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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Belahyane play, Zac farà bene. Sarri? Ecco il primo obiettivo…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Belahyane ha come prerogativa quella di tenere palla tra i piedi, va allenato per ciò che chiede l’allenatore. Io credo che lui sia un play, poi tutti possono fare tutto; non credo abbia la gamba per fare la mezzala.

Basic per avere una piccola chance di mettersi in mostra non deve mancare mai.

Calcio meno coraggioso quello di Sarri, più equilibrato dietro. Ci sono calciatori che conosce, quest’anno la latitanza societaria fa sì che si debba, a maggior ragione, partire bene.

Quale reparto può far rendere di più l’allenatore? Non parlo di reparti, si deve diventare squadra; tuttavia la fase difensiva farà meglio. Mi aspetto una squadra con idee chiare, coraggio, voglia di far male; mi aspetto un miglioramento generale e non di un settore specifico, soprattutto mi aspetto un miglioramento dei limiti della passata stagione.

Va ben la fase difensiva, ma poi è il gol che diverte i giocatori e i tifosi. Non mi aspetto solo due tiri in porta a partita, si deve migliorare su quello. L’obiettivo primario? Creare 6-7 occasioni da gol a gara. Per me possono essere utili sia Taty che Dia. I dubbi che mi vengono sono su Insigne, quanto serve? Magari a creare entusiasmo, però poi ha la copia di Zaccagni, con qualche anno in più e un po’ di corsa in meno.

Zaccagni? Per me ha fatto bene anche lo scorso anno e farà bene perché è forte. La speranza è che si crei di più e lui faccia qualche gol in più”.

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FORMELLO RITIRO ESTIVO

FORMELLO – Day 1, pomeriggio: torna Guendo, stop Hysaj. Belehyane mezzala, Taty (doppietta) vs Dia (FT)

FORMELLO – Il ritorno di Guendouzi dal permesso, il primo contrattempo fisico e la seconda seduta di giornata con l’immancabile 4-3-3. Scivola via nel caldo della capitale la seconda sessione della stagione diretta da Maurizio Sarri che, rispetto a questa mattina, lavora senza Basic (sempre out Patric e Zaccagni), ma ritrova il centrocampista francese che da domani dovrebbe lavorare interamente con il resto della compagnia. Lavoro differenziato per lui, mentre il resto della squadra si è diviso tra esercitazioni tecniche, partitella e lavoro tattico sui movimenti offensivi e difesa. 

È proprio durante l’undici contro undici che il tecnico toscano ha incassato il primo problema dell’estate. Protagonista in negativo Hysaj, colpito duro alla caviglia sinistra in uno scontro con Noslin. Uscito anzitempo claudicante e situazione da verificare. 

Dal punto di vista delle posizioni, confermato l’utilizzo come mezzala destra per Belahyane in una mediana completata da Rovella e Pinelli. Dalla parte opposta Cataldi in regia insieme a Vecino e Dele-Bashiru che inizia a prendere confidenza con il suo nuovo ruolo di mezzala sinistra. Cancellieri e Noslin, a destra e sinistra, nello stesso tridente con Dia centravanti. Il senegalese e Taty (doppietta) non più insieme ma opposti come centravanti nel due schieramenti. Ha assistito a buona parte dell’allenamento (aperto alla stampa) il Ds Angelo Fabiani. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Il regista di Sarri? Rovella e Cataldi avanti, Belahyane dovrà adattarsi da mezzala…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“La coppia davanti la difesa nel 4-3-3 di Sarri saranno Rovella e Cataldi in alternativa. Belahyane, di conseguenza, verrà anche testato come interno di centrocampo. Per caratteristiche è più un regista, ma conta anche il fatto che Sarri lo conosce meno rispetto agli altri due. Lui può fare la mezzala, ma dovrà insegnargli delle cose, tipo i tempi di smarcamento ed i movimenti di allungare la squadra con degli inserimenti. Il dubbio è nella sua capacità di gamba nell’attaccare lo spazio. I giocatori che si muovono in quella zona di campo devono avere gol nelle gambe, lui non ha proprio quelle caratteristiche. Si può migliorare, sono i tempi di inserimento che fanno la differenza”.

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FORMELLO RITIRO ESTIVO

FORMELLO – Day 1, mattina: subito 4-3-3 e Belahyane mezzala. Assenti Zac, Patric e Guendo (VD/FT)

FORMELLO – Precampionato nel vivo, la stagione della nuova-vecchia Lazio di Maurizio Sarri è ufficialmente iniziata questa mattina pochi minuti prima delle 10,00 con il ritiro all’interno del centro sportivo biancoceleste (alle 18,00 la seduta pomeridiana). Solo tre assenti dei 31 convocati dal tecnico toscano: Guendouzi, che è rientrato oggi dopo aver avuto qualche giorno di vacanza in più, Zaccagni e Patric, in fase di recupero dalle rispettive operazioni degli ultimi mesi.

Dopo una prima fase di natura fisico-atletica (esercizi sulla forza e l’esplosività), c’è stato subito spazio per una sessione tecnica con partitella a tocchi liberi (nel pomeriggio prevista una seduta di pura tattica). La prima conferma, i due schieramenti sono disposti con il 4-3-3:

  • Provedel/Furlanetto; Hysaj, Gigot, Romagnoli, Pellegrini; Vecino, Rovella, Dele-Bashiru; Isaksen, Dia, Noslin. 
  • Mandas/Renzetti; Lazzari, Gila, Provstgaard, Nuno Tavares; Belahyane, Cataldi, Basic; Cancellieri, Castellanos, Pedro.

Inizialmente a guardare e subentrati in un secondo momento Marusic, Ruggeri, Pinelli e Sanà Fernandes.

Primo vero spunto tecnico-tattico (oltre al passaggio al 4-3-3), in attesa di ulteriori conferme che arriveranno dal ritiro e che si concretizzeranno con le prime amichevoli, è l’utilizzo di Reda Belahyane come mezzala destra con Cataldi in alternativa a Rovella (come nell’ultima Lazio di Sarri) come vertice basso del centrocampo a tre. Basic, invece, si è alternato come mezzala sinistra con Dele-Bashiru, approfittando anche dell’assenza momentanea di Guendouzi.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Lazio, Sarri-Lotito: “Nessun dubbio sulla rabbia del tecnico, ora non si dovrà fare come con Baroni. Stagione decisiva in campo e fuori” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Che Sarri si sia molto arrabbiato per non essere stato informato sul blocco del mercato non ci sono dubbi. Poi ci sono stati dei colloqui, anche dopo le dimissioni di Lotito dal Gemelli. Questo è certo. Penso che ora il presidente debba sempre sostenere Sarri di fronte al gruppo sempre. Quello che non è accaduto con Baroni che ad un certo punto è stato abbandonato in modo evidente. Sarri, a sua volta, dovrà essere molto motivato e dovrà trasmettere questa motivazione al gruppo. Questa è una stagione decisiva per la storia della Lazio, in campo e fuori. Per quanto accaduto a livello di conti e dal punto di vista tecnico, è un anno importante, chiave. Questa famosa speranza di aumentare i ricavi di cui sempre si parla, non è più rinviabile”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio in un tunnel, c’è una sola soluzione ma farebbe scappare Sarri…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri abbiamo assistito ad un’impresa, che resterà nella storia dello sport italiano grazie a Sinner. La sua continuità, la concentrazione e l’esperienza di Jannik hanno avuto la meglio. Avevamo davanti il numero 1 e 2 al mondo, di più non potevamo chiedere. Il tennis, grazie a Sinner, sta muovendo l’intera Nazione.

Io credo che la società Lazio non sappia come uscire da questo tunnel, è chiaro che Sarri è la salvezza ma il problema è economico, più che tecnico.

L’obiettivo della Lazio è arrivare al prossimo mercato per poi operare. Io temo che per superare questo periodo ci voglia un sacrificio importante, che non si può fare adesso perché sono state promesse altre cose a Sarri; mi riferisco nello specifico a Guendouzi e Rovella.

Questa società ha sempre pensato a risparmiare e non a non investire; ci vuole tanto lavoro, anche sul numero di personale che si occupa di determinate situazioni, e parlare di aumento di ricavi per la Lazio è un miraggio. Tra un anno si potrà risolvere tutto vendendo pezzi importanti, ripeto, cosa che non si può fare ora altrimenti Sarri se ne andrebbe.

La colpa è del mondo intero, mai di questa società. Si continua a nascondere la polvere sotto al tappeto, ma il tappeto ormai è alto un metro”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, a gennaio è fondamentale una mezzala. Liste, il taglio di Basic non è scontato. Ecco perché”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Oggi inizia ufficialmente la stagione della Lazio con il ritiro a Formello. Ci sono tanti passi da fare per ritrovarsi a gennaio per fare mercato. Per quanto riguarda Insigne, nel frattempo, ci sono altri club interessati come Udine e Parma. Se lui avrà voglia di aspettare che la Lazio sblocchi l’ultimo indicatore che conta lo vedremo. Se, poi, per Sarri è davvero così importante, è giusto che il club, quando potrà, lo accontenti. Quella zona di campo è di Zaccagni. Chiaro che quando si arriverà a gennaio, poi, le esigenze di mercato potrebbero essere altre. Alla Lazio serve una mezzala sinistra, a meno che nelle idee di Sarri ci possa essere in quel ruolo Zaccagni. Mi sembra strano, ma sarà una delle curiosità da chiedere al tecnico stesso quando sarà presentato.

La cosa interessante, riguardante le liste da consegnare alla Lega a 24 ore dalla prima gara ufficiale. Ed in particolare quella degli over 22. Ci sono 17 slot a disposizione ed in questo momento la Lazio ne ha 19. Ci sono cinque giocatori a rischio taglio, Lazzari, Gigot, Basic, Cancellieri e Noslin. Due di questi cinque dovranno essere esclusi ed in virtù della Coppa D’Africa che andrà in scena a gennaio che potrebbe togliere due centrocampisti come Dele-Bashiru e Belahayane, non così scontato che uno dei prescelti sia Basic. E’ fondamentale, chiaramente, che sul mercato di gennaio ci si muova in modo importante in quel settore del campo“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, i Primavera scelti da Sarri e il futuro dei baby laziali: Saná verso il Belgio

Mercato bloccato e necessità di valutare anche i più giovani: il piano di Sarri.

Nessun nuovo innesto arriverà a Formello, quindi mister Sarri studia anche i più giovani. Tra i convocati per il ritiro ci sono Renzetti, Ruggeri, Pinelli e Saná Fernandes, uno per ruolo.

Stando a quanto riporta Il Tempo, saranno valutati da vicino. Renzetti, classe 2006, è stato il portiere titolare della Primavera nell’ultima stagione e ora avrà l’opportunità di mettersi in mostra sotto gli occhi di Sarri e dello staff. Da seguire anche la situazione di Ruggeri, reduce da 24 presenze in Serie B con la Salernitana: sarà da capire, si legge, se il difensore è pronto per il salto in prima squadra o se gli verrà trovata una nuova sistemazione in prestito tra i cadetti. Per Saná Fernandes, invece, potrebbe aprirsi una strada in Belgio, con la possibilità di fare esperienza all’estero. Infine, Pinelli dovrebbe rimanere ancora un altro anno a disposizione della Primavera biancoceleste.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Ianni al posto di Martusciello e tante conferme: lo staff di Sarri

Oggi ricomincia la stagione della Lazio: tante le conferme nello staff di Maurizio Sarri.

Da questa mattina Sarri ed il suo staff hanno ricominciato a lavorare con i biancocelesti. Nel gruppo di lavoro del tecnico toscano tante conferme, partendo da Marco Ianni che però avrà un nuovo ruolo.

Dopo i saluti con Martusciallo, sarà appunto Marco Ianni a fare da vice a Sarri; era nella squadra del Comandante anche nella prima avventura biancoceleste. Con lui, ribadisce il Corriere dello Sport, un gruppo di under e over 40 più il decano Massimo Nenci, preparatore dei portieri.

Ianni, si legge, conobbe Sarri nel 2016 a Napoli, con lui arrivarono anche i preparatori Losi e Ranzato (confermati anche quest’anno come preparatori tecnici), tutti scelti dal diesse Giuntoli e Pompilio (suo braccio destro). Ianni l’ha seguito al Chelsea, alla Juve, alla Lazio; è stato collaboratore tecnico e anche match analyst.

Tornerà anche Mattia Pasqui, collaboratore tecnico, 34 anni, il più piccolo dello staff. E’ come se fosse cresciuto nella famiglia Sarri, un secondo figlio. Il papà e Mau sono molto amici.

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RASSEGNA STAMPA RITIRO ESTIVO

Lazio, dai messaggi all’abbraccio con Sarri: in ritiro anche Guendouzi

Come riportato nell’edizione odierna del Messaggero, oggi Guendouzi rientrerà a Formello, dopo aver saltato i test medici all’Isokinetic. Sarri lo aspetta, e secondo il quotidiano negli ultimi mesi sarebbero stati diversi i messaggi tra i due, con il tecnico che avrebbe giocato un ruolo cruciale per convincere il francese a restare. Gli era stato concesso qualche giorno di vacanza in più per gli impegni di Nations League con la Francia a giugno e per il matrimonio con la compagna Maëlle Farà parte dei sette centrocampisti che prenderanno parte alla preparazione: insieme a lui Rovella, Vecino, Dele-Bashiru, Belahyane, Cataldi e il giovane Pinelli.