Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Riecco Immobile, Patric ok e differenziato per Vecino: la situazione

La seduta odierna si apre con la sorpresa Ciro Immobile. Sorpresa fino a un certo punto, perché le sue condizioni fisiche sono in miglioramento e la tabella di marcia per il suo recupero è stata rispettata. Oggi il bomber ha svolto il riscaldamento a parte e poi ha lavorato in gruppo per le esercitazioni tattiche, saltando la partitella finale. E’ un primo assaggio, un segnale per una sua eventuale convocazione in vista di Lazio-Fiorentina. Le condizioni generali della rosa e nello specifico di Felipe Anderson, suggeriscono cautela, di non forzare la mano. Verosimilmente, Ciro ha messo nel mirino Juventus-Lazio di Coppa Italia per candidarsi ad una maglia da titolare.

In vista del match di domenica, la formazione sembra praticamente fatta. Pedro (regolarmente in gruppo) affiancherà Felipe e Zaccagni nel tridente. Milinkovic, Cataldi e Luis Alberto a centrocampo. Lazzari ritroverà la maglia da titolare a destra nella linea a quattro davanti a Provedel, con Casale e Romagnoli al centro e Marusic a sinistra (possibile ballottaggio con Hysaj).

Assente Radu (da accertare il suo problema al flessore). Differenziato per Vecino, che ha accusato un fastidio muscolare nella gara contro il Milan pur non avendovi preso parte. Patric invece, è rientrato regolarmente in gruppo e sarà disponibile contro la Viola.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “La Lazio gioca meglio senza Immobile? Memoria corta, con lui ti puoi permettere anche la gara sporca” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

Si riparte dal grande segnale con il Milan, la Lazio non si è fatta sfuggire la grande occasione per tornare in alto in classifica e per primeggiare negli scontri diretti. E’ stata una vittoria di tattica e tecnica, ma soprattutto di atteggiamento e capacità di vincere i duelli individuali. Bella serata da archiviare, sperando di replicare con la Fiorentina

Verso la Viola

“La Fiorentina in questo momento ha poco da perdere e ritroverà alcuni uomini. Sarà una gara più difficile rispetto a quella di martedì, ma adesso la Lazio ha raggiunto un livello importante, Se mantiene questo livello riuscirà a battere la Fiorentina, basterebbe anche un livello inferiore ma sufficiente. La cosa importante è che la Lazio, quando si presenteranno delle difficoltà, riesca a reagire. E’ lì che si vedere la forza della squadra, componente che spesso ai biancocelesti è mancato. Serve anche spirito di reazione, non si possono vincere sempre le gare dominando”.

Felipe senza dimenticare Ciro

Adesso sento dire che senza Immobile la Lazio gioca meglio. Non piace quando si ha la memoria corta. Con Immobile in campo, tutti sanno che prima o poi il gol arriva. Ne consegue un minor coinvolgimento degli altri che con Anderson si infilano spesso negli spazi. Un modo di giocare diverso. Con Immobile puoi vincere anche facendo la gara sporca, senza devi passare dal gioco. Immagino che la Fiorentina possa giocare più abbonata, provando a dare meno spazi”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Milinkovic-Luis Alberto, il ritorno: Sarri ha sbloccato il conflitto tattico

Nel mondo utopico di Maurizio Sarri non poteva essere chimerica la coppia Luis Alberto-Milinkovic, la più originale e decisiva degli ultimi anni. Dal 2016, anno in cui li hanno accoppiati, la loro cifra calcistica è stata fuori del comune. Sono i centrocampisti che hanno fruttato più colpi in Serie A: 187. Dai loro scrigni sono spuntati tesori. Per Sergej si contano 51 reti e 45 assist, per Luis 40 centri e 51 assist. Gol e palle-gol come noccioline. Sarri permetterà, il conflitto di interessi tattici ha retto poco. Ha avuto senso dividerli all’inizio del tirocinio sarrista, per procedere alla rivoluzione con un cauto riformismo. Non più dopo, non più quest’anno. Luis Alberto e Milinkovic sono una rarità, chi li ha non può non servirsene.

L’espressione

Proprio Sarri aveva indicato il centrocampo laziale come «uno dei più belli d’Europa», era il 2019, allenava la Juve. La Lazio per anni ha giocato il suo calcio attorno a Luis e Sergej, percorrendone l’ascesa. Sarri li voleva corazzati, non solo offensivi. Ne faceva una questione di equilibri. Le sue mezzali non devono solo pensare alle invenzioni, devono saper intercettare le linee di passaggio. Ha bisogno di interpreti che gli siano devoti oltre ogni ragionevole dubbio. Soluzioni sì, ma anche sacrifici. A Luis Alberto e Milinkovic il tecnico non ha fatto sconti. Nel caso del Mago non è stata solo una problematica tattica, Mau si è scontrato con un 10 impenitente. Nel caso di Sergej non c’è stata volta in cui non abbia sottolineato i palloni persi.

Le specialità

Il Sergente perderà qualche pallone di troppo ma negli ultimi tre campionati ha sempre spalancato le porte ai compagni, in primis a Ciro, fornendo almeno 8 assist. Nei cinque campionati top ci sono riusciti solo lui, Messi e De Bruyne. Milinkovic è primo per assist nella Serie A in corso (8), contando i 4 gol segnati è anche il centrocampista che ha partecipato a più reti (12). Dal 2015, anno del suo arrivo, solo Ilicic (ex Atalanta) ha segnato di più (65 gol contro 52). Le magie di Luis Alberto si contano dal 2016, è l’unico ad aver servito 51 assist in Serie A, l’ultimo contro il Milan. Dal campionato 2004-05 (format a 20 squadre) solo due giocatori hanno servito almeno 15 assist in una singola stagione. Luis Alberto (15 nel 2019- 20) e il Papu Gomez (16 nel 2019-20). Corriere dello Sport

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, difesa tricolore l’arma in più

La Lazio di Sarri 2.0 sta edificando le sue fortune nella solidità del reparto arretrato. Dopo un anno di lavoro sul campo, il Comandante ha plasmato la sua linea difensiva. L’aiuto arrivato in estate e le sue idee immagazzinate maggiormente rispetto alla stagione passata, stanno facendo la differenza. Grande parte del merito va però ai calciatori, Casale e Romagnoli su tutti. Arrivati in estate si sono messi subito a disposizione del mister e sono entrati, anche se in ritardo, negli schemi tattici biancocelesti. Ad oggi la Lazio vanta la seconda miglior difesa del campionato. Una solidità trovata che sta facendo le fortune della Lazio, l’unica squadra di Serie A che ha la coppia centrale tutta italiana. Solo l’Inter può schierare due italiani nella linea a tre di Inzaghi, Acerbi e Bastoni. Il dato che più impressiona è quello dei gol subiti: sono 15, solo il Napoli ha fatto meglio. L’anno scorso, a questo punto del campionato, la Lazio ne aveva subiti ben 19 in più. Uno step di crescita che puntella la solidità della squadra. Uno step in più, che gli stessi interpreti stanno sfruttando. Ora Casale e Romagnoli sognano la maglia Azzurra, dopo quella biancoceleste.

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Ripresa verso la Fiorentina: Sarri avverte la squadra, ma rischia di perdere Patric. Vecino a parte, Lazzari rivuole una maglia

FORMELLO – “Dopo il derby, è stata la partita che mi ha fatto più godere. Ma al fischio finale la prima cosa a cui ho pensato è stata la gara con la Fiorentina”: nascondeva la soddisfazione Sarri martedì notte nella panca dell’Olimpico dopo la grande bellezza con il Milan. Ha predicato equilibrio davanti alla telecamere, poi ha ribadito il concetto anche a Formello ai propri calciatori: equilibrio, umiltà e la necessità di riproporre la stessa adrenalina sfoderata al cospetto del Diavolo.

Torna Lazzari, Vecino non al meglio, stop Patric

Dopo il giorno di riposo andato in scena ieri, oggi pomeriggio è tornato a lavorare anche sul campo. Scarico per i titolari, tattica per gli altri: solo domani inizieranno le vere prove anti-Fiorentina. Contro la squadra di Italiano riprenderà la maglia da titolare Lazzari nel settore destro di difesa, con il conseguente slittamento di Marusic a sinistra. Difficile immaginare altri cambi: in attesa di impegni più ravvicinati, la squadra è scelta. Luis Alberto non esce più, continuerà a condividere la mediana con Cataldi e Milinkovic. Ancor di più perché Vecino non è al meglio, oggi ha svolto lavoro differenziato. Durante il riscaldamento con il Milan ha riportato un fastidio muscolare che per ora non è stato approfondito con esami strumentali: buon segno. L’attacco è obbligato: a meno che Pedro non continui a lamentare problemi. Dovrebbe trattarsi solo di una contusione rimediata in occasione del fallo da rigore di Kalulu. La brutta notizia di giornata che andrà verificata nelle prossime ore è lo stop di Patric. Lo spagnolo si è fermato durante la seduta per un fastidio al flessore. Un problema per Sarri che nel frattempo, però, ha recupero il connazionale Gila.

Capitolo Immobile

Il capitano sta migliorando, la lesione muscolare è vicina alla risoluzione, tanto che tra domani e dopodomani dovrebbe provare a tornare a lavorare con il resto del gruppo. Al massimo, questa è la sensazione, potrebbe strappa una convocazione.

Categorie
INDISCREZIONI

Dalla Spagna: “Il Siviglia è ancora interessato a Luis Alberto”

Secondo El Gol Digital il club andaluso sarebbe pronto ad aprire una trattativa per il Mago della Lazio. Voci che rimbalzano ancora dopo mesi in cui, in realtà, nessuna offerta concreta è stata recapitata a Formello. Luis Alberto, fra l’altro, è in questo momento imprescindibile per Sarri. E’ diventato ‘totale’, come lo stesso tecnico ha spiegato. Difficile insomma, che il club andaluso possa soddisfare le richieste di Lotito (20 milioni circa) a maggior ragione adesso, a soli 5 giorni dal gong.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Sarri non valorizza i giovani? Follia. Mercato in stand-by. Basic? In 5 giorni…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

“Sarri ha ragione quando parla di equilibrio. Quando ha le giuste motivazioni, questa squadra può battere anche il Napoli. La partita contro il Milan non deve portare i biancocelesti a fare un passo indietro sotto questo aspetto, l’attenzione e la carica agonistica devono essere sempre ad alti livelli. Sarri ha bisogno di altri giocatori offensivi. Il rischio di pagare lo scotto dei tre giocatori insostituibili in avanti, con l’assenza di Immobile è alto. Per ora non ci sono problemi gravi per Pedro e Vecino, che si è fatto male esultando nella gara contro il Milan. Sarri non valorizza Cancellieri e Romero? Chi lo sostiene è in malafede. La Lazio non ha le rotazioni delle altre big, poi sono d’accordo chi in gara secca la Lazio possa fare risultato con chiunque. Un campionato è fatto di tante partite e il dispendio di energie è alto. Sarri è stato troppo buono a dire che mancano in alternative in attacco, per me manca qualcosa anche a centrocampo e difesa”.

MERCATO

“Ancora non si è smosso nulla, in questo momento è tutto in stand-by ed è difficile l’ingresso di Pellegrini senza che si sblocchi l’affare Fares. Per far entrare Bonazzoli serve un’alternativa, difficile pensare ad uno scambio di prestiti con il solito Fares. Ne hanno parlato De Sanctis e Tare, ma il Ds della Salernitana disse no. Seferovic? E’ una manovra di disturbo, non è assolutamente il giocatore che vorrebbe Sarri. Basic? E’ difficile in 5 giorni, anche perché la Lazio dopo dovrebbe sostituirlo (oltre a prendere contestualmente un’altra punta)”.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Lazio-Fiorentina, numeri e precedenti: bilancio a favore dei biancocelesti

Prima giornata del girone di ritorno. Dopo il 4-0 del Franchi, la Lazio affronta la Fiorentina all’Olimpico. La Viole è la squadra più battuta dai biancocelesti (58 in 147 match) e quella contro cui ha segnato più gol (206) in Serie A. 42 i pareggi e 47 i successi toscani. La Lazio ha vinto sei delle ultime sette sfide contro la Fiorentina in Serie A mantenendo anche la porta inviolata nelle tre più recenti. L’ultima volta che i biancocelesti hanno ottenuto quattro successi di fila contro la Fiorentina risale al periodo tra il marzo 2014 e il gennaio 2016. I biancocelesti hanno vinto tutte le ultime quattro partite casalinghe contro la Fiorentina in Serie A.

SPAGNOLI AL COMANDO

Luis Alberto ha nella Fiorentina la sua vittima preferita: 4 gol e 4 assist. Pedro ha trovato il gol in entrambe le partite di Serie A giocate all’Olimpico contro la Fiorentina: con la maglia della Roma nel novembre 2020 e con quella della Lazio nell’ottobre 2021.

Dati: OPTA

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio Grande Bellezza: il calcio totale di Sarri ha attecchito

Maurizio Sarri sulle orme di Arrigo Sacchi. Il Corriere dello Sport oggi in edicola analizza il roboante 4-0 rifilato al Milan elogiando i principi di gioco del tecnico toscano praticamente identici a quelli dell’ex tecnico proprio dei rossoneri. Un credo tattico che ha finalmente attecchito anche nei calciatori più restii a garantire la doppia fase di gioco come Felipe Anderson e soprattutto Luis Alberto.

Tutti difendono, tutti attaccano. Paradossalmente l’assenza di Immobile, bravo a permettere alla squadra di sviluppare il gioco in verticale, ha permesso alla Lazio di esaltare al meglio le idee del tecnico. Il tridente leggero ha esaltato il concetto di tempo e spazio. Un blocco di 10 calciatori che si muove in perfetta sincronia uno con l’altro tanto nella fase offensiva quanto in quella difensiva. Sarri ha creato nella Lazio la sua Grande Bellezza.

Categorie
APPROFONDIMENTI

La Lazio e un’ossessione Champions possibile: ma Sarri ha bisogno di un attaccante

Come lunedì alla vigilia, anche ieri nel post gara dopo il 4-0 sul Milan Maurizio Sarri ha fatto capire le sue esigenze: “Ci sono squadre più attrezzate di noi perché hanno grande varietà di giocatori offensivi, che possono cambiare le partite in corsa. È difficile farlo con i difensori. Noi comunque dobbiamo pensare a fare il nostro meglio”. Tradotto: datemi un rinforzo in attacco per aumentare le rotazioni. Che al momento, con l’assenza di Immobile, sono limitate: per la terza volta consecutiva contro la Fiorentina giocheranno Pedro, Felipe Anderson e Zaccagni. I giovani Romero e Cancellieri non danno garanzie da Champions, ecco perchè occorre un giocatore già pronto. Bonazzoli, per esempio, verrebbe accolto volentieri da Sarri. Che può recuperare Immobile per domenica, ma il suo è un discorso ad ampio raggio: al momento, appena un giocatore titolare in attacco si fa male, non ci sono alternative.

La Champions è un obiettivo reale, concreto, molto alla portata. La vittoria per 4-0 sul Milan ha rilanciato la Lazio, che ha mandato un segnale forte a tutti. Con la penalizzazione della Juventus, l’occasione diventa ancora più ghiotta. Alla società quindi il compito di regalare a Sarri ciò che vuole, anche per togliere qualsiasi tipo di alibi. Tuttomercatoweb.com