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‘SVB’ – Oddi: “Col Genoa conta non perdere. Provstgaard e Romagnoli? Difficile vedere due mancini insieme, ma…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Io a metà campo inizierei con Gila, ha corsa, velocità, un discreto possesso palla; Vecino è da tanto che non gioca.

Provstgaard e Romagnoli? Difficilmente vedi due mancini centrali ma il danese mi piace, Romagnoli lo conosciamo.

Un pari a Marassi? Arriviamo da un derby perso, abbiamo tanti problemi di infermeria, conta non perdere; un punto, adesso, è importante.

Colombo? Quando il Milan dà in prestito un giocatore lo fa perché ha intravisto le sue qualità e vuole farlo crescere, magari Pinamonti prima dava un’altra garanzia. Tuttavia io più che pensare a loro, mi preoccuperei dei nostri, dell’atteggiamento.

A me Tavares mi è sempre piaciuto ma quell’errore mi ha fatto uscire di testa. Questo errore gravissimo è costato un derby, ma ora si deve cercare di recuperare il giocatore.

Vediamo come Sarri può inserire Pedro, che è sempre un giocatore che fa la differenza. Io partirei con lui titolare”.

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DICHIARAZIONI

Emozione Romagnoli: “Il derby con la mia Lazio è un sogno coronato. Saremo pronti”

Ore frenetiche nella Capitale in vista del derby: domenica alle 12:30 il fischio d’inizio di Lazio-Roma. Una settimana di avvicinamento intensa per entrambe le squadre, reduci entrambe da due sconfitte, rispettivamente contro Sassuolo e Torino. Ma con la stracittadina si cancella tutto, anche perché “è una partita bellissima da vivere e da giocare”, come ha affermato Alessio Romagnoli ai canali ufficiali della Lazio. Il derby è la nostra gara più importante dell’anno, saremo pronti. Rimane sempre una partita a parte. Vogliono tutti giocarlo ed è spettacolare sotto ogni aspetto”

Il difensore prosegue: Per me che sono nato qui, è il migliore. È quello più sentito, in città se ne parla praticamente tutto l’anno. Gli altri derby sono altrettanto belli ma non vengono vissuti in questo modo. Il derby, se sei di Roma, lo percepisci di più, a prescindere dall’esperienza. Penso a me, Cataldi e Pellegrini. È bello sentirlo, poi nel momento in cui l’arbitro fischia l’inizio tutto svanisce. É una sensazione incredibile, difficile da spiegare”. Ancora più speciale viverlo da tifoso della squadra per cui giochi: “Ho sempre voluto tutto questo, sono felice di aver coronato il sogno di giocare con la mia Lazio. Non tutti i calciatori riescono a esaudire il desiderio di indossare la maglia per la quale tifano, mi piace essere uno di quelli che ce l’ha fatta”.

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Derby, Romagnoli si prende la Lazio sulle spalle dopo la falsa partenza. E sogna di chiudere a Roma, ma…

Scontata la squalifica, domenica si è rivisto in campo e punta ad essere protagonista al derby.

Il 13 aprile, ricorda Il Tempo, aveva segnato il suo primo gol nel derby, una rete sognata fin da bambino quando giocava nel settore giovanile giallorosso. Alessio Romagnoli è rimasto nella squadra per cui tifa da sempre, complice il blocco del mercato e una situazione contrattuale ancora poco chiara. Il leader della difesa della Lazio ha preso male le promesse disattese e adesso spera che a gennaio, quando si sbloccherà il mercato, il presidente Lotito possa onorare i patti e regalargli la possibilità di chiudere la carriera a Roma.

Ma, aggiunge il quotidiano, nodo rinnovo a parte (il contratto attuale scade nel 2027), Alessio prepara il suo ennesimo derby con la voglia di ritrovarsi dopo un rientro stentato a Reggio Emilia. Una prova opaca, nonostante lui sia il più sarriano dei difensori laziali ma nessuno mette in discussione la leadership di un reparto chiamato a migliorarsi dopo i disastrosi 48 gol incassati nello scorso campionato. Sarri si fida del centrale, gli lascerà il compito di fermare gli attaccanti giallorossi in coppia con Gila, pure lui non impeccabile domenica scorsa contro il Sassuolo. Tant’è, serve una scossa e Romagnoli vuole contribuire a darla dopo un avvio di stagione ricco di tormenti.

Per Romagnoli il bilancio nel derby giocati finora è positivo: tre vittorie (compresa una in Coppa Italia, l’ultima laziale il 10 gennaio del 2024), due pareggi e due sconfitte dolorose. A queste presenze, si legge, ne va aggiunta una ma sulla panchina giallorossa. senza giocare nemmeno un minuto, quando, a soli 18 anni, ammirò il gol di Lulic nella storica stracittadina che il 26 maggio del 2013 consegnò la Coppa Italia alla Lazio.

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DICHIARAZIONI

Romagnoli: “Una società come la Lazio deve sempre avere l’obiettivo Champions”

“La forza di una squadra è nel sentirsi tutti importanti. Ognuno si assume le proprie responsabilità e cerca di trascinare il gruppo. Io come ho sempre detto una società come la Lazio deve avere l’obiettivo di entrare in Champions ogni anno”. Così il difensore della Lazio, Alessio Romagnoli, a 72 ore dal derby della Capitale in un intervista rilasciata a Sportmediaset.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Tornerei al centrocampo a due. Romagnoli? Una certezza” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Romagnoli è una certezza. Appena fa una prestazione sottotono viene criticato ma è un giocatore affidabile che in questa squadra può fare il titolare. Provstgaard deve crescere, soprattutto a livello fisico; tecnicamente è bravo, poi si applica. Io comunque credo che debba giocare sempre chi merita. 

Dele-Bashiru non è un giocatore ordinato, la colpa è di chi lo fa giocare in quel modo; lui è istintivo.

Pedro lo metterei dietro alla prima punta, è il genio, quello che crea. Io metterei un riferimento in più avanti, con il centrocampo Guendouzi-Rovella.


Spero che nel derby si veda quello che ancora non abbiamo visto; la sfida si indirizza all’inizio. Incontriamo una squadra in difficoltà”.

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Lazio, Romagnoli: “Non siamo quelli di Como, continuiamo sulla scia della gara col Verona”

Alessio Romagnoli a Dazn prima di Sassuolo-Lazio

Scontate le due giornate di squalifica, il difensore biancoceleste ritorna titolare. Le parole di Alessio Romagnoli a Dazn prima di Sassuolo-Lazio: “Sappiamo che non siamo quelli di Como, col Verona volevamo riscattarci e  ora dobbiamo migliorare e continuare su questa scia dando sempre il massimo. Sappiamo che dobbiamo approcciarle tutte al massimo, con consapevolezza dei nostri mezzi, dobbiamo essere pronti.  Che Alessio ci sarà oggi? Un Romagnoli riposato dalle ferie prolungate”.

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Lazio, riecco Gila-Romagnoli: Sarri alza il muro

In vista della delicata sfida contro il Sassuolo di domani pomeriggio, la Lazio ha finalmente recuperato la coppia di difensori titolari: Romagnoli e Gila tornano finalmente in coppia insieme.

Pezzi sparsi da rimettere insieme. È il lavoro che Maurizio Sarri – scrive il Corriere dello Sport – sta portando avanti alla Lazio, soprattutto nel reparto difensivo. Il tecnico biancoceleste ha finalmente ritrovato la coppia centrale composta da Mario Gila e Alessio Romagnoli, uno dei binari più promettenti della sua linea a quattro. Una coppia che finora aveva potuto testare solo in allenamento e nelle amichevoli, mai in un contesto ufficiale. La separazione tra i due era stata obbligata: Romagnoli ha infatti scontato una doppia squalifica, che lo ha tenuto fuori dai giochi per diverse settimane. Ora il centrale romano è pronto a rientrare contro il Sassuolo, una gara che rappresenta molto più di una semplice sfida di campionato. Sarà infatti la prova generale in vista del derby del 21 settembre, appuntamento già cerchiato in rosso nello spogliatoio.

Con Gila e Romagnoli nuovamente al centro della difesa, Sarri spera di dare finalmente stabilità a un reparto. La continuità è ciò che è mancato, così come l’intesa nei movimenti difensivi sotto pressione.

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Lazio, squadra al completo giovedì. Romagnoli e Isaksen scaldano i motori, Vecino verso il ritorno in gruppo

La Lazio si ritroverà domani per preparare la sfida in casa del Sassuolo: le ultime in casa biancoceleste.

Eccezion fatta per i calciatori impegnati in Nazionale, Sarri confida in qualche recupero. Come riporta Il Messaggero, il tecnico spera di riabbracciare Vecino e Pedro; il recupero del centrocampista è andato per le lunghe, lo spagnolo è stato gestito dopo il Verona. Dita incrociate per Lazzari, ko da venerdì per un problema muscolare: in giornata gli accertamenti stabiliranno l’entità dell’infortunio al polpaccio destro.

Procederà a parte anche Patric, si legge, in ritardo sulla tabella di marcia, mentre Romagnoli e Isaksen scalderanno i motori: il loro campionato inizierà dopo la sosta. Gigot è tornato a Roma in attesa dell’operazione alla caviglia che avrà luogo in Francia.

Mandas, Rovella e Zaccagni, conclude il quotidiano, saranno i primi a rientrare. Gli ultimi nazionali sono attesi tra mercoledì e giovedì.

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Lazio, Romagnoli ed il rinnovo: intenzioni e attesa

Come riferisce il Corriere dello Sport nell’edizione di questa mattina, il rinnovo di Romagnoli con la Lazio è rimasto in sospeso. Questa estate, per ovvie ragioni, non se n’è discusso, ma le parti si sono date appuntamento più avanti quando ci saranno le condizioni materiali per poterlo fare. L’obiettivo, però, è quello di rimanere: il presente e il futuro dicono rinnovo.

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ESCLUSIVE PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, a gennaio serve abilità e competenza. Provstgaard? Ora torna Romagnoli, scelta delicata…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

Provedel titolare gerarchia irreversibile? C’è un tecnico che ha idee specifiche per i portieri. Io creerei sempre gerarchia ma anche concorrenza con un portiere alle spalle del titolare performante. E’ un ruolo delicato, se dovesse arrivare una proposta importante per Mandas ci puoi pensare, altrimenti andrei avanti così. Le prime due prestazioni di Provedel sono buone. Va bene lui, poi a gennaio si valuterà. Intanto, la Lazio deve pensare aggiustare i parametri per la prossima trimestrale. Per il resto dovrà essere abile e compentente per prendere a gennaio giocatori che ancora costano poco ma valgono ed hanno margine. Bisogna iniziare a muoversi con molto anticipo. Bisogna investire per costruire qualche prodotto in casa. Il centrocampista che tu prenderai non sarà di grandissimo livello oppure devi dargli tempo.

Provstgaard? In Italia i 2003 li consideriamo già giovani, io direi al ragazzo di farsi trovare pronto perchè è la sua opportunità. Ora torna Romagnoli, già lì secondo me c’è da andare da fare una scelta che sarà importante. Rientra Romagnoli o ancora fiducia nel danese? E’ una scelta delicata e complicata?”.