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RASSEGNA STAMPA

Marusic, spunta la clausola per il rinnovo: la situazione

Marusic verso la scadenza di contratto a giugno? Forse no. Secondo il Corriere dello Sport, il montenegrino avrebbe – nel suo attuale vincolo – una clausola per estendere il contratto. Marusic guadagna circa 2,2 milioni di euro a stagione: l‘accordo con la Lazio è valido fino a giugno 2025, ma esercitando la clausola, questo sarebbe esteso al 2026. Situazione da valutare e monitorare: non è scontato che questa clausola venga esercitata e che entrambe le parti vogliano proseguire insieme. Già adesso, il club capitolino è certo di ‘perdere’ alcuni giocatori a giugno, su tutti Vecino. Potrebbe accettare di lasciar andare a zero il terzino per ringiovanire ulteriormente il reparto. La decisione verrà presa strada facendo, anche perché con l’eventuale qualificazione europea, le casse potrebbero permettere alla Lazio di sondare il mercato con più forza. In assenza di qualificazione, probabilmente, l’ipotesi rinnovo verrebbe presa in considerazione in maniera più convinta.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Fiducia a Castellanos. Tra Marusic e Lazzari ecco chi scelgo” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste a poche ore dal fischio d’inizio di Lazio-Verona:

Indipendentemente dal risultato delle altre, devi pensare a te e a alla gara di oggi: serve approcciarsi bene. Servirà tempo per valutare le squadre. Koopmeiners, per esempio, è un buon giocatore, ma non è un campione; io non prenderei mai un giocatore di Gasperini, perché lui li sa valorizzare. Tuttavia penso che la Lazio debba pensare a se stessa, affrontando questa sfida come una finale. Servirà trovare l’equilibrio giusto, che si ottiene allenandosi, lavorando e vincendo.

Io credo che il Verona giocherà a tre dietro, la Lazio può migliorarsi e crescere e questa gara può dare entusiasmo.

Lazzari o Marusic stasera? Metto il secondo, tutta la vita. E’ vero che lì c’è Lazovic, giocatore veloce, ma Lazzari in area può andare in difficoltà.

Gila che rientra? Non sono convinto, Patric ha fatto bene. Rientrare in questa gara non so se è l’ideale. Non so se confermerei Patric o metterei Gila, dipende da come sono andati in settimana. Tuttavia il rientro dello spagnolo è sicuramente importante.

Le defezioni del Verona? Duda e Suslov cambiano la squadra a livello tattico. Mancano due calciatori di grande qualità. Dieto Frese può sostituirlo meglio, cambiando modulo magare.

Su Zaccagni ci si deve puntare sempre, può cambiare le cose in qualsiasi momento. Da lui ci aspettiamo molto, ha tanta qualità. Lui e Kvara in Italia sono i numero 1 in quel ruolo. Deve avere più ‘spensieratezza’, la fascia al braccio gli piace ma lo destabilizza un po’, è un fatto inconscio che lo porta a giocare meno di pancia.

Dele-Bashiru? Le parole di Baroni confermano che ad oggi non può fare il mediano, ma ci si può sicuramente lavorare. E’ più una seconda punta adesso. Guendouzi deve giocare in verticale quando siamo in possesso, per dare più soluzioni; deve lavorare per diventare un mediano.

Dele-Bashiru somiglianze con Loftus-Cheek? Sì, ma anche Loftus tanti allenatori hanno difficoltà a schierarlo come mediano.

Quale big ha palesato più problemi in questo avvio? In Italia facciamo passare per ‘straordinarie’ cose ‘normali’. Prendiamo Vlahovic, non ha dimostrato niente a Torino, soprattutto per quanto guadagna. La Juve ha mostrato difficoltà nel gioco, nell’impostazione; serve fame e non so lì quanti calciatori l’abbiano. L’ Inter ieri ha avuto difficoltà a concretizzare; i nerazzurri vogliono salvaguardare la Champions e alcuni calciatori non giocano, questo è sbagliato a mio avviso. Mi piace il Napoli, il risultato di ieri è un po’ bugiardo ma ho visto è una squadra umile, operaia.

Castellanos, Vlahovic, Retegui o Dovbyk? Dobbiamo pensare a quello che stanno facendo, non a quello che hanno fatto. Castellanos con Vlahovic di oggi non lo scambierei, Doybyk non mi sembra un fenomeno. Noi sminuiamo sempre i nostri, ma Taty ha fame, è un attaccante abbastanza completo. La Lazio ora crossa molta perché conosce l’elevazione di Castellanos. Retegui? Lo metto al pari di Taty. Sulla fiducia prenderei Vlahovic, anche se alla Juve non ha fatto vedere le sue qualità.

Ricordiamoci il Luis Alberto del primo anno, a fine stagione volevano salutarlo, poi è diventato quello che abbiamo visto. Diamo fiducia a Castellanos, dobbiamo aspettare, ci vuole equilibrio. La fortuna di Luis Alberto è stato Tare. Dopo un anno che Inzaghi non lo vedeva, il ds si è imposto per farlo rimanere. Poi è stato bravo Simone a entrare nella testa del calciatore, lo sappiamo che è una grande gestore oltreché un grande allenatore“.

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FORMELLO

FORMELLO – Marusic ok, Baroni con i centrali contati per il Milan

Questa mattina intorno alle 11 la squadra si è ritrovata al centro sportivo di Formello per proseguire la preparazione in vista del match di sabato con il Milan. Rispetto alla seduta pomeridiana di ieri, Baroni recupera un elemento: si tratta di Marusic, che era rimasto a riposo durante la partitella a campo ridotto salvo poi essere a pieno regime questa mattina. Le defezioni riguardano sempre la difesa: ancora i box Casale dopo il fastidio muscolare di Udine e Mario Gila che farà ritorno dopo la sosta per le nazionali. Contro il Milan saranno Patric e Romagnoli ha fare coppia in difesa.

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 4 – Parla Marusic: “Baroni tecnico forte. Cataldi è il nostro capitano”

Dopo la sgambata contro l’Auronzo terminata 23 a 0, Marusic ha parlato ai canali ufficiali della Lazio:

Sei uno dei più esperti, quali sono le prime impressioni su questi giorni di lavoro?
“Sì, siamo qui da un paio di giorni, lavoriamo bene dal primo giorno. Siamo contenti di essere di nuovo qui, mancano ancora 7-8 giorni, dobbiamo continuare a lavorare così e aiutare i nuovi ad adattarsi per far capire loro dove sono arrivati”.

Cosa sta trasmettendo mister Baroni in questi primi giorni?
“Con mister Baroni vedo tanta voglia di lavorare e di dimostrare che è un allenatore forte, siamo qui da pochi giorni ma si vede già la sua idea di gioco. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo adesso”.

L’addio di tanti senatori può essere uno stimolo?
“Sono andati via giocatori come Felipe, Luis e il nostro capitano che sono stati qui per tanti anni. Dobbiamo spiegare noi giocatori più esperti l’ambiente ai nuovi. Dobbiamo crescere e migliorare nei dettagli, cercare di non fare gli errori dello scorso anno”.

Con l’arrivo di Tavares a sinistra puoi tornare a giocare nel tuo ruolo naturale a destra?
“Sono contento perché ora siamo tanti, è stato preso questo ragazzo che è forte. Giocherò dove vorrà il mister, adesso però abbiamo più soluzioni a sinistra mentre a destra siamo solo io e Lazzari, il campionato è molto lungo e ci saranno tante partite da giocare”.

Che effetto fa indossare la fascia da capitano?
“Danilo è il nostro capitano da quando Ciro è andato via, oggi non ha giocato e l’ho indossata io. Sento tanta responsabilità a prescindere dalla fascia o meno. Penso che sono passati pochi giorni di lavoro, dobbiamo aspettare e vedere perché ci sono tanti nuovi. Serve tempo per loro e per le idee del mister, dobbiamo continuare a lavorare e vedere infine dove arriveremo”.

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

Lazio, questione terzini: Cabal in lista di attesa, ma si aspetta l’occasione in uscita…

Tra Lazio e Verona si farà anche l’affare Cabal. Come raccontato nei giorni scorsi l’idea di mettere in piedi una maxioperazione insieme a Noslin e con l’inserimento di contropartite era stata abbandonata.

L’attaccante e il terzino sarebbero stati due acquisti separati per i biacocelesti. Il primo è stato ufficializzato neanche 48 ore fa. Per l’esterno difensivo colombiano, classe 2001, l’accordo tra Lotito e Setti è stato trovato invece ieri sera: prestito con obbligo di riscatto, per un totale di 8 milioni di euro che entreranno nelle casse degli scaligeri.
Prima di formalizzare tutto però la Lazio vuole liberare il posto in rosa, dove di terzini tra destra e sinistra ce ne sono già altri 4. I biancocelesti vorrebbero mettere sul mercato Hysaj, per il quale si sta infatti cercando un possibile acquirente in Italia o all’estero. Al contrario, Pellegrini, che di mercato ne avrebbe di più, è quello  su cui il club ripone le maggiori speranze di rilancio e per questo non vorrebbe cederlo. Per Lazzari e Marusic invece saranno prese in considerazione tutte le eventuali offerte che arriveranno. In particolare il montenegrino, da 7 anni a Roma, sembra aver ricevuto qualche avance dal medioriente. Essendo un classe ’92, il suo addio rientrerebbe perfettamente nella logica del ringiovanimento della rosa che il club biancoceleste sta portando avanti questa estate. Sviluppi su questo fronte in ogni caso sono attesi nei prossimi gionri, per capire chi dovrà far posto al nuovo arrivo Juan Cabal.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, da Marusic a Vecino: chi affronta la stagione in scadenza di contratto

Marusic, Vecino, Hysaj, Diego Gonzalez, André Anderson e Pedro, fresco di rinnovo automatico. Questa la lista dei calciatori della Lazio il cui contratto scadrà nel 2025. Il canario e l’albanese sembrano i profili più lontani dalla permanenza, al momento. Pedro potrebbe risolvere il contratto questa estate, oppure essere ceduto previo un minimo indennizzo. La Lazio sta cercando Cabal, terzino sinistro del Verona, che potrebbe affiancare Luca Pellegrini e quindi, scalzare Hysaj. Per la Lazio l’opportunità di monetizzare su un giocatore preso a parametro zero. Stesso discorso, tecnicamente, per Matias Vecino.

La differenza sostanziale è che l’uruguagio ha dimostrato di essere ancora un elemento decisivo, anche nella scorsa stagione e viaggia verso la conferma. Discorso diverso per Diego Gonzalez e André Anderson. Il secondo verosimilmente lascerà la Lazio a parametro zero, mentre per Gonzalez è possibile un rinnovo di contratto con l’ipotesi prestito sullo sfondo. Diego non farà certamente parte della Primavera la prossima stagione.

Ultimo, ma non per importanza, Adam Marusic. Il montenegrino non ha mai perso il posto da titolare, nonostante i cambi di tecnico e di modulo. Non è esclusa l’ipotesi del rinnovo contrattuale. Per lui si era parlato di interessamenti arabi, il giocatore ha mercato, ma per la Lazio la possibilità di portarlo a scadenza non rappresenta un grande danno economico, vista la lunga permanenza a Roma del giocatore (settimo anno).

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, altro cambio nel terzetto difensivo? Tudor pensa a Marusic

Mancherà ancora Gila, Casale ieri non si è visto in gruppo (gestione per un problemino alla caviglia), Romagnoli e Patric sono diffidati (proprio come l’ex Verona) e Hysaj da braccetto non ha convinto. Igor Tudor può pensare di cambiare ancora in difesa viste le problematiche.Secondo il Corriere dello Sport, il tecnico croato potrebbe riproporre Marusic nei tre centrali, ruolo che alla Lazio ha già svolto con Simone Inzaghi nel 2021. Dubbi anche nel resto della formazione, soprattutto in porta e in attacco, dove scalpitano Provedel e Castellanos ma non sono escluse le conferme di Mandas e Immobile

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DICHIARAZIONI

Marusic: “Non bene anche per merito del Monza, ora diamo tutto fino alla fine” Confronto con i tifosi: “Sono con noi”

Adam Marusic è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel per commentare la prestazione della Lazio contro il Monza: “Non abbiamo fatto un grande partita, anche per merito del Monza. Hanno avuto tante occasioni, noi ne abbiamo sprecata qualcuna. Dobbiamo analizzare bene dove abbiamo sbagliato, mancano tre partite, dobbiamo migliorare. Dobbiamo dare tutto, le prossime saranno sfide importanti e difficili, dovremmo stare concentrati e dare tutto, vogliamo fare grandi risultati. Il confronto con i tifosi? Siamo tutti delusi, però possiamo ripartire insieme, io li ringrazio perché sono venuti in tanti come sempre. Perché sono rimasto più dietro? Per bravura del Monza non sonno riuscito a salire e sono stato più difensivo. Loro hanno avuto spesso il pallone. Il gol del Monza? Dovevamo essere più lucidi, loro hanno fatto un grande gol, è un peccato e c’è tanta delusione. Ora guardiamo avanti, il calcio è così, nessuno si ricorda di ieri, noi guardiamo avanti”. 

Poi ai microfoni di Danz: “Con i tifosi abbiamo parlato, volevano che ci fossero tutti i giocatori sotto la curva anche chi era già rientrato. Hanno parlato e ci hanno detto che sono con noi fino alla fine, è tutto normale. Sono qui da tanti anni, vogliamo lottare per i posti Champions. Abbiamo avuto novità e cambiamenti quest’anno. Sarri è andato via, Tudor ha cambiato tante cose. Serve pazienza. Mancano tre partite e dobbiamo dare tutto e vedere dove abbiamo sbagliato. Dobbiamo crederci tutti e fare i conti alla fine”.

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DICHIARAZIONI

Marusic tra delusione e fiducia: “Strada giusta, tutto aperto anche per la Champions”

La Juventus stacca il pass per la finale di Coppa Italia. Nonostante la sconfitta, la squadra di Massimiliano Allegri supera il turno contro la Lazio grazie al 2-0 conquistato a Torino nel match d’andata. I ragazzi di Tudor a inizio ripresa – grazie a una doppietta del Taty Castellanos – avevano già riequilibrato il discorso qualificazione. A fare la differenza nei 180 minuti i due protagonisti meno attesi: entrati solo nella ripresa, Weah e Milik all’85esimo hanno collezionato il gol che ha fissato il punteggio sul definitivo 2-1. Permettendo alla Juventus di guadagnarsi la finale.

Queste le parole di Adam Marusic, esterno della Lazio, nel post gara ai microfoni di Sky Sport: “Siamo delusi, abbiamo dato il massimo fin dal primo minuto senza riuscire a passare il turno. Siamo però sulla strada giusta, bisogna dare il massimo in queste ultime cinque partite. La Champions? Tutto è ancora aperto, tutto è possibile. A che punto del percorso siamo? Tudor ha cambiato molto rispetto a Sarri, ha le sue type=’text/javascript’ idee. Noi dobbiamo continuare così, in futuro andrà ancora meglio”.

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INFERMERIA

Lazio, Romagnoli e Immobile verso il rientro. Marusic rassicura

Dopo la vittoria contro la Salernitana ora testa al genoa per concludere al meglio una stagione che non è andata come le aspettative. Igor Tudor deve però fare anche i conti con gli infortuni. Come riportato da Il Messaggero, Ivan Provedel rimarrebbe fermo ai box fino agli inizi di maggio e Mattia Zaccagni potrebbe non tornare per il ritorno della semifinale di Coppa Italia contro la Juventus. Alessio Romagnoli e Ciro Immobile torneranno a disposizione del mister, data la lieve entità dei loro infortuni. Sono ancora da tenere sott’occhio Valentin Castellanos e Luca Pellegrini, il primo per via di un affaticamento muscolare ed il secondo con un problema alla caviglia. Previsto il rientro in gruppo oggi anche di Marusic che ha saltato gli ultimi allenamento.