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CALCIOMERCATO

‘9 GENNAIO’ – ‘Cardomercato’: “Veto Sarri su Rovella, uno tra Dia e Taty potrebbe partire. Priorità mezzala” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

E’ stato confermato il veto alla cessione di Rovella. L’Inter è molto interessata, ma Sarri è deciso a tenere il punto su di lui e sugli altri che lui ritiene i migliori. Da Provedel a Guendouzi, passando per Gila, Romagnoli e Zaccagni. Riflessioni in corso su Mandas, con il solo campionato e con Provedel probabile titolare, è normale valutare le proposte per la sua cessione. Il preparatore Nenci è un grande estimatore di Mandas, ma alla fine penso che si potrà fare una plusvalenza importante con un’offerta di 12-15 milioni. Guendouzi? Non so quanto sia determinato a restare, nonostante il suo apprezzamento per Sarri. Aveva le valigie in mano a fine campionato. C’è una clausola di 50 milioni, in Premier questo tipo di giocatori si trovano. Tutto da vedere se vorranno investire su di lui, certo che 50 milioni sono tanti.

Uno tra Dia e Castellanos penso che andrà via, poiché chiaro che dipende dalle offerte che arriveranno. La Lazio è disposta a cederlo ma alle sue condizioni. Dia sarà riscattato obbligatoriamente dal club nel 2026 per 11,3 milioni, non è scontato che resti. La sensazione è che il 14 luglio entrambi saranno in ritiro, poi ci saranno ancora 40 giorni di mercato.

La mezzala sinistra è il ruolo prioritario da ricoprire. A Vecino non sarà rinnovato il contratto, con dispiace da parte sua. Dele-Bashiru è destinato a diventare la riserva di una mezzala titolare. Rispetto agli esuberi, saranno tutti giocatori da ri-piazzare sul mercato, solo per Cancellieri e Floriani Mussolini sono in corso delle valutazioni su una possibile permanenza”.

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CALCIOMERCATO

Centrocampo Lazio: benestare di Sarri a Cataldi, Fazzini e Fabbian ancora interessano

La Lazio si muove su più fronti per definire la rosa della prossima stagione, con l’obiettivo di accontentare le richieste di Maurizio Sarri e rinforzare la squadra. Tra le possibilità, spicca il possibile reintegro di Danilo Cataldi, con il benestare di Sarri. Possibilità condizionata dalla possibilità che la Fiorentina non eserciti il diritto di riscatto fissato a 4 milioni di euro, permettendo così il suo ritorno a Formello, evidenzia Sky Sport.

Sul fronte acquisti, il club è alla ricerca di una mezzala offensiva. I nomi che piacciono maggiormente alla dirigenza sono quelli di Jacopo Fazzini e Giovanni Fabbian, entrambi profili giovani e di prospettiva che potrebbero aggiungere qualità e dinamismo al centrocampo biancoceleste. Intanto, sono in corso valutazioni sul futuro di Matías Vecino, il cui contratto scade il prossimo 30 giugno. La sua permanenza dipenderà dalle decisioni societarie e dalle esigenze tattiche.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Isaksen invia messaggi a Sarri: “Non vedo l’ora di vedere se avrà nuove idee…”

Riecco Sarri a Formello, ad aspettarlo una “vecchia guardia” che con il Comandante ha lavorato, vinto prima e caduta poi. C’è chi si è affermato e chi come Gustav Isaksen si è sentito un po’ imprigionato tra necessità tattiche ed una fiducia parziale dovuta dalla presenza di Felipe Anderson. Poi Baroni, carta bianca per aggirare limiti caratteriali ed una crescita rimasta non del tutto espressa. Ora il ritorno ad un passato che il danese stesso aveva mal digerito: “Con lui c’era molta tattica e dovevo solo abituarmi. Solo di recente ho iniziato a capirlo, quindi è stato un po’ fastidioso”, disse poco dopo le sue dimissioni. Ora il ritorno ed un’apertura dialettica diversa, nella speranza di non tornare al punto di partenza: “Non vedo l’ora di rivederlo – ha detto l’esterno scandinavo dal ritiro della propria nazionale – . È stato bello averlo con me quando sono arrivato alla Lazio. Ora è di nuovo qui. Non vedo l’ora di vedere se avrà nuove idee“. Un bentornata doveroso e la speranza di non perdere quota nelle gerarchie tecniche della prossima stagione. A volte ritornano, meglio evitare di sbilanciarsi prima del dovuto.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La società deve seguire Sarri. Mercato? Sarà lungo e faticoso” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Siamo agli albori della nuova stagione. Quello della Lazio sarà un mercato lungo e faticoso. Ho letto che anche Marcos Antonio tornerà indietro. In questo momento sarà più difficile vendere che acquistare, Fabiani da solo avrà un gran da fare.

La prima condizione era non vendere i big, ma aspettiamo gli eventi.

Valzer della panchine? Il Napoli ha guadagnato campo, tra la conferma di Conte e il mercato. Juventus e Inter sono un po’ indietro con le loro soluzioni improvvisate. I partenopei andranno avanti con un progetto preciso, ripartito dalla conferma dell’allenatore.

Sarri ha le sue idee ma deve essere assecondato. Due anni fa la Lazio arrivò seconda e il tecnico non venne seguito. Lui ha le sue idee, prendere o lasciare: se si richiama, va seguito. Poi questo sarà un mercato difficile per tutti e lo sarà anche per la Lazio.

La formula contrattuale che riguarda Tavares non la capisco, parlare del 10-20% massimo da dare all’Arsenal ok ma non il 40-50%. Se devi riconoscere sempre il 40-50% all’altra squadra come club non crescerai mai”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Sarri chiede la rosa al completo per il ritiro. Primi ‘no’ alle milanesi per Rovella” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Più che di mercato, ieri Sarri e la Lazio hanno pianificato tutte le situazioni logistiche dell’estate. Dal ritiro a Formello alle amichevoli che andranno in scena anche all’estero. Il programma a breve sarà reso noto. Sul mercato la cosa principale resta la stessa, cercare di andare in ritiro il 14 luglio con la rosa pressoché completa. Sul fronte uscite, per adesso da parte del club biancoceleste c’è stato il rifiuto a Milan ed Inter alle proposte su Rovella.

Domino panchine. Stamattina firma Chivu per l’Inter, il Parma sembra orientata su De Rossi, mentre la Fiorentina ha scelto Pioli che però guadagna 12 milioni di euro in Arabia. Lì c’è un problema fiscale molto forte legato alla residenza. Credo che alla fine una soluzione per tornare in Italia la troverà. Oggi l’Atalanta sceglie tra Juric, Motta, Palladino e Viera con il primo che sembra la soluzione più probabile.

Quando abbiamo detto che la Lazio è stata brava ad anticipare possibili concorrenti per Sarri ci si riferiva a questo caos panchine. A Firenze c’è stato un movimento pro-Sarri preoccupante, ha fatto bene la Lazio a muoversi per tempo. Ieri abbiamo visto un tecnico sorridente e carico, ci si augura che davvero possa farci divertire.

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CALCIOMERCATO

Lazio, un terzino sinistro se parte Pellegrini. Sarri aspetta Tavares in ritiro

Lazio, un terzino sinistro in più può arrivare. Più al posto di Pellegrini che di Tavares stando ad oggi. E’ rispuntato il nome di Parisi della Fiorentina, a gennaio s’era provato a intavolare lo scambio con Pellegrini. Non è da escludere che si provi di nuovo. Parisi è in uscita, è sempre stato in ballo fin dai primi anni di Sarri alla Lazio. E’ classe 2000, a Firenze non è andata come sperava. Può arrivare solo in caso di cessione di uno dei due terzini. Sarri valuterà Tavares in ritiro, spera di trovarlo integro fisicamente e senza paturnie. Non sarà una stagione sfibrante, senza Europa si giocherà una partita a settimana e il portoghese potrebbe essere avvantaggiato da questo. A sinistra c’è sempre l’opzione Junior Firpo, in scadenza con il Leeds. Ha ricevuto un’offerta del Lione, il Milan non c’è. Finché sarà sul mercato sarà un obiettivo valutabile. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri-Lotito: la storia è ricominciata con un patto chiaro

Per rafforzare il senso di deja vu, la storia è ricominciata da dov’era finita: con Sarri nel parcheggio dello stadio Fersini. Il 12 marzo 2024 era seduto sulle scale vicine all’area tecnica in attesa che venissero ratificate le dimissioni. Era triste, travolto dai tormenti, pronto ad andarsene, autoesonerato. Un mito in fumo. Ieri, alle 11.40, è rientrato con il suo Suv ed è ripartito dallo stesso punto, con spirito rinnovato. Il ritorno del mito. Tutto in pochi flash, come se il tempo si fosse compresso in questo spazio-tempo. Indietro tutta, avanti tutta, in un cortocircuito di passato, presente e futuro. Sarri è rientrato in scena rialzando il sipario. E’ tornato a Formello accompagnato dai manager Busardò e Pellegrini, con loro lo staff dei fedelissimi che l’ha seguito a Roma: Ianni promosso vice, il collaboratore tecnico Pasqui, i preparatori atletici Losi e Ranzato, il preparatore dei portieri Nenci e a loro si aggiungerà un match analyst ancora da individuare (non sarà Allavena, ex Lazio, è andato con Inzaghi all’Al-Hilal). Tutti legati da un contratto di due anni più opzione con premi Champions ed Europa League. 

Sarri ha incontrato subito il diesse Fabiani, hanno pranzato insieme. Un primo giro d’orizzonte sulla rosa, sui big da confermare, sui rientri dai prestiti, qualche accenno al mercato, tema già affrontato domenica in Toscana. Il patto con Lotito è chiaro: l’ultima parola su conferme, bocciature, acquisti e cessioni spetterà al Comandante. Sono ripartiti fissando una regola chiara per evitare di rigiocare (tutti e due) al gatto e al topo. A proposito di Lotito, alle 15.30 è spuntato lui e la riunione è diventata a tre. Poi il presidente ha organizzato un tour panoramico di Formello: ha fatto vedere a Mau i lavori svolti in questi 14 mesi, alcuni erano da avviare nel marzo 2024, altri da completare, altri ancora sono in fase di sviluppo. Lotito e Sarri, sorridentissimi come vecchi amici di sempre, hanno visionato il progetto del Flaminio, proiettato in un video. Sarri se n’era andato con questo rimpianto: «Prima di smettere mi piacerebbe guidare la Lazio in una partita al Flaminio. E vorrei che quello stadio portasse il nome di Maestrelli». Due anni più uno di contratto, chissà che non ci riesca. Sarri è stato accolto anche dalla Nord, con un comunicato ha chiarito il senso dei fischi finali che l’avevano investito, legati al mercato deludente dell’estate post-Champions: «All’alba della terza e ultima stagione passata sulla nostra panchina ci saremmo aspettati da parte sua una netta presa di posizione ed invece nulla… Oggi siamo di nuovo qui e lei ha la possibilità di smentirci, scegliamo di essere al suo fianco e al fianco dei ragazzi… Vogliamo un mercato in cui lei abbia l’ultima parola, vogliamo un allenatore coraggioso che sappia concorrere per obiettivi concreti. Vogliamo tornare in Europa. «La lazialità ti invade, Maurizio uno di noi», lo striscione che era stato srotolato in mattinata all’ingresso principale di Formello. Corriere dello Sport

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, serve chiarezza. Mercato? Basato sulle scelte di Sarri, ecco perché…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Il 10 luglio sentiremo Sarri, spero ci sia chiarezza nel parlare degli obiettivi stagionali. Credo che il mercato sarà basato sulle scelte del tecnico, che è arrivato con questa garanzia. Mi aspetto serietà e chiarezza.

Le parole devono essere accompagnate dai fatti, non come è successo in precedenza qui alla Lazio. Si prende un allenatore bravo, con un curriculum importante che si pensa possa cambiare la mentalità. Questo si credeva potesse accadere anche alla sua prima esperienza, ma ora sicuramente conosce bene l’ambiente e questo può agevolare tutto.

Dele-Bashiru mezzala? Potrebbe essere provato, ma al momento non sembra pronto.

Rovella-Guendouzi-Fazzini? Vorrei capire come vuole giocare Sarri. Se vuole giocare più in transizione, cioè aspettare e ripartire, o con più domino nella metà campo avversaria oppure con gli esterni d’attacco alti. Dipende. Determina molto la prima punta. Se è Castellanos devi avere dei giocatori che vanno ad invadere l’area di rigore e Guendouzi ce l’ha questa caratteristica ma non vede la porta”.

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FORMELLO

Lazio, al via il Sarri-bis: il Comandante a Formello con Lotito. I tifosi: “Uno di noi”. Data presentazione…(VD)

Maurizio Sarri è tornato. L’allenatore è appena arrivato a Formello: colloquio con il ds Fabiani per pianificare la prossima stagione.

A distanza di poco più di un anno, Sarri è tornato nella Capitale: era il 12 marzo del 2024 quando rassegnò le dimissioni da allenatore della Lazio e ora tutto è pronto per il Sarri 2.0.

Oggi il colloquio con il ds Angelo Fabiani, c’è da pianificare la nuova stagione e anche da organizzare il ritiro estivo che si terrà a Formello. Dal mercato allo spogliatoio, diversi saranno i temi che Sarri toccherà nell’incontro odierno che è iniziato proprio in questi minuti.

Si riparte con il desiderio di trattenere i big e con l’ambizione di tornare in Europa dopo una stagione esaltante a metà, che si è conclusa con la grande delusione finale.

Sarri è pronto, i tifosi sono pronti: non resta che vedere quale sarà la ‘nuova’ Lazio.

L’accoglienza da parte dei tifosi è stata calorosa: “La lazialità ti invade. Maurizio Sarri uno di noi”, così recitava lo striscione che è stato esposto all’esterno del centro sportivo di Formello e che riprendeva una frase detta proprio da Sarri durante i suoi due anni di Lazio. Tra l’allenatore toscano e i tifosi biancocelesti c’è sempre stato un rapporto d’affetto: il primo ha riconosciuto da subito l’importanza della tifoseria laziale, sempre di supporto alla squadra, i tifosi invece non hanno mai fatto mancare il sostegno. Ne è nato quindi un binomio che ora può di nuovo viaggiare insieme.

AGGIORNAMENTO ORE 15,50 – Anche Claudio Lotito ha raggiunto il centro sportivo di Formello, dove incontrerà Maurizio Sarri. Entra nel vivo la giornata del Comandate con il quale già da tre ore il direttore sportivo Fabiani ha affrontato tutti i temi di un’estate di mercato e preparazione da costruire.

AGGIORNAMENTO ORE 18,10 -Formello, Maurizio Sarri con il presidente Lotito: il Comandante ha lasciato il centro sportivo dopo 6 ore dal suo arrivo. La prossima tappa romana sarà ad inizio luglio

AGGIORNAMENTO 19,50 – COMUNICATO UFFICIALE:

“Nella giornata odierna il tecnico Maurizio Sarri ha fatto il suo arrivo presso il Training Center S.S. Lazio, avviando formalmente la nuova fase della sua avventura alla guida della Prima Squadra della S.S. Lazio.

Ad accoglierlo il Presidente Claudio Lotito e il Direttore Sportivo Angelo Fabiani. Il mister, accompagnato dal proprio staff tecnico, ha iniziato a prendere possesso delle prime informazioni operative in vista della preparazione estiva, effettuando una visita approfondita alle strutture del centro e condividendo un primo momento conviviale con la dirigenza durante il pranzo.

La Società conferma che il ritiro precampionato si svolgerà dal 14 al 26 luglio. Il programma delle amichevoli è stato definito e sarà reso noto nei prossimi giorni.

La presentazione ufficiale del tecnico Maurizio Sarri alla stampa è prevista per giovedì 10 luglio presso il Training Center S.S. Lazio”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Mandas può essere ‘sacrificato’. Fazzini e Coppola funzionali, ma non spostano” (AUDIO)

Delio Rossi in collegamento a ‘NMM’

“Allenatori come Sarri, ma anche Gasperini, hanno bisogno di essere assecondati al 100%, non in percentuali inferiori. La società lo conosce, sa cosa vuole e che tipo di persona è. Lui – Sarri – conosce la rosa. Le scelte devono esser fatte in base alle regole d’ingaggio, quindi prendere giocatori adatti al suo calcio, anche se non sono dei nomi altisonanti. Mandas? Diciamo che la rosa della Lazio giocava il 4-3-3, quindi si presume si ritorni a questo modulo adesso. E’ chiaro che essendo un portiere, resta il più ‘sacrificabile’ a fronte di un’offerta importante”.

“La mezzala per me potrebbe essere Fazzini, magari al fianco di Rovella e Guendouzi. Un centrocampo deve avere equilibrio. Fazzini non ha la cilindrata di un McTomminay o di un Milinkovic, piuttosto che Reijnders. E’ bravo tecnicamente che può stare in una squadra da 5-6 posto, che sposta a livello nazionale, non internazionale. Io vorrei più un giocatore che abbia incursioni e stazza”.

Coppola? E’ un giocatore ordinato, però secondo me vale Casale. Sarri da come riferimento la palla e non l’uomo, Coppola ci può stare, ma non è un profilo che sposta“.