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INFERMERIA

Cataldi, esami e speranze: al massimo potrà recuperare per il finale

L’unico che sicuramente non è previsto alla Dacia Arena sarà Cataldi, che intanto in mattinata ha svolto una risonanza al polpaccio destro. Sono passati 17 giorni da quel contrasto con Lukaku in InterLazio che lo ha costretto a uscire. I quattro-cinque giorni in stampelle avevano già fatto notare la gravità della situazione e appena diminuito il vasto ematoma al polpaccio, gli esami della scorsa settimana non hanno lasciato scampo: lesione di 2 cm e rischio di aver chiuso la stagione in anticipo. Un errore di valutazione nel momento più sbagliato, ma adesso Danilo ci vuole provare a recuperare prima dello sciogliete le righe. La risonanza mattutina a dirla tutta non ha mostrato grandi passi in avanti, ma per il centrocampista non cambierà la situazione. Al momento il suo programma prevede terapie, piscina e palestra, stavolta senza forzare i tempi, nella speranza di potercela fare entro le ultime due giornate (molto più probabile l’ultima con l’Empoli anziché la penultima con la Cremonese). Ilmessaggero.it

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STATISTICHE

Lazio, ritrova la tua difesa: per la Champions e per eguagliare un primato…

La Lazio può diventare la quarta squadra nell’era dei tre punti a vittoria a registrare almeno 20 clean sheet stagionali in Serie A, dopo la Roma (nel 2003/04 e nel 2013/14), il Milan (nel 2010/11) e la Juventus (nel 2011/12, nel 2013/14, nel 2015/16 e nel 2017/18, mentre nel torneo in corso è a 19); in tutta la storia della competizione, solo due formazioni hanno tagliato questo traguardo senza chiudere il torneo nelle prime due posizioni in classifica: il Modena 1947/48 (5°) e la Juventus 1965/66 (5ª). Dati OPTA

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RASSEGNA STAMPA

Pranzo Sarri-Lotito per il futuro: il presidente promette “carta bianca”, ma aspetta la Champions

Un pranzo per decidere il futuro. Come scrive Il Messaggero, ieri Lotito e Sarri si sono ritrovati a tavola insieme dopo la grigliata a Formello organizzata da Immobile. Il tecnico ha ribadito le sue necessità (5 acquisti e alcune garanzie, gestionali e tecniche), il patron le conosceva da tempo e gli ha sempre assicurato carta bianca, ma senza la certezza della Champions non vuole fare ancora dei passi. Rischia di essere tardi, ma Sarri ha dato il proprio ok e aspetta Lotito al varco.

Il tecnico, intanto, ha consegnato la lista degli obiettivi a Claudio Lotito. I principali nomi sono quelli di Audero, Frattesi, Torreira, Berardi e Rafa Silva. Serviranno circa 70 milioni per completare il mosaico. Cinquanta arriverebbero dalla UEFA post qualificazione alla Champions League, gli altri 20 dal gruzzolo ottenuto dall’eventuale cessione di Milinkovic. In casa Lazio è appeso il cartello dei lavori in corso.

Da Maximiano a Cancellieri, passando per Basic e Marcos Antonio. Gli acquisti voluti dal ds Tare sono stati messi alla porta da Sarri che in estate ne vorrebbe la cessione per investire, poi, su altri nomi. Il Messaggero sottolinea che questi giocatori siano stati portati alla Lazio da Tare, che ha una visione di calcio diversa da quella del tecnico. Che infatti ieri, nel pranzo con Lotito, ha ribadito di voler un direttore sportivo che capisca il suo calcio. Tare si avvia con silenzio alla scadenza del contratto, ma Lotito non lo ha mai salutato a tu per tu.

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FORMELLO

FORMELLO – Conferma Vecino, Cataldi sempre out. Marusic a rischio…

Marusic a rischio, Vecino ok. Prosegue la preparazione della Lazio alla sfida contro l’Udinese. I biancocelesti si sono ritrovati in mattinata nel centro sportivo di Formello per continuare il lavoro in vista di una sfida che sarà determinante per la corsa Champions. Il gol di Milinkovic nel finale contro il Lecce ha evitato la crisi, ma adesso sarà opportuno chiudere nel minor tempo possibile il discorso qualificazione all’Europa che conta, nonostante la squadra sia arrivata veramente stanca a questo finale di stagione.

Lazio, tanta gestione e qualche assenza. Niente allenamento per Cataldi. Marusic a rischio

Ciò è quello che si evince dagli ultimi allenamenti a Formello. Anche oggi molti giocatori sono stati gestiti. In primis si tratta dei due registi, Vecino e Marcos Antonio. Entrambi hanno saltato la fase iniziale incentrata sulla forza, ma poi si sono aggregati ai difensori per la fase tattica agli ordini di Sarri e infine hanno svolto tutta la partita a campo ridotto prima di rientrare negli spogliatoi. Stesso discorso per Milinkovic e Zaccagni, che però si sono uniti a centrocampisti e attaccanti, impegnati in circuiti tecnici e tiri in porta prima della partita finale. Gli unici due a non allenarsi sono stati Marusic e Cataldi. Il terzino montenegrino è fortemente affaticato e di giorno in giorno viene valutato il suo montenegrino è fortemente affaticato e di giorno in giorno viene valutato il suo eventuale rientro in gruppo. Per Cataldi invece prosegue il percorso di riabilitazione e a breve sono previsti ulteriori accertamenti per capire se la lesione al polpaccio sta svanendo in tempi che gli permetteranno di esserci tra Cremonese ed Empoli. Domani è previsto un allenamento pomeridiano, mentre giovedì la squadra riposerà. Ilmessaggero.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Mercato per la Champions, ecco tutti i nomi nella lista di Sarri” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Lista mercato ed infermeria. “Marusic è affaticato da diversi giorni, non a caso contro il Lecce è stato risparmiato. Continua ad essere gestito anche in questi giorni, così come Zaccagni. Cataldi è un discorso a parte, sono sedici giorni che si trascina questa lesione al polpaccio. La Lazio continua a parlare di contusione, ma sa che c’è già un accertamento che ha evidenziato la lesione. Importante il recupero di Vecino per dare quella interdizione che Marcos Antonio non può garantire. Ancor di più se ai suoi lati ci sono Milinkovic e Luis Alberto”.

La lista di Sarri

Kulusevski è un’idea della Juventus che vorrebbe Milinkovic ma non ha intenzione di garantire a Lotito quei 40 milioni necessari per portarlo a Torino. Al momento il club biancoceleste parte da 25 milioni più bonus o una contropartita tecnica. A Sarri piace molto Rovella, così come Torreira per la regia. Lui vorrebbe portare 5 nuovi calciatori per migliorare la squadra, compreso quello che sarebbe il sostituto di Milinkovic. I nomi più blasonati, in tal senso, sarebbero Zielinski e Loftus-Cheek; poi ne vorrebbe un’altra giovane e di prospettiva come Fazzini dell’Empoli. Poi bisogna capire la situazione di Pedro. E’ un campione, sta facendo bene, ma il club ora sta facendo delle riflessioni per svecchiare la rosa. Chiaramente piace molto Berardi per quel ruolo. Sarri ha tanti nomi in mente per rinforzare la rosa, ma ci sono tanti nodi da sciogliere”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, ora nervi saldi. C’è ansia da traguardo vicino” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Ansia da traguardo vicino”

Se la Juventus venisse penalizzata mancherebbero solo tre punti per raggiungere la Champions. L’occasione è enorme, ma bisogna stare attenti e mantenere i nervi saldi. Le tabelle lasciano il tempo che trovano, basta pensare che se il Milan dovesse vincere la prossima gara contro la Samp, cosa probabile, si avvicinerebbe molto se non si vince ad Udine. Ieri Immobile con le sue parole ha fatto riferimento ad una sorta di braccino corto, un po’ di ansia da traguardo vicino. Parliamo del capitano, credo che lui in primis riconosca lo stato d’animo dello spogliatoio. Anche in campo ho notato un po’ di eccessivo nervosismo tra i calciatori. Va gestita questa situazione da parte di tutti, il traguardo è vicino e va centrato l’obiettivo, scansando l’ansia.

Per quanto riguarda l’infermeria, credo che Cataldi possa essere disponibile con la Cremonese. Ora l’obiettivo principale è recuperare al massimo Vecino per Udine. Il problema è che non avrà la migliore condizione, in corso d’opera dobbiamo capire come verrà sostituito e da chi. Lui ci sarà, ma non credo che pronti e via riesca a fare novanta minuti. Speriamo che in questa settimana dimostri una buona forma per poter poi giocare almeno 70′. Un mediano con quelle caratteristiche è fondamentale per ritrovare equilibrio e affidabilità nella fase difensiva. Questo è un momento decisivo, ogni dettaglio può spostare, il pensiero va anche alla gestione delle partite da parte degli arbitri.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Previsioni inutili, ora la Lazio deve solo ritrovare brillantezza. Ed evitiamo la scusa degli arbitri…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

Brillantezza da ritrovate. “Mancano tre giornate per raggiungere l’obiettivo. La speranza è quella che la Lazio non sbagli più, è stato bruciato un vantaggio enorme, ma ci sono ancora quattro punti di vantaggio sul Milan. Ora la Lazio deve pensare solo a finire bene. Fare previsioni è inutile, in questa stagione c’è stata solo una squadra regolare, ossia il Napoli. Per il resto è un campionato imperfetto, nulla è pronosticabile. Oggi le grandi squadre non hanno più la certezza di poter vincere contro le piccole, c’è un evidente livellamento verso il basso. Se togliamo il Napoli, vediamo che Lazio, Juve, Roma, Inter ed Atalanta hanno avuto periodi buoni ed altri negativi. Ora la cosa fondamentale è tornare ad avere una condizione fisica buona che ti permette di non arrivare secondo sul pallone.

La Lazio deve ritrovare brillantezza, l’Udinese è una squadra fisica che se la gioca. Ha fatto lo stesso anche contro il Napoli. Per la squadra di Sarri sarà importante, ma anche per gli avversari ci sarà motivazione. Sarà una partita difficile, anche se a Sottil mancano interpreti importanti, in particolare in attacco. Mancherà anche Becao e noi dobbiamo approfittare di queste situazioni. Abbiamo buttato via troppi match-.point, ora si deve pensare solo a fare bene.

Evitiamo di parlare di arbitri, certi discorsi valgono per tutti. Parliamo di cartellini gialli e gestione delle partite, ma basterebbe vedere tutte le gare anche delle altre per capire che sono discorsi comuni. Se iniziamo a dire che gli arbitri ce l’hanno con la Lazio non mi trovare d’accordo. Sarri si lamenta come fanno gli altri tecnici, poi se sei più forte vinci. Se dobbiamo accontentare i tifosi non mi piace, serve onestà intellettuale per giudicare serenamente e non trovare alibi. Una partita l’arbitro può sbagliarla, ma non si può dire che c’è un disegno contro la Lazio”.

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RASSEGNA STAMPA

Pedro vuole chiudere il cerchio, ma il futuro è ancora in bilico

Fermo al palo. Trema ancora quello dell’Olimpico sull’arcobaleno di Pedro. Stavolta comunque decisivo: lo spagnolo subentra al 58’ al posto di Felipe Anderson e sforna il cross su cui poi Milinkovic s’avventa con la schiacciata del 2-2, a un soffio dal gong. Ora quel punto acciuffato venerdì scorso in pieno recupero può diventare davvero d’oro, alla luce di due risultati (pari della Roma e Atalanta ko) dell’ultimo turno. Se la Lazio dovesse vincere domenica sera al Friuli, potrebbe ritrovarsi matematicamente già qualificata in Champions il giorno dopo: lunedì infatti ci sarà il processo Juve, la penalizzazione (certa e afflittiva) è attesa al tramonto. A quel punto non conterebbe più nemmeno la corsa sul Milan, al momento a -3 al quinto posto. Sarri non vuole fare calcoli, ieri alla ripresa lo ha ribadito al gruppo, ma adesso diventa fondamentale risollevare la ciurma, apparsa ancora sotto tono dal punto di vista psico-fisico. «Questa Lazio è stanca perché è faticoso lottare con squadre forti che cercano di rubarci il posto. Dobbiamo impegnarci, nell’ultima gara abbiamo perso punti, ma manca poco al traguardo», ha spiegato Immobile, premiato ieri mattina dall’Ussi all’Olimpico. Dopo il gol casalingo ritrovato, anche Ciro vuole rialzare il morale dello spogliatoio: così oggi il capitano ha organizzato una grigliata con tutti i compagni a Formello. Deve sdebitarsi anche per il 14esimo assist ad personam recapitatogli da Luis Alberto, un Mago riabilitato in tutto e per tutto da gennaio. Merito anche e soprattutto dell’opera di mediazione con Sarri dell’amico Pedro.

LA VITTIMA PREFERITA – Ora il richiamo della Spagna va scansato di nuovo. Il Cadice ci riproverà per Luis Alberto a giugno, adesso si affaccia invece anche il Valencia per Pedro: «C’è un’opzione a favore della Lazio e il suo rinnovo lo do per scontato», assicurava Lotito ormai a dicembre scorso. Ma ora improvvisamente ci sarebbero nuove valutazioni in corso. La Lazio vuole giocatori stra-motivati il prossimo anno e, oltretutto, ha deciso di abbassare il monte ingaggi e svecchiare ulteriormente l’organico. Diego Gonzalez ha già sostituito Luka RomeroCancellieri potrebbe essere inserito nell’affare Berardi col Sassuolo. Forse non è un caso che il club biancoceleste stia pensando a nomi di grido (occhio a Kulusevski offerto dalla Juveper Milinkovic) anche sull’esterno. Pedro compirà 36 anni a luglio, in questa stagione è già sceso parecchio il suo rendimento, anche se rimane un campione-leader dello spogliatoio. Nel 4-3-3 di Sarriperò c’è bisogno di maggior ricambio sulle fasce, spremute all’osso. Dal suo ritorno, Felipe Anderson(a breve papà) ha giocato 95 gare di seguito: è alla sua stagione più prolifica (12 centri), ma ha l’affanno dopo i tre gol segnati in quattro gare tra Spezia e SassuoloZaccagni (nel weekend nella capitale il suo procuratore Giuffredi per il rinnovo), ha collezionato un solo assist nelle ultime sei gare perché un principio di pubalgia è tornato a tormentarlo. Chissà che, anche per questo, domenica non possa tornare proprio Pedro dal 1’, per riscattare la chance da titolare sciupata nello 0-1 col Torino. Mai una sconfitta (in 5 confronti) contro l’Udinese, la sua vittima preferita (3 gol) e anche quella contro cui ha firmato il suo nome per la prima volta – con la maglia giallorossa al Dacia Arena il 3 ottobre 2020 – nel campionato italiano. Potrebbe essere un rilancio o la chiusura di un cerchio romantico. Il Messaggero

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Un mancino per Sarri, la Lazio prepara il pressing su Berardi. Alternativa Orsolini

“Un mancino per Sarri”, titola il Corriere dello Sport, che fa riferimento alla volontà del tecnico di avere un esterno d’attacco di piede sinistro di alto livello. Il primo nome della lista è Domenico Berardi del Sassuolo, per cui la Lazio sta lavorando da tempo. In caso di Champions, il pressing si farà più pesante: nella trattativa può rientrare Cancellieri come contropartita. Attenzione anche a Riccardo Orsolini, 26 anni, reduce da una super stagione con il Bologna: 10 gol e 3 assist. È una soluzione più economica, perché ha il contratto in scadenza nel 2024 e non dovrebbe rinnovare. In più, è gestito dalla stessa agenzia di Cancellieri.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Immobile e Milinkovic sono tornati, ma ora va ritrovata la fase difensiva” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La cosa negativa da sistemare assolutamente nelle ultime tre partite è la fase difensiva della Lazio. Non mi riferisco solo al rendimento dei difensori. E’ evidente che questo centrocampo non riesca a fare filtro, sarà decisivo recuperare Vecino per Udine. La cosa positiva riguarda aver ritrovare Immobile e Milinkovic.

Credo che l’attaccante sia proprio tornato dal puntoo di vista fisico. Lo si è notato dai movimenti, dalla brillantezza e dalle sensazioni del campo che ci dicono che sta tornando in forma. Per quanto riguarda, invece, il serbo, credo sia stato molto importante il supporto ricevuto e quello striscione della curva che l’ha spinto a dare il meglio. Non sono d’accordo con chi sostiene che la prestazione con il Lecce sia stata negativa. Ha fatto tante cose, ha sfiorato il gol nel primo tempo, ha fatto l’attaccante aggiunto nella ripresa, ha combattuto, è stato sempre dentro la partita, fino a quel gol nel finale che ora abbiamo capito quanto sia stato importante.

A Udine ritrovare fase difensiva

L’Udinese è abbastanza indecifrabile. Sono squadre che hanno già raggiunto l’obiettivo, è dura definire prima che tipo di prestazione potranno fare. Viene in mente la gara che fece il Torino a Roma, la squadra di Juric era in una situazione simile. La Lazio è comunque una squadra di vertice, giustamente in queste gare tutti gli avversari danno il massimo. E’ giusto che si esaltino contro le big, non ci sono dubbi che per la squadra di Sarri sarà complicata. Per questo punto molto sulla necessità di ritrovare affidabilità nella fase difensiva. C’è stato un calo di rendimento dei singoli, ma il motivo principale è il lavoro di squadra che non è più quello che consentiva alla difesa di essere coperta. Il dato è emblematico, nelle ultime 5 partite sono state incassati 8 reti, mentre nelle precedenti otto gare ne era stata subita una sola”.