Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, contro la Juve gli stessi di Bergamo: Pellegrini sta smaltendo l’edema al ginocchio

Il recupero del terzino potrebbe slittare e dovrebbe quindi rimanere indisponibile per l’impegno contro i bianconeri.

Archiviata la gara in casa dell’Atalanta, Sarri prepara un altro big match: domenica sera all’Olimpico arriverà la Juventus dell’ex Tudor. Ai giocatori ai box si è unito Cancellieri che ha lasciato il New Balance Arena al 20′, mentre Pellegrini potrebbe non recuperare per il match contro i bianconeri.

Mancano, sottolinea il Corriere dello Sport, quattro partite alla prossima sosta, due sono big match, la Lazio se la vedrà con la Juventus in casa e poi con l’Inter in trasferta (il 9 novembre). In mezzo ci saranno il turno infrasettimanale di Pisa e il Cagliari all’Olimpico.

Non tornerà, si legge, nessuno dei calciatori adesso ai box. Pellegrini deve smaltire un piccolo edema al ginocchio, si era bloccato con il Genoa per un trauma contusivo-distorsivo: è quasi out pure per la partita con i bianconeri. Rovella è alle prese con la terapia conservativa per la pubalgia, Castellanos ha riportato una lesione di secondo grado, Dele-Bashiru è finito ko ed è fuori lista dal derby. Gigot è il lungodegente, operato alla caviglia dopo aver saltato tutta la preparazione. La settimana, più che altro, servirà a migliorare le condizioni dei giocatori appena recuperati, soprattutto Marusic e
Zaccagni. Serve una Lazio convincente nell’approccio e resistente alla lunga.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Zac il grande dubbio. A Bergamo ci sarà, ma sarà rischiato dall’inizio? Come cambierebbe la Lazio con lui…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Zaccagni, come anticipato, ci sarà a Bergamo; non credo che Sarri lo rischi titolare, ma la possibilità c’è. Con lui subito in campo si opterà per il classico 4-3-3 sarriano mentre con lui in panchina, come io continuo a pensare, allora sarà un 4-3-3 in fase offensiva, che diventerebbe 4-4-2 in quella difensiva con Basic mezzala ed esterno.

Rispetto a ieri la notizia è che al 90% Pellegrini non dovrebbe farcela. Ieri ha fatto un’altra risonanza, il ragazzo vorrebbe giocare sempre ma il fastidio al ginocchio destro non passa in situazioni di sforzo. Avverte delle fitte. Niente di rotto, ma non si è assorbito come ci si aspettava quel problema che ha rimediato a Genova.

Il modo di comunicare della Lazio, in particolare verso i propri tifosi è disastroso, lo sappiamo. Non parlo dei professionisti, ma del metodo. Ma si scambia spesso la notizia con l’opinione. Ieri, per esempio, ho riportato la versione della società in riferimento al messaggio di Angelo Fabiani, poi cancellato, sulla chat condivisa con i media. Visto che la Lazio non ha pubblicamente chiarito il fatto, il mio doveva essere un contributo di notizia per poi dibattere sulla vicenda. Una cosa è rendere nota la posizione del club, un’altra è avere una propria interpretazione sulla vicenda. Nel mio caso, infatti, la mia prima sensazione era più legata all’ennesimo problema fisico, quello di Castellanos.

Isaksen? La cosa molto positiva e confortante è che ha giocato con la Danimarca, meglio nella seconda uscita che nella prima. La Lazio ancora non lo reputa pronto per giocare titolare, deve tornare in condizione, mettere minuti”.

LEGGI ANCHE: La Lazio anti-Atalanta prende forma: 4-4-2 con Dia-Pedro. Pellegrini out, fascia a Tavares

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Punto recuperi, Cardone: “Marusic ok, ottimismo su Dia e Pellegrini. Zac prova per la panchina” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Zaccagni sta meglio, l’ultima risonanza è andata bene; sta accelerando, vediamo se tra domani e venerdì riuscirà ad allenarsi. Castellanos sarà out almeno per cinque settimane. Non c’è grande ottimismo sulla scelta di Rovella, la speranza è che il riposo sia sufficiente come gli hanno consigliato. Dele-Bashiru ancora è indietro. Vecino si sta allenando in gruppo, vediamo se riuscirà a farsi convocare per Bergamo. Patric sta bene, Marusic è ok per la trasferta di domenica. A Pellegrini il fastidio è passato, credo che anche lui domani si allenerà in gruppo. Ora poi c’è da vedere che condizione atletica hanno i calciatori in via di recupero. Dia pure si dovrebbe allenare. Appunto domani sarà il giorno in cui si capirà chi ci sarà a disposizione per la sfida con l’Atalanta, si lavora per rimettere tutti in piedi, eccezion fatta per Rovella, Castellanos e Dele-Bashiru che comunque è fuori dalla lista.

Chiaro è che se Zaccagni partirà domenica con la squadra, comincerà con molta probabilità dalla panchina. Se si allenasse domani, ci sarebbe qualche speranza in più di vederlo in campo ma per questo dico che domani è un giorno importante visto che dovrebbero tornare lui, Marusic, Pellegrini e Dia.

Probabile formazioni? Ancora è presto ma direi 4-3-3: Provedel, Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi e Belahyane, con davanti Cancellieri, Dia e Basic a sinistra. L’alternativa è il 4-4-2, con Pedro e Dia davnti, Belahyane a quel punto in panchina e Basic a sinistra”.

Categorie
INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, infermeria terzini: Marusic vicino al recupero, Pellegrini più indietro

“Un check sarà fatto anche su Marusic e Pellegrini, con il primo recuperabile per Bergamo dopo la lesione di basso grado al bicipite femorale sinistro e il secondo ancora un po’ più indietro a seguito del trauma contusivo-distorsivo al ginocchio destro riportato con il Genoa”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport”, nell’articolo dal titolo “Taty si ferma per sei settimane”.

Continua a tenere banco in casa Lazio la questione infortunati. In vista della sfida di Bergamo contro l’Atalanta Maurizio Sarri sarà costretto a fare i conti con una rosa ridotta ai minimi termini. Segnali confortanti arrivano da Marusic. Il terzino montenegrino si era fermato durante il match contro il Genoa, ma sembra aver smaltito la lesione di basso grado accusata al bicipite femorale sinistro. Possibile una sua presenza contro l’Atalanta. Leggermente più dietro Pellegrini, ancora acciaccato e in dubbio per la partita di Bergamo

Categorie
INFERMERIA

Lazio, non solo Marusic: stop Pellegrini. Lazzari prova per la panchina

Non c’è tregua per la Lazio di Maurizio Sarri. Dall’infermeria di Formello arriva un’altra, pesantissima tegola che aggrava una situazione già critica. Dopo l’allarme per Marušić, si ferma anche Luca Pellegrini: gli esami strumentali a cui si è sottoposto hanno confermato le prime sensazioni negative dopo l’infortunio subito a Genova. Il terzino ha riportato una distrazione al ginocchio destro, un infortunio che lo mette in serissimo dubbio per la partita di sabato contro il Torino.

La sfortuna si sta accanendo sui biancocelesti, con un effetto domino che sta decimando la rosa. L’infortunio di Pellegrini, infatti, si aggiunge a un bollettino medico già complicato. La sua assenza va a creare una vera e propria emergenza sulle fasce difensive, dove anche Adam Marušić è ai box: il montenegrino, infortunatosi anche lui a Marassi, ha svolto ieri gli esami gli esami strumentali per capire l’entità del suo problema al flessore. A questo si aggiunge la corsa contro il tempo di Manuel Lazzari, che sta provando un recupero lampo dal suo infortunio al polpaccio.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, devi cavalcare l’onda. Pellegrini o Tavares? Ecco chi scegliere per il Torino…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Mi piacerebbe che ora il tecnico avesse più scelte. Mi è piaciuto lo spirito, l’atteggiamento: adesso bisogna dare continuità. Campionato lungo, con un equilibrio sottile e tante squadre alla pari: bisogna cavalcare l’onda.

Basic o Dele-Bashiru? Io su Basic ci perderei tempo a lavorarci; non lo lascerei in disparte, soprattutto vista l’emergenza. Nella rosa ci può stare. Dele-Bashiru potrebbe avere qualcosa in più negli ultimi 30-40 metri, stando anche a come ne parlano diversi addetti ai lavori; Basic ha caratteristiche diverse. Al momento si è azzerato tutto, dipenderà dal croato, da cosa farà adesso. Ovvio è che non mi faccio condizionare da una sola gara ma l’allenatore deve guardare il momento.

Il Toro è una squadra che ti può impensierire.

Pellegrini-Tavares? Se Pellegrini sta bene, riparto da lui. Tavares deve acquisire una certa mentalità, un comportamento che deve tenere in campo; solo quando capirà questo le sue grandi potenzialità potranno essere utili alla squadra.

L’emergenza sabato raddoppia, sono d’accordo, considerando che potresti non avere Marusic e Pellegrini. Hysaj non è apparso in forma, ma se lavora bene questa settimana è uno di quei calciatori che il 6 te lo dà.

Cancellieri-Isaksen? In questo momento Cancellieri si sta meritando la titolarità, sta crescendo. L’allenatore deve valutare quello che dà il giocatore e in questo caso i calciatori hanno caratteristiche diverse”.

Categorie
INFERMERIA

Lazio, l’emergenza continua: da Marusic a Pellegrini, punto infermeria verso il Torino

Come riporta il Corriere dello Sport questa mattina, dopo il Genoa la Lazio deve fare ancora i conti con un’infermeria che, invece di svuotarsi, si riempie nuovamente. Per Marusic risentimento a una vecchia cicatrice, Pellegrini ha subito una piccola distorsione alla caviglia mentre Gila ha accusato un affaticamento. Per Zaccagni, invece, soltanto crampi.

Da valutare, in particolare, le condizioni di Adam Marusic nei prossimi giorni, come riporta il Corriere dello Sport. Il terzino biancoceleste è uscito dal campo alla mezz’ora per un risentimento accusato a una vecchia cicatrice.

Bella discesa sulla destra in ripartenza e assist per la rete del 2-0 di Castellanos, ma dopo la rete Marusic non esulta e si accascia subito a terra, chiedendo il cambio. Dalle immagini sembrerebbe un problema muscolare, si attendono notizie sulle condizioni dell’esterno biancoceleste.

Categorie
SERIE A

La Lazio scaccia la crisi nell’emergenza: tris a Marassi con Cancellieri-Taty-Zac

Termina 3-0 Genoa-Lazio, gara valida per la 5ª giornata di Serie A: a Marassi i biancocelesti di fatto chiudono la pratica nel primo tempo con le reti di Cancellieri e Castellanos; nella ripresa capitan Zaccagni chiude la partita.

PRIMO TEMPO

Sarri riparte dall’emergenza a centrocampo e con la necessità di portare a casa punti. Sceglie Provedel tra i pali; solita difesa a quattro con Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini che prende il posto di Tavares; in mezzo al campo Cataldi e il reintegrato Basic; davanti Cancellieri, Dia e Zaccagni alle spalle di Catellanos. Ai biancocelesti bastano 4′ per andare in vantaggio: Taty serve Cancellieri che con una conclusione a giro batte Leali. Alla mezz’ora è proprio Castellanos ad andare in gol, perfettamente servito da Marusic. Alla gioia del raddoppio però di contrappone l’infortunio del montenegrino che costringe Sarri al primo cambio: dentro Hysaj (32′). Nella prima frazione di gioco Lazio concreta in fase offensiva, il Genoa palleggia tanto ma si rende veramente pericoloso solo nel finale del primo tempo: bravo Provedel a chiudere prima su Ellertsson (40′) e poi su Colombo che colpisce da distanza ravvicinata (44′).

SECONDO TEMPO

Parte meglio il Genoa che si fa vedere spesso dalle parti di Provedel. Al 59′ Ayroldi decreta un rigore per un presunto tocco di mano in area di Romagnoli ma dopo aver rivisto l’azione al Var il penalty viene revocato. Passano pochi minuti e la Lazio cala il tris dagli sviluppi di un calcio di punizione: ci pensa Zaccagni a risolvere una mischia in area e a gonfiare la rete (63′). Al 69′ seconda sostituzione per Sarri: fuori Pellegrini, dentro Tavares. La Lazio continua a spingere e Cancellieri spreca la chance del poker: assist perfetto di Castellanos, ma il numero 22 spara alto. All’83’ triplo cambio biancoceleste: out Castellanos, Basic e Gila, in campo Pedro, Patric e Provstgaard, con il difensore spagnolo che si rivede dopo diversi mesi. Vittoria preziosissima per rialzare la testa e mettere punti in classifica: ora testa al Torino, gara in cui Sarri ritroverà Belahyane che rientrerà dalla squalifica. Da monitorare Marusic che ha lasciato il campo anzitempo per infortunio e Pellegrini che zoppicava dopo la sostituzione.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, chiarimento Tavares. Ma ora Pellegrini ci crede

Nuno Tavares è stato perdonato da squadre e staff tecnico per l’errore che è costato il derby alla Lazio. Il portoghese ha chiarito con i compagni di spogliatoio alla ripresa degli allenamenti, ma come riportato da Il Tempo a Genova potrebbe andare anche in panchina.

Luca Pellegrini scalpita: il terzino aspetta la sua occasione per mettersi in mostra e aiutare la “sua” Lazio in questo momento difficile. Sarri spera anche di recuperare Vecino, in caso contrario la Lazio – visto le tante assenze – potrebbe cambiare modulo e dare una chance a Basic dal primo minuto.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Pellegrini scalda i motori e tenta il sorpasso a sinistra

Complice anche l’errore di Tavares nel derby, Pellegrini spera in una maglia da titolare.

Ha preso il posto di Tavares all’intervallo della stracittadina domenica, ora Pellegrini spera di essere titolare lunedì in casa del Genoa. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, l’errore nel portoghese nel derby potrebbe aprirgli le porte della titolarità.

Sarri ha tempo per riflettere sulla mossa, gli allenamenti quotidiani scandiscono la tabella di marcia per il confronto di Genova: intanto, si legge, Tavares potrebbe pagare le ripercussioni della partita di domenica. Sia a livello di esclusione, sia per un eventuale spostamento come mezz’ala. Pellegrini, a prescindere, spera in un utilizzo dal primo minuto lunedì sera. In casa del Genoa, nella scorsa stagione, aveva giocato e convinto regalando a Castellanos l’assist del
vantaggio.