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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Terzini Lazio, Cardone: “Pellegrini, evidentemente atteggiamenti non piaciuti. Tavares e Lazzari verso il rientro in gruppo” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Pellegrini è molto arrabbiato e deluso per il taglio dalla lista campionato. La motivazione non può essere di natura tecnica, altrimenti il giocatore sarebbe stato avvisato con il mercato aperto per spingere il giocatore ad accettare le proposte che sono arrivate. E’ evidente che ci siano stati degli atteggiamenti che a tecnico e società non siano piaciuti, anche se onestamente non sono al corrente di un cattivo rapporto con Baroni. Deve esserci stato qualche screzio, si è parlato della gara con il Verona con qualche dirigente, ma non sembravano situazioni così gravi. Certo che, se fosse così, ci sarebbe stata una comunicazione del provvedimento e delle motivazioni che in questo momento ancora non ci sono state. Ora c’è una situazione delicata sul fronte terzini, ma Lazzari e Tavares dovrebbero tornare ad allenarsi in gruppo in questa settimana. Per Hysaj, che oggi sosterrà gli esami, lo stop potrebbe essere di oltre un mese”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Pellegrini? Esclusione strana, ma sono con Baroni e la società” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Mi sembra strana l’esclusione di Pellegrini, deve esserci qualcosa di importante sotto; non credo sia solo legata ad un aspetto tecnico, presumo sia una scelta fatta anche sulla base di alcuni comportamenti.

Immagino ci sia stato qualcosa, io sono sempre dalla parte della società in questi casi. Non credo che il tecnico sia sciocco e prenda decisioni che non siano utili alla squadra.

Marusic? Chi parla male di lui è prevenuto, è una certezza, è una garanzia.

Se ci sono dei problemi nello spogliatoio, è giusto risolverli subito e dare un segnale forte. Se quindi ci sono stati dei disagi, stiamo ipotizzando, approvo la scelta di Baroni e della società di escludere il giocatore“.

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DICHIARAZIONI

Taglio Pellegrini, l’ag.: “La motivazione non è disciplinare. Chiederemo chiarimenti alla Lazio”

La Lazio esclude a sorpresa Luca Pellegrini dalla Lista della Serie A. Inseriti, invece, Elseid Hysaj, tornato in campo negli ultimi match a causa dell’emergenza in difesa dei biancocelesti, e Toma Basic, fuori dal progetto nella prima parte della stagione.

Nelle ultime ore si sono diffuse notizie secondo cui l’esclusione di Pellegrini sia dettata da motivazioni disciplinari. L’entourage del giocatore ha pubblicato un comunicato a tal proposito. «Anche noi abbiamo appreso solo ora dagli organi di stampa l’esclusione di Luca Pellegrini.Smentiamo categoricamente che la motivazione sia di carattere disciplinare: Luca è sempre stato un professionista esemplare e a disposizione del gruppo squadra. L’esclusione della trasferta di Cagliari è dovuta a un problema fisico riscontrato qualche giorno prima della convocazione. Chiederemo chiarimenti alla società nelle sedi opportune».

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SERIE A

UFFICIALE – Lazio, lista campionato: dentro Hysaj e Basic, escluso Pellegrini

La S.S. Lazio comunica i giocatori inseriti nella lista Lega Serie A. Spicca l’esclusione di Luca Pellegrini, oltre che il rientro di Hysaj e Basic (per Castrovilli). Da monitorare, peró, le condizioni del terzino albanese, infortunatosi ieri a Cagliari. È possibile un solo cambio e entro il mese di marzo.

2 Gigot

4 Patric

5 Vecino

6 Rovella

7 Dele-Bashiru

8 Guendouzi

9 Pedro

10 Zaccagni

11 Castellanos

13 Romagnoli

14 Noslin

18 Isaksen

19 Dia

23 Hysaj

26 Basic

29 Lazzari

30 Tavares

34 Gila

35 Mandas

77 Marusic

94 Provedel

In aggiunta potranno essere impiegati, senza alcuna limitazione, i calciatori Under 22.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, torcicollo Pellegrini: a Cagliari con la difesa contata

«Stasera intanto Baroni, oltre ai lungodegenti Patric, Lazzari, Vecino e Tavares, deve fare a meno anche di Pellegrini, fermato dal torcicollo». Così recita l’edizione odierna de “La Repubblica” nell’articolo dal titolo “A Cagliari con Zaccagni. Doppio colpo sul mercato Belahyane e Postvgaard”. I biancocelesti dovranno quindi fare i conti con una vera e propria emergenza nel reparto arretrato, con il solo Gigot come rincalzo dalla panchina. La linea difensiva sarà quindi obbligata, con il quartetto che sarà formato da Marusic, Romagnoli, Gila e Hysaj, ormai reintegrato in lista al posto di Castrovilli.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, una cessione per il via libera a Casadei: Tchaouna e Pellegrini in bilico

Corsa contro il tempo in casa Lazio per definire le piste di mercato messe in piedi nelle ultime settimane. Come riporta Il Messaggero, c’è bisogno di un sacrificio o una cessione per sbloccare l’indice di liquidità e permettere alla Lazio di ingaggiare sia Casadei che Sylla. Nel dettaglio, le fidejussioni bancarie legate a crediti future non bastano e, sempre nella speranza di cedere prima Basic e/o Castrovilli, il ds Fabiani valuta l’uscita di Luca Pellegrini, fermo restando che 4 milioni andranno comunque nelle casse della Juve a giugno. 

Oltre a Pellegrini si pensa anche di accettare l’offerta del Bologna per Tchaouna, prestito oneroso con diritto di riscatto. Al momento la Lazio ha detto no, a meno che l’offerta non diventi irrinunciabile. Sempre con il Bologna, è in piedi anche l’ipotesi di scambio con Fabbian, qualora l’affare Casadei dovesse clamorosamente saltare, ma la trattativa sembra ormai finalmente in chiusura, con l’ex Inter che arriverebbe a titolo gratuito, con il pagamento dilazionato (12/13 milioni) che inizierebbe dal 30 giugno.

Casadei, intesa tra Lazio e Chelsea: i dettagli

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, vi spiego perché sono contrariato. Ma non dimentichiamo da dove siamo partiti. Su Isaksen e i terzini…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Bisogna sempre ricordarsi da dove si è partiti. 

Gli atteggiamenti e i comportamenti sono fondamentali, mi sembra che quando si è obbligati a fare il risultato la pressione toglie qualcosa a questa squadra.

Ieri la lettura tattica era facile e purtroppo nella nostra fase di  costruzione, senza Rovella e Guendouzi insieme, facciamo difficoltà.

Male il primo tempo, De Gea non ha fatto un parata. Secondo tempo dignitoso. Arbitro non esperto per questo tipo di gare, non per gli errori ma per la conduzione. Poi ovviamente la partita la Lazio non l’ha persa per lui.

Nei minuti di recupero abbiamo fatto vedere le cose migliori, abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo.

Sono contrariato perché la gara con il Como, per esempio, non ci ha insegnato niente. Anche lì il primo tempo potevano perdere 3-0.

I dettami di Sarri erano chiari: palla e porta. Quando metti il terzo principio, il riferimento, qualcosa si complica. Quanti Chiellini ci sono nel campionato italiano? Pochi. Lui in area non sbagliava, guardava la palla, copriva la palla, ma faceva il duello, sentiva l’avversario.

La Fiorentina negli atteggiamenti e nei comportamenti era più centrata sulla partita. Pensiamo al lavoro di Beltran. Ieri il nostro problema è stato mentale, non fisico.

I nostri punti di forza sono stati la riconquista della palla in alto che ci permette di avere di avere i giocatori che vanno verso la porta senza essere fermati, poi spazio e tempo che con Castellanos e Dia sfruttiamo bene; questi principi sono venuti meno ieri.

Isaksen ci fa ben sperare, poi si perde. Ricordiamoci anche che mancava Tavares, che per noi è un fattore. Dia ha il dna d’attaccante, ma non abbiamo più il Luis Alberto di turno, questo per evidenziare cosa manca. 

I terzini? Marusic è questo, lo conosciamo; è abbastanza prestativo quando viaggia in linea, di là c’è un fuoriclasse. Siamo fortunati. Quando si innesca la catena di sinistra le cose si mettono bene. Degli atteggiamenti di Pellegrini ne abbiamo già parlato.

Qualsiasi cosa proponi senza Guendouzi e Rovella non dà gli stessi effetti. Sono i due riequilibratori della squadra”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Bene Dele esterno, Pellegrini così non va… Ibrahimovic? Può dare una mano, ma…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

In riferimento alle polemiche contro la società, c’è da ammettere che quando in Italia dominava la Juventus l’unica che ha preso le briciole è stata la Lazio. Poi si può discutere l’operato, sono il primo a dire che Lotito potrebbe fare di più ma vedendo ciò che c’è in giro direi di tenercelo stretto; dobbiamo ricordarci che ci ha fatto vincere ma ogni tanto lo dobbiamo anche invitare a fare qualche piccolo intervento, come in questo momento per esempio.

Prima di tutto dobbiamo prendere un centrocampista. Ibrahimovic ha già il cognome ingombrante. Ha talento, sotto la punta può giocare ovunque e può fare la mezzala offensiva. Ha talento, secondo me non è pronto ma può dare una mano. Se durante una gara serve un centrocampista offensivo, lui ha una buona sterzata e anche il tiro. Ha meno cilindrata degli altri che abbiamo ma maggiore qualità. A 16 anni era fra i migliori al mondo, gli manca qualcosa per diventare di grandissimo livello. Questa opportunità per lui è golosa. Minutaggio? Nella partita col Como 20′ li avrebbe potuti fare.

Viste le difficoltà di Milan e Juventus, noi dovremmo avere la leggerezza di fare meglio. Motivo in più per dire che la partita di venerdì non mi è piaciuta. Servivano approccio e atteggiamento diversi, loro hanno avuto tre occasioni nitide. Col Como il bicchiere mezzo pieno lo vedo solo nella parte finale, quando c’era il rischio di perdere ed è venuto fuori il giusto atteggiamento.

Venerdì dal calcio d’angolo per noi, loro partivano in contropiede; calcio d’angolo per loro, la prendevano sempre loro; Pellegrini commette un’ingenuità grossa: questi sono dettagli che fanno la differenza. Pellegrini non si deve lamentare, deve pensare a giocare che è la cosa che sa fare meglio. Non è la prima volta che commette questo errore. La gara, in parte, ce l’ha condizionata anche lui.

Var? Per me dovrebbe intervenire sempre quando c’è la certezza dell’errore.

Dele-Bashiru esterno? Si può riproporre. A lui cambia poco stare a trequarti o esterno“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, a sinistra Pellegrini sorpassa Tavares. Sei assenze con il Como

“In campo, con sei indisponibili tra infortuni e squalifiche, Baroni proverà a sorprendere gli avversari giocandosi l’arma Tavares non dall’inizio, ma sganciandolo a partita in corso, quando i rivali saranno più stanchi. Avrà una chance da titolare Pellegrini al suo posto”. Così si legge nell’edizione odierna de “La Repubblica”, nell’articolo dal titolo “Tante assenze, ma Dia cerca il riscatto «Battere il Como per voltare pagina».

Baroni sorprende tutti e lancia Luca Pellegrini dal primo minuto. In vista del match casalingo contro il Como, in programma questa sera alle ore 20:45, il tecnico biancoceleste sembrerebbe essere orientato verso l’esclusione di Nuno Tavares. L’esterno portoghese, protagonista della stagione laziale, partirà dunque dalla panchina: visti anche i piccoli problemi avuti in settimana. La mossa di preferirgli Pellegrini dal primo minuto è una scelta puramente tattica, con il portoghese pronto a subentrare quando le squadre saranno più stanche e ci saranno maggiori spazi.

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SERIE A

Lazio, falsa partenza e derby alla Roma. Non basta una ripresa generosa

La Roma si aggiudica il derby valido per la 19esima giornata di Serie A: termina 2-0 la stracittadina, in gol Pellegrini e Saelemaekers nella prima frazione di gioco.

PRIMO TEMPO

La Roma chiude il primo tempo con il doppio vantaggio: prima in gol il tanto contestato Pellegrini, schierato a sorpresa dopo le vicende delle ultime settimane (10′), poi il raddoppio di Saelemaekers (18′). Lazio mai realmente pericolosa. Ammoniti Gila e Zaccagni che, in quanto diffidati, salteranno la prossima gara: il match casalingo contro il Como.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa subito due cambi per Baroni: fuori Dele-Bashiru e Isaksen, dentro Dia e Tchaouna. La Lazio si fa vedere spesso in avanti, ma non è mai davvero incisiva. Nella ripresa comunque i biancocelesti sembrano aver cambiato volto e ci provano con tutte le loro forze. Al 79′ il tecnico laziale richiama in panchina Marusic, al suo posto Lazzari. A seguire spazio anche a Pellegrini e Noslin, out Tavares e Zaccagni. Nel finale si scaldano gli animi, come da pronostico contro i giallorossi: rosso per Castellanos (90+5′) e per alcuni componenti della panchina giallorossa. Ai laziali non basta un buon secondo tempo per avere la meglio e neanche per pareggiare i conti.