Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, Lotito non cederà se non costretto da forze supreme…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“In questi giorni le notizie sulla Lazio sono poche. Mi ha sorpreso la prima pagina del Corriere dello Sport, la notizia del giorno è la manifestazione di ieri. È una cosa che non succede tutti i giorni e non mi sembra che in altre tifoserie accada. Mi ha sorpreso vedere in prima pagina il titolo su Romagnoli, non c’è una riga sulla manifestazione. Ciò mi fa capire che c’è la volontà di tamponare e non di risolvere.

Credo che il presidente sia ancora deciso ad andare avanti, non lascerà mai la Lazio se non costretto da forze supreme. Lui guida la società non per i soldi, ma per l’immagine, non è un aspetto economico. Castellanos? Una trattativa estiva, ma non credo andrà in porto”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, la società taglia per uscire dal blocco. E oggi i tifosi manifestano contro Lotito

La squadra si prepara sul campo in vista della nuova stagione, con Sarri che ieri ha spronato il gruppo: “Dobbiamo dare tutto in allenamento e partita”. La Lazio non può fare mercato almeno fino a gennaio, poi nella sessione invernale se la Lazio dovesse tornare con i paletti a posto a quel punto potrebbe operare senza problemi. Come scritto da La Repubblica, i tanti esuberi ceduti e i fine contratto stanno alleggerendo le casse della Lazio in ottica gennaio. Oggi – come scritto dal quotidiano – ci sarà anche la manifestazione contro Lotito organizzata dal tifo della Lazio. Alle 18:30 il ritrovo a Largo Corrado Ricci poi il corteo si dirigerà verso il Campidoglio dove i tifosi richiederanno di incontrare sia il Sindaco Gualtieri che l’Assessore allo Sport per manifestare il proprio dissenso contro la gestione Lotito.

Categorie
FORMELLO

Lazio, al via il ritiro senza tifosi ma il club cerca una soluzione: i dettagli

Cambia in tutto il ritiro e sarà anche senza tifosi ma il club studia una soluzione.

Dopo anni di ritiro ad Auronzo di Cadore, con i tifosi ad un passo dal campo pronti ad assistere agli allenamenti dei loro beniamini, quest’anno la Lazio lavorerà a Formello. La preparazione sarà diversa in tutto: location quindi, durata e anche l’aspetto legato ai sostenitori biancocelesti è completamente stravolto.

Se fino ad un anno fa i tifosi si recavano in massa in Veneto per stare vicini alla squadra quest’anno, per il momento, non potranno assistere alle sedute di lavoro di Pedro e compagni.

Stando però a quanto annunciato dalla radio ufficiale del club, la società sta studiando una soluzione per poter aprire le porte di Formello e far assistere i tifosi a qualche allenamento. Ancora non c’è l’ufficialità di tale decisione, ma si sta lavorando per far sì che i tifosi possano stare vicini alla squadra.

Categorie
ESCLUSIVE

“QUELLI CHE…” – Mirra: “Il blocco mercato occasione unica per i giocatori della Lazio. Ecco la priorità di Sarri…” – (AUDIO)

Vincenzo Mirra è intervenuto in collegamento a Radiosei per illustrare l’attuale situazione della Lazio, con un focus su blocco mercato, giocatori e il ruolo di mister Sarri.

“I giocatori della Lazio. diversamente dagli anni passati, hanno tempo fino a gennaio per dimostrare di essere da Lazio. Questa situazione del blocco del mercato paradossalmente potrebbe rappresentare un alibi per Sarri, alibi che io non condividerei”.

“Vendere ora per risanare i conti? Una scelta che non condivido e non avrebbe logica. Se io vendo ora, senza poter ricomprare e poi non raggiungo gli obiettivi? Voglio dire che rischio di deprezzare ulteriormente la rosa”.

“Quello che deve fare la Lazio è eventualmente programmare ora un mercato per gennaio. Vendere ora e tenendo i calciatori fino a gennaio, sapendo già come sostituirli. In questa fase sarà importante anche il ruolo degli agenti che da ogni transazione guadagno commissioni importanti”.

“Il compito principale di Sarri resta quello di migliorare i calciatori che a Roma non sono esplosi, penso a Noslin o a Cancellieri che con lui due anni fa ebbe poco spazio”.

Categorie
TIFOSI

Tifosi Lazio: il dato abbonamenti dopo la chiusura della fase dei rinnovi

I tifosi della Lazio vivono un momento di down. A scardinare le loro certezze tanti fattori. Tra questi mancato accesso all’Europa, l’addio di Baroni e il ritorno di Sarri. Infine, colpo di grazia, il blocco del mercato. Un’aria pesante che nell’era Claudio Lotito riscontra pochissimi precedenti.

Come noto, per il 15 luglio proprio i supporter biancocelesti hanno annunciato una manifestazione di contestazione che partirà da Largo Ricci per arrivare in Campidoglio, dove verrà chiesto un confronto con l’assessore allo Sport, Alessandro Onorato.

Nonostante un orizzonte decisamente grigio, i tifosi della Lazio hanno risposta in maniera positiva alla riapertura sulla campagna abbonamenti. Come scrive il club sul sito ufficiale, la prima fase della campagna abbonamenti si è chiusa con 19.386 tessere sottoscritte, in netta crescita rispetto lo scorso anno. Dalle 16:00 di lunedì prossimo, inizierà la vendita libera, che terminerà alle 23:59 del 20 agosto.

Categorie
TIFOSI

Lazio, campagna abbonamenti: il dato aggiornato. Intanto annunciata nuova manifestazione…

«C’è stata un’impennata negli ultimi due giorni che ha portato a superare quota 11.500 tessere». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Maglie iconiche. Abbonati: 11.500”. Entrati nell’ultimo giorno di prelazione per i vecchi abbonati, che terminerà alle 23:59 di oggi 9 luglio, la campagna abbonamenti ha subito un’impennata nelle ultime ore. La vendita libera partirà invece dal 14 luglio, fino al 20 di agosto.

MANIFESTAZIONE TIFOSI – L’estate in casa Lazio si fa sempre più rovente: dopo l’anno scorso intorno allo Stadio Flaminio, il tifo organizzato ha deciso di contestare ancora. Stavolta l’incontro sarà a Largo Corrado Ricci, con il corteo che continuerà su Via dei Fori Imperiali per poi arrivare al Campidoglio.

Il comunicato della tifoseria organizzata:

“Sotto al condizionatore lasciamoci chi chiede agli altri di fare le rivoluzione, noi torniamo in piazza. Ci ritroveremo tutti martedì 15 luglio, dalle ore 18:30 in poi, a Largo Corrado Ricci per poi dirigerci su Via dei Fori Imperiali verso il Campidoglio. Lì chiederemo un incontro al sindaco di Roma Capitale e all’Assessore allo sport per sottolineare il nostro profondo dissenso verso una gestione societaria che sta svalutando un patrimonio cittadino come la S.S. Lazio. È arrivato il momento di sensibilizzare qualsiasi organo politico possibile, chiunque abbia un ruolo istituzionale è chiamato a prendere una posizione di tutela di un patrimonio comune e ad esporsi con la propria voce ed il proprio impegno per ridare a questa città e questa tifoseria una squadra che abbia delle ambizioni all’altezza del ruolo storico cittadino che rappresenta, siamo stanchi di vedere la nostra Lazio usata per scopi personali o vederla trascurata per tornaconti politici. La politica lo ha messo, la politica lo deve togliere. Chiediamo a tutti i partecipanti di rispettare il decoro del centro storico della nostra città. Noi portiamo torce, fumogeni e petardi, evitiamo di procurare danni a strade e monumenti. Portate le bandiere con i colori della nostra Lazio!”.

Categorie
DICHIARAZIONI SOCIAL

Lazio, Sarri ribadisce la scelta: “Non potevo lasciare il popolo laziale”

“Sarri: “Non potevo lasciare il popolo laziale, il percorso non era stato completato”. E poi una carezza a Napoli: “A Coverciano dovrebbero rendere obbligatorio per gli allenatori un anno a Napoli per quello che la città dà e rappresenta”. Così Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, in un post pubblicato sul proprio profilo IG con tanto di foto insieme a Maurizio Sarri, il quale è in procinto di iniziare la sua seconda avventura sulla panchina biancoceleste a quasi un anno e mezzo dall’addio. 

Categorie
CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, potenziali scontenti un tema dell’estate. Guendo-Rovella? Tutto tace…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Big della Lazio a rischio? Per adesso tutto tace, non ci sono offerte o novità per Guendouzi e Rovella. C’è stato un interessamento dell’Inter per il mediano italiano, con l’agente le cose erano andate avanti, ma la Lazio non ha mai fatto un passo indietro sulla valutazione del cartellino (i 50 milioni di euro della clausola, ndr). Per quanto riguarda il francese c’è stato un sondaggio dalla Premier del Newcastle, ma non è mai sfociato in una trattativa. Secondo Sarri, sarebbe più complicato sostituire Guendouzi piuttosto che Rovella, ma è chiaro che entrambi sono importanti per ripartire almeno con la stessa ossatura della scorsa stagione.

Big della Lazio non convinti di restare? E’ uno dei nodi dell’estate, quello dei potenziali scontenti. Con il mercato bloccato e la necessità di non vendere nessuno, quei giocatori che avevano pensato di fare un salto di carriera ora sono bloccati anche senza possibilità di miglioramento economico del proprio contratto. Uno degli appartenenti a questa categoria è chiaramente Mario Gila. Lui è legatissimo alla Lazio, ma l’aspirazione ad alzare il livello ce l’ha.

Sarri è un grande tattico, un grande addestratore, non ha la fama del grande motivatore. La grande scommessa che deve vincere Sarri è quella di trasformare una situazione molto negativa in una sfida stimolante. Deve trovare dentro di se delle grandi motivazioni. L’organico al quale si affiderà sarà sarà di 23 elementi, 20 giocatori di movimento e 3 portieri”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA TIFOSI

Lazio, abbonamenti e protesta corrono insieme

Come riportato nell’edizione del Corriere dello Sport, nonostante la difficile situazione delle ultime settimane, il tifo biancoceleste continua a far sentire la propria vicinanza alla squadra, e gli abbonamenti continuano a salire. Ogni iniziativa di protesta, di fatto, non ha nulla a che vedere con il supporto alla squadra allo stadio. La quota abbonati al momento è di 7.500, e tra due giorni, il 9 luglio, terminerà la prelazione sui vecchi posti, ma risulta difficile fare una previsione esatta su quante saranno le tessere staccate alla fine della campagna abbonamenti. La passata stagione, nonostante la contestazione, furono staccate 29.000 tessere, poche di meno rispetto alle 30.333 dell’anno della Champions League. Tra il 10 e l’11 luglio, quando partirà il ritiro biancoceleste, sarà possibile per i vecchi abbonati sottoscrivere l’abbonamento per i posti rimasti liberi dalla prelazione, mentre la seconda fase sarà riservata a nuovi abbonamenti e vendita libera, che partirà alle 16 del 14 luglio. Questi comprendono 19 partite casalinghe e la prima gara di Coppa Italia, con ogni probabilità, Lazio Milan. L’ultimo giorno disponibile per abbonarsi sarà mercoledì 20 agosto, quanto ai costi sono gli stessi della passata stagione. Curva e Distinti Nord 295 euro, Maestrelli e Distinti Sud Est 280 euro, Tevere Parterre Laterale 499, Centrale 615, Laterale 640, Tevere Top 795, Monte Mario Laterale 750, Monte Mario Top 920, Onore Laterale destra 2700. Confermate anche le tariffe “Aquilotto”, valide per i ragazzi nati dopo l’1 gennaio 2011 accompagnati da un adulto, Under 16, ragazze e ragazzi nati dopo l’1 gennaio 2009, donna (ad eccezione della Tribuna d’Onore), Over 65 (nati prima dell’1 gennaio 1960), invalidi 100%, Disabili in carrozzella con accompagnatore, Donne e Under 16 prezzi equiparati.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – De Angelis: “Lazio, serve un uomo immagine forte che parli alla gente. I giocatori escano allo scoperto” (AUDIO)

“Fa male vedere le altre squadre fare mercato. L’inizio del campionato purtroppo è ancora lontano, non mi sembra di aver mai vissuto un qualcosa del genere. Voglio pensare solo al campo, perché pensare ad altro crea amarezza e rabbia. Speriamo nel grande lavoro di mister Sarri e della squadra, che dovrà seguire il tecnico”. Queste le parole del nostro direttore Guido De Angelis, in apertura della trasmissione “Quelli che hanno portato il calcio a Roma”, in onda sulle frequenze dei 98.100 di RadioseiLazio.

La storica voce di Lazialità ha poi proseguito: “Servirebbe un uomo immagine importante che parli alla gente. I giocatori dovrebbero parlare ai tifosi e dire che sono pronti a dare il massimo, potrebbe alleviare leggermente questa amarezza”.

Il nostro direttore ha concluso: “Bisognerebbe fare una statuta ai tifosi della Lazio, sia a quelli che si abboneranno sia a quelli che non lo faranno. Bisogna augurarci che nessuno paghi le clausole per Rovella e Guendouzi”.