Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Col Sassuolo Vecino e Cancellieri dal 1′. Sui portieri…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB

“Italia ai playoff? Non è detto. Spero nella crescita degli Azzurri e nel passo falso della Norvegia.

Gli Azzurrini si sono complicati anche ieri la vita da soli, hanno giocato per un’ora in inferiorità numerica ma alla fine hanno fatto bene; hanno dominato, hanno fatto un gol e potevano farne un altro, hanno sofferto un po’ nel finale ma giocavano anche fuori casa. La squadra è in crescita, ha giocato un calcio bello e propositivo. Baldini è un grande motivatore, si gioca la chance della Nazionale, ha conoscenza nel trattare i giocatori, sia livello umano che motivazionale; ha toccato i tasti giusti.

Dele-Bashiru non ha convinto, deve lavorare molto, ritorna tardi dalla Nazionale. Belahyane e Vecino si sono allenati, magari l’uruguaiano dall’inizio è fattibile per fargli rivedere il campo e magari fargli fare un tempo prima del derby.

Lo faccio per un discorso di leadership in campo, di qualità, di struttura, di tutto. Pe fare bene il derby, devi fare bene col Sassuolo. Vecino mi dà tante opzioni in più, è un tuttocampista, interagisce bene con gli altri, invade l’area di rigore.

Su Isaksen il discorso è diverso ed è anche psicologico. Lo farei subentrare perché darei il peperoncino a tutti e due. Opterei quindi per Cancellieri titolare.

Tra i pali io non farei alternanza, a meno che non si equivalgano in tutto, anche come leadership. Guardo chi mi dà più garanzie anche a livello comportamentale e di linguaggio del corpo con i miei difensori, chi trasmette più fiducia e tranquillità ai compagni e chi è più funzionale ovviamente.”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Mi aspetto Isaksen qualche minuto in campo col Sassuolo. Settembre importante per sponsor e stadio”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Si ferma Lazzari ma nel frattempo Sarri recupera pedine importanti. Vecino due settimane fa si è sottoposto a degli esami e il problema era superato, ora si spera che torni in gruppo già domani nella ripresa.

Io mi aspetto qualche minuto di Isaksen contro il Sassuolo; la situazione legata a Zaccagni non credo preoccupi, l’importante è che non abbia riportato una distorsione.

Zac secondo me lo sottovalutiamo, magari qualcuno si ricorda solo gli ultimi tre mesi della passata stagione ma quando Sarri parla di lui ci dice che si aspetta sempre la doppia cifra dall’esterno. Salta l’uomo, ha velocità; con l’Estonia si è acceso e lo abbiamo visto cosa ha fatto.

Sponsor? La situazione non credo abbia una sola soluzione in ballo, spero che in questa settimana qualcosa si vada a chiudere. Tra Flaminio e sponsor settembre è un mese importante”.

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Lazio verso il Sassuolo: Marusic ok, ma si ferma Lazzari. Isaksen avanza

La sosta per le nazionali in casa Lazio regala a Maurizio Sarri l’opportunità di lavorare intensamente con il gruppo rimasto a Formello. Assenti i giocatori impegnati con le rispettive selezioni, il tecnico della Lazio ha potuto concentrarsi su chi deve recuperare o trovare la migliore condizione in vista della trasferta contro il Sassuolo.

Il venerdì di allenamenti ha portato sia buone notizie che qualche preoccupazione. Le note positive arrivano da Adam Marusic e Gustav Isaksen. Il montenegrino ha smaltito un affaticamento muscolare ed è tornato a lavorare a pieno ritmo, mentre il danese ha ripreso a provare nel suo ruolo naturale di ala destra, con Noslin che si è spostato sulla fascia opposta.

Tuttavia, le preoccupazioni sono tutte per le condizioni di Manuel Lazzari. Il difensore, che aveva mostrato un’ottima condizione fisica nei test recenti, è stato bloccato da un fastidio muscolare e ora la sua presenza per la sfida contro il Sassuolo è in forte dubbio. Prosegue invece il lavoro individuale per Patric, ancora in ritardo di condizione e praticamente fuori dai giochi per la prossima partita. A riposo anche il veterano Pedro, che tornerà in gruppo la prossima settimana.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, la chiave è il Taty. Chiaro peggioramento della squadra rispetto al secondo posto di Sarri…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Molti giocatori della Lazio sono stati esclusi da molte convocazioni in nazionale. Dei giocatori di livello ci sono in questo organico, molto dipenderà da quello che riuscirà a fare in questa stagione Taty Castellanos. E’ lui la chiave di volta per avere un quadro definitivo sulla caratura generale. Certo che, rispetto all’organico del secondo posto di Sarri, le cose sono cambiate in peggio. Basta pensare ai quattro tenori, Milinkovic, Luis Alberto, Immobile e Felipe Anderson.

Se dovessi dire quale è stata la Lazio migliore dell’era Lotito, punterei su quella che senza Covid avrebbe vinto lo scudetto. In quella squadra di Inzaghi, per esempio, c’era anche Lucas Leiva che rispetto a Cataldi, chiaramente, è superiore.

Non è mai stato facile avvicinare i migliori giocatori di Lotito in questi anni. Molto passa dalle sue pretese economiche, oltre che dai rapporti con altri club ed agenti. Poi ci sono anche le etichette che alcuni giocatori hanno avuto. Luis Alberto aveva interperanze caratteriali, ne ha fatte tante e nel calcio il passaparola conta molto”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, calvario finito per Isaksen: ritorno in gruppo e possibile panchina con il Sassuolo

Come riporta il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, per Gustav Isaksen il calvario sembra essere finito. Il danese ieri è stato regolarmente in campo con i compagni e ha partecipato senza problemi alla ripresa di Formello. Con ogni probabilità si rivedrà tra i convocati per la sfida contro il Sassuolo. Ora ha più di una settimana di tempo per dimostrare di poter bruciare le tappe, guadagnare posizione dal punto di vista atletico. Il ritardo rispetto al resto della compagnia è scontato, è verosimile per lui una tabella di marcia graduale con la speranza che nel derby del 21 settembre possa giocarsi una maglia da titolare con Cancellieri e Pedro. Una freccia in più nell’arco del tecnico toscano e l’opportunità per l’ala scandinava di dimostrare sul campo la sua crescita rispetto al primo Sarri. La Lazio ha bisogno di alzare il livello, di rotazioni e di certezze in avanti. Isaksen è tornato, ora inizia davvero la sua stagione.

Categorie
PRIMAVERA

Lazio Primavera: con il Sassuolo per calare il poker

La Lazio Primavera di Sergio Pirozzi torna in campo oggi alle 13 per proseguire la striscia positiva di cinque risultati. I ragazzi di Sergio Pirozzi, reduci da tre vittorie, faranno visita al Sassuolo.

I capitolini, settimi a quota 43 punti, contro i Campioni d’Italia (quarti a +10 dai romani, ndr), cercano un nuovo strappi in classifica. La fiducia arriva dai successi contro Atalanta, Cesena e Genoa, avversarie di rango assoluto.

In classifica, davanti alla Lazio Primavera, oltre alla Juventus a pari punti, troviamo il Milan a 47, il Sassuolo come detto a 53, Inter a 56, Fiorentina a 57 e Roma a 58. I giallorossi devono anche disputare una gara in più.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, fumata nera per Basic al Sassuolo

Non si farà l’affare tra la Lazio e il Sassuolo per Toma Basic. Il centrocampista croato non scenderà di categoria. Dopo aver rifiutato la Cremonese, anche il trasferimento in neroverde si è arenato.Lo riporta Gianluca Di Marzio, che comunica la fumata nera. Adesso bisognerà capire se sarà possibile cedere Basic altrove in queste ore finali di calciomercato o se rimarrà in biancoceleste da fuori rosa.

Categorie
CALCIOMERCATO

Laurienté, Carnevali avverte la Lazio: “Costa 15-20 milioni, su di lui anche…”

L’amministratore delegato del Sassuolo Giovanni Carnevali, ai microfoni di SkySport, ha parlato della situazione di mercato legata al calciatore neroverde Armand Laurienté. Di seguito le sue parole.

“Laurienté è un calciatore che ha anche altre richieste. C’è il Marsiglia e anche il Fenerbahce. Pensiamo che tra i 15 e i 20 milioni sia la cifra giusta ma quasi preferirei rinunciare a questo risultato economico per trattenere il giocatore”.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, rinforzo per l’attacco: verso l’affondo per Laurienté, Pardo l’alternativa. Cherki verso Dortmund

“Oggi tornerà il ds Fabiani, ci sarà un vertice di mercato: in questa settimana può partire l’assalto a Laurienté, ma il Sassuolo deve accontentarsi di 11-12 milioni più bonus. L’alternativa è il baby Fernandez-Pardo […] Rayan Cherki del Lione sembra proibitivo e più vicino al Dortmund”. Questo è ciò che si legge nell’edizione odierna de “Il Messaggero”, nell’articolo dal titolo “Il Taty alla riscossa: « Voglio giocare di più». Se parte, c’è loannidis. Assalto a Laurienté”.

La Lazio lavora per rinforzare l’attacco. Nelle prossime ore potrebbe esserci l’affondo decisivo per Armand Laurienté, esterno del Sassuolo classe ’98. Nell’ultima stagione l’ala francese ha totalizzato 40 presenze, con 5 gol e 6 assist. In alternativa pronto l’assalto al baby talento Matias Fernandez-Pardo.

Più complicato invece Rayan Cherki. Il talento franco-algerino del Lione, in scadenza di contratto nel 2025, sembra infatti destinato al Borussia Dortmund.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito a Formello: Baroni aspetta l’esterno, per Laurienté niente sconti

È riapparso dalla sua lontananza forzata, Claudio Lotito. La sua presenza in ritiro è stata solo fantasmatica, una rarità del suo ventennio da presidente. E’ riapparso ieri a Formello, era atteso nel giorno del ritorno in campo della squadra. Può essere stata l’occasione per parlare con Baroni dopo l’allenamento delle 18. Non vedeva il tecnico dai giorni che hanno preceduto la partenza per Auronzo. Le prime riflessioni, la scelta del nuovo capitano, il mercato da concludere. Di argomenti ce n’erano e ce ne sono da trattare. Baroni aspetta sempre un’ala in più, la pista più concreta resta Laurientédel Sassuolo. Lotito ha stanziato 10 milioni e non è disposto a rilanciare per avvicinarsi ai 15 milioni chiesti dai neroverdi. Con Laurienté c’è un accordo a 1,5 milioni a stagione. Non ci sono stati incontri tra le società, non si può escludere che avvengano nei prossimi giorni. Dev’essere la Lazio a fare il passo. L’operazione non è facile perché il Sassuolo ha fissato un prezzo bloccato e per adesso non dà segnali di cedimento. E’ pur vero che Laurienté non vuole restare in B e forse non può neppure farlo. E’ altrettanto vero che non sono ancora partiti Pinamonti e Thorstvedt, gioielli vendibili. Nonostante la retrocessione la società ha una forza economica che le permette di prendere tempo e aspettare offerte convenienti. Sempre che arrivino. Corriere dello Sport