allora verrà istruita la conferenza di servizi preliminare. Se non ci saranno opposizioni, il passaggio successivo ancora è quello in Giunta. A quel punto Lotito riceverà indietro il progetto con le eventuali prescrizioni e inizierà ufficialmente una nuova conferenza dei servizi decisoria. Ultimo step, il più atteso, l’avviso pubblico di bando per l’affidamento della concessione in uso e gestione del complesso sportivo. Da qui poi, partiranno i lavori di ristrutturazione.