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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma (CdS): “Programmazione Lazio? Unica squadra ad avere una sola punta centrale…”

ALBERTO DALLA PALMA (Caporedattore centrale CdS) in collegamento a ‘QUELLI CHE...’: “Ho visto belle gare di Coppa Italia, anche un bellissimo Sassuolo che alla fine non quaglia mai. Alla fine quando ti mettono dentro Dybala, Morata e Vlahovic le cose prendono un’altra piega. La gara della Fiorentina è stata una gara di reazione, al contrario di quanto accaduto dalla Lazio a Milano. L’Atalanta è reduce da una serie di gare non positive che hanno portato Gasperini a perdere la testa dopo il match di ieri. Attacco Lazio? Ci sono quattro esterni ed un centravanti, per questo non ho capito perchè Immobile sul 3-0 a Milano sia tornato in campo. La Lazio è l’unica squadra ad avere una punta centrale e non ha un terzino mancino. Poi sentiamo dire che la Lazio è una società organizzata che programma. Se fosse davvero così non ci sarebbe questa situazione di rosa…”

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AVVERSARIO

Bologna, Mihajlovic: “Non vince sempre la migliore. Sarri sta portando qualcosa di nuovo…”

La prima sfida di campionato è alle porte e, dopo una settimana di lavoro, il Bologna si appresta a vivere la vigilia del match contro la Lazio. Domani infatti, all’Olimpico di Roma con fischio d’inizio previsto per le ore 15, i rossoblù faranno visita alla formazione di Maurizio Sarri, reduce dalla pesante sconfitta di mercoledì in Coppa Italia contro il Milan per 4-0. Il tecnico Sinisa Mihajlovic ha presentato la gara contro i biancocelesti, nella consueta conferenza stampa pre-partita. 

Un girone fa cambiò tutto con la Lazio, cosa può cambiare adesso?
“Noi andiamo là, in casa nel girone d’andata è andata bene ma domani ci aspetta un altro tipo di partita, loro hanno perso con il Milan e sarà una partita difficile per loro ma anche per noi. Non è detto che vince sempre la squadra più forte. Se stiamo bene, possiamo essere pericolosi. Abbiamo recuperato diversi giocatori, mi aspetto una prestazione migliore di domenica. Con l’Empoli abbiamo fatto un passo in avanti, abbiamo mosso la classifica, adesso ci aspetta una gara molto importante, ci siamo allenati bene e sta tornando la condizione fisica. Vado là fiducioso e spero sempre di poterla vincere”.

Come state fisicamente?
“Dopo il mese di gennaio impossibile, tra covid, infortuni e quarantene, la sosta ci ha permesso di migliorare la condizione fisica, queste due settimane di lavoro assieme portano risultati migliori nella corsa e nell’intensità. Continuando così recupereremo il primo possibile, stiamo molto meglio”.

C’è un rischio di vivere un campionato un po’ anonimo?
“Non penso che siamo distanti, neanche dalla parte sinistra, sono 4 i punti di distanza, noi faremo di tutto per arrivare nella parte sinistra. Ce la possiamo fare. Il nostro obbiettivo è arrivare tra le prime dieci e valorizzare e fare crescere i giocatori. So che non è facile ma siamo qui per fare questo. Non mollerà nessuno per un millimetro, proseguiamo partita per partita, ma non manca la motivazione. Sappiamo cos’è successo questo mese, siamo caduti in una buca ma stiamo risalendo i ragazzi stanno lavorando bene”.

Che Lazio si aspetta? quella di Coppa o di campionato?
“Una via di mezzo delle due, ho visto partita di Firenze ed erano stati meravigliosi. Sarri sta cercando di portare qualcosa di nuovo, quando inizi a far vedere qualcosa poi succede che si sbaglia, c’è un tempo per ogni cosa. Per assimilare quello che vuole il tecnico i giocatori devono essere disponibili e poi ci vuole anche fortuna. Non ci sono dubbi però sul valore della squadra e del tecnico, vedremo dove arriveranno se in Champions o Europa League ma hanno tutte le carte in regola per andare avanti”.

Dijks e Schouten come stanno?
“Schouten sta lavorando bene, sia in gruppo che a parte con il suo percorso, sta migliorando la condizione. Ci vorrà un po’ di tempo ma sta meglio rispetto a dieci giorni fa. Dijks si sta allenando e comportando bene, domani se tutto va bene giocherà dall’inizio, è un giocatore del Bologna, ci possono essere stati screzi ma si va avanti e quando c’è possibilità bisogna farlo giocare”.

Come sta Arnautovic?
“Con l’Empoli ha fatto la sua miglior partita, sta meglio fisicamente e gli manca solo il gol credo. Più pensano al gol gli attaccanti meno arrivano. Si sta allenando sempre bene da quando siamo tornati dalla sosta non ha saltato in allenamento anzi ha fatto anche qualcosa in più, sta bene sia fisicamente che mentalmente”.

Per Mbaye: Quanto c’è di forza e stabilità mentale in questa vittoria di Coppa d’Africa?
Mbaye: Noi sapevamo che volevamo vincere la Coppa. Non lo dicevamo ma lo sapevamo. Avevamo un solo obbiettivo e alla fine nonostante le difficoltà ce l’abbiamo fatta. È quello che siamo riusciti a fare poi. Cissè, il nostro allenatore, è contato molto ed è stato un grande allenatore. Anche il mister e i preparatori si sono allenati con noi perché avevamo pochi giocatori. Si è fatto anche male purtroppo (ride). Ma a parte gli scherzi sono molto contento”.
Mihajovic: “Avrebbero fatto un grande percorso a prescindere dalla vittoria. Si ricordano solo i vincitori ma chi non ha vinto non ha sbagliato tutto per forza”.

Cosa ne pensa delle dichiarazioni di Sarri sulla Coppa Italia?
“Doveva uscire come noi al primo turno, si toglieva i pensieri sicuramente”.

Quali sono le aspettative su Barrow?
“È tornato e sta molto bene, mi aspetto un girone di ritorno migliore di quello d’andata, mi aspetto da lui ma da tutti di più, anche da me stesso. Possiamo raggiungere l’obbiettivo ma dobbiamo dare di più sempre”.

Aebischer e Svanberg possono giocare assieme?
“Per me non sono così simili, Aebischer è più simile a Schouten, Svanberg ha più gamba ed è più offensivo. Aebischer può giocare a due, è il cambio di Jerdy ma può fare tutti e tre i ruoli, ma a me sembra uno con geometria davanti alla difesa, ma meno forza impatto e gol di Svanberg. Possono giocare a due, a tre. Aebischer lo vedo più centrocampista basso rispetto a Schouten”.

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ESCLUSIVE PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Zazzaroni: “Lotito si sbrighi a rinnovare Sarri” (AUDIO)

Il direttore del Corriere dello sport Ivan Zazzaroni a QDL: “Ieri sera brutta prestazione da parte della Lazio. Non mi spiego alcuni cambi come non mi spiego gli undici titolari.

Il problema di Tare è quello di lavorare con poche risorse. C’è da dire che in passato il Ds aveva una percentuale altissima di giocatori azzeccati. Percentuale che è scesa moltissimo negli ultimi anni. Poi il problema è che mancano ricambi in alcuni ruoli. Comunque quando le cose vanno male, è giusto che tutti vengano criticati.

Per quanto riguarda Sarri, il turnover il linea di massima ci può stare, ma ieri era una partita dentro/fuori e non era il momento di cambiare troppo. In campionato la Lazio punta la massimo al sesto posto, quindi la Coppa Italia poteva essere un obiettivo importante,

Sul rinnovo di Sarri spero non si tiri troppo la corda come accadde con Inzaghi e che venga rapidamente chiusa la pratica. Affinché si possa davvero programmare il prossimo mercato”.

Alessio Buzzanca

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INFERMERIA

Infermeria: Acerbi punta il Porto, spiraglio Immobile per il Bologna

Bentornato Francesco Acerbi. Il 34enne centrale biancoceleste ha rimesso piede a Formello dopo settimane d’assenza. Si era procurato una lesione muscolare nel match Lazio-Empoli dell’Olimpico, la prima gara del 2022. Dopo un mese d’assenza e in seguito a degli accertamenti effettuati in Paideia, il ‘Leone’ ha ottenuto il via libera per aumentare i carichi di lavoro. L’obiettivo e tornare disponibile per la trasferta di Europa League contro il Porto. Discorso diverso per Ciro Immobile: l’attaccante ha subito un duro colpo, ma la sua situazione non preoccupa. L’unico problema – per Lazio-Bologna – è il poco tempo per recuperare, ma per la sfida europea sarà a disposizione di Sarri. La decisione per sabato verrà presa solo in base alle sue sensazioni.

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COPPA ITALIA

Coppa Italia antisportiva? Sarri ha ragione

Un video della Gazzetta dello sport fotografa la situazione attuale delle coppe nazionali dei principali campionati europei.

Situazione che dà ragione in maniera eclatante al tecnico della Lazio Sarri, poiché solo nel campionato spagnolo ai quarti di finale ci sono solo squadre de La Liga.

Ma andiamo ad analizzarli uno a uno:

Coppa Italia: 44 partecipanti entro la terza divisione. Teste di serie sono le prime 8 della serie A. Ai quarti ci sono 8 squadre di A su 8.

FA Cup: 729 partecipanti entro la decima divisione. Sorteggio integrale anche per il campo. Oggi agli ottavi su 16 squadre, 6 sono di seconda divisione e 1 di quinta divisione

Coppa del Re: 126 partecipanti entro la quinta divisione. Gioca in casa sempre la squadra di serie inferiore (sorteggio solo se si incontrano due squadre della stessa serie). Oggi ai quarti 8 squadre di Liga

DFB Pokal: fase finale 64 partecipanti, ma le qualificazioni sono aperte anche agli amatori. Gioca in casa sempre la squadra di serie inferiore (sorteggio solo se si incontrano due squadre della stessa serie). Oggi ai quarti 3 squadre di seconda divisione.

Coupe de France: fase finale 64 partecipanti, partendo da 7287 squadre nelle qualificazioni dalla quinta divisione. Si sorteggia il campo se le squadre giocano nella stessa divisione o con una divisione di differenza (ad esempio una di Ligue 1 vs una di Ligue 2). Se ci sono due categorie di differenza, si gioca sempre in casa di quella inferiore. Oggi ai quarti 2 squadre di seconda divisione e 2 di quarta divisione.

Riassumendo: la Serie A è l’unica tra i grandi campionati ad avere il criterio delle teste di serie fisse riservato alla prima divisione, l’unica che parte solo dalla terza divisione, l’unica ad avere solo 44 partecipanti e l’unica con la Liga a non avere squadre di divisioni inferiori ai turni principali.

I numeri danno ragione a Sarri: la Coppa Italia è la competizione più antisportiva d’Europa.

Alessio Buzzanca

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COPPA ITALIA

Milan-Lazio, i convocati: prima per Kamenovic, c’è Cabral

Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati per Milan-Lazio, quarto di finale – gara secca – di Coppa Italia. Prima chiamata per Kamenovic, seconda per Jovane Cabral; ecco la lista completa: Adamonis, Andre Anderson, Basic, Cabral, Cataldi, Felipe Anderson, Floriani Mussolini, Hysaj, Immobile, Kamenovic, Lazzari, Lucas Leiva, Luis Alberto, Luiz Felipe, Marusic, Milinkovic Savic, Raul Moro, Patric, Pedro, Radu, Reina, Luka Romero, Strakosha, Zaccagni.

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DICHIARAZIONI

Milan-Lazio, Sarri la tocca piano: “Coppa Italia antisportiva. Noi affamati, tutte le competizioni sono importanti”

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel per presentare il quarto di Coppa Italia contro il Milan: “Entrambe le squadre ci arrivano con i giusti presupposti. Loro hanno vinto un derby, una gara che può dare tanta benzina. Noi abbiamo vinto una partita importante. Dispiace che la competizione sia una delle più antisportive del mondo, con un sorteggio che non si sa dove, da chi e quando viene fatto. È palesemente fatta per far arrivare alle dirette televisive certe squadre, la manifestazione è questa. Noi abbiamo voglia e fame, sarà una partita difficilissima contro una squadra forte che sta lottando per lo scudetto. Dovremo giocarcela a tutti i costi. Rispetto alla gara di campionato siamo cambiati, sicuramente. Bisogna vedere anche il Milan quant’è migliorato, magari aveva meno margini, sta lavorando insieme da tanto tempo. Noi avevamo più margini di miglioramento. Ogni gara, soprattutto quelle a eliminazione diretta, fa storia a se. Difficile dire che tipo di partita può venire fuori. Ancora non abbiamo assolutamente idea della formazione, ma la gara dovrà essere senza condizionamenti, nella partita di campionato abbiamo perso in maniera netta ma questo non ci deve condizionare. Dobbiamo giocare con tanta motivazione, loro sono in lotta per lo scudetto, la Coppa Italia potrebbe essere un traguardo secondario. Noi siamo nella terra di nessuno, la Coppa Italia potrebbe essere un traguardo importante. Siamo in una condizione in cui non possiamo privilegiare nessuna manifestazione. Finché la situazione non sarà un po’ più chiara, dobbiamo sparare tutte le cartucce”.

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COPPA ITALIA FORMELLO

FORMELLO – Sarri gestisce le forze: sorpresa Leiva, Pedro e Felipe per un posto

Ecco la ripresa del lavori a Formello. Sarri – nel pomeriggio – ha preparato la gara ai microfoni prima, sul campo poi. Il tecnico ritrova Patric e Milinkovic, che ieri avevano usufruito di qualche ora di riposo. La gestione è fondamentale: la Lazio è prossima ad affrontare solo la seconda gara sulle sette complessive del mese di febbraio. Niente Acerbi, il centrale dovrebbe sottoporsi a degli accertamenti nella mattinata di domani. A San Siro tornerà Reina fra i pali e – molto probabilmente – anche Hysaj a destra con Lazzari pronto a subentrare. Marusic sulla corsia opposta, dovrebbe sser confermata la coppia centrale Luiz Fellipe-Patric. Sergej e Luis Alberto viaggiano verso la conferma, esattamente come Leiva. Il brasiliano – nell’ottica supplementari – potrebbe essere la soluzione più logica dal primo minuto, con Cataldi pronto a subentrare. Basic invece è il primo cambio per le mezze ali. Davanti è impossibile rinunciare a Zaccagni ed Immobile, mentre Pedro e Felipe si giocano un posto. Se Sarri dovesse applicare la stessa logica utilizzata per Leiva, il canario potrebbe partire dal 1′. Questa la probabile formazione: Reina; Hysaj, Luiz Felipe, Patric, Marusic; Milinkovic-Savic, Leiva (Cataldi), Luis Alberto; Pedro (Felipe), Immobile, Zaccagni.

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APPROFONDIMENTI

Cabral: la prima a Formello da esterno destro

Chiara indicazione al primo allenamento di Jovane Cabral con la Lazio. Si sapeva, non è un centravanti che può ricoprire il ruolo di Ciro Immobile. Sarri lo valuterà in ogni posizione del tridente, ma ieri durante le prove tattiche si è mosso sulla fascia destra. Solo durante la partitella è andato sulla parte opposta, praticamente zona Pedro. Al posto di bomber Ciro schierato, come previsto, Felipe Anderson finto centravanti. Senza novità dal mercato la squadra andrà avanti così. Il brasiliano è diventato così la prima punta di scorta.


Ora Sarri dovrà gestire quattro esterni e un centravanti per tre posti nel tridente. Cabral dovrà riuscire a inserirsi in fretta, garantendo un buon impatto. E così potrebbe rubare spazio a Felipe Anderson, considerando Pedro e Zaccagni titolari sulle ali. Siamo nel campo delle ipotesi, davanti la Lazio avrà tante partite concentrate nel giro di un mese. Toccherà a Sarri fare le valutazioni del caso, giorno dopo giorno, con la speranza che anche Jovane possa diventare grande sotto la sua guida.
Corrieredellosport.it

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APPROFONDIMENTI

Sarri e la Viola: bilancio positivo

Sarri ritrova la Fiorentina per la tredicesima volta in carriera. Il bilancio per il tecnico toscano è positivo: 2 sconfitte, 5 pareggi e 5 vittorie. L’ultima – nel girone d’andata – arrivata grazie alla magia di Pedro, in un momento delicato della stagione. Seconda volta – dopo la gara d’andata del 27 ottobre – per il confronto fra Sarri e Italiano.