BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’! “Lazio, il nulla più completo”
“L’avevamo detto, la cosa fondamentale era non dover commentare un nulla così completo da ogni punto di vista. Di male in peggio, ora è difficile anche solo fare un’analisi. Va constatato che la Lazio è una squadra che ha incassato 15 reti, mentre la scorsa stagione complessivamente ne ha subiti 30. Va constatato che fa 14 gol con giocatori che possono segnare molto di più. Non credo sia solo una questione tecnico-tattico, mi sembra una squadra piatta, con poco coraggio ed in questo momento personalità. La mia impressione è che fa quello che gli viene detto dal tecnico, ma senza prendersi la responsabilità di provarci. A Salerno, l’unico che si è preso delle responsabilità con due tiri da fuori in 5′ è Guendouzi. Speriamo sempre in qualcosa di diverso, ma nel frattempo le cose stanno peggiorando, ora vedo il nulla. Leggo le dichiarazioni e sembra che tutti siano tornati a pensare all’io e non al noi, non vedo un tutt’uno.
Ora devono saltare le gerarchie di titolarità? A volte per riconoscenza un allenatore, dopo aver raggiunto un risultato importante, tende ad affidarsi agli stessi. A volte quando hai la pancia piena è dura ripetersi, anche se non riesco a capire da cosa deriva l’appagamento dei calciatori della Lazio per un secondo posto in un’annata particolare come quella scorsa. Non peso che l’addio di Milinkovic possa determinare tutto questo. Il club se non crede nel tecnico deve intervenire. E’ più importante la storia della Lazio che un contratto in essere che andrebbe onorato anche con un esonero. Viceversa se la società crede ancora nel proprio allenatore, lo stesso non deve fare più prigionieri, chi corre di più va in campo, gli altri no. Ora basta debolezze, ora ci sono alternative, chi non merita non gioca”