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RASSEGNA STAMPA

Lazio, anche l’Inter interessata a Mandas

Non solo mercato in entrata per una Lazio che già dal ritiro di Auronzo di Cadore dovrà cercare di convincere i tifosi già in fermento. Una big come l’Inter infatti avrebbe messo gli occhi su una delle note più liete della stagione,

Detto che Albert Gudmundsson è stato il primo giocatore richiesto da Simone Inzaghi, secondo la Gazzetta dello Sport l’Inter ha deciso di effettuare un investimento pesante. L’intenzione è quella di prendere un portiere giovane che possa addirittura fare concorrenza a Yann Sommer.

Nel mirino di Marotta e Ausilio è infatti finito Christos Mandas, l’estremo difensore prelevato la scorsa estate dall’Ofi Creta per 1 milione di euro. Ventitré anni il prossimo 17 settembre, Mandas è vincolato alla Lazio fino al 2028.

Il ds Angelo Fabiani stima molto il giocatore, arrivato grazie all’intuizione dello scouting della Lazio. La Rosea parla di una valutazione di circa 15 milioni, ma sia l’anagrafe sia soprattutto la volontà di Formello, fanno sì che il cartellino possa essere valutato almeno20 milioni.

Al momento è solo una voce di mercato. L’Inter in un primo momento aveva pensato a Josep Denzel Martinez del Genoa. Inzaghi però avrebbe però chiaramente indicato nel portiere della Lazio un profilo su cui investire in modo importante.

Gianluca La Penna

Foto: profilo instagram Mandas

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Calisti: “Molto deluso come tifoso laziale. Baroni è bravo, ma la Lazio ha pressioni e ambizioni diverse” (AUDIO)

ERNESTO CALISTI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“E’ un momento particolare per i laziali come ne abbiamo vissuti tanti nella nostra storia. E’ stato tutto gestito male: andava scelto un altro e non Tudor per traghettare la Lazio fino a fine stagione per avere tempo e scegliere la figura più adatta. Facendo questa scelta, ci si è esposti a figuracce.

Per quello che si pensa possa fare la Lazio come obiettivo di organico, si pensava a un profilo un po’ più alto di Baroni. Dopo Sarri e Tudor non mi sembra il nome migliore. Pensiamo sempre ad avere una Lazio competitiva, ma abbiamo perso giocatori importanti come Anderson, Luis Alberto, Kamada, e forse Guendouzi e sarà difficile trovarne di così forti e ricostruire. Da tifoso laziale sono molto deluso perché il timore è che si miri a vivacchiare.

Sono convinto che Baroni sia bravo e ha fatto sicuramente bene col Verona, ma la Lazio ha pressioni diverse, ambizioni diverse, tifoseria diversa”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Con Tudor, Fabiani ha sbagliato la sua prima vera decisione da DS della Lazio. Arriverà uno yes man” (AUDIO)

STEFANO MATTEI (RaiSport) IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

“Lunedì avevo anticipato quello che stava accadendo: basta ripercorrere gli ultimi 20 anni e la storia si ripete ciclicamente.

Il problema non è Tudor o Sarri che vanno via e nemmeno Baroni che è reduce da un miracolo a Verona. Baroni verrà scelto non per le qualità professionali, ma semplicemente perché Fabiani e Lotito vogliono fare e disfare la squadra dando a Baroni i giocatori da allenare senza ingerenze. E sanno che Baroni se li farà andare bene.

Fabiani ci ha detto di se stesso che ha una grande esperienza, che ha il pugno duro, che ha vinto dei campionati, ma la prima sua vera scelta che è quella di Tudor, l’ha evidentemente sbagliata”.

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Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Lazio teatro dell’assurdo. Serve accelerare con Tudor: o dentro o fuori, ma subito!” (AUDIO)

La Lazio sembra il teatro dell’assurdo di Beckett… GIANNI BEZZI (RaiSport) IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio sembra il teatro dell’assurdo di Beckett. Mi chiedo cosa si sono detti la Lazio e Tudor quando c’è stato il primo contatto. Il croato voleva ripartire da Kamada e il giapponese è stato il primo a saltare,. Una società seria lo tiene.

Per quanto riguarda l’incontro tra allenatore e dirigenza, mi sembra piuttosto singolare che ci fosse il procuratore. Evidentemente non si parlava solo di mercato…

Il tutto è molto preoccupante.

De Laurentiis è un altro che decide tutto per conto suo come Lotito, ma quando ha un obiettivo, chiude in poco tempo. Sulle difficoltà di gestione della Lazio anche le parole di Kamada ci aiutano quando dice che Lotito è risaputo sia uno dei peggiori per negoziare.

Leggo anche che piano piano si stanno accasando tutti gli allenatori che possono interessare e quindi serve un’accelerata: o si conferma Tudor e si fa ciò che il mister croato chiede, oppure si deve virare subito su qualcun altro come ad esempio Baroni.

Forse l’errore di Tudor è stato proprio quello di chiedere di smontare tutta la Lazio costruita nel mercato estivo 2024. Agendo così crei un clima dentro lo spogliatoio non ottimale”.

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Alessio Buzzanca

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Okoli, Dorgu, Stengs, Amrabat ed una punta titolare: le richieste di Tudor che la Lazio fatica ad accontentare

[…] Eppure Igor vuole il massimo per il suo 3-4-2-1, ma la Lazio (con i soli 20 milioni dell’Europa League) non può certo accontentarlo. Servono le uscite per fare un mercato top, oltre ai 12 milioni (anzi meno, col 25% del Liverpool) di Luis Alberto. Igor ha chiesto Okoli in difesa, Dorgu sull’esterno, Amrabat a centrocampo, Stengs (la società ha proposto Deli-Bashiru a basso costo) e una punta centrale perché non considera titolari né Immobile né Castellanos.Vanno bene sia Dia (ma l’affare è in bilico) che Noslin per renderlo contento, è troppo acerbo il giovane 20enne Bazdar, sondato da Fabiani con il Partizan Belgrado. Tudor è rimasto male per l’addio di Kamada, ha capito le difficoltà della Lazio, ma pretende comunque un sostituto. Non è vero, lo ribadiamo, che pretende le cessioni di Rovella e Isaksen, portato tra l’altro dal suo entourage a Formello. Sul primo colpo Tchaouna c’è il suo ok. La società è pronta a cedere Hysaj e lavora ancora – nonostante falsi rumors – alla rescissione di Pedro. Il destino di Guendouzi rimane il nodo più controverso, se non arriveranno offerte da 30 milioni a Lotito. Lunedì e ieri si è parlato davvero di mercato, ma le parti hanno capito di viaggiare su mondi differenti e la Lazio non può fare troppi passi col pericolo di ritrovarsi col cerino in mano e dover scegliere più avanti fra una margherita di allenatori ridotta a qualche petalo. «Klose? Non ci pensiamo proprio. Teniamo Tudor», continuano a giurare Fabiani e Lotito. Perché in effetti, sia pure con poca convinzione, stanno proseguendo le mosse per provare ad accontentare Igor, nei limiti delle possibilità economiche della Lazio. Basteranno per scongiurare terremoti subito, ad agosto o, peggio ancora, durante il prossimo campionato? Un matrimonio non può essere solo un contratto, nemmeno nel calcio. Il Messaggero

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Lazio-Tudor, l’esito: “Si prosegue insieme, ma entrambe le parti studiano le alternative per la possibile separazione…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE in collegamento a ‘NMM’!

Alberto Abbate a Radiosei: “ Prove di incontro in un senso o in un altro: o sul mercato o rispetto ad una eventuale rescissione. Ieri si è parlato di mercato, delle strategie da seguire. La Lazio non vuole esonerare Tudor, l’allenatore lascerà solo quando capirà che non potrà essere accontentato. Intanto attenzione alla situazione Italiano al Bologna. Io comunque credo che Tudor non sia corsa per la panchina del Bologna; ma la paura fondata della società biancoceleste è che il tecnico croato si stia guardando intorno nel caso in cui non fosse soddisfatto del mercato. C’è il timore che il tecnico trovi una squadra che possa sposare il suo progetto per poi lasciare.

Ieri sera si sono trovati dei punti di contatto ma persistono ancora dei punti di contrasto. Per ora si va a vanti assieme ma secondo me l’uno non crede all’altro. se non ci sono alternative si va avanti per questioni di contratto e soldi, altrimenti ci si dividerà.

L’esito dell’incontro di ieri, ha portato Tudor a non fidarsi delle promesse fatte dalla Lazio, e la società rispetto al fatto che tudor possa trovare un’altra squadra e lasci. Nel caso lasciasse Tudor l’allenatore più adatto al programma della Lazio ti dico Italiano, dato che c’è stato un contatto tra le parti. Nel caso firmasse con il Bologna prenderei in considerazione l’outsider Baroni, poi Allegri e per ultimo Maurizio Sarri”.

PUBBLICATO ALLE 14,26

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Italiano sempre più verso Bologna. Spero non si vada avanti per inerzia come accadde con Sarri” (AUDIO)

La novità dell’ultima ora è che Italiano sembra intenzionato… GIULIO CARDONE (La Repubblica) IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

“La novità dell’ultima ora è che Italiano sembra intenzionato ad accettare il Bologna e la cosa si dovrebbe fare a breve. Le quattro ore di incontro di ieri sera e la prosecuzione di questa mattina per me vogliono dire che si stanno cercando linee comuni sul mercato per andare avanti. Sia in entrata che in uscita.

L’incontro avuto tra Tudor, Lotito e Fabiani a fine campionato era solo un approccio generico nel quale l’allenatore ha dettato linee guida e i dirigenti della Lazio le hanno ascoltate.

Ora è stato convocato per dire la propria sulle idee di Tudor e anche per sentirsi smentire dei rumors che vedevano il croato interessato ad altre squadre. Possiamo dire che tra le parti c’è accordo su qualcosa e su qualcun’altra no. Spero solo non si vada avanti per inerzia, ma per convinzione. E che non si riproponga la stessa situazione con Sarri a luglio dello scorso anno che recentemente ha detto che era talmente insoddisfatto del mercato che ha trasmesso questa sua delusione al gruppo.

Ci sono molti temi affrontati con Tudor tra cui quello delle punte. Lui non impazzisce per Immobile e Castellanos per motivi diversi. Il secondo vorrebbe fare il titolare e ha qualche richiesta in Premier. Sull’attacco Tudor ha fatto il nome di Noslin e avrebbe chiesto Amrabat per fare la coppia con Kamada (con buona pace di Rovella). Ora che è andato via Kamada, vediamo come evolveranno le richieste dell’allenatore”.

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Alessio Buzzanca

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Lazio, le linee guida del mercato impostate con Tudor: o il tecnico si fida o dovrà essere lui a fare un passo indietro

Un primo confronto interlocutorio, non sufficiente a definire il tutto ma utile per tracciare le prime linee. Lotito vuole un tecnico convinto del progetto Lazio, Tudor dal canto suo deve fidarsi del presidente o fare subito un passo indietro. Al tecnico – spiega Il Messaggero – sono stati promessi i sostituti di Kamada, del quale addio è ancora molto amareggiato, e di Luis Alberto. Il tecnico croato nel confronto di ieri ha fissato le sue priorità. Se resterà Romagnoli serve un altro difensore centrale e almeno un altro esterno. C’è poi la spinosa questione legata a Guendouzi: il tutto andrà maneggiato con cura in attesa di eventuali offerte da 25/30 milioni di euro. Il tecnico dal canto suo lavorerà su Rovella e Isaksen (in caso quest’ultimo non dovesse essere piazzato). Serve però un altro bomber da aggiungere a Castellanos e Immobile. Ma sopratutto serve portare calore nello spogliatoio per scacciare quel gelo ancora esistente tra il tecnico e la squadra.

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Tra Tudor e la Società è normale dialettica sul mercato. Solo a Roma si drammatizza tutto” (AUDIO)

A noi sembra strano che Tudor parli con la dirigenza… BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“A noi sembra strano che Tudor parli con la dirigenza e che abbia colloqui fitti come se fosse una tragedia. E’ questa città che amplifica tutto. Sicuramente staranno parlando di mercato e di come disegnare la Lazio del futuro. Siamo noi che fantastichiamo troppo.

La Lazio ha cose da risolvere esattamente come le altre squadre, né più né meno. Tutto questo allarmismo non lo condivido: se succederà ne parleremo. E’ un semplice incontro tra allenatore e dirigenza per parlare del futuro prossimo della rosa della Lazio.

Quello che sta succedendo a Tudor potrebbe succedere astrattamente anche a Conte che sta andando al Napoli. Magari De Laurentiis gli ha promesso mari e monti e poi non gli prende quelli che gli aveva detto e magari Conte si arrabbia e saluta. Quando si cambia, c’è sempre il rischio di divergenze di vedute sul futuro.

La Fiorentina sta facendo con Palladino quello che fece tre anni fa con Italiano. Inizia un nuovo ciclo con un allenatore che a Monza poteva permettersi qualche sconfitta in più, cosa che a Firenze non ti consentono.

Per quanto riguarda l’attacco della Lazio è che certamente arriverà una punta. Poi vedremo se rimarranno Immobile e Castellanos. Se dovessero chiedere una cessione, il numero complessivo degli attaccanti sarà comunque tre per me”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Corino: “Grosso problema tra Tudor e la Lazio. Nel calcio non esistono compromessi, Sarri docet” (AUDIO)

Secondo me è un problema grosso quello tra Tudor e la Lazio… LUIGI CORINO IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

“Secondo me è un problema grosso quello tra Tudor e la Lazio e sembra di ripartire come lo scorso anno con un allenatore poco convinto.

Non mi piacciono i compromessi perché nel calcio non esistono perché non funzionano. Accontentarsi non è una strada percorribile nel calcio e sappiamo bene con Sarri com’è finita. A me non sta bene questa situazione e voglio capire bene dove andiamo a parare. Chi rimane alla Lazio non deve farlo poco convinto. O è convinto o è meglio vada via. Chiunque esso sia.

Al di là del discorso degli attaccanti, Tudor aveva fatto una dichiarazione netta su Kamada, una sorta di condizione sulla sua permanenza. Ha detto più volte che avrebbe voluto 10 Kamada. Alla fine Kamada è andato via.

Ciro Immobile per me andrà bene il prossimo anno e tornerà ai suoi livelli. Certo, serve un altro attaccante forte, ma la Lazio ha il potere di prenderlo?

Io mi aspetto che le situazioni si mettano sul tavolo e ci si confronti con Tudor. Ripeto, non vorrei compromessi: o si è convinti da entrambe le parti o si deve interrompere la collaborazione. Non vorrei un Sarri bis”.

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