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DICHIARAZIONI

Luis Alberto: “Miglior gara di sempre? Se lo dice Sarri… Sono migliorato in applicazione” (AUDIO)

La Lazio conquista la prima vittoria di questo nuovo anno e lo fa battendo il Sassuolo in una gara difficile al Mapei Stadium. Tra i protagonisti della vittoria anche Luis Alberto che si è così espresso alla fine del match ai microfoni di Sky Sport: “Miglior prestazione da quando sono qui? Se lo dice lui, (Sarri, ndr) io non posso dire altro, lui la vede da fuori. Oggi mi sentivo bene. Non so se è una delle mie migliori partite, sono migliorato tanto anche in applicazione difensiva ma bisogna lavorare partita dopo partita. In questo momento sto bene anche dal punto di vista psicologico e credo si veda in campo. Sto lavorando anche a casa fuori dal campo. Tornare in difesa? Non sono io l’allenatore, non voglio dire altro perché ogni volta che parlo succede un casino…”

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SERIE A

Sassuolo-Lazio, formazioni ufficiali: Sarri conferma Luis Alberto

Formazioni ufficiali

SASSUOLO (4-3-3): Pegolo; Toljan, Erlic, Tressoldi, Rogerio; Frattesi, Obiang, Traoré; Berardi, Alvarez, Laurienté.

A disp.: Zacchi, Russo, Muldur, Marchizza, Kyriakopoulos, Ferrari, Ayhan, Henrique, Harroui, Lopez, Ceide, Thorstvedt, Antiste, Defrel. All.: Alessio Dionisi

LAZIO (4-3-3): Provedel; Hysaj, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

A disp: Maximiano, Adamonis, Patric, Radu, Fares, Marcos Antonio, Basic, Vecino, Pedro, Cancellieri, Romero. All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Luca Pairetto (sezione di Nichelino)

Assistenti: Mondin – Lombardo

IV ufficiale: Ferrieri Caputi

V.A.R.: Guida

A.V.A.R.: Rapuano

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FORMELLO

FORMELLO – Casale torna, Luis Alberto verso la conferma

FORMELLO – Un rientro ed una speranza. Il ritorno in gruppo a tre giorni dal match con il Sassuolo è quello di Casale che ha già smaltito lo stato influenzale e nel pomeriggio ha svolto tutto il lavoro con il resto della squadra. Fase atletica, tattica e partitella finale. Una buona notizia per Sarri che per affiancare Romagnoli tiene calda anche l’opzione Patric e che deve ancora fare a meno di Gila.

Lo spagnolo non ci sarà neanche a Reggio Emilia, dove il connazionale Luis Alberto conta di essere confermato dall’inizio. E’ la sua speranza della settimana, legittimata dalla buona prova fornita con l’Empoli. Vecino non è al top, Basic è fuori causa, la scelta dipenderà dal tipo di gara che Sarri vorrà fare contro Berardi e compagni. Le quotazioni per la seconda di fila dal primo minuto (con Milinkovic e Cataldi) sono alte. Così come il ripescaggio nella parte destra della difesa di Hysaj in luogo dello squalificato Lazzari (Patric anche oggi è stato provato al centro). In avanti si viaggia verso la conferma de tridente Anderson-Immobile-Zaccagni con Pedro dalla panchina.

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STATISTICHE

Sarri si consola con il ritorno del mago: numeri top con l’Empoli

Dentro o fuori il progetto Lazio? Luis Alberto risponde sul campo. Ha messo da parte le voci di mercato che lo vedrebbero, per l’ennesima volta, lontano da Roma. Si è messo alle spalle pure il problema al ginocchio, tornando così titolare all’Olimpico per la (sfortunata) partita contro l’Empoli. Nel mare di amarezza dopo la rimonta subita c’è una luce accesa dal Mago, grande protagonista della partita. Della serie: quando vuole ed è in forma rimane quel giocatore imprescindibile per una Lazio che vuole sognare in grande.

Luis Alberto, numeri alla mano

Giostra e distribuisce palloni. Le azioni pericolose della Lazio passano sempre dai piedi di Luis Alberto. Contro l’Empoli sono 19 i passaggi riusciti sulla trequarti. Nessuno meglio di lui. Come con le occasioni da gol, 5, più di Felipe Anderson e Immobile. E ancora: 87 palle giocate (il migliore tra i 22 giocatori in campo), 63 passaggi riusciti (meglio solo Ismajli con 67) e 4 passaggi chiave. Quarto giocatore biancoceleste per chilometri percorsi (11.381) e ben 5 palloni recuperati. Senza dimenticare l’assist per il gol di Felipe Anderson. Luis, da quando gioca in Serie A (stagione 2016/2017), ha centrato il 50esimo passaggio vincente. Staccato il Papu Gomez (49), Insigne (48) e Calhanoglu (47). Segno che quando sta bene è un giocatore fondamentale per una squadra che sogna grandi obiettivi. Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, serve il miglior Milinkovic. Intanto Sarri ritrova Luis Alberto

Come riportato da Il Tempo, la preoccupazione maggiore di Sarri deriva dall’atteggiamento di Milinkovic che contro il Lecce è apparso svogliato con nove palloni persi e tanti duelli in cui è arrivato secondo sul pallone. Da vice-capitano non può permettersi blackout, anche se il suo contratto è in scadenza nel 2024. Adesso in attesa di rivedere Luis Alberto, il tecnico biancoceleste aspetta la reazione d’orgoglio del serbo domenica pomeriggio contro l’Empoli.

Per quanto riguarda la formazione che scenderà in campo, sono due le probabili novità. Vecinoprenderà il posto di Basic, mentre in attacco tornerà dal primo minuto Felipe Anderson. Sarri ha capito di non poter fare a meno del brasiliano. Il ballottaggio quindi sarà ancora una volta tra Pedro e Zaccagni, con quest’ultimo in vantaggio per completare il tridente con Immobile. Laziopress.it

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RASSEGNA STAMPA

Sarri furioso, terapia d’urto Lazio

Un’altra terapia d’urto. Silenzio a Lecce, il giorno dopo scoppia il frastuono a Formello: alle 11 di mattina Sarri è furioso, rinchiude la squadra nella palestra, serra le porte, urla per mezz’ora, fa nomi e cognomi, mette tutti con le spalle al muro: «Ma chi caz… siamo? Cosa abbiamo fatto?». Dopo un anno e mezzo c’è ancora tanta presunzione, troppa superficialità, infiniti black out. E poi tutti giù nello sconforto. Nell’intervallo del Via del Mare Immobile e compagni si erano caricati con un imperativo: «Questa gara si vince a ogni costo». Un minuto dopo in campo invece solo palle perse, poi il terrore negli occhi, il panico. «Tacco e punta, e basta», gridava Sarri alle sue spalle al vice Martuscello, all’ennesimo inutile virtuosismo di Milinkovic, sostituito (mica tanto per sbaglio) poco dopo. Sembra di aver rivissuto Herning, a parte il risultato del capitombolo. Il giorno dopo Sergej è muto, Immobile invece è nero (e contuso, ma ok per l’Empoli), e non le manda a dire a nessuno. Addirittura interviene, l’assente Luis Alberto (poi col veleno in allenamento): «Hai messo fuori me e ho accettato. Dovresti mettere fuori tutti adesso». Frecciata apprezzata stavolta da Sarri, che ora prova a scuotere i giocatori, vuole quasi che si arrabbino fra di loro e arrivino a uno scontro risolutivo per il proseguo del campionato. Serve un moto d’orgoglio fuori e dentro al campo per uscire una volta per tutte da questo malanno cronico. E infatti, dopo la strigliata, Maurizio lascia il gruppo a confrontarsi un’altra mezz’ora da solo. L’unico a chiedere scusa per la sua prestazione è Felipe Anderson, oltretutto alle 12.20 out nella seduta per una botta alla schiena rimediata in Salento. Il

Messaggero

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FORMELLO

FORMELLO – Luis Alberto, recupero non ultimato: salta il Lecce

FORMELLO – Il parziale ritorno in gruppo nelle ultime 24 ore non è bastato, Luis Alberto marcherà visita alla prima del nuovo anno e non partirà con il resto della squadra alla volta di Lecce. Il problema al ginocchio non è ancora del tutto smaltito, il versamento è ancora presente, resterà a Roma e continuerà a lavorare in ottica Empoli. Il primo cambio a Vecino e Milinkovic a Via del Mare sarà Basic.

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FORMELLO

FORMELLO – Anno nuovo e buone notizie: tornano Cataldi e Luis Alberto. Ma lo spagnolo…

FORMELLO – Benvenuto 2023, si fa sul serio vista Lecce. Sarri e la Lazio, a due giorni dalla trasferta a Via del Mare, sono tornati in campo nel pomeriggio con un ampio lavoro di carattere tattico seguito da una partitella a campo ridotto decisa da una rete di Cancellieri.

E’ stato il giorno dei rientri e delle buone notizie per il centrocampo

Tabelle di marcia e previsioni confermate, sia Cataldi (lombalgia) che Luis Alberto (infiammazione al ginocchio) sono tornati a lavorare con il resto della squadra. Non del tutto, però, lo spagnolo che ha saltato solo la partitella finale. Scelta preventiva, ma sufficiente per immaginarlo al massimo in panchina contro i salentini. Da interni di metà campo si muoveranno Vecino e Milinkovic, mentre per il ruolo di regista continua a coltivare delle speranze Marcos Antonio. Cataldi come detto è tornato, se darà garanzie sulla tenuta (è stato fermo una settimana) toccherà a lui. Viceversa spazio per il brasiliano. Difesa fatta (oggi assente Gila) con Casale al fianco di Romagnoli e Lazzari-Marusic terzini; l’unico dubbio riguarda l’attacco con Pedro e Zaccagni in corsa per una maglia. Domani vigilia con la rifinitura decisiva prima della partenza per la Puglia: alle 13,00 parlerà Sarri in conferenza stampa

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Lotito, cambio di rotta sul mercato. Vuole aiutare Sarri, non esclusa nuova immissione di capitale” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

“Mentre inizialmente Lotito aveva avvertito Sarri che difficilmente ci sarebbero stati investimenti sul mercato a gennaio, ora il presidente si sta convincendo di poter regalare al tecnico almeno un rinforzo. Cambio di rotta totale rispetto alle prime intenzioni, anzi la volontà è anche quella di capire se è possibile arrivare anche al vice-Immobile e non solo al terzino sinistro.

Due sono le possibilità sulle quali sta riflettendo, la prima è che vengano ceduti in prestito altri calciatori, oltre a Fares. Penso a Maximiano. L’altra opportunità, non più da escludere, dipende anche dal convincimento di Lotito di eludere il problema delle mancate risorse che potrebbero arrivare dalle cessione con l’immissione di capitale da parte sua. Questa evenienza è chiaro che non deporrebbe a favore del Ds Tare e del suo rinnovo del contratto”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, no al Cadice per il mago: in prestito secco non si fa

Lo hanno scritto in Spagna, sono arrivate conferme. Il Cadice ha chiesto Luis Albertoin prestito secco. Lotito ha detto no. Non se ne parla, almeno a certe condizioni è impossibile strapparlo alla Lazio. Servirebbe un obbligo di riscatto, in caso di salvezza del club andaluso, a determinate cifre (circa 20 milioni di euro) per aprire una trattativa. Non c’è margine, non si intravedono spiragli di fattibilità. Corriere dello Sport