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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Lazio, Castellanos è un nuovo giocatore del West Ham. Il saluto del Taty: “Grazie tifosi, sarò sempre laziale”

La Lazio comunica la cessione di Castellanos al West Ham e sui social l’attaccante saluta il popolo laziale.

La S.S. Lazio informa di aver ceduto a titolo definitivo il calciatore Valentin Castellanos al West Ham United Football Club. Castellanos, acquistato nell`estate 2023 dal New York City, lascia i biancocelesti dopo aver collezionato 98 presenze e segnato 22 gol. Tutto il club desidera ringraziare Taty per il contributo dato e augura a lui e alla sua famiglia il meglio per il futuro“.

Così Taty, su Instagram, ha salutato i tifosi della Lazio: “Oggi è tempo di andare avanti con nuovi obiettivi, ma voglio che sappiate quanto abbiate lasciato un segno nel mio cuore. Ringrazio la dirigenza, i miei compagni, lo staff tecnico e tutte le persone che lavorano ogni giorno nel club. E, molto specialmente, i tifosi Laziali, che mi hanno sempre sostenuto. Grazie per avermi permesso di far parte della vostra storia. Sappiate che resterò per sempre un LAZIALE. Per sempre, Taty“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mercato, Mattei: “Ci sarà una volta in 22 anni che si parlerà con chiarezza e sincerità ai tifosi della Lazio?” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Metterei in parallelo quello che abbiamo ascoltato ieri sul gol di Davis e quello che abbiamo sentito sul mancato rigore al Genoa: sono sconcertato da cosa si dicono Var e arbitro. Non so cosa giudicare e cosa pensare; vedo incertezza, approssimazione ed errori che in campo possono starci, ma poi davanti alle immagini si dicono cose inverosimili.

In questo dialogo, quello di Udine, vedo incertezza, confusione, incapacità e mancanza di personalità: viene detto di tutto, sembra che la decisione venga presa a ‘pari e dispari’. Di fronte a tanta incertezza, o incapacità, io avrei detto a Colombo di rivedere l’azione e decidere. Quello che abbiamo ascoltato è avvilente, perché ti fa capire lo scarso livello tecnico attuale.

Mercato? Il presidente diceva che il blocco ha creato un danno, che non ha problemi di soldi ed era pronto ad accontentare Sarri, che a differenza di altri club non ha problemi di bilancio: stamattina leggo che prima di acquistare deve vendere, ma non c’era la fila per i giocatori della Lazio? Questa fila non mi sembra che ci sia. Ci sarà una volta in 22 anni che si parlerà con chiarezza e sincerità ai tifosi della Lazio? Si verifica sempre il contrario di ciò che dice il presidente.

Insigne poteva allenarsi, ma lo vuole Sarri. Lo vuole anche Fabiani? Non credo. I problemi se li stanno creando loro, con visioni diverse tra allenatore e ds”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, all’Olimpico prima il Napoli e poi la Fiorentina: i tifosi rispondono presente

Il nuovo anno vede i biancocelesti impegnati due volte consecutive in casa.

Domenica il Napoli, mercoledì poi la Fiorentina: la Lazio apre il nuovo anno con un doppio appuntamento tra le mura amiche dell’Olimpico. Come sempre i tifosi saranno con la squadra infatti, come riporta il Corriere dello Sport, per il lunch match contro i campani sono attesi oltre 45.000 spettatori all’Olimpico (nonostante le limitazioni per i sostenitori ospiti residenti nella regione Campania), visto che a ieri erano circa 8.500 i biglietti venduti, da aggiungere ai 26.000 abbonati effettivi (il conteggio non comprende i quasi 4.000 “Aquilotti”, che nei big match non valgono come accessi ma solo come prelazioni), per un totale di 34.500 presenze già adesso garantite.

Un’affluenza leggermente minore, si legge, è prevista invece per la sfida successiva con la Fiorentina del turno infrasettimanale, in programma mercoledì alle 20.30. Nell’occasione gli abbonati torneranno a essere regolarmente 29.918, cui si sono già aggiunti altri 2.000 spettatori con la vendita al botteghino. Un numero destinato a crescere nei prossimi giorni, anche perché si tratterà dell’ultima partita prima dei festeggiamenti che ci saranno il 9 gennaio per il 126esimo compleanno del club. L’obiettivo è arrivare alle 40.000 presenze complessive.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Mellone: “Lazio, tifosi e squadra due anime connesse ed unite. Il claim della stagione è…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Prime Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

“In Parma-Lazio sono accadute cose bellissime anche sugli spalti. La tifoseria Lazio, come sempre, ha dato una grande dimostrazione di originalità anche nella rielaborazione. C’è stato un ritorno iper-contemporaneo del ‘Forza Mitica Lazio’ che rivisita in chiave moderna la prima scenografia con bandiere e striscioni di un derby del 1932. Queste elaborazioni creative mi interessano molto. Lazialità è stile e sostanza, mezzo e messaggio. Quella gara è stata la sintesi di lazialità in virtù anche di tutte le difficoltà superate in caso. C’è stata una connessione, due entità, due anime connesse e marcianti all’unisono. Un’atmosfera molto bella e lodata, sia calcistica che di estetica ultras, che mi auguro di ritrovarla domani contro la Cremonese. La società è un’altra cosa, sta da un’altra parte. Il claim di lazialità del 2026 è ‘al di là di tutto’. Per un breve periodo ho anche perso l’entusiasmo di andare allo stadio, ora c’è un ritorno di passione e voglia di essere presenti. Nonostante tutto sto qui e tifo la mia Lazio”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio su Brescianini? Buon giocatore, ma quando parlo di qualità…”. Poi su Cataldi-Rovella… (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Quando penso a ciò che serve alla Lazio per migliorare la squadra penso a nomi possibili che hanno un certo tipo di caratteristiche di qualità. Per esempio, apprezzo molto Vlasic, ma è chiaro che ora il Torino non te lo possa dare. Samardzic è assolutamente ciò che servirebbe dal punto di vista tecnico. Sarebbe l’ideale, ma è chiaro che sembra fuori portato a livello economico. Brescianini? Lui è un giocatore alla Frattesi per capacità di inserimento. Sono simili, sentono la porta, poi uno è più fisico dell’altro. E’ un buon giocatore, ma quando parlo di qualità faccio riferimento al talento, al modo di toccare la palla, all’ultimo passaggio. Tutte doti che mancano. Se ripenderei Luis Alberto? Se non sapessi il modo in cui si sono lasciati, direi di si. Anche sono per un anno, uno come lui lo rivorrei certamente.

Cataldi ed il ritorno di Rovella? Il primo l’ho trovato migliorato. Sarri per lui è stato fondamentale per la fiducia che ha sentito e per come l’ha specializzato nel ruolo. Sono connubbi che nascono e vanno al di là di tutto. Rovella è un altro buonissimo gestore di palloni. Mi piace molto, è anche fisico, lo ritengo più bravo di Cataldi, ma ora per riprendersi una maglia da titolare serve la migliore versione di Rovella. Non si può neanche escludere che possano coesistere con degli aggiustamenti. Certo che, con questo Cataldi, puoi anche aspettare una settimana in più”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mattei: “Lotito in un labirinto economico. Tradito dai tifosi, stiamo scherzando?” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri Mancini di gialli doveva prenderne tre. Ad ogni fallo poi protestava con l’arbitro, quando solo il capitano può parlarci. Nel finale Ramon e Mancini si stavano stuzzicando: solitamente in queste situazioni vengono ammoniti entrambi i giocatori, ieri è stato ammonito solo il giocatore del Como perché altrimenti Mancini avrebbe preso il secondo giallo.

Quando parla Lotito io non lo ascolto più, ormai è una perdita di tempo dato che dice sempre le stesse cose. Alla Lazio non c’è una struttura societaria che permette di aumentare il fatturato. Il costo è sempre lo stesso ma i ricavi diminuiscono. Stanno cercando in tutti i modi di uscire da questo labirinto economico ma non ci riescono.

Siamo passati dall’essere una società di ‘reietti’ a una di ‘straccioni’, stando alle parole del presidente dette tempo fa e poi ieri sera. Durante la cena ha appunto detto che ‘il cane morde gli straccioni”, riferendosi al fatto che secondo lui gli arbitri attaccano la Lazio perché i suoi tifosi non sono uniti.

Quelle parole dette ai tifosi, sul fatto che si sia sentito tradito da loro, sono parole dette dopo gli abbonamenti fatti in estate e dopo l’esodo a Parma: stiamo quindi scherzando?”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Lotito ed il contrario di tendere la mano ai tifosi. Nasdaq? Si guadagna solo visibilità” (VD/AD)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Atmosfera piacevole ieri alla cena, peccato per le dichiarazioni di Lotito. La comunicazione non è proprio la parte forte della Lazio. Ancora una volta non c’è stata un mano verso i tifosi ma il contrario. Nasdaq? Si suona la campanella per aprire o chiudere le contrattazioni. Una squadra di calcio non si può quotare in Nasdaq perché non è una realtà tecnologica, lo si può fare tramite una collaborazione con un azienda. Dietro c’è Floridi, non credo sia solo un’operazione mediatica ma a livello sostanziale c’è poco. Con il tempo immagino ci potrà essere un ritorno, attualmente si guadagna solo visibilità.

Spesso Lotito, anche quando ha ragione, riesce a passare nel torto per come si esprime. Non so cosa volesse dire sulla tifoseria. Avrebbe dovuto spiegare anche il motivo del comunicato di qualche settimana fa a favore degli arbitri; per come è stata espressa sembra una smentita della società nei confronti di Sarri. Il senso originale era tentare di arginare l’ondata negativa degli arbitri verso la Lazio. Quella arbitrale è una categoria molto permalosa.

Come si fa a non pensare a un campionato totalmente falsato. La Roma ieri poteva fare tutto. Oggi arriveranno due giornate di squalifica per Basic. Marchetti nel suo referto ha scritto ‘condotta violenta’. Mi auguro non siano addirittura tre. Ci sono state cose molto più gravi, il pugno di Saelemaekers a Basic. O anche i brutti falli a palla lontana di Mancini già ammonito e i falli di Hermoso diffidato”.

LEGGI ANCHE: Natale Lazio, Lotito: “Società non scalabile, pressioni inutili. Quello tradito sono io. Arbitri? Se la tifoseria…”. Poi il “gong NASDAQ” (VD/AD)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, grandi meriti a Sarri, alla squadra e ai tifosi. E sulle espulsioni…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quella di Parma è stata una partita che la Lazio stava conducendo bene poi sappiamo quello che è successo: di due rossi forse ce ne era mezzo. Il fallo di Basic ricorda quello, non punito, di Saelemaekers; con Zaccagni il Var sarebbe dovuto intervenire come ha fatto in Sassuolo-Lazio, ma ormai sappiamo come vanno questi episodi.

Questa è una squadra vera. Un grande merito va dato a Sarri: vedo una squadra che non concede, tutti sanno quello che devono fare, c’è una grande organizzazione tattica che sta permettendo alla Lazio di risalire piano piano la classifica. Merito di Sarri, della squadra e dei tifosi e qui mi fermo, altrimenti altri si prendono meriti che non hanno.

Sarri ha capito che è meglio tenere un profilo basso anche perché non è supportato dalla società”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Provstgaard: “Partita bellissima, tifosi fantastici. E su Sarri…” (AUDIO)

Il difensore della Lazio Oliver Provstgaard ha commentato la vittoria contro il Parma ai microfoni di Lazio Style channel:

“È stata una partita bellissima, siamo soddisfatti per come abbiamo vinto in nove. I tifosi sono stati fantastici, fino alla fine abbiamo avuto un grande supporto da parte loro.

Sapevamo bene quello che dovevamo fare, anche con due in meno. Con il mister lavoriamo tanto”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “I tifosi della Lazio non credono più alle favole. Senza soldi le squadre non si fanno” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ormai i tifosi della Lazio sono preoccupati: Lotito ha detto tutto il contrario della realtà, perché sostiene che non ci siano problemi di soldi, che non si indebolirà la squadra e che non venderà i big.

Loftus-Cheek alla Lazio? I tifosi non credono più alle favole raccontate. Perché il centrocampista dovrebbe rinunciare a 4 milioni di euro all’anno e a lottare per lo scudetto per venire a Roma a prendere la metà e arrivare decimo? Non dimentichiamoci inoltre che si sono molti giocatori come Noslin, Gigot, Dele-Bashiru impossibili da cedere.

La Lazio per risparmiare sugli acquisti ha inserito molte clausole sulle cessioni future, questo significa che ora cedendo non incassi quanto vorresti. Senza soldi le squadre non si fanno e dopo un anno di passione credo che Sarri potrebbe salutare, non resterà per un’altra stagione così.

Il Parma non ti fa giocare bene. La Lazio per dare un senso al campionato deve fare almeno 7 punti da qui a fine anno contro appunto il Parma, la Cremonese e l’Udinese, altrimenti fino a giugno avrà un unico obiettivo, la Coppa Italia”.