Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, prove di sorpasso per Mandas: il greco in vantaggio su Provedel

Riposo per Provedel e esordio stagionale in Serie A per Mandas. Sembra questa la strada intrapresa da mister Baroni a poche ore dalla trasferta di Venezia.

Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, il ribaltone è stato deciso e sarà chiaro nella rifinitura di oggi. Baroni dovrebbe rilanciare il giovane greco e tenerlo in porta anche martedì a Milano contro l’Inter in Coppa Italia.

Decisione che in parte stupisce, viste le dichiarazioni del tecnico laziale dopo Lazio-Napoli. “Le gerarchie in porta sono chiare dall’inizio della stagione”, aveva detto Baroni in conferenza stampa.

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Marchetti consiglia Provedel: “Anche io ho avuto un momento difficile alla Lazio, ecco cosa devi fare…” (AUDIO)

FEDERICO MARCHETTI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Sono a Malta, è stata una scelta anche per la famiglia; mio figlio qui impara bene l’inglese, sono arrivato con Luciano Zauri poi lui ora non c’è più ma io fino a giugno sarò qui. Mi diverto.

Seguo la Serie A, in primis la Lazio. Campionato sopra alle aspettative quello dei biancocelesti. Sapevo che il mister era molto preparato, chiaramente questa è una piazza importanti e per lui è la prima volta in un club superiore rispetto agli altri che aveva allenato. C’erano quindi dubbi su di lui, ma ha dimostrato subito di essersi integrato alla grande e poi ha fatto parlare il campo. Ha smentito tutti con lavoro e umiltà, complimenti a lui, ha dimostrato di essere un tecnico che può stare in un grande club.

Con me prima c’erano Vargic e Bizzari, poi Strakosha; nel mezzo Berisha e lui ha giocato molto quando ho vissuto un periodo personale complicato e non mi sentivo tranquillo, avevo chiesto al tecnico di stare fuori per recuperare la forma giusta. Mister Reja, che era subentrato a Petkovic, può confemarvi. E’ un grande uomo, mi chiedeva spesso come stessi, voleva che rientrassi. Allenatore e società, in accordo, sapevano tutto e mi sono tirato indietro dopo aver parlato con loro. Non dare tutto, mi sembrava un torto. Per me la squadra viene prima del resto e se le cose non sono ok è giusto ragionare da uomo e fare un passo indietro. Ho fatto un anno fuori rosa, Strakosha poi si era preso il posto.

La gara di Roma vinta quando giocavo col Cagliari? Rocchi tirò fuori un rigore, a Zarate lo parai. Lì mi sono detto che la Lazio era nel mio destino. Avevo parato di tutto.

Provedel? Ci sono annate e annate. Il nostro è un ruolo particolare, che vive di andamento di squadra e episodi. La sua annata non è fortunata. Vedo i gol che prende la Lazio, ci sono state molte situazioni borderline. Io da fuori possono solo dire che ha la mia stima, con il lavoro si è meritato la maglia da titolare. Ha abituato forse tutti troppo bene, ora sta vivendo un po’ di difficoltà, ma se si allena bene ed è positivo io non vedo motivi per cambiare. La vedo così, è rispetto. Se invece non la sta vivendo bene questa situazione, un po’ di riposo potrebbe rigenerarlo. Questo mi sento di dire da collega.

Quanto sarebbe importante che i tifosi lo elogiassero all’Olimpico? Sarebbe un bel segnale. Già solo a sentirvelo dire mi è venuta la pelle d’oca per la carica che trasmette il pubblico. Il portiere è un ruolo a sè. Provedel negli anni è sempre stato determinante, ora non deve strafare perché è peggio. Deve continuare a lavorare.

Un messaggio per lui? Ivan, sei forte, devi stare tranquillo. Pensa a lavorare che tutto si sistema.

Faccio un piccolo esempio? Maignan non sta facendo benissimo ma non è messo in discussione, Milano non è Roma. Tutto si sistemerà e tra qualche settimana parleremo di altro.

26 maggio 2013? E’ il momento più alto della mia storia alla Lazio. E’ stata scritta la storia, sono ricordi stupendi, indelebili, che porto sempre dentro. La nostra base è su Roma, torno spesso, e sentire l’affetto dopo 10 anni fa molto piacere, è un orgoglio.

L’azione dopo il nostro gol, a distanza di anni, la chiamo ‘la palla magica’. Il destino era quello, la Coppa ce la siamo meritata. Non ce lo meritavamo il pareggio loro in quel modo (sorride, ndr).

La maglia di Lulic? Era un talismano, la portavo sotto alla mia quando giocavo. Quando torno allo stadio a vedere la Lazio la metto“.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, quarto posto difficile, Juve con più mezzi. Motta rischia senza Champions” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sul VAR c’è la coincidenza per la quale la Lazio è prima per interventi a sfavore e ultima per quelli a favore, inoltre è terza per cartellini gialli. La società ha detto che interviene su questo perchè non vuole dare alibi ai giocatori.

Conceição e Motta si giocano la permanenza in panchina con il quarto posto, chi fallisce questo obiettivo rischia di saltare. Credo che la Juventus abbia i mezzi per andare in Champions. La linea difensiva dei bianconeri è in difficoltà e non credo avrebbe fatto tanta strada in Europa, a prescindere da ieri”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, in porta ora è testa a testa Provedel-Mandas: l’indizio in allenamento. E il rinnovo…

L’errore con il Napoli (non il primo), il confronto tra il Ds Fabiani e Baroni, una seduta di allenamento, quella di ieri, che alimenta il presentimento. Occhio tra i pali, c’è un testa a testa tra Provedel e Mandas per difendere la porta biancoceleste già al Penzo di Venezia. Il Corriere dello Sport, nella sua edizione odierna, parla di dubbi aumentati nelle gerarchie tra i pali biancocelesti. Il greco cerca di superare il numero uno in porta sino a questo momento e i due portieri sono stati alternati durante le prime prove tattiche. Sarebbe l’esordio stagionale in Serie A per l’ellenico e rappresenterebbe anche una chance importante in vista dell’imminente rinnovo di contratto.

La situazione sembra sbloccata, la settimana prossima potrebbe esserci il summit decisivo per il prolungamento di un anno in più (fino al 2029). Intesa raggiunta per l’adeguamento intorno a 1 milione di euro, attualmente guadagna circa 200mila euro a stagione. Il Como l’aveva richiesto in prestito a gennaio, la proposta è stata rifiutata. Ora Mandas potrebbe trovare la doppia soddisfazione tra campo e contratto.  

Categorie
ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Ballotta: “Provedel, momento delicato, è ora che deve dimostrare. Panchina? Dipende se ha ancora la fiducia di tutti…” (AUDIO)

Marco Ballotta in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“L’andamento della Lazio è buonissimo, lo si vede anche dalla posizione in classifica. Il percorso, al netto di qualche battuta a vuoto, è equilibrato e più che dignitoso. Per il quarto posto, vedo la Juventus che sta trovando stabilità. La vittoria contro l’Inter potrebbe per loro essere una scossa importante. Il resto l’ha fatto l’arrivo di Kolo Muani, mentre i problemi veri continua ad averli il Milan. Si nota da alcuni atteggiamenti che c’è qualcosa che non va all’interno. Il povero Conceiçao diventerà matto (ride, ndr). Qualcosa di pesante penso che nello spogliatoio ci sia stato, i giocatori di un certo livello come Hernandez non possono commettere questi errori. Qualcosa non quadra in linea generale, in un gruppo tutti devono avere un comportamento di un certo tipo. I problemi sono importanti, vado al di là del campo.

La stagione di Provedel? Ha abituato troppo bene. Quando è arrivato a colto l’occasione, ha fatto subito benissimo. Poi mantenere quel livello non è facile. Tutti i giocatori li valuto nel momento di difficoltà, quanto riescono a reagire. Quando capita qualche errore inizia l’esame, in particolare in una piazza come quello di Roma. Non so se lui riuscirà a farlo ora che sta attraversando un momento delicato.

Poi ci sta anche la possibilità di dare dei turni di riposo. Deve decidere il tecnico. E’ lui che deve capire se il portiere ha in mano la fiducia di tutti. Se la difesa ha poca fiducia del portiere può generare una sfiducia collettiva pericolosa. Un turno di riposo può essere necessario, ma anche deleterio. Intanto, è importante capire se in lui va tutto bene. Il campione lo vedi in questi momenti. Il portiere quando sbaglia lo sa, è inutile che in campo venga ripreso da compagni di squadra. Se Guendouzi ti si rivolta contro non è un bel segnale. Mandas? Ora da 6,5″.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Oddi: “Per la Champions possiamo dire la nostra fino alla fine. E sull’alternanza Provedel-Mandas…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Le eliminazione di Atalanta e Milan non incidono sulla Lazio, la Lazio deve pensare a se stessa. Chiaro che per il calcio italiano è un peccato, mantenere il quinto posto sarebbe utile.

Ora l’Atalanta sarà più concentrata sul campionato. In Europa non si possono fare calcoli, può sempre accadere di tutto. La Dea per me è un’ottima squadra, ora sta al tecnico riportare euforia.

Tuttavia noi possiamo dire la nostra fino alla fine del campionato.

Per me Provedel è un ottimo portiere, anche Mandas ha fatto vedere di essere un buon portiere quindi attenzione”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, riflessioni in porta: Baroni conferma Provedel, ma l’alternanza con Mandas…

Riflessioni tra i pali per la Lazio. Baroni ha confermato Provedel dopo l’errore con il Napoli, è vero, ma il tecnico biancoceleste è pronto a valutare anche l’alternanza con Mandas tra Venezia, Coppa Italia ed Europa League. A riportarlo è il Corriere dello Sport. Il secondo portiere biancoceleste vive di attese e per lui questo trittico di appuntamenti sarà fondamentale per dare prova di affidabilità nel caso in cui venisse chiamato a difendere i pali della Lazio. Promesso anche il rinnovo per lui, sul piatto pronti 800mila euro, ma non ha ancora firmato.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Provedel non è un problema. Ecco come sopperire all’assenza di Castellanos…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La perdita di Taty è molto importante, dovremo sopperire con altre qualità. Senza un calciatore che gioca per la squadra, che si sacrifica, devi fare un altro tipo di strategia. E la puoi fare con Dele tra i due di centrocampo e Pedro sotto punta, oppure facendo in modo che interagiscano. C’è possibilità di ovviare all’assenza del Taty. Ad ogni modo quando non ce li hai questi calciatori ne capisci l’importanza.

Il Venezia è una squadra organizzata, che gioca un buon calcio. In casa possono dare quel qualcosa in più, nion bisogna farli galvanizzare. L’approccio deve essere serio, deciso.

Nicolussi Caviglia? Io l’avrei preso, è un misto tra Rovella e Guendouzi. In una grande squadra può essere utile come alternativa importante perché abbina qualità tecnica e fisica.

Se pensano che il problema della Lazio sia il portiere, che ben vengano questi problemi. Tutti sbagliano, Meret compreso. Questo è l’ultimo dei problemi. Ora si deve sopperire all’assenza del Taty, non è un problema irrisolvibile ma devi cambiare strategia”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Provedel, stai tranquillo. Isaksen? Bene l’atteggiamento. E su Zaccagni…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

Prova molto solida, abbiamo anche imparato dalla sfida con l’Inter perché dopo il secondo gol preso sabato abbiamo centrato la palla con determinazione.

La Lazio ha dimostrato di stare sul pezzo, la prestazione è stata buona, nobile, di personalità, di cervello; in qualunque situazione avevamo la risposta lucida da squadra. E avrei detto questo anche in casa di sconfitta.

Peccato per l’occasione di Isaksen ma mi è piaciuto molto sotto il profilo dell’atteggiamento, il Napoli lo motiva tanto. E’ stato presente e voleva incidere sulla partita, si è visto subito.

Provedel? Ripercorrendo la sua storia con la Lazio, ha fatto tante cose buone, quest’anno non è a quell’altezza ma non mi sembra neanche abbia fatto errori incommensurabili. Sabato di errori ne ha fatti due sul primo gol, sbagli che hanno permesso al Napoli di tornare in partita ma il ragazzo deve avvertire che ci fidiamo di lui. Succederà ancora che giocherà tante situazioni palla a terra, dobbiamo quindi dargli tranquillità. Provedel, stai tranquillo. Non è la sua miglior stagione alla Lazio, forse sta un pochino penalizzando i risultati ultimamente ma io penso al futuro. L’avvicendamento tra portieri è pericoloso, al primo errore di Mandas ne perderemmo due di estremi difensori. Sul portiere va fatto una scelta secca.

Stiamo entrando nella fase cruciale della stagione, servono calciatori mentalmente presenti. Il Milan arriverà, noi non siamo partiti per competere con la Juve ma lo stiamo facendo; qualcuno parlerà dei demeriti dei bianconeri, io direi che i meriti sono stati i nostri.

La partita è stata bella, combattuta; noi abbiamo fatto gol sul rilancio di Provedel, dove anche loro hanno fatto degli errori, e poi Meret vive la stessa situazione del nostro portiere. Noi abbiamo dominato sui numeri. Atteggiamento e approccio top, contro la prima in classifica.

L’infortunio di Castellanos, che è l’unico funzionale ad un progetto di palla lunga perché sa giocare spalle alla porta, se sarà lungo porterà Baroni a trovare altre soluzioni.

Vi ricordate Felipe quando si fece male Immobile? Ha fatto delle partite memorabili lì davanti. Zaccagni, per caratteristiche, potrebbe essere una soluzione in assenza di Castellanos. Noslin ancora non è pronto, anche Dia preferisce giocare faccia alla porta“.

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – D. Rossi: “Lazio brava ad evitare la beffa. Avanti con Provedel fino a quando…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio è stata brava contro il Napoli, poi gli episodi gli sono andati contro. Perderla sarebbe stata una beffa, il campo ha detto che avrebbe meritato più di un pareggio contro una squadra che è venuta all’Olimpico a giocare una gara molto accorta.

In occasione del primo gol, il rinvio di Provedel non è stato fatto nel modo giusto. L’ha presa male, la traiettoria era stranamente tesa. Lì c’è un discorso di gesto tecnico, l’ha impattata male dopo averla alzata troppo con le mani. Non è la migliore annata di Provedel, ma non gli getterei la croce addosso. Probabile che nei suoi primi anni ha fatto talmente bene che ora non gli si perdona bene. Cambiare le gerarchie ora potrebbe essere pericoloso per il prosieguo della stagione. L’alternanza va bene in tutti gli altri ruoli, per la porta la gerarchia deve essere molto chiara.

La riflessione deve essere generale, va oltre i singoli errori che vengono commessi. Tutto passa dalla fiducia che dimostra di avere la squadra. Poi, chiaro, dipende anche dal valore del secondo portiere. Onestamente. io non gli vedo fare degli errori clamorosi tali da prendere delle decisioni importanti, non penso ci sia un problema portiere”.