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RASSEGNA STAMPA

Vertice Lotito-Sarri: il futuro di Tare tra gli argomenti

[…] Il nodo non è tuttavia legato ai rinforzi per il tecnico, nemmeno adesso, ma alla mancanza di sinergia fra lui e Tare ormai da un anno e mezzo. Venerdì sera c’è stato un lungo colloquio fra Maurizio e Lotito per affrontare l’argomento, visto che il ds è ancora in scadenza e il rinnovo non è ancora sul tavolo. Sarri ha bisogno di capire se avrà carta bianca la prossima estate oppure no. Ne va anche della serenità dello spogliatoio, dove deve già rientrare qualche mugugno di troppo. Domenica scorsa anche Immobile era infastidito dagli atteggiamenti di alcuni compagni e per essere stato poco servito. Il nervosismo lo ha portato ad accanirsi su quella palla persa su cui poi Caputo ha segnato. Proprio lui, il vice indicato da Ciro a giugno scorso e bocciato dalla società, l’ultimo incubo della LazioIlMessaggero

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, in porta cambio in vista…

Le gerarchie in porta si sono ormi cristallizzate. Ivan Provedel è il portiere titolare della Lazio. Durante la sessione estiva di mercato era stato acquistato come secondo, Maximiano invece (anche lui appena arrivato), sarebbe stato il primo. Sette minuti di ordinaria follia alla prima contro il Bologna e gli equilibri si spezzarono. Come riporta Il Corriere dello Sport però, Sarri in queste ore sta riflettendo sul possibile avvicendamento fra i pali in Coppa Italia (si giocherà sabato 19 gennaio contro il Bologna). Il tecnico potrebbe dare una chance al portoghese per capire se possa continuare la staffetta tra i portieri in vista anche della Conference League. Intanto Provedel è coinvolto nel calo generale della squadra, dopo 620 minuti di imbattibilità prima del gol preso contro la Salernitana. Max invece, dopo l’erroraccio contro il Bologna all’esordio di campionato ha sempre avuto un posto da spettatore. Forse è arrivato il suo momento, la possibilità per convincere Sarri a poter contare ancora su di lui.

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CALCIOMERCATO

Acerbi convince, riscatto Inter più vicino

Il riscatto accontenterebbe tutti. La Lazio di Lotito e i suoi tifosi, Acerbi e l’ambiente interista, soddisfatto delle prestazioni del difensore italiano, arrivato in estate in prestito con diritto di riscatto. A quale cifra? Lotito avrebbe voluto 4-5 milioni, ma non è stato fissato il prezzo. Come confermato a Tuttomercatoweb dal suo agente Pastorello qualche settimana fa: “C’è un diritto di riscatto che è stato fissato senza essere trattato. Per questo abbiamo avuto qualche discussione con il presidente Lotito, perché a mio modo di vedere sarebbe stato meglio mettere un diritto di riscatto più consono non al valore del giocatore”.

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FORMELLO

FORMELLO – Casale torna, Luis Alberto verso la conferma

FORMELLO – Un rientro ed una speranza. Il ritorno in gruppo a tre giorni dal match con il Sassuolo è quello di Casale che ha già smaltito lo stato influenzale e nel pomeriggio ha svolto tutto il lavoro con il resto della squadra. Fase atletica, tattica e partitella finale. Una buona notizia per Sarri che per affiancare Romagnoli tiene calda anche l’opzione Patric e che deve ancora fare a meno di Gila.

Lo spagnolo non ci sarà neanche a Reggio Emilia, dove il connazionale Luis Alberto conta di essere confermato dall’inizio. E’ la sua speranza della settimana, legittimata dalla buona prova fornita con l’Empoli. Vecino non è al top, Basic è fuori causa, la scelta dipenderà dal tipo di gara che Sarri vorrà fare contro Berardi e compagni. Le quotazioni per la seconda di fila dal primo minuto (con Milinkovic e Cataldi) sono alte. Così come il ripescaggio nella parte destra della difesa di Hysaj in luogo dello squalificato Lazzari (Patric anche oggi è stato provato al centro). In avanti si viaggia verso la conferma de tridente Anderson-Immobile-Zaccagni con Pedro dalla panchina.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Milinkovic-Newcastle, offerta di 60 milioni smentita” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La bella notizia è che la Lazio si presenterà a Reggio Emilia con la formazione migliore. Lazzari a parte che è squalificato, ovviamente. Anche Casale dovrebbe recuperare senza problemi. Mi preoccupa un po’ sulla fascia sinistra Laurientè, in quella zona schiererei più Patric che Hysaj. Il Sassuolo ha avuto buone intuizioni sul mercato, penso anche a Traorè”.

Milinkovic-Premier

L’interesse del Newcastle per Milinkovic è datato, se ne parla di questa estate. L’offerta di 60 milioni di euro, in forma confidenziale, è stata smentita dalla Lazio e dall’entourage del calciatore. Tra l’altro vengano fatte delle cifre astronomiche, dando per scontato che la proprietà saudita possa buttare dei soldi. Se andiamo a vedere le loro ultime operazioni si può notare con non è proprio così”.

Milinkovic, del rinnovo non si discute più: sirene dal Newcastle saudita

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Carenze mentali della Lazio evidenti. Sarri un vanto, ma ha le sue responsabilità…” (AUDI0)

GIANNI BEZZI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

La Lazio ci ha abituato a questi cali di tensione, non mi sorprendo. Inizialmente ero in attesa di capire cosa potesse accadere, c’era un contesto che poteva essere più formativo per la ripresa post Mondiale. Invece non è accaduto. C’è qualcosa che non va nella testa dei calciatori, Sarri è un vanto per la Lazio ma bisogna anche dire che il tecnico ha delle grosse responsabilità. E’ lui che deve trasmettere un altro modo di scendere in campo alla propria squadra. Quanto accaduto a Genova con la Samp, a Lecce e con l’Empoli non è possibile. La Lazio è quinta in classifica, ma ha sprecato almeno quattro punti in più senza affanni. Ci sono carenze mentali evidenti, malgrado i numeri difensivi sono buoni. Sarri è talmente integralista che su alcune cose non ci lavora bene”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, la difesa smarrita. E Casale ha l’influenza: con Patric numeri migliori

Qualcosa da sistemare c’è. E anche alla svelta. I numeri della difesa iniziano a essere preoccupanti. Nelle ultime tre partite la Lazio ha incassato 7 reti: tre con la Juve prima della sosta per i Mondiali, poi due sia con il Lecce che contro l’Empoli. Una flessione che ha rovinato una media fino a quel momento a dir poco invidiabile. Non è un caso che prima di questo trittico la squadra di Sarri fosse al secondo posto. Allargando lo spettro alle 17 giornate, emerge che i biancocelesti sono passati dai cinque gol subiti nelle prime undici di campionato ai dieci nelle successive sei. In merito all’andamento della stagione, prima del match del Via del Mare, il tecnico aveva detto: «Che noi si potesse passare dai 58 gol subiti alla media di inizio campionato era scontato, sarebbero venuti fuori 18 reti subite in tutta la stagione. I numeri si stanno assestando su livelli normali». Concetto condivisibile, ma dopo le prime due partite del 2023 la sensazione è che una spia si sia accesa. E qui passiamo alla seconda parte del ragionamento dell’allenatore laziale: «Perdere solidità ci metterebbe in difficoltà. Puoi fare 150 gol ma se ne prendi 60 non sarà mai una grande classifica. Dobbiamo riflettere e applicarci, se perdiamo solidità siamo finiti a livello di ambizione». L’attualità certifica quanto teorizzato da Sarri, alla ricerca di una soluzione al problema. A inizio campionato la coppia titolare al centro della retroguardia era composta da Patric e Romagnoli, con il passare delle giornate Casale si è preso il posto ai danni dello spagnolo, bloccato da problematiche ad entrambe le ginocchia. Il rendimento dell’ex difensore del Verona è stato di tutto rispetto, eppure a livello di numeri la Lazio ha concesso molto meno tra agosto e ottobre. E poi c’è il capitolo portiere da aprire. È sotto gli occhi di tutti che Provedel stia passando periodo di difficoltà: Sarri lo ha impiegato in tutte le sfide disputate tra campionato ed Europa, lo manderà in campo contro il Sassuolo. Poi nel match di Coppa Italia col Bologna dovrebbe rivedersi Maximiano, alla ricerca di una chance. Intanto ieri la squadra ha svolto una doppia seduta, mentre da oggi si continuerà con un allenamento al giorno fino alla rifinitura di sabato prima della partenza per Reggio Emilia. Tra centrocampo e attacco non dovrebbero esserci novità, mentre qualche dubbio c’è in difesa. Casale ha l’influenza, è pronto Patric. Sulla destra Hysaj è in vantaggio per sostituire Lazzari, ma attenzione sempre allo spagnolo. Il Tempo

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FORMELLO

FORMELLO – La Lazio riparte dalla doppia: Patric ok, Hysaj candidato a sostituire Lazzari

FORMELLO – Maurizio Sarri rimette in riga la sua Lazio dopo i festeggiamenti per il 123esimo compleanno del club e il giorno di riposo. Doppia seduta all’interno del centro sportivo per iniziare a preparare la trasferta di domenica contro il Sassuolo (fischio d’inizio alle ore 12.30). Bisogna riscattare le ultime due partite (ko contro il Lecce e pareggio con l’Empoli), tutti a caccia della prima vittoria dell’anno.

I pensieri di Sarri

Domenica non ci sarà sicuramente Lazzari, punito dal Giudice Sportivo con un turno di squalifica. In giornata non si è ancora visto Mario Gila, sempre alle prese con una forte contusione al piede. Ok Patric dopo l’influenza. E per il ruolo di terzino destro si scalda Hysaj, già testato nella linea a quattro durante le prime prove tattiche. Poi per Sarri ci saranno i soliti dubbi a centrocampo e in attacco. Potrebbe essere confermato l’ultime tridente in mediana con Milinkovic, Cataldi e Luis Alberto. Davanti Zaccagni favorito su Pedro per fare compagnia a Felipe Anderson e Zaccagni. C’è comunque tempo per prendere le decisioni finali. Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Qualcosa sul mercato sarà fatto, Pellegrini ancora possibile…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“E’ giusto dire che la Conference possa rappresentare un’alternativa valida all’obiettivo quarto posto. Per questo motivi è determinante che il gruppo resti unito e coinvolto in tutti i propri elementi. Ci saranno impegni molto complicati e ravvicinati, se tu non hai tutti i calciatori con la testa dentro la squadra non puoi esprimerti al massimo”

Lotito ed il calciomercato

Lotito ha rassicurato Sarri sulla questione calciomercato. Qualcosa verrà fatto, lui parla di botto, evidentemente su qualcosa stanno lavorando. La questione Pellegrini è formalmente intricata, ma Enzo Raiola ci sta lavorando. Sono convinto che alla fine lui possa arrivare, sempre che Fares venga ceduto. Poi non so se il botto a cui lui si riferisce sia Pellegrini o altro su cui sta lavorando in segreto. Mi auguro, intanto, che Milinkovic e Luis Alberto possano tornare ad essere le stelle comete della squadra. Da qui a giugno, sono due calciatori che vanno protetti. Metterli in discussione mi sembra un esercizio autolesionistico”.

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Mercato Lazio, dalle promesse si passa ai fatti?

Una promessa ribadita anche davanti a un calice di champagne. La cena per i 123 anni della Lazio è servita anche per un piccolo confronto tra il presidente Claudio Lotito e Maurizio Sarri. Pochi minuti in cui il patron ha tranquillizzato il proprio allenatore: il mercato a gennaio si farà. La priorità è il terzino sinistro, ma con il passare delle settimane è emersa sempre di più la necessità di poter contare su un vice Immobile.

Non solo per quando Ciro non c’è (infortuni o squalifiche), ma anche da lanciare a partita in corsa in caso di bisogno. E comunque prima di procedere bisogna sistemare la questione dell’indice di liquidità. Il numero uno biancoceleste, anche in questo senso, non sembra preoccupato. Le principali rassicurazioni erano arrivate durante la trattativa per Pellegrini: l’uscita di Fares (1.2 milioni di ingaggio), non dovrebbe essere decisiva per operare liberamente sul mercato. L’esterno di proprietà della Juve continua a essere nel mirino della Lazio, che vorrebbe accontentare Sarri e (ri)portarlo a Roma già a gennaio. Il ragazzo, in prestito all’Eintracht Francoforte, si trova in ritiro a Dubai con la squadra: la Bundesliga riparte sabato 21 (sfida contro lo Schalke), Pellegrini spera di aver già voltato pagina. Serve però l’affondo della Lazio. I tedeschi non hanno intenzione di trattenere un giocatore controvoglia, mentre il club bianconero è in attesa di una proposta da parte di Lotito. L’accordo potrebbe riguardare i prossimi 18 mesi. In questo caso si opererebbe in due tranche: la prima per i sei mesi che restano di questa stagione (rimangono 750 mila euro da versare per l’ingaggio del classe 1999). Poi si aprirebbe una nuova trattativa per il rinnovo del prestito, con la formula dell’obbligo di riscatto a determinate condizioni. Attualmente non ci sono alternative sul tavolo in quel ruolo: o Pellegrini o niente. Discorso diverso per quanto riguarda l’attacco. Nelle ultime ore si è raffreddata sensibilmente la pista che porta a Bonazzoli della Salernitana. Mentre ha ripreso quota l’ipotesi Sanabria. Un assist in tal senso potrebbe arrivare dalla Roma: il Torino infatti sta spingendo per arrivare a Shomurodov, con i giallorossi che sembrerebbero aver dato il via libera al trasferimento, a cominciare da Mourinho.

L’attaccante paraguaiano, che in questa stagione ha segnato 3 gol in 12 partite, in passato è stato accostato più volte alla Lazio. L’ultima in ordine di tempo la scorsa estate, quando poi la società decise di puntare su Cancellieri. Il nome nuovo invece rimbalza dal Belgio. A quanto pare sul taccuino del ds Tare sarebbe finito anche il profilo di Ferran Jutglà, catalano, classe ’99, in forza al Club Bruges. Gli interessi dell’attaccante sono gestiti dalla You First Sport, agenzia con cui la Lazio ha rapporti saldi. La stessa di Luis Alberto e Raul Moro. Secondo aspetto da non sottovalutare: Jutglà fa parte del roster della Mizuno. Non dovrebbe trattarsi di un’operazione per il mercato invernale, ma il suo nome potrebbe tornare in estate. Il Tempo