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ESCLUSIVE

Lazio, Romagnoli: il provino dopo lo spavento. Domani test per l’Inter

Nessuno spavento per Alessio Romagnoli. Il centrale della Lazio aveva lasciato il campo contro il Cagliari, alla fine del primo tempo, per un fastidio al flessore della coscia destra ma potrebbe rientrare con l’Inter.

Per l’ex Milan si temeva una lesione, la risonanza effettuata ieri non ha evidenziato danni particolari. Oggi Romagnoli è rimasto a riposo, dalla Lazio però trapela un leggero ottimismo.

Proprio in virtù di quanto emerso dai controlli, Sarri spera di recuperare il difensore già per la gara di domenica sera contro l’Inter. Romagnoli domani effettuerà un provino, laddove il giocatore non sentisse dolore e desse l’ok, il centrale potrebbe essere presente tra i convocati della squadra di Sarri.

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INFERMERIA

Lazio, Romagnoli senza lesione ma dopo la sosta. Cancellieri a dicembre, rebus Rovella

Questa mattina Tuttomercatoweb.com ha fatto il punto sull’infermeria della Lazio che a ridosso della sosta non accenna a svuotarsi. Contro l’Inter potrebbe dare forfait anche Romagnoli e preoccupano le condizioni di Cancellieri Rovella

Alessio Romagnoli si è fermato in tempo nella gara col Cagliari. Il giocatore aveva lasciato il campo dopo soli 45 minuti e per lui gli esami strumentali hanno escluso lesioni. Tuttavia lo staff medico predica calma e per questa ragione a Milano contro l’Inter è probabile che Gila venga affiancato da Provstgaard dal primo minuto 

Dall’infermeria non arrivano novità per i tanti giocatori fermi ai box in vista della trasferta di San Siro. Inizialmente sembrava possibile il recupero di Nuno Tavares che però anche questa settimana resterà a riposo per smaltire il problema al polpaccio accusato un paio di settimane fa. 

Preoccupano invece le condizioni di Cancellieri e Rovella. Il primo è fermo dallo scorso 19 ottobre per una lesione di primo grado al flessore e i suoi tempi di recupero potrebbero andare oltre l’iniziale stop di 20-30 giorni previsto col rischio forfait anche per le gare con Lecce e Milan post sosta. Per quanto riguarda invece Rovella le sue condizioni restano da definire. La terapia conservativa non sta risolvendo il problema pubalgia che affligge il centrocampista da due mesi e potrebbe rendersi necessaria l’operazione che lo terrebbe fermo almeno fino al 2026.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, mercato di gennaio per ripianare, pena altro blocco estivo” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Gli esami di Romagnoli sono andati abbastanza bene, lesione scongiurata. Si tratta di una contrattura. Proverà domani ma credo che non lo rischieranno domenica.

I convocabili sono quelli che c’erano contro il Cagliari. Tavares poteva accelerare un po’ per l’Inter, ma di base qualche recupero ci sarà dopo la sosta.

Che Castellanos stia mancando alla manovra della Lazio credo sia oggettivo. Sappiamo però anche quanto Sarri stimi Dia.

L’Inter ieri è stata inguardabile o quasi. Ha giocato col freno a mano, concentrata sulla gara di domenica. ha ottenuto il massimo risultato col minimo sforzo. Chivu ha fatto un turnover molto intelligente. Sta lavorando sulla testa dei giocatori e anche dal punto di vista tattico; sta gestendo bene tutti gli elementi dell’ampia rosa, con intelligenza. Confermiamo quindi che domenica sarà una sfida complicata, come sapevamo, ma la Lazio non parte battuta.

Per me la Lazio non avrà l’ok per il mercato libero, ma potrà operare solo a saldo zero a gennaio. Se a dicembre non risani, gennaio serve per ripianare altrimenti ti bloccano il marcato estivo.

Credo che la questione Flaminio sia dirimente, quella poi farà la differenza sull’eventuale cessione della Lazio da parte di Lotito, ma questo è un mio parere”.

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ESCLUSIVE INFERMERIA

‘9 GENNAIO’ – Bianchini: “Lazio, Dia depotenziato da problema cronico alla caviglia. Romagnoli dopo la sosta anche senza lesione” (AUDIO)

L’osteopata, RICCARDO BIANCHINI, in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Anche nel caso in cui per Romagnoli non ci fosse lesione, ma solo un affaticamente, credo che gli verrà dato il tempo della sosta per recuperare al meglio. Penso possa essere più opportuno per l’atleta ragionare in questi termini, anche per permettere a Provstgaard di dimostrare l’affidabilità che fino ad oggi abbiamo notato.

Le buone notizie dalla Lazio le abbiamo da atleti che stanno tornando in buone condizioni. Per questa squadra, non eccelsa dal punto di vista tecnico, la struttura fisica vicina al top della condizione è molto importante. Isaksen, per esempio, sta riprendendo ad essere un’atleta di spessore rispetto alla precedente condizione fisica messa in mostra per ovvi motivi post-malattia.

Rendimento Dia condizionato dal problema alla caviglia? Sicuramente. Certamente lo depotenzia ed essendo una patologia cronica ha messo in atto una serie di adattamenti che ora lo condizionano fisicamente. Si nota anche dal modo in cui corre e si muove, in modo un po’ goffo e meno fluido. E’ un’atleta depotenziato da una problematica cronica ed nel momento in cui gli si chiedono prestazioni ancora più alte va in difficoltà”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Pedro un gigante ma sta facendo fatica. Oggi controlli per Romagnoli, Cancellieri torna a dicembre” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Mi aspettavo di vedere Noslin centravanti almeno al sessantesimo del secondo tempo. Pedro sta facendo molta fatica perché è entrato nell’ordine di idee per cui per lui è l’ultimo anno e fa fatica sotto tutti i punti di vista. L’anno scorso all’inizio fece uguale e anche nei comportamenti e nell’intensità degli allenamenti si portava avanti questa idea. Baroni ha fatto qualcosa di particolare con Pedro, dandogli fiducia dicendo che sperava di vedere Pedro per altre 2 o 3 stagioni e quello gli ha fatto scattare qualcosa. Anche il modulo ad oggi influisce. Ci sono una serie di fattori e ad oggi è difficile, è come se si fosse un po’ spento. Pensavamo che utilizzandolo da trequartista potessimo vederlo da titolare. In qualsiasi posizione gioca dobbiamo usarlo part-time. L’anno scorso ha fatto 14 gol, un anno incredibile, è stato capocannoniere con Castellanos. Quel lavoro psicologico di Baroni su Pedro mi ha colpito molto, ti fa capire quanto è cambiato ad oggi il lavoro dell’allenatore. Sarri ha un ottimo rapporto con Pedro, quando aveva bisogno di una scossa a Pisa, ha messo subito lui. L’autocritica che ha fatto Pedro dopo la partita ti fa capire che gigante sia, ovvero che non è riuscito a fare al 100% quello che gli ha chiesto il mister.

Per la partita di domenica invece stiamo aspettando la risonanza di Romagnoli. Cancellieri torna a dicembre”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Romagnoli in dubbio per Milano. In sua assenza banco di prova per Provstgaard” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Vittoria preziosissima della Lazio, che consente di lasciarsi alle spalle quattro squadre. Isaksen ieri, con quel grandissimo gol, si è fatto ‘perdonare’ di Pisa; Sarri ha chiesto gol alle ali e sono arrivati.

Questa squadra ha saputo leggere i momenti della partita, ha attaccato, ha saputo soffrire e ripiegare in difesa. I clean sheet non sono un caso.

Da monitorare Romagnoli. Provstgaard continua a fare bene ma al Meazza, con 70mila tifosi, c’è bisogno di Romagnoli. Oggi farà gli esami, in questo momento è in dubbio per Milano. Se non dovesse esserci, sarebbe un bel banco di prova per il danese.

Zaccagni nell’1 contro 1 salta tutti, ha dato la palla a Basic, ha sfiorato il gol anche prima di farlo.

Dia ieri mi ha ricordato Luther Blissett  del Milan. Lo scorso anno faceva bene grazie al lavoro di Castellanos; spalle alla porta non riesce a giocare e non riesce ad avere sulle spalle il peso dell’attacco. Non può fare il lavoro di Taty. La caviglia gli dà fastidio ma Sarri insiste a metterlo quando magari Noslin potrebbe dare una mano. I fischi a Dia comunque mi sono dispiaciuti”.

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INFERMERIA

Lazio, altro stop muscolare: si ferma Romagnoli, le ultime

Si è fermato all’intervallo il numero 13: Sarri nel post gara di ieri ha parlato di stop precauzionale.

“Più fuori per precauzione dopo il dolore al flessore, non ci ha fornito informazioni ma solo un flessore più duro dell’altro”, queste le parole del tecnico della Lazio Maurizio Sarri a proposito del cambio Romagnoli-Provstgaard avvenuto all’intervallo.

Alessio Romagnoli, evidenzia il Corriere della Sera, ha saltato le prime due giornate di campionato per squalifica, era fra i pochissimi giocatori della rosa a non essersi ancora fermato per problemi fisici. Da inizio stagione, infatti, è già il 15o a dover alzare bandiera bianca. Oggi, si legge, ci sarà un primo consulto con lo staff medico biancoceleste, domani, se non ci saranno miglioramenti, verranno invece fissati gli esami strumentali.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Romagnoli il punto fermo della difesa: a Bergamo la presenza numero 100 in Seria A

Il leader della difesa a Bergamo festeggia le 100 presenze in campionato con la maglia biancoceleste.

Guida della difesa e simbolo della Lazio: Alessio Romagnoli contro l’Atalanta festeggerà le 100 presenze in Serie A con la maglia biancoceleste. Come sottolinea il Corriere dello Sport, doppia festa per lui: servirebbe una vittoria a Bergamo per godersela appieno. Cifra tonda in Serie A con la Lazio e la dolce attesa svelata sui social dalla compagna Eleonora: presto diventeranno genitori, gli scatti
pubblicati hanno raccolto i commenti-auguri dei compagni e
dei tifosi.

Romagnoli, conclude il quotidiano, contro l’Atalanta disputerà la partita numero 100 in campionato con la maglia biancoceleste: una quota raggiunta in poco più di 3 anni, tutti da protagonista, tra gli alti e bassi a livello collettivo che hanno caratterizzato le stagioni dal 2022 in poi. La prima, chiusa sul secondo gradino in classifica, piazzamento-record dell’era Lotito, le altre due, caratterizzate da due settimi posti consecutivi. A prescindere, Romagnoli ha dimostrato un rendimento costante, anche se i picchi – per merito dell’intera fase difensiva – rimangono quelli dell’annata d’esordio con la Lazio: record di clean-sheet e seconda migliore difesa della Serie A dietro al Napoli di Spalletti. Finora, contando tutte le competizioni, sono 128 le gare disputate con la squadra del cuore.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Romagnoli il leader della difesa: ora Sarri attende anche i suoi gol. A Bergamo può sfatare un tabù

Punto fermo della Lazio, ora il tecnico spera anche nelle sue reti.

Fondamentale per la Lazio, Romagnoli dà garanzie nel suo ruolo ma solitamente garantisce anche marcature importanti; è il centrale dominante della linea a quattro di Sarri, sottolinea il Corriere dello Sport, colui che tiene insieme il reparto e lo guida nei momenti in cui la squadra rischia di sfilacciarsi. Sono queste le qualità che dovrà mostrare a Bergamo, , un appuntamento reso ancora più interessante dal duello con Krstovic.

C’è anche, conclude il quotidiano, un dettaglio statistico che aggiunge un pizzico di motivazione in più: tra le tredici squadre affrontate almeno quindici volte in carriera da Romagnoli, l’Atalanta è una delle cinque a cui non ha mai segnato (insieme a Juventus, Torino, Lazio e Sampdoria). Un piccolo tabù personale che dura da anni e che, chissà, potrebbe anche essere sfatato. In questa stagione (iniziata in salita, con le due prime partite saltate per squalifica), il centrale biancoceleste non è ancora riuscito ad andare a segno. La scorsa stagione, però, è stata la più importante della sua carriera dal punto di vista della prolificità, con 5 reti complessive tra campionato (2) ed Europa League (3). In un momento in cui la Lazio è in grossa emergenza in attacco, la sua fisicità e la sua abilità nel gioco aereo potrebbero fare la differenza sui calci piazzati.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, senza sblocco i rinnovi di Gila e Romagnoli ancora congelati

Aspettano rinnovo e adeguamento ma la Lazio al momento non può procedere.

Due dei punti fermi della difesa di Sarri restano in bilico per quanto riguarda il rinnovo di contratto: Romagnoli e Gila devono attendere che si sblocchi la situazione legata al mercato biancoceleste. Come spiega Il Messaggero, l’articolo 90, comma 4, delle Noif, complica i rinnovi della Lazio: «Il costo contrattuale, comprensivo di parte fissa e variabile, di tutti i calciatori tesserati, non potrà essere oggetto di rinegoziazione in aumento fino alla revoca del provvedimento da parte della Co.Vi.So.C.». Se non arriverà lo sblocco totale del mercato, Lotito non potrà ancora prolungare i contratti – sinora congelati – nemmeno a gennaio.

Sarri, aggiunge il quotidiano, è riuscito a trattenere
Romagnoli, a cui è stato promesso l’adeguamento. Gila sarà in scadenza fra un anno e mezzo: col suo entourage sono arrivate fumate grigie negli incontri per il prolungamento, e il Real vanta sempre il 50% su un cartellino che rischia di deprezzarsi ogni giorno di più. Erano stati rifiutati 35 milioni a giugno per Mario, si legge, senza la possibilità di prendere un sostituto. Nemmeno il contratto del ds Fabiani potrà essere ritoccato: aveva firmato nel 2023 per quattro anni, quindi si esaurirà nel 2027, non a giugno.