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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Dopo la sosta Vecino, Pedro e Romagnoli avranno un ruolo ancora più importante, ecco perché…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste sul momento della Lazio:

Stasera guarderò la Nazionale, ovviamente per Rovella, poi Spalletti è un tecnico che mi piace.

Baroni non sta sbagliando niente, eccezion fatta per la partita di Firenze. Anche la strategia di giocare a Monza con un uomo in più è stata importante. Ha fatto crescere i singoli, si deve andare avanti così.

Il Bologna ha una mentalità offensiva, come la Lazio. Cercano di aggredire in avanti, di verticalizzare. Dopo la sosta comunque il rientro non è mai facile da pronosticare, non è detto che si riparta come si è arrivati alla pausa. La Lazio dovrà essere brava a non staccare la spina.

Vecino, Pedro e Romagnoli avranno una parte fondamentale quando rientrerà tutto il gruppo dagli impegni con le Nazionali. Ne parleranno chiaramente con il tecnico. Saranno loro a dare una mano per ripartire al meglio.

Pronostico Belgio-Italia? Dipende tutto da noi, da come faremo la gara. I giocatori italiani sono forti, soprattutto a metà campo; per me abbiamo il centrocampo più forte che c’è in Europa. Se stasera giochiamo come sappiamo vinciamo, perché siamo superiori“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Rovella uno dei migliori interpreti del nostro campionato. Bravo Pellegrini. E su Pedro e Vecino…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste sul momento della Lazio:

Rovella finalmente è stato chiamato in Nazionale, se l’è meritato sul campo; è uno dei migliori interpreti del nostro campionato. Sta giocando da top. Nel centrocampo titolare vedo lui, Tonali e Barella.

Baroni è arrivato e ha corretto subito il fatto che la Lazio creava poco. Con lui i calciatori guardano in avanti; il centrocampista ha più opzioni. Il calcio è cambiato, è più verticale.

Pellegrini gli anni passati non mi piaceva. Nelle Nazionali minori sì, ha fatto bene, ma con Sarri non sembrava un profilo da Lazio; ora si sta dimostrando un giocatore attento, forte, deciso e bravo nel proporsi in avanti. Si è rivelato bravo nel cogliere la chance e può ancora crescere. Col Twente poteva anche fare gol, in quello deve migliorarsi.

A quali traguardi può ambire questa Lazio? Non pensiamo al risultato. Guardiamo il percorso. Il lavoro e le prestazioni non sono casuali. Non credo che all’ultimo ci saranno tutte queste squadre in vetta.

Penso che la sosta sia arrivata al momento giusto; la squadra ha speso molto, anche mentalmente. Ora l’importante è che lo staff e il mister lavorino bene e su questo non ho dubbi. Non deve esserci un calo, non si deve spegnere l’interruttore. Pedro e Vecino possono essere un esempio anche in questo. A loro aggiungo Gigot che a mio avviso ha una leadership importante“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Tchaouna, Isaksen e Noslin? Lavoriamoci. E sul mercato…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste sul momento della Lazio:

Il lavoro del presidente e di tutti gli altri è stato grande. Ora per valorizzare quanto fatto c’è bisogno di accontentare il tecnico qualora avesse delle richieste. La Lazio ha preso calciatori che anche caratterialmente e umanamente hanno le caratteristiche per stare in questo gruppo; non devo esserci giocatori che rompono gli equilibri, sul mercato si deve scegliere con razionalità, seguendo le direttive dell’allenatore.

Pedro lo scorso hanno ‘aveva smesso’ di giocare. Quest’anno Baroni è stato bravo a dare uno spartito preciso e Pedro ha eseguito, si è rimesso in marcia.

Folorunsho? E’ un buon profilo e credo che uno come lui, o simile, serva a questa Lazio.

Mercato? Serve qualcuno che migliori il gruppo, non va semplicemente allargata la rosa. Occorre qualcuno che non faccia presenza, ma metta in campo le prestazioni. Serve un centrocampista, con determinate caratteristiche. Vecino, Rovella e Guendouzi ok, ma poi ci possono essere raffreddori, infortuni.

Bianco del Monza? Con il nostro centrocampo serve un calciatore fisico.

Tchaouna potrebbe avere dei colpi interessanti. Isaksen se migliora nell’ultimo terzo, diventa un giocatore importante. Noslin, per quanto ci ha fatto vedere lo scorso anno, non puoi mandarlo via. Lavoriamoci-

Dove può arrivare questa Lazio? Ad inizio anno dicevo che la squadra mi piaceva e che ci avrebbe dato grandi soddisfazione. Oggi, come dice il mister, dico che non si devono porre limiti. Lotta per lo scudetto? Al momento sì, ma poi subentrano tanti fattori durante la stagione.

Se tutto va bene, il posto tra le prime quattro è certo. Per me questa squadra ha anche margini di miglioramento. La partita di Monza mi dice che questa squadra sta maturando, anche nella gestione. Col Twente i biancocelesti hanno fatto gol, si sono accontentati e hanno subiti, ora la crescita c’è stata anche sotto questo punto di vista“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio matura a Monza. Baroni non sbaglia un colpo. E su Isaksen…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste dopo la vittoria della Lazio in casa del Monza:

La Lazio ieri ha fatto una partita diversa dalle altre, più conservativa: Baroni non sbaglia un colpo. Questa squadra ha dimostrato maturità ed è una qualità che ha acquisito in fretta; inoltre ci sono ancora ampi margini di miglioramento.

Arrivare alla sosta così ti permette di recuperare bene. Dopo la pausa ci sono gare importanti e anche la possibilità di raggiungere il Napoli in vetta.

Isaksen deve migliorare nell’ultimo terzo di campo, ma non penso che Baroni lo faccia giocare per ‘simpatia’. Isaksen è a disposizione degli altri e questa è sicuramente una qualità, poi ha dei limiti al momento della scelta.

Classifica? Tra qualche settimana qualcuna perderà qualcosa. Atalanta e Lazio sono quelle che giocano meglio, la Fiorentina la metto appena dopo.

Baroni ha trovato la chiave giusta per creare prima un gruppo e poi una squadra. Non credo che questa alchimia si scioglierà come neve al sole quando arriveranno le difficoltà“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “A Monza gara delicata, ma la Lazio ha una certezza. E sul paragone Rovella-Leiva…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste alla vigilia gara della Lazio in casa del Monza:

A differenza degli altri anni, so che prestazioni vedremo e che atteggiamento avrà la Lazio in campo. Poi ci sono dei fattori da migliorare, che stanno comunque migliorando partita dopo partita; qui serve uno step ulteriore, ma la squadra è cresciuta, lo abbiamo visto anche col Porto. Chiaramente si può anche perdere, ma questa Lazio non sbaglia la prestazione.

Dopo la bella vittoria di giovedì, a Monza la partita sarà molto delicata. Il Monza nel primo tempo contro il Milan poteva fare più gol.

Il Monza gioca il calcio dello scorso anno con Palladino. Mota non dà riferimenti; con lui potrebbe vedersela Lazzari. Servirà sacrificio da parte di Isaksen.

Rovella in Nazionale? Chiamata più che meritata. Non poteva non convocarlo dopo queste prestazioni; è meglio di Fagioli, di Locatelli. E’ un top di questo campionato. A mio modo di vedere, Rovella è meglio di Ricci, è più nel ruolo. Rovella è più completo, è più tuttocampista; riesce a fare tutto e bene.

Ci può stare il paragone tra il Rovella di oggi e il Leiva di Inzaghi? Sì, anche se Leiva con Simone faceva il play con due interpreti davanti, giocava tra le linee. Rovella ad oggi è l’unico giocatore che sa fare il doppio ruolo: fa il play e la mezzala e li fa molto bene. Si alterna perfettamente con Guendouzi, entrambi fanno bene. In questo momento credo che Rovella sia il calciatore più completo che abbiamo in Italia in questo ruolo, insieme a Calhanoglu e Lobotka.

Noslin al posto di Zaccagni dal 1′? Potrebbe essere un’opzione.

Al di là del risultato di domani non cambia l’obiettivo, che è quello di migliorarsi giorno dopo giorno. Fissare un traguardo potrebbe inconsciamente portare la squadra a rilassarsi. L’obiettivo da porsi è fare bene domenica dopo domenica“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Vinto contro un avversario forte, Baroni ha cambiato la mentalità. E su Marusic…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste dopo la vittoria in Europa League della Lazio contro il Porto:

Questa Lazio è uno spot per tutti quelli che dicono che giocare in Europa è un limite e creano così alibi. Giocando queste competizioni si creano personalità, mentalità, gruppo.

Abbiamo vinto contro un avversario forte, queste gare ti fanno crescere.

Gigot e Romagnoli? Ieri il francese ha confermato di essere un leader di campo; l’altro leader ovviamente è Romagnoli, che sta facendo bene dall’inizio, non soltanto ora perché è andato in gol. Gigot è un altro acquisto azzeccato.

Baroni ha cambiato la mentalità di questa squadra; in più ha formato un gruppo omogeneo, compatto. Dalle prime uscite si vede subito com’è impostata una squadra e la Lazio sta crescendo. Ora testa a Monza, dove ci sarà una partita difficile.

Marusic per me è il titolare, è il calciatore più europeo che abbiamo lì dietro. E’ una garanzia, dà sicurezza anche ai compagni di reparto e toglie certezze agli avversari.

Chi mettere in lista tra Akpa e Basic? Io punterei su Basic; giocando come fa la Lazio, per me lui è l’ideale per fare il quarto di centrocampo; ha fisicità, è cresciuto con quel tipo di calcio. Ci lavorerei“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Col Porto esame importante. Vecino-Guendouzi? A centrocampo Baroni può scegliere serenamente” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste a poche ore dalla gara di Europa League della Lazio contro il Porto:

Il Porto è forte. Sarà un esame importante, come Juventus, Milan, Empoli o Como. A parità di condizione viene poi fuori la qualità dei singoli. I portoghesi magari sono più preparati per certe sfide, noi siamo in crescita. L’Europa League serve a noi per acquisire mentalità e voglia. Dobbiamo andare con la nostra idea di calcio, con fame e e umiltà.

Queste sono partite che ti arricchiscono. Le sfide di Europa non sono un peso ma una medicina che ti dona forza. Questa Lazio non mi preoccupa, ha coraggio, è propositiva.

Vecino-Guendouzi-Rovella? Sono tutti titolari, Vecino ha più esperienza internazionale. Baroni tra loro può scegliere serenamente. Anche davanti Pedro o Dia vanno bene entrambi.

Gigot dal 1′? Fino ad ora mi è piaciuto, ora dobbiamo vederlo meglio. E’ un leader e gli altri lo seguono, a me non dispiace per quello che ho visto. Stasera è un esame anche per lui, come per tutta la squadra. E’ una partita in cui dobbiamo fare quello che sappiamo fare.

Il lavoro di Fabiani? E’ giusto gratificare tutti, è un lavoro di squadra. Il club ha preso calciatori funzionali al tecnico. E’ giusto che si prenda i complimenti Lotito, ma fino ad un certo punto non si è mai potuto discutere il presidente. E’ sullo step successivo che si può criticare; arriva fino ad un certo punto, poi non va oltre.

Immobile? Sappiamo che lui deve avere campo davanti, spazio per muoversi. Vivere con un compagno di reparto toglie a lui delle qualità. Poi lo conosciamo, se ha due palle a disposizione almeno una la mette in rete. Con i due davanti non lo vedrei bene.

Dele-Bashiru? Io lo vedo più trequartista, è un uomo che sa giocare tra le linee“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Le Coppe servono per crescere. Ecco chi sono gli intoccabili di questa Lazio…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste sul momento della Lazio:

Col Cagliari abbiamo visto un’altra Lazio, matura. Hanno vinto una gara sporca, era difficile sfondare ma non hanno mai subito.

Le gare europee servono molto, servono per crescere. La mentalità poi te la porti in campo e negli spogliatoi. Chi pensa che giocare le coppe sia un peso, è un folle. La Coppa dà qualcosa in più. Può togliere delle fatiche, ma ti dà molto. Serve anche al gruppo, per valorizzarlo tutto.

Isaksen mi è piaciuto nell’ultima gara, ha preso più iniziativa. Baroni lo mette perché si applica molto. Il limite del danese è quello di avere timore, si responsabilizza troppo.

Rovella e Tavares sono gli intoccabili del momento? Sì, a loro aggiungo anche Gila. Nelle gare importanti non farei mai a meno di loro, così come di Zaccagni e di Castellanos.

La Lazio ha un’identità ben precisa, può cambiare durante la gara, perché ci sono più partite nella partita, ma ha un gioco chiaro“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Vittoria importante. Romagnoli bene come sempre, bravo Pellegrini” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste dopo la vittoria della Lazio sul Cagliari:

La Lazio ha vinto una gara ottima, non brillante ma importante. L’atteggiamento dei biancocelesti mi soddisfa, hanno saputo gestire; l’avversario era ostico ma la Lazio ha avuto grinta e cattiveria per segnare subito. E la rete ha anche inciso perché si poteva pensare di chiuderla prima. Non sempre si può vincere ‘bene’, questo fa parte di un percorso di crescita.

Non si può essere sempre belli, ma l’importante è essere squadra. La lettura della partita è stata giusta.

Pellegrini ha fatto un’ottima partita, ha fatto il suo e qualcosa in più; Tavares fino ad ora è stato un fattore. Pellegrini quest’anno sta sfruttando le occasioni che gli ha dato il tecnico.

Romagnoli a me è piaciuto come le atre volte; mi sta piacendo quest’anno, come tutta la squadra. A Torino, nell’episodio dell’espulsione, ha dovuto sistemare i danni dei compagni. E’ attento, sta sul pezzo, va benissimo.

Noslin è ancora un po’ un pesce fuor d’acqua, deve stare più dentro alla gara, non deve rilassarsi, non deve fare il compitino nel non possesso palle. Ieri Isaksen meglio.

Mina? E’ dominante, ha piedi non eccelsi però con questo giocatore qua non so quante gare finisco in 11. Sono condizionato nel giudicarlo, non mi piace il suo atteggiamento.

Rigore? Ieri sera Zaccagni ha calciato bene.

Tra Lazzari e Marusic, quello che mi da più fiducia e fisicità è il montenegrino. Sta bene, ieri è entrato bene in partita. Lazzari può essere utile quando deve rompere gli equilibri, quando serve più come esterno d’attacco che di difesa. Baroni può scegliere.

Floriani Mussolini è un ottimo profilo, sta crescendo bene. In prospettiva potrebbe fare meglio di Marusic e Lazzari. Sbagliare fa parte della crescita, serve che i tecnici gli permettano di farlo.

Castrovilli? Al momento in allenamento non darà garanzie immagino; potrebbe fare la mezzala, non lo metterei come play adesso. Bisogna lavorarci ma finché ci sono calciatori che stanno bene, non serve fare esperimenti. Castrovilli deve avere pazienza, sono certo che arriverà la sua occasione“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Col Cagliari gara da prendere con le molle. Formazione? Ecco l’unico dubbio che ho…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste a poche ore dalla gara casalinga della Lazio contro il Cagliari:

In tutte le competizioni la continuità è importante. E questa te la danno l’applicazione, la voglia e la preparazione. Col Como è stata una gara strana, i biancocelesti devono capire che certi episodi vanno evitati. Per un’ora la Lazio ha fatto una partita da squadra forte, quello che è. Ha dominato, sapeva quello che voleva, ha letto bene la gara; poi un episodio può cambiare tutto, nel calcio è così, l’avversario può galvanizzarsi. L’errore di concetto, di superficialità di Tavares, che resta chiaramente uno dei migliori, va migliorato per diventare un top in assoluto e non mettere in difficoltà la squadra.

La Lazio deve avere la consapevolezza che è forte. La Fiorentina che adesso è in alto in classifica, per esempio, l’abbiamo surclassata. Per ora noi abbiamo qualcosa in più, dobbiamo vedere come proseguiranno poi i viola.

Il Cagliari va preso con le molle. E’ vero che ha meno qualità di altre squadre che abbiamo incontrato, ma è una squadra che può farti giocare male.

Formazioni? Tutti sono intercambiabili, Tavares no; non per demeriti di chi gioca al suo posto, semplicemente perché è lui la chiave. Dobbiamo sopperire a questa assenza con altre soluzioni. Pellegrini farà bene ma Tavares ora è il migliore.

Vecino? Giusto dosarlo, ma lui può cambiarti la partita anche subentrando. Come lui, anche Pedro. Possono determinare. Abbiamo dei calciatori che possono fare bene anche se entrano durante la sfida.

L’unico dubbio che ho è sui cambi dei terzini. Cambiare 3 uomini su 4 della difesa dell’ultima gara non mi convince molto. Per mettere a loro agio Pellegrini e Romagnoli, lascerei Marusic e uno tra Gila e Patric“.