Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio-Sarri, il mercato di gennaio momento chiave. Ok Insigne, ma la priorità resta la mezzala” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Il mercato di gennaio momento chiave per il rapporto tra Sarri e la Lazio? Può essere. Se in estate è stato spiazzato, ora magari si aspetta qualcosa. Sento dire che la società sarà costretta a cedere per poi poter aggiungere degli elementi. Leggo di un Castellanos sul quale potrebbe non esserci un veto del tecnico, ma in verità non vedo tanti giocatori che ti possano permettere di fare tutto questo. Credo che lui su Insigne ci punti e quando un tecnico la vede in questo modo andrebbe anche accontentato. Il dato di fatto è che a questa squadra serve una mezzala tecnica che possa alzare il livello. Gli manca un Milinkovic o un Luis Alberto, su questo non si discute. Insigne dentro per Zaccagni mezzala? No, non credo poco. So che Insigne gioca nel ruolo di Zaccagni, ma quest’ultimo è fondamentale nella sua zona di campo. Mezzala non lo vedo assolutamente”.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, mezzala ed Insigne: dall’estate a gennaio, le richieste di Sarri non cambiano

Gennaio si avvicina e Sarri chiede a gran voce tre acquisti per migliorare la squadra. L’avvio di stagione è stato tragico con solo due vittorie. La Lazio è chiamata a reagire e migliorare la sua situazione in classifica, anche se davanti arriveranno sfide difficili. Come scritto dal Corriere dello Sport, Sarri si aspetta tre colpi nel mercato di gennaio.

La Lazio potrà operare a saldo zero: vendere e comprare alla stessa cifra. Sarri vorrebbe con sé una mezzala, un centravanti (solo se partirà Castellanos) e Lorenzo Insigne. Sull’ex capitano del Napoli c’è una discussione interna al club con il direttore sportivo Fabiani che vorrebbe continuare sulla linea giovani, ma Sarri non è della stessa idea.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Misteri attorno all’infermeria della Lazio. Mercato? A gennaio situazione complicata, ecco perché…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ci sono tanti misteri intorno all’infermeria della Lazio; ieri leggevo le diagnosi e i tempi di recupero dei calciatori del Napoli, qui non c’è chiarezza. Dovremo capire meglio anche come stanno i terzini; l’Atalanta sugli esterni è forte, ci sono tanti punti interrogativi in questo continuo mistero che regna a Formello. Io la mano sul fuoco sul recupero di Marusic e Pellegrini per Bergamo non la metterei.

Mandas sul mercato? A gennaio devi avere un portiere infortunato oppure uno che sta andando malissimo per puntare sull’acquisto di un estremo difensore. Costo zero, ok, ma la Lazio sta provando ad acquistare, come ha fatto con Pellegrini, Rovella, Dia, Belahyane, in prestito annuale o addirittura biennale, per spostare di uno o due anni il pagamento; così facendo a gennaio dovrebbe trovare squadre che danno calciatori in prestito, per poi vedere dopo un anno o due i soldi, quindi mi sembra molto difficile.

Ieri a Roma c’è stata la riunione della famosa ex SuperLega, la Lazio non c’era. Questo ci fa capire ulteriormente la situazione”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri attende al varco Lotito: c’è un mercato da recuperare, in caso contrario…

Maurizio Sarri attende al varco Claudio Lotito in questo mercato invernale di gennaio. Il tecnico toscano ora predilige il silenzio, non vuole indispettire il patron biancoceleste, ma la verità è che a gennaio si aspetta dei colpi di mercato. Se così non sarà, la minaccia d’addio potrebbe realisticamente concretizzarsi.

Come riporta Il Messaggero nella sua edizione odierna, Maurizio Sarri è alla finestra nell’attesa che nel mercato di gennaio qualcosa succeda. Ora preferisce il silenzio, non vuol indispettire il presidente Lotito ma dal mercato di riparazione si aspetta qualche colpo, pena minaccia d’addio. Il tecnico toscano ha accettato la sfida, non si è dimesso una volta scoperta la verità, non si sta lamentando e sta cercando di fare gruppo, ma tutta questa ben disponibilità vuole essere ripagata.

Molti obiettivi, o presunti tali, sono sfumati: da Simic a Fabbian, da Karetsas del Genk e Dughin del Salisburgo, da Raspadori a Pio Esposito. Innanzitutto va decifrato quale mercato potrà fare la Lazio ovvero se la nuova Commissione concederà il via libera totale degli acquisti oppure quello parziale, già garantito dalle cessioni di Casale e Tchaouna fra giugno e agosto. 

Al di là di tutto, l’idea invece è quella di tornare a comprare con la formula dei prestiti con obbligo di pagamento dilazionato per proiettare nel futuro e diluire (come successo con Pellegrini, Rovella, Dia e Belahyne) in più anni i costi di un bilancio precario. Se però la Lazio non manterrà sotto l’80%, in realtà da marzo i 70, il “costo del lavoro allargato”, a gennaio sarà costretta per forza a fare player trading, ovvero vendere per non incorrere in un nuovo blocco a giugno del prossimo anno. Mandas e Isaksen, in quel caso, i principali indiziati.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Mercato gennaio? L’obiettivo è evitare un altro blocco estivo. Compromesso è cedere chi non è fondamentale per Sarri” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Oggi la Lazio torna ad allenarsi e la buona notizia, sottovalutata prima, dell’entità dell’infortunio di Zaccagni; si tratta di una lesione di primo grado, quindi il peggio è stato scongiurato, vediamo se ce la fa per la Juventus.

I giocatori più richiesti della Lazio sono i più importanti della squadra, questo impone riflessioni per gennaio e crea delle difficoltà.

Vecino? C’è una tale distanza tra i referti medici e il fatto che lui non si alleni in gruppo da così tanti giorni, che è evidente ci sia qualcosa sotto. Tuttavia, approfondendo, abbiamo capito che anche a Milano è successo. Il contratto di Vecino, che scade nel 2026, si rinnova se fa 25 presenze, anche di un minuto, quindi è suo stesso interesse giocare. Ora vedremo se oggi si allenerà in gruppo, io credo che si metterà a disposizione. Sarri ha detto che dopo la sosta sarà disponibile, sicuramente l’allenatore è l’ultimo ad essere contento di questa situazione, considerando poi che l’uruguaiano era un fedelissimo del tecnico.

Mercato? A gennaio già dovrà stare attenta ai conti di fine marzo per avere libero il mercato estivo, quindi si deve operare con quella prospettiva. Per fare questo serve un saldo positivo già a gennaio. Il mercato sarà quasi sicuramente a saldo zero. La difficoltà di questo piano è che i calciatori che attualmente hanno mercato sono quelli più importanti per la Lazio; il compromesso tra queste esigenze è con chi puoi fare plusvalenze e centrare questo obiettivo, che non sono fondamentali per Sarri, come Mandas e Isaksen.

Insigne? Va dato un senso alla richiesta di Sarri, anche se le vedute con la società sono diverse. Io però il nesso non lo trovo, se non legato all’eventuale partenza di Zaccagni per Napoli; Conte stravede per lui ma è un’operazione complicatissima”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, Isaksen e Mandas per sbloccare il mercato e fare cassa? Da Sarri nessun veto…

«Così come in uscita, per realizzare il tesoretto che servirà a finanziare il mercato in entrata, il Comandante non porrebbe veti alla cessione di Mandas, ormai riserva fissa di Provedel, e Isaksen (vista l’esplosione di Cancellieri nel suo ruolo): entrambi potrebbero garantire plusvalenze utili per effettuare acquisti». Così recita l’edizione odierna de “La Repubblica” nell’articolo dal titolo “Lazio, mercato difficile Isaksen e Mandas le chiavi per sbloccarlo”.

Con un mercato di gennaio che si prospetta a costo zero, con le entrate vincolate alle cessioni, la Lazio potrebbe decidere di sacrificare Isaksen e Mandas per ricavare un tesoretto di circa 45 milioni di euro da reinvestire sul mercato.

Categorie
CALCIOMERCATO

Con il mercato a saldo zero Taty può partire: quanto chiede la Lazio e la posizione di Sarri…

Nella sessione estiva del calciomercato a giugno erano state respinte le avance del Flamengo per il Taty Castellanos, in quanto la Lazio non avrebbe potuto acquistare un sostituto a causa del blocco del mercato. L’argentino vuole continuare a giocare in Europa per conquistare la Nazionale, ma il suo futuro potrebbe essere lontano da Formello già da gennaio.

Come riporta l’edizione di oggi de Il Messaggero, se anche il mercato di gennaio dovesse essere a saldo zero, con un’offerta di 30/35 milioni il Taty potrebbe partire, con Sarri che approverebbe l’operazione solo a patto di rimpiazzare l’argentino con un attaccante almeno dello stesso calibro.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Lotito: “Blocco ingiusto, potevano fare plusvalenze. A gennaio faremo mercato se ci sarà la volontà”

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, è intervenuto prima di Lazio-Torino, ai microfoni di Dazn, analizzando la situazione economica del club.

“Bilancio dopo il derby perso? Se parliamo del blocco mercato, dico che è un blocco ingiusto. Parliamo di una norma interpretata in una certa maniera, atteso che la norma era stata abolita dal 1° luglio. Il mio amministratore ha ritenuto di scaricare i costi entro il 31 marzo, erano costi relativi all’Accademy – e noi stiamo lavorando anche al progetto sul Flaminio – e  che potevamo slittare un futuro. Mi dissero che potevamo fare mercato a saldo zero, poi invece hanno bloccato il mercato sulla base dell’indice di liquidtà”.

“Lazio in crisi? Noi abbiamo oltre 300 milioni di patrimonio immobiliare, senza avere uno stadio di proprietà. Altri 300 milioni vale il patrimonio giocatori. Aggiuno inoltre che il settore marketing è stato valutato 250 milioni. Lo ripeto: la norma è stata valutata in maniera anomala.”

“E’ normale che all’interno della stessa stagione calcistica si possano avere due norme diverse per accedere al mercato? Perché la Uefa non ci ha punito, a differenza di altre squadre che sono state sanzionate? Questo già denota l’anomalia nell’applicazione della norma”.

Lotito: “Il mercato a gennaio senza impedimenti tecnici”

Questa situazione ci ha comportato dei danni perché avevo delle offerte importantissime per alcuni giocatori e non ho potuto fare plusvalenze anche di 60 milioni. Sicuramente stiamo attraversando un periodo particolare, abbiamo anche otto infortuni, ci manca solo che si infortuni l’allenatore. Siccome però l’allenatore è di grande qualità, dimostrerà che i giocatori valgono. La società farà gli interventi sul mercato non appena si potrà, e ribadisco che non ci sono problemi di sorta. L’indice di qualità? È dell’80%, lo chiarisco io. Tutti questi rischi di cui si parla sono cose inventate. Il mercato a gennaio? Si farà se ci sarà la volontà di farlo, non ci sono elementi che impediscono dal punto di vista tecnico”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, trimestrale chiusa: atteso a novembre il verdetto per il mercato invernale

Come riporta il Corriere dello Sport questa mattina, il 30 settembre è passato e la Lazio ha fotografato i suoi conti alla data di ieri. La società ha tempo fino al 16 di novembre per depositarli aggiornati ai primi tre mesi della stagione 2025-2026. E’ immaginabile che lo farà a metà ottobre, quando le stime saranno ufficiali e non preliminari.

Al 1 ottobre, cioè oggi, si insedia la nuova Commissione per il controllo economico-finanziario che soppianterà la Covisoc. La commissione esaminerà i conti della Lazio al 30 settembre, ma il club conoscerà il verdetto soltanto verso fine novembre. Lotito punta a ottenere lo sblocco totale del mercato, se ci riuscirà o meno lo sapremo più in là. Intanto bisognava rientrare nella soglia dell’80% tra spese e ricavi. 

Ha risparmiato sugli ingaggi di Tchaouna e Casale, ceduti a Bologna e Burnley. Ha incassato anche una prima tranche di soldi legati ai pagamenti triennali e conta sull’esigibilità di un vecchio credito da riscuotere da poco di più di 10 milioni di euro.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Lazio, quando il blocco svolta: Cancellieri ed un’occasione da cogliere per spiccare il volo

Chissà cosa sarebbe stato di Matteo Cancellieri qualora questa estate la Lazio avesse avuto l’opportunità di operare sul mercato. Reduce da due prestiti consecutivi, l’esterno d’attacco classe 2002 che fu acquistato dalla società biancoceleste poco più di tre anni fa per circa sette milioni di euro più bonus nelle ultime due annate è stato ceduto a titolo temporaneo per maturare. Due anni fa all’Empoli, la scorsa stagione in quel Parma che dopo una discreta annata del calciatore romano aveva anche la possibilità di riscattarlo per sette milioni di euro. Ma non l’ha fatto.

Dopo un’annata da 27 presenze e tre gol, condizionata da un infortunio che di fatto l’ha reso indisponibile per gli ultimi due mesi, Cancellieri è tornato in una Lazio che nel frattempo stava definendo l’unica cessione estiva. Quella di un calciatore che gioca proprio nella sua stessa zona di campo: Loum Tchaouna nei primi giorni di luglio è passato al Burnley per circa quindici milioni di euro, una vendita avvenuta proprio nei giorni in cui veniva annunciato che Claudio Lotito non poteva definire operazioni in entrata. A quel punto chissà se per necessità o per virtù la Lazio ha deciso di trattenere Cancellieri. Di puntare – stavolta per davvero – su un calciatore che dopo una buona stagione all’Hellas Verona esordì anche con la maglia della Nazionale grazie a Roberto Mancini.

Sta adesso a Cancellieri dimostrarsi un calciatore all’altezza della Lazio, di un club che deve fare con chi ha ma conserva comunque ambizioni importanti. Ieri, in questo senso, è arrivato un primo segnale incoraggiante. Lanciato da Castellanos, il classe 2002 dopo quattro minuti ha sbloccato la partita a Marassi contro il Genoa scattando coi tempi giusti sulla fascia destra e poi battendo Leali con un sinistro a giro sul palo lontano. Il suo primo gol con la casacca biancoceleste, il decimo in Serie A per un calciatore che a 23 anni è chiamato a chiarire qual è il suo livello calcistico. In questo senso, il momento complicato che vive la Lazio può trasformarsi per lui in un’opportunità. Tuttomercatoweb.com