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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio con Taty per 20′ in Europa e dall’inizio a Bologna. Tavares? Dubbi e fragilità…”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Castellanos giocherà una ventina di minuti domani contro il Plzen, per poi giocare dall’inizio a Bologna. Trasferta in cui ci sarà anche Rovella. Gli esami effettuati ieri hanno confermato l’assenza di problemi importanti. Esito confortante. Tavares non ha niente di particolare, credo che domani sera sarà disponibile. Me l’aspetto in panchina, mi tengo il dubbio. Questa fragilità muscolare di cui parliamo sempre va sempre gestita, anche per entrare a gara in corso. Vorremmo sempre vedere il Tavares del Meazza contro il Milan, davvero immarcabile. E’ un grande giocatore, ma dalla gestione particolare. All’andata con il Viktoria si è evidentemente gestito, non strappava mai sulla fascia. Tre impegni ravvicinati, in questa stagione, non li ha mai fatti.

Il portoghese e Rovella giocheranno dall’inizio a Bologna per poi andare in nazionale dal giorno successivo. Dele-Bashiru andrà in panchina in Europa, ma questa volta dovrebbe essere utilizzabile in corso d’opera a differenza di quanto avvenuto con l’Udinese”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Con il Viktoria Plzen metterei Pedro trequartista. Ecco il probabile 11…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Credo che domani si partirà con Patric; potrebbe riposare Romagnoli, anche se sta vivendo un buon momento. Baroni penserà un po’ anche alla gara di Bologna. Per domani sceglierà i migliori, al di là dei recuperi, darà minuti a chi se la sentirà.

Secondo me in porta torna Mandas; Tavares lo farei riposare, non lo rischierei. In mezzo al campo direi Guendouzi-Vecino, con Dele-Bashiru che subentra nel caso. Pedro dal 1′, devo indirizzare la partita; lo schiere trequarti. Farei riposare Dia e farei giocare Noslin o Tchaouna. Volendo potrebbe riposare anche Isaksen con l’inserimento di Tchaouna a destra e Noslin quindi prima punta.

La pausa arriva nel momento giusto se farai bene a Bologna.

Recuperare Tavares, Rovella e Castellanos è tanta roba. A qualsiasi squadra verrebbe a mancare tanto senza tre titolarissimi come loro”.

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NEWS

Lazio-Viktoria Plzen, il programma della vigilia, il dato sui biglietti e l’appello della Nord: le ultime

Archiviato l’impegno valido per la 28esima giornata di Serie A, la Lazio torna a pensare all’Europa League: giovedì all’Olimpico arriverà il Viktoria Plzen per il ritorno degli ottavi di finale. Il fischio d’inizio di Lazio-Viktoria Plzen è fissato alle ore 18,45.

Intanto il club biancoceleste ha diramato il programma della vigilia: mister Marco Baroni ed un tesserato interverranno in conferenza stampa alle 14.00, a seguire (15.45) la squadra scenderà in campo per la consueta seduta di rifinitura.

Marco Canigiani, responsabile Marketing della società laziale, ha comunicato ai microfoni ufficiali del club il dato sui biglietti venduti in vista dell’impegno contro i cechi: “Ci stiamo avvicinando ai 33.000 biglietti venduti, quindi immagino sarà possibile raggiungere quota 35/40.000 spettatori, visto poi che mancano due giorni ancora“.

Nel frattempo la Nord, tramite un post pubblicato sui social de ‘La Voce della Nord’, chiama a raccolta i tifosi: “Amore e coraggio. Lazio-Viktoria Plzen. Giovedì celebriamo l’amore per i nostri colori con una coreografia unica. Tutti allo stadio con largo anticipo”. 

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ARBITRI EUROPA LEAGUE

Designazioni, Lazio-V. Plzen all’olandese Makkelie

Ufficializzati gli arbitri della partite di Europa LeagueLazio-Viktoria Plzen sarà diretta da Danny Makkelie (Ola), coadiuvato dai guardalinee Hessel Steegstra e Jan de Vries. Quarto uomo: Marc Nagtegaal. Al Var ci saranno Rob Dieperink e Erwin Blank.

Athletic Bilbao-Roma è stata affidata al francese Clément Turpin, coadiuvato dai guardalinee Nicolas Danos e Benjamin Pages. Quarto uomo Mathieu Vernice. Al Var ci saranno Jérôme Brisard e lo svizzero Fedayi San. Le due partite sono in programma giovedì alle 18.45

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – D. Rossi: “Lazio, delittuoso non sfruttare questa occasione. Poi il Plzen non mi spaventa”

DELIO ROSSI IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…”

«L’Atalanta è una squadra che investe, ci sta che possa vincere in quella maniera a Torino contro la Juventus. Bisogna rimanere legati al carro Champions League fino ad aprile, poi da li capiremo meglio. Con l’Udinese partita delicata. Loro sono una delle squadre più fisiche del campionato. Fisicamente stanno bene, assomiglia al Viktoria Plzeň, ma con qualità maggiore. Sarebbe però delittuoso non sfruttare questa occasione. All’Olimpico la Lazio credo abbia le armi per poter fare bene. I biancocelesti hanno fatto bene in Europa perché hanno giocato sempre con ritmo. Il fatto di aver vinto in Repubblica Ceca ti da qualcosa in più. Andando avanti, se mantieni ritmo e hai pochi infortunati te la giochi con tutti. La Lazio ha le caratteristiche adatte».

Il tecnico ha poi concluso: «Per quanto riguarda il modulo credo che Baroni non abbia trovato il giocatore adatto da mettere sulla trequarti, forse l’unico è Pedro. La vittoria in Europa League non deve condizionare le scelte di oggi, altrimenti succede come ha fatto il Napoli con la Lazio: perdi in coppa e campionato. Bisogna ragionare partita per partita. Tavares? Non puoi prescindere dalla caratteristiche dei giocatori. Bisogna lavorare sulle sue qualità. Lavorandoci può migliorare tanto anche dietro, non è presuntuoso alla Theo Hernandez. Credo che sia incline a migliorare, si applica e non è indisciplinato. Ogni tanto fa qualche errore ma potenzialmente è un giocatore da Real Madrid».

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, l’interesse prima del gol: incontro per Durosinmi del Plzeň

E Fabiani si guarda intorno. Anzi, fa sul serio: incontro giovedì pomeriggio alle 16 a Plzeň all’Hotel Vienna House con l’entourage di Rafiu Durosinmi”, così si legge sull’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo da titolo “Il jolly Durosinmi ha stregato Fabiani, a Plzeň subito contattato il nigeriano”. La Lazio è già alla ricerca di un attaccante, con l’infortunio di Castellanos e Noslin che non convince a pieno, Lotito e Fabiani stando già sondando il terreno per un possibile nuovo centravanti. Secondo il noto quotidiano romano, i biancocelesti avrebbero messo gli occhi su Rafiu Durosinmi, nigeriano classe 2003. Ma non solo, il ds Fabiani ha già avuto un primo approccio con il suo entourage poche ore prima del fischio di inizio della sfida di Europa League. Il 22enne ha timbrato il cartellino contro le aquile già giovedì e non ha di certo sfigurato durante il match. La sua valutazione si aggira intorno ai 10 milioni ma non è detto che non possa salire se le prestazioni sono queste. Per questo la società capitolina si è mossa per tempo. Durosinmi può ricoprire diverse posizioni del campo tra cui: punta centrale, seconda punta e esterno destro.  L’attaccante nigeriano, nella stagione corrente, ha messo a segno cinque reti e un assist in nove partite tra campionato e coppa. In estate era stato anche prelevato dall’Eintracht ma non ha passato le visite. C’è da sottolineare che ha giocato così poche incontri perché rimasto fuori per una terribile operazione al ginocchio.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, tutto ed il contrario di tutto. Sono segnali europei importanti. Gigot difensore meraviglioso per…” (AUDIO)

Angelo Gregucci in collegamento a ‘NMM’

“Gigot difensore meraviglioso per la mia generazione. Ogni tanto deve scalare le marce per giocare nel 2025.

Ieri è successo tutto e il contrario di tutto. Il centimetro ha fatto la differenza. L’occasione del potenziale raddoppio nostro andava gestita meglio, quell’episodio in Europa fa la differenza; potevi stenderli psicologicamente.

Secondo tempo orrendo, in difficoltà su tutti i reparti. Il campo poi non ha aiutato”.

ASCOLTA L’INTERVENTO INTEGRALE:

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “A Plzen campo impraticabile, la Uefa intervenga. Assenze pesano, liste sbagliate” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio ieri non ha vinto un duello fisico o aereo. Il Viktoria Plzen gioca in quel modo, stile rugby, in modo aggressivo speculando sulle secondo palle, ed il campo lo agevola. La squadra di Baroni ha sofferto, non poteva palleggiare per smorzare quei ritmi, ha tentato di adattarsi ad una situazione alla quale non è abituata. Ed ha fatto bene. La Uefa dovrebbe fare qualcosa, un terreno di gioco come quello di ieri non è ammissibile. Ed è andata anche bene visto che non ci sono stati degli infortuni.

Certi infortuni iniziano a pesare. Ieri con Zaccagni e Castellanos sarebbe stata un’altra partita. Se le liste sono state sbagliate si rimedi almeno in campionato. Belahyane servirebbe in Europa, mentre con un Tavares che non ha sempre una buona tenuta sarebbe necessario avere a disposizione anche Pellegrini. Sono due giocatori che servono e non puoi utilizzare”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, oltre la bagarre. Qualificazione non scontata. Su Marusic, Provedel e Tavares…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Non solo il campo impraticabile che ha favorito il Plzen, Romagnoli ha parlato anche di palloni sgonfi. Evidentemente tutti mezzucci utilizzati dalla squadra ceca. Più che una questione di gamba, credo che la difficoltà della Lazio sia stata una questione mentale. Loro in casa sono affamati e convinti. E’ stata una bagarre, il resto è stata una conseguenza, anche dal punto di vista tecnico. Attenzione, però, la qualificazione non è assolutamente scontata. Sarà complicata e la Lazio deve farsi trovare pronta.

Mancherà Rovella e sappiamo quanto conta, anche se ieri forse ha un po’ sbagliato la partita. Una volta ogni tanto può succedergli. Grande Marusic anche ieri, ha salvato due gol nella tessa azione in un momento di grandissima difficoltà. La Lazio si difendeva bassa ed abbiamo capito che si può anche fare. Bravo anche Provedel nel secondo tempo. Tavares sembrava la controfigura di quello originale. Sembra quasi si sia riposato. Non ricevo segnali positivi sul rientro in lista di Pellegrini in campionato a dispetto di quello che pensavo pochi giorni fa.

Il gol preso ieri non devi mai prenderlo. Non c’è neanche la scusa della rete presa perché giochi in attacco, sono le reti che fanno arrabbiare gli allenatori. Baroni, poi, mi è piaciuto tanto nei cambi. Ha fatto scelte che hanno aiutato la Lazio, non a caso in dieci contro undici la squadra ha sofferto meno che in precedenza. Poi c’è stata anche l’espulsione di Gigot”.

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APPROFONDIMENTI

Isaksen, esplosione alla Caicedo. Il grande merito della Lazio…

Un rigore procurato a San Siro e una perla per espugnare Plzen, il tutto fatto all’ultimo minuto di gioco. I quattro giorni vissuti da Gustav Isaksen certificano l’esplosione dell’esterno danese e riportano i tifosi biancocelesti indietro di oltre cinque anni. La zona Caicedo è stata una delle chiavi della Lazio di Simone Inzaghi capace di giocarsi lo scudetto con la Juve di Sarri prima della sospensione per il Covid. Da Caicedo a Isaksen il passo è stato lungo, ma adesso il danese si candida seriamente a uomo decisivo nei finali di partita. Dei cinque gol segnati in stagione, quattro sono arrivati negli ultimi 15 minuti di gioco, due addirittura nel recupero. Se a questi si aggiunge il rigore procurato domenica a San Siro, ecco che Isaksen sta prendendo sempre più il ruolo di match winner nei finali di gara.

A prescindere dalla perla di Isaksen, la Lazio alla Doosan Arena ha sofferto eccome. Condizionata da un campo disastroso (“non so come si possa concedere l’agibilità a un terreno del genere” ha detto Romagnoli nel post), la squadra di Baroni non ha trovato le sue solite trame di gioco. L’aggressività della squadra ceca ha fatto il resto, con il Viktoria capace di schiacciare la Lazio nella propria metà campo soprattutto nella ripresa. I biancocelesti hanno barcollato, sofferto e tremato, si sono ritrovati in dieci per l’espulsione di Rovella e nel recupero addirittura in nove per il rosso a Gigot. Il grande merito della Lazio è quello di non aver mai rinunciato, di avere ormai metabolizzato quella sfrontatezza che vuole Baroni. E che chiede dal giorno 1 di ritiro a Isaksen, ormai esploso in questo 2025 e pronto a raccogliere l’eredità di Caicedo. Tuttomercatoweb