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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (La Repubblica): “Nuovo indice di liquidità? Lazio in difficoltà, ma non ci saranno problemi di iscrizione. Norma anti-Lotito?”

GIULO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE..’!

Indice di liquidità per iscriversi al campionato? Non so se sarà un pericolo, certamente un ostacolo. Oggi ci sarà un consiglio federale in cui verrà introdotto ufficialmente come parametro per l’iscrizione. Sarà mitigato da alcuni accorgimenti, ma oggi credo proprio che passerà questa norma nonostante tutti i club sono contrari e non solo chi in questo momento ha difficoltà come la Lazio, Samp ed il Genoa. Qualcuno ritiene che sia una norma anti-Lotito pensata dal Presidente Gravina e mi chiedo come possa venire in mente questa cosa (ride, ndr). L’indice di liquidità valuta il rapporto attività e passività nel breve periodo. La Lazio paga regolarmente le proprie passività a differenza di altri club che sommano debiti. Paradossalmente è uno dei club più penalizzati da questo cambio di normativa. La Lazio è in difficoltà, poi è chiaro che le cose si risolveranno. Non ci saranno problemi dal punto di vista dell’iscrizione, ma è chiaro che per un club che sul mercato dovrà fare una vera e propria rivoluzione non è una cosa positiva. La Lazio non rischia nessuna esclusione, il disavanzo non è altissimo, ma è un ostacolo in più per le manovre di mercato”

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RASSEGNA STAMPA

Con e senza Europa, le due facce della Lazio: con più riposo è media scudetto

Calcolatrice alla mano e i conti sul tavolo. Sarri analizza la sua Lazio dai due volti ed è arrivato alla conclusione: l’impegno europeo ha tolto tanti punti in campionato. Sono 8 le partite dopo l’Europa League e appena una vittoria (con la Salernitana in disarmo all’Olimpico), con due pareggi e ben cinque sconfitte. L’impegno del giovedì ha pesato tantissimo nella testa e nelle gambe dei giocatori. Media punti: 0,62 a partita. Al contrario invece, senza la Coppa, la squadra ha macinato punti a gran ritmo.

La Lazio senza coppe


Settimane libere, più riposo, più allenamenti. La Lazio senza Europa League ha risposto alla grande: 9 vittorie, 1 pari e solo 2 sconfitte (con Milan e Juventus) in 12 partite di campionato. Media punti di 2,1 punti a match. Il Milan primo in classifica con 63 punti in 29 giornate ha una media identica. Sarri senza partecipare alle coppe si sarebbe potuto ritrovare in corsa per il campionato, non solo per la Champions come indicato dalle proiezioni rilevate nel 2022 (dietro soltanto a Juve, Milan e Napoli con un bottino di 18 punti da gennaio). Le coppe non ci sono più e il tecnico cercherà di tirare fuori il meglio dai suoi giocatori in queste ultime partite di campionato.

Corrieredellosport.it

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STATISTICHE

Sempre più effetto Sarri: difesa, tre reti subite nelle ultime otto

Quel 3-3 contro l’Empoli datato 6 gennaio mostrava la brutta Lazio vista per i primi mesi (ultimi nell’arco temporale) targati Sarri del 2021. Enormi lacune difensive, black-out mentali e potenza enorme in attacco. Squadra sbilanciata, poco efficace e perennemente in difficoltà anche con avversarie modeste. Tanti limiti poi cancellati con il nuovo anno. Lavoro e lavoro la ricetta vincente di Sarri. Dopo quel pareggio è arrivata la sconfitta contro l’Inter per 2-1 e poi? Nelle ultime otto partite va registrato solo il ko (ingenuo) con il Napoli. La media punti premia i biancocelesti. Se si calcolano appunto le ultime 8 sfide in Serie A, la Lazio sarebbe seconda in classifica. Solo la Juve ha fatto più punti: 18 contro 17. Il merito di maggior equilibrio va distribuito per ogni calciatore. Di sicuro la difesa sembra ormai sistemata. Appena 3 reti incassate sempre negli ultimi 8 match. Un cambio di direzione sostanziale, evidente per una squadra che al momento non si pone limiti. Corrieredellosport.it

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APPROFONDIMENTI

Ora il derby: tridente obbligato, ma Sarri recupera Lazzari e Marusc

La settimana che porta al derby è iniziata con una vittoria sul Venezia per la Lazio di Maurizio Sarri. Tre punti fondamentali utili per issarsi al quinto posto scavalcando Roma e Atalanta. Per domenica, quando all’Olimpico si accenderanno i riflettori sulla stracittadina, tornerà a disposizione Marusic dopo il turno di stop inflitto dal giudice sportivo. Il rosso di Cagliari lo farà rientrare comunque in diffida, con lui Luiz Felipe e Pedro, salvi con il Venezia.

Davanti scelte obbligate

Sarri dopo l’emergenza terzini ritrova appunto Marusic e Lazzari, entrato nella ripresa contro i lagunari per quindici minuti circa. Buone accelerazioni, sta tornando al top della forma. Smaltito del tutto lo stiramento di secondo grado al flessore della coscia destra che lo ha tenuto in infermeria circa un mese. Da capire se potrà tornare Radu, alle prese con una fascite plantare. Sente dolore, i prossimi giorni saranno fondamentali per capire il suo recupero. Cataldi verso il rientro a centrocampo, in attacco invece, scelte obbligate. Zaccagni squalificato, toccherà a Pedro completare il terzetto offensivo con Felipe Anderson e Immobile. Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (La Repubblica): “Lazio quarta nelle ultime 20 gare? Scattata empatia, ora è una squadra vera ma serviva tempo”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La partita con il Venezia la temevo molto, immaginavo avrebbero fatto una gara molto difensiva. Ci sono stati problemi a sbloccarla, ma la Lazio è stata brava, ha avuto pazienza. Ha ragione Sarri quando ha sostenuto che la squadra avrebbe dovuto chiuderla, ma non ha concesso nulla. Era giusto dedicare questo successo, questi tre punti, al nostro Capitano Pino Wilson“.

Lazio quarta nelle ultime venti giornate

Pensare che la Lazio potesse avere un passo da Champions già dalle prime partite era complicato. Non si poteva non concedere del tempo ad un allenatore che ha cambiato tutto rispetto quanto fatto negli anni precedenti. Da Lazio-Genoa in poi abbiamo visto un cambiamento radicale. C’è stata un’empatia diversa con il gruppo, ora tutti remano dalla stessa parte. Ora vediamo una squadra con la esse maiuscola, era una squadra che sa trovare il successo a tutti i costi”

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RASSEGNA STAMPA

Lotito-Sarri, il ritardo del rinnovo dipende dal bilancio

Dopo un weekend di relax a Cortina, Lotito rientrerà oggi nella capitale per la partita con il Venezia, non vede l’ora di ammirare la sua squadra dopo l’ottima gara contro il Cagliari. Il presidente era già soddisfatto per le ottime prestazioni con Napoli e Porto, che però non hanno portato risultati, tanto che era sceso negli spogliatoi per complimentarsi con la squadra. Dunque, massima fiducia a Sarri e alla sua banda, nonostante non gli abbia ancora recapitato il rinnovo annunciato a Natale. Questo ritardo nella consegna sarebbe legato a questioni di bilancio, infatti il patron starebbe aspettando l’approvazione della semestrale per valutare ulteriormente il futuro della panchina. A cena con il tecnico, comunque, hanno parlato di mercato: Lotito è contento che siano stati rilanciati alcuni big come Radu, Lazzari e Luis Alberto, ma Sarri preme comunque per sei acquisti. Dopo un duro faccia a faccia, Tare ha promesso che questo mese manderà avanti ogni trattativa. Per fortuna stanno rientrando i soldi dello sponsor Binance e presto arriveranno anche quelli di Mizuno; gli incassi dei biglietti incidono poco e, rimanendo in tema, Lotito boccia l’idea dei mini-abbonamenti. D’accordo con il sindaco Gualtieri, il presidente si sta muovendo per far intitolare un parco sulla Cassia a Pino Wilson e presto riaffronterà il discorso Flaminio. Ilmessaggero.it

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NEWS SERIE A

Lazio-Venezia, probabili formazioni

Lazio-Venezia, le probabili formazioni

LAZIO (4-3-3) – Strakosha; Lazzari, Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri. A disposizione: Reina, Adamonis, Kamenovic, Patric, Floriani Mussolini, Akpa Akpro, André Anderson, Basic, Romero, Raul Moro, Cabral, Pedro.

VENEZIA (4-3-3) – Maenpaa; Mateju, Caldara, Ceccaroni, Haps; Fiordilino, Busio, Kiyine; Nani, Nsame, Okereke. All. Zanetti (squalificato, in panchina Bertolini). A disposizione: Bertinato, Lazar, Modolo, Ullmann, Ebuehi, Svoboda, Crnigoj, Ampadu, Peretz, Tessmann, Henry, Sigurdsson.

Arbitro: Manganiello di Pinerolo. Guardalinee: Longo e Liberti. Quarto uomo: Meraviglia. Var: Maresca. Avar: Tegoni.

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FORMELLO

FORMELLO – Maledizione terzini: si ferma anche Patric, Sarri rischia Lazzari?

Novità da casa Lazio in vista del match di domani sera contro il Venezia che chiuderà la 29^ giornata di Serie A. Il difensore spagnolo Patric oggi non si è allenato e dunque appare improbabile un suo impiego contro i lagunari. Al suo posto dovrebbe trovare spazio Manuel Lazzari. Tuttomercatoweb.com

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Strakosha Lazzari Luiz Felipe Acerbi Hysaj; Milinkovic Leiva Luis Alberto; F. Anderson Immobile Zaccagni.

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DICHIARAZIONI

Strakosha a 4 passi da Pulici: “Una leggenda. Con il Venezia sarà dura, ma siamo maturi”

matchprogram #laziovenezia @thomas_strakosha a meno due dalle 200 presenze con la @official_sslazio e a meno 4 da Felice #Pulici: “Un orgoglio essere così vicino ad una leggenda biancoceleste. Con il Venezia sarà difficile, anche loro hanno bisogno di punti. La Lazio di Sarri una delle più mature. Siamo cresciuti molto”

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FORMELLO

FORMELLO – Radu sta per arrendersi, pronto Patric. Lazzari verso la convocazione. Sfida Pedro-Zacc

FORMELLO – Antivigilia con due dubbi per Sarri: il primo è imposto dall’infermeria, l’altro è di natura tecnica e riguarda il ballottaggio in avanti tra Zaccagni e Pedro. Favorito il primo con Felipe (unico dei tre non diffidato) quasi certo di una maglia da titolare. La seduta di oggi non ha cambiato le carte in tavola e purtroppo neanche per Radu che continua a testare il dolore al tallone. L’infiammazione non è sparita, il forfait è molto vicino. Probabile che le corsie esterne della difesa saranno inedite: Patric a destra con Hysaj dalla parte opposta. Lazzari è recuperato, oggi ha fatto l’intero lavoro in gruppo, ma è stato fermo un mese. Dura pensare di potersi prendere un rischio dall’inizio. Restano in ballo Floriani e Kamenovic per la panchina. Il resto dell’undici è scritto: Strakosha dietro Luiz Felipe ed Acerbi con Milinkovic-Leiva-Luis Alberto a rifornire Immobile.