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FORMELLO

FORMELLO – Tutto ruota intorno alla posizione di Kamada: c’è traffico in mediana. Ultimo testa testa Ciro-Taty

FORMELLO – Hysaj si, Patric non ancora. A due giorni dall’ultima gara di campionato con il Sassuolo, Tudor aspetta ancora il rientro dello spagnolo che nelle ultime settimane continua a gestire i carichi di lavoro a causa di vecchi fastidi pubalgici. Domani è previsto il suo rientro in gruppo, dovrebbe bastare per affiancare Romagnoli e Gila contro il Sassuolo. In caso di forfait, con Casale squalificato, sarebbe proprio l’albanese – oggi rientrato in gruppo – a prendersi una maglia.

Centrocampo ed attacco sono condizionati dalla posizione di Kamada che a Milano ha convinto da trequartista: la sensazione è che il giapponese contro la squadra di Ballardini possa tornare a muoversi in zona mediana, permettendo a Felipe Anderson di tornare negli undici titolari sulla trequarti di campo (con Zaccagni). Luis Alberto sembra non rientrare più nelle opzioni principali. In questo caso, si giocherebbero una maglia tre elementi: Guendouzi, Vecino e Rovella, con quest’ultimo attardato. Sulle corsie esterne, certo di un posto Marusic, mentre l’altro riguarda il ballottaggio Pellegrini-Lazzari. A guida offensiva del 3-4-2-1 solito testa a testa tra Immobile, in vantaggio, e Castellanos.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Sassuolo, non solo Felipe: salvo sorprese sarà l’ultima magia di Luis

La maratona Luis andrà avanti ad oltranza finché non si raggiungerà un accordo. Il primo ad attendere notizie è lo spagnolo, pronto a salutare la Lazio e l’Olimpico domenica sera. Salvo sorprese, che in questi anni non sono mai mancate, il Mago giocherà l’ultima partita con il Sassuolo e non è detto che lo faccia da titolare, tutt’altro. Era finito fuori dai convocati per l’Empoli, era partito dalla panchina con l’Inter, lo attende lo stesso destino dopodomani. Sarà un addio triste, arriva neppure un anno dopo il rinnovo d’oro concesso da Lotito. Mago e presidente s’erano impegnati a continuare insieme, a non litigare, finalmente contenti e appagati. Luis con un ruolo primario senza Milinkovic e un ingaggio alla Immobile. Il presidente con un giocatore ritemprato. La partenza era stata promettente, nei primi due mesi di campionato s’era visto un Luis smagliante, uomo-squadra. Chiuderà questa stagione dopo le incomprensioni con Sarri e le accuse di “tradimento”, senza fascia di vicecapitano e senza posto. Ma anche con 5 gol e 11 assist in 44 partite. I numeri di una storia che stava finendo ed è ricominciata, poi è stata ritrattata per finirla.

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FORMELLO

FORMELLO – Assenti Patric e Hysaj: Pellegrini verso la conferma?

Secondo allenamento nel centro sportivo, la Lazio mette nel mirino il Sassuolo. Tudor ha praticamente l’imbarazzo della scelta: dal centrocampo in su, ha tutti i giocatori disponibili. In difesa invece mancherà Casale (squalificato) e c’è la solita gestione di Patric, che oggi non si è visto in campo. Presto per i campanelli d’allarme: lo spagnolo spesso viene gestito in questo modo. Sorprende maggiormente l’assenza di Hysaj, ma anche qui, domani certamente si potranno tirare le somme. L’albanese comunque non sembra in lizza per una maglia da titolare. Pellegrini potrebbe strappare la seconda presenza dal 1′ consecutiva. In avanti solito ballottaggio Castellanos-Immobile, sulla trequarti Felipe Anderson dovrebbe essere titolare, dubbi invece sull’eventuale presenza di Luis Alberto. Guendouzi dovrebbe invece giocare accanto a Kamada, nel cuore del centrocampo.

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CURIOSITA' RASSEGNA STAMPA

Ultima giornata: dalla gioia di Napoli-Lazio alla delusione di Lazio-Inter

Domenica 26 maggio, ore 20:45, la Lazio giocherà l’ultima partita del suo campionato davanti ai propri tifosi. Ma come sono andate le ultime giornate di campionato per i biancocelesti negli scorsi 10 anni?

Tra partite iconiche ed altre trascurabili, la Lazio negli ultimi 10 anni all’ultima giornata ha totalizzato 6 sconfitte, 3 vittorie ed un solo pareggio per 3 a 3 contro il Verona nella stagione 2021/2022.

Due le partite che nel bene e nel male sono rimaste nel cuore dei tifosi biancocelesti: Napoli-Lazio 2 a 4 nella stagione 2014/2015 e Lazio-Inter 2 a 3 nella stagione 2017/2018.

La sfida tra Napoli e Lazio nel maggio 2015 è una gara che sicuramente i tifosi ricordano con piacere: la doppietta di Higuain che rimonta il risultato, il rigore fallito dall’attaccante argentino per il sorpasso e i gol di Onazi e Klose a spegnere le speranze dei partenopei. Quel risultato garantì il terzo posto alla Lazio, valido per la Champions, mentre il Napoli concluse al quinto posto. Nella panchina della Lazio sedeva Pioli, in quella degli azzurri Rafa Benitez.

Diametralmente opposte l’emozioni provate in Lazio Inter 2 a 3 del maggio 2018. I biancocelesti vanno per due volte avanti con un autogol di Perisic e un gol di Felipe Anderson. L’inter pareggia una prima volta con D’Ambrosio e un’altra con Icardi su rigore, nel finale la decide Vecino di testa da calcio piazzato. La vittoria assicurò all’Inter di Luciano Spaletti il ritorno all’Europa che conta, mentre la Lazio di Simone Inzaghi concluse al quinto posto.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Prenderei Colpani e non Tchaouna. L’Atalanta ha indicato la strada da seguire” (AUDIO)

Ai tempi dello scudetto del 2000 io seguivo la Lazio per la Rai… STEFANO MATTEI (RaiSport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ai tempi dello scudetto del 2000 io seguivo la Lazio per la Rai, ho fatto tantissime domande in diretta a Eriksson e non ho mai ricevuto una risposta stizzita o fuori posto. Un altro grande signore del calcio è Claudio Ranieri che si è appena ritirato.

Ricordo che chiusi la giornata dello scudetto della Lazio del 2000 alle 4 del mattino a Formello aspettando il pullman della squadra dopo essere stato al Circo Massimo. Ricordo anche che il custode dei campi dell’epoca ci offrì delle pastarelle perché noi eravamo digiuni da pranzo. Fu una giornata incredibile.

Devo poi fare i complimenti all’Atalanta per aver vinto tenendo sotto controllo i conti, grazie al player trading e all’area scouting che consentono di mantenere alti i livelli anche se ci sono cessioni.

Andando alla Lazio, secondo me non c’è più spazio per Luis Alberto, sia per le sue troppe bizze che per la sua incompatibilità per il gioco di Tudor. Quello che non capisco è la scommessa su Tchaouna: 10 milioni per un giocatore anarchico, di appena 21 anni e non di grande livello, quando con poco di più si potrebbe prendere Colpani e tenere Isaksen. Servono certezze e non scommesse. E’ vero che bisogna anticipare le concorrenti e andare su questi profili, ma non mi pare che per il giocatore della Salernitana ci sia la fila”.

Alessio Buzzanca

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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Sassuolo a Tremolada: i precedenti

Ultima giornata di campionato alle porte. Alla Lazio serve un punto contro il Sassuolo domenica prossima alle ore 20:45 per assicurarsi un posto nella prossima Europa League.

Sono state rese note le designazioni arbitrali per la trentottesima giornata. La gara tra Lazio e Sassuolo è stata affidata al signor Paride Tremolada della sezione di Monza. Gli assistenti saranno Del Giovane e Moro. Quarto uomo sarà Collu, mentre al Var ci sarà Gariglio con AAA Serra.

Per quanto riguarda il bilancio dei precedenti, il fischietto brianzolo non ha mai diretto la Lazio: esordio assoluto per Tremolada, che ha diretto però la Primavera in 3 occasioni, con 2 vittorie, 1 pareggio e 0 sconfitte. Esordio anche con i neroverdi, ma allo stesso tempo 3 i precedenti con il Sassuolo Primavera: 1 vittoria, 0 pareggi e 2 sconfitte.

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CALCIOMERCATO

Lazio, per la fascia sinistra c’è un possibile derby con la Roma

Come riportato dal Corriere dello Sport, potrebbe esserci un clamoroso derby di mercato con la Roma nel prossimo calciomercato Lazio, quello estivo. I biancocelesti infatti, su richiesta di Tudor, avrebbero messo gli occhi su Josh Doig, esterno che dopo la retrocessione del Sassuolo può lasciare i neroverdi dopo soli 6 mesi a prezzo di saldo (circa 6 milioni di euro). Il ragazzo piace molto anche ai giallorossi che lo avrebbero individuato come erede di Spinazzola in caso di addio di quest’ultimo a parametro zero.

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DICHIARAZIONI

Lazio, ancora Immobile: “Gettate le basi per la prossima stagione, ma ora non sottovalutiamo…”

Dopo quelle di ieri a margine del World Padel Tour, Ciro Immobile ha rilasciato dichiarazioni anche microfoni di Radio Serie A

“Contro l’Inter potevamo sfruttare meglio le occasioni, però poi se vai a vedere il risultato finale può essere anche giusto perché eravamo pur sempre in casa dei campioni d’Italia. Il rammarico c’è, ma porti a casa un punto che ci teniamo stretto. Ci siamo ripresi anche un po’ in campionato e riusciti a fare tanti risultati utili importanti, la base da cui ripartire il prossimo anno”. Ora l’ultimo atto con un Sassuolo già retrocesso: “Mai sottovalutare l’avversario, mi ricordo che in passato perdemmo contro un Chievo già retrocesso in casa, non è nemmeno bello finire con un risultato negativo davanti alla nostra gente, sarebbe bello invece salutarsi con una vittoria e il raggiungimento dell’Europa League”.

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SERIE A

Calendario ultima giornata di Serie A: data e orario di Lazio-Sassuolo

Tifosi, biglietti alla mano, ecco il calendario della 38esima giornata di Serie A. La Lega ha aspettato fino a oggi per stilare il programma definitivo per poter conoscere quali fossero le partite decisive per la situazioni calde della classifica: zona Europa e zona salvezza, in particolare.

Cagliari-Fiorentina, giovedì 23 maggio alle ore 20:45
Genoa-Bologna, venerdì 24 maggio alle ore 20:45
Juventus-Monza, sabato 25 maggio alle ore 18:00
Milan-Salernitana, sabato 25 maggio alle ore 20:45
Atalanta-Torino, domenica 26 maggio alle ore 18:00
Napoli-Lecce, domenica 26 maggio alle ore 18:00
Empoli-Roma, domenica 26 maggio alle ore 20:45
Frosinone-Udinese, domenica 26 maggio alle ore 20:45
Verona-Inter, domenica 26 maggio alle ore 20:45
Lazio- Sassuolo, domenica 26 maggio alle ore 20:45.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Arbitraggi vero male di stagione della Lazio. Troppi gol da palla inattiva” (AUDIO)

Ieri partita contro un avversario decisamente più forte… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento con ‘QUELLI CHE…’

“Ieri una partita contro un avversario decisamente più forte rispetto al Monza, ma che in qualche modo come sviluppo mi ha ricordato quella. Prendere nuovamente gol a difesa schierata da palla inattiva mi fa molto arrabbiare. Area piena di giocatori della Lazio, a pochi minuti dalla fine, non si riesce a essere più attenti ed evitare questi gol in una partita che la Lazio ha tutto sommato controllato agevolmente.

Capitolo arbitri, anche ieri non è stato indicato il centrocampo dopo il gol di Kamada in attesa del controllo del VAR. Assurdo.

Anche sul tiro di Zaccagni su cio c’è stato evidente fallo, la palla era ancora in gioco. Onestamente 4 rigori in 37 partite è un numero che fa un po’ impressione.

L’intervento di Pavard su Castellanos l’ho trovato clamoroso: ci sono immagini chiarissime dalle quali si vede chiaramente che viene presa la caviglia del giocatore biancoceleste che vibra dopo il calcio ricevuto. Poi però per i tifosi la colpa è di Castellanos. Se non ci aiutiamo tra di noi… poi sicuramente Castellanos sbaglia a non passare il pallone a Guedouzi che era in netto vantaggio, ma anche in questo caso l’arbitro ha inciso.

Ritengo la questione arbitrale la cosa più importante da affrontare per la prossima stagione. Ci hanno preso in giro tutto l’anno e pensare che la Roma abbia avuto 12 rigori a favore e la Lazio 4 lo trovo sbalorditivo pensando anche al tipo di gioco praticato dalla Roma.

Senza parlare della caterva di cartellini gialli presi dalla Lazio, non ultime le partite contro Empoli e Monza in cui la Lazio è stata picchiata e ha chiuso con 11 gialli”.

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Alessio Buzzanca