Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, tifosi-Lotito: il giorno della protesta. I dettagli

Oggi, venerdì 14 giugno, alle 18.30 la tifoseria organizzata della Lazio ha dato appuntamento al Flaminio per contestare pacificamente la società. La manifestazione durerà fino a tarda serata per consentire a tutti di partecipare, si partirà dallo stadio fino a raggiungere la chiesa di Ponte Milvio. Il percorso del corteo, sottolinea il Corriere dello Sport, è stato concordato con le forze dell’ordine e comporterà delle modificazioni alla viabilità anche di alcune linee di bus. Sarà vietato sostare su viale Tiziano (da via Mario Rutelli all’incrocio con lungotevere Salvo d’Acquisto), piazzale Ponte Milvio (da viale di Tor di Quinto a via Cassia), via Dorando Pietri, largo Mario Mazzuca, parcheggio tra la curva Nord dello stadio Flaminio e il viadotto di corso Francia.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Corino: “Il tifoso vuole dimostrare di esserci. Non vedo prospettiva di crescita” (AUDIO)

GIGI CORINO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Quella di questa sera da parte dei tifosi sarà una forma di protesta per dimostrare che anche noi esistiamo. Credo sia anche giusto che si faccia una cosa del genere, è un tira e molla che dura da venti anni. Non credo che a Lotito non interessi la Lazio, anzi è il contrario, è molto importante per lui.

Dal punto di vista sportivo, è chiaro che c’è il timore che la Lazio possa essere meno competitiva. Non c’è un progetto, si vive alla giornata, non c’è la prospettiva di programmare un percorso di crescita. C’è il sentore di approssimazione, è questo ciò che più preoccupa, la sensazione di decrescere. La Lazio ha perso giocatori molto importanti, di qualità assoluta. I nomi che leggo oggi non mi fanno ben sperare. L’unico che è stato accostato alla Lazio che mi piace molto è Samardzic“.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Andrea-Prandi-e-Gigi-Corino-14062024-e2kshu7/a-abbv4q1
Categorie
CITTA'

Lazio, manifestazione tifosi: info Roma mobilità

Dalle 18,30 alle 21, sotto la curva nord dello stadio Flaminio, tra largo Mario Mazzuca, via Dorando Pietri e l’area sottostante in viadotto di corso Francia, manifestazione dei tifosi della Lazio per “chiedere una società più vicina ai tifosi e la riapertura dello Stadio Flaminio come stadio della Lazio“. Successivamente i tifosi, ne sono annunciati 1.500, si sposteranno in piazzale di Ponte Milvio, secondo un itinerario concordato con le Forze dell’Ordine sul posto. Viabilità: divieti di sosta su viale Tiziano, da via Mario Rutelli all’incrocio con lungotevere Salvo d’Acquisto; piazzale Ponte Milvio, da viale di Tor di Quinto a via Cassia; via Dorando Pietri; largo Mario Mazzuca; parcheggio tra la curva nord dello stadio Flaminio e in viadotto di corso Francia. Possibili deviazioni per le linee 2Bus – 32 – 53 – 69 – 168 – 200 – 201 – 301 – 446 – 910 – 911. Romamobilità.it

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NNM’ – Mellone: “Società gestita come azienda privata. Non c’è preoccupazione dell’immagine della Lazio” (AUDIO)

ANGELO MELLONE A ‘NMM’

Angelo Mellone a Radiosei: “ Il Presidente non dovrebbe rivendicare il fatto che sia il proprietario ma anzi, dovrebbe rivendicare il fatto che sia il custode della Lazio e dei suoi valori. Vedo una società gestita come una proprietà privata.

Perché dopo 20 anni siamo in questa situazione? Spererei che la società facesse un po’ di autocritica. Sembra non esserci alcuna preoccupazione rispetto all’immagine della Lazio.

Non sempre mi sono trovato d’accordo con le manifestazioni contro la società, ma adesso la situazione è pesante. Non si può tollerare ancora un clima così forte di rassegnazione e rammarico, l’alternativa è la totale indifferenza”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Angelo-Mellone-11062024-e2koqvr
Categorie
TIFOSI

Lotito-Curva Nord: il botta e risposta sulla protesta

Scontro asprissimo e totale fra Claudio Lotito e la Curva Nord. La parte più calda del tifo biancoceleste ha infatti organizzato una protesta contro il presidente laziale chiamando a raccolta tutta la tifoseria. Il numero uno della Lazio ha replicato all’organizzazione della manifestazione scatenando la risposta della Nord che non si fa intimidire. 

Maurizio Sarri e Igor Tudor dimissionari in poco più di due mesi, un mercato senza grandi nomi in arrivo ma solo in partenza (Luis Alberto e Felipe Anderson) l’arrivo di Baroni praticamente fatto, una squadra arrivata settima dopo il secondo posto conquistato l’anno precedente. La Curva Nord si è stanca della gestione Lotito e chiede al numero uno della Lazio di abbandonare il timone della nave e di “liberare” la squadra. Un attacco durissimo degli ultras che temono il ridimensionato della squadra e che hanno annunciato “la più grande manifestazione di dissenso mai avvenuta nell’ambiente sportivo romano”. 

Claudio Lotito ha parlato al Messaggero e fra i tanti temi toccati c’è stato quello della contestazione. “Non c’è un comunicato ufficiale firmato, né sono state chieste le autorizzazioni alla questura. Attenzione a istigare l’odio. Io la Lazio non la vendo”. Queste le parole del presidente biancoceleste che ha sottolineato che dopo di lui la società passerà a suo figlio Enrico che adesso segue la Lazio Women. Lotito ha inoltre precisato quanto vale la Lazio per lui: “Di un’offerta araba da 600 milioni non c’è nulla di vero. E comunque per me questo club vale il doppio. Ci sono solo 250 milioni di patrimonio immobiliare, non ci penso proprio a vendere”.

La Curva Nord non arretra e anzi conferma la manifestazione di dissenso. “Apprendiamo da un’intervista rilasciata dal sig. Claudio Lotito che è a conoscenza del fatto che non ci sia autorizzazione per la manifestazione. I permessi sono stati richiesti e al momento in cui scriviamo non c’è nessun diniego da parte della Questura. Chi fomenta odio e divisioni tra i tifosi è solo una persona di cui ricordiamo bene le sue parole: “Farà litigare i tifosi tra loro scatenando una guerra tra poveri”. I tifosi laziali sono uniti nel nome della SS Lazio e nessuno potrà mai dividerli” – è il comunicato della Curva Nord. 

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NNM’ – Oddi: “La società spieghi la natura di questo momento estremamente negativo” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

Giancarlo Oddi a Radiosei: “ Io credo che alla fine è il tifoso ad avere ragione. Queste due dimissioni rappresentano un record negativo nella storia biancoceleste. Se ci sono state due dimissioni in tre mesi vuol dire che c’è qualcosa di estremamente negativo all’interno della Lazio.

I tifosi hanno bisogno di sapere il perché di questo momento negativo. Anno dopo anno il tifoso sta vedendo solo situazioni che portano a frustrazione e rassegnazione. La società dovrebbe venire in contro in tal senso ai tifosi. L’interesse prioritario deve essere quello di trovare una soluzione con la tifoseria: rendendola più partecipe e facendola sentire coinvolta.

Se la società lavora bene sulla Lazio squadra, poi la soddisfazione dei tifosi è una conseguenza. Al tifoso interessa fino ad un certo punto dei conti a posto, così si rischia di perdere 40mila abbonati.

Prima di criticare Baroni, lasciamolo lavorare. Vista la situazione non era scontato accettasse”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Giancarlo-Oddi-10062024-e2knaco
Categorie
RASSEGNA STAMPA

Tifosi Lazio contro la società: ecco dove potrebbe svolgersi la protesta

La stagione della Lazio, finita con un deludente settimo posto che vale comunque una qualificazione in Europa League, prosegue a temperatura intensa con i tifosi in ebollizione.

Non bastasse il caldo, la dimissioni firmate da Igor Tudor non hanno contribuito a rasserenare l’ambiente, tutt’altro. I tifosi della Lazio non hanno infatti accolto con entusiasmo (eufemismo) l’annuncio dell’arrivo in panchina di Marco Baroni. L’ex tecnico dell’Hellas, autore di una miracolosa salvezza con gli scaligeri, infatti entro il weekend firmerà un contratto biennale.

Proprio in ragione a tutti questi eventi, la Voce della Nord sulla propria pagina facebook ha annunciato una forte manifestazione di dissenso, pacifica. Il Messaggero oggi rivela dove e quando potrebbe tenersi la manifestazione.

La protesta dei tifosi della Lazio avrebbe luogo venerdì prossimo alle 18 allo Stadio Flaminio. Sempre Via del Tritone precisa però che al momento parliamo di ipotesi, perché ancora vanno richieste e ottenute tutte le autorizzazione in termini di ordine pubblico.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Società, squadra e tifosi, Tudor è accerchiato e stallo preoccupante…” (AUDIO)

Giulio Cardone (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

L’aria che tira tra la Lazio e Tudor non è buona, nelle ultime ore la situazione è anche peggiorata. Il tecnico croato mi sembra abbastanza accerchiato dalle varie componenti del mondo Lazio. Non c’è condivisione sul mercato con il club, con lo spogliatoio la scintilla non è scoccata e da ieri registriamo anche la presa di posizione della tifoseria organizzata, espressa tramite lo striscione che tutti abbiamo letto. Forse parlare di una situazione da separati in casa è troppo, nell’incontro di ieri le parti si sono lasciate cordialmente con la speranza di trovare degli accordi, ma la situazione di stallo è molto preoccupante. La Lazio non esonera il tecnico per motivi economici e Tudor non ha intenzione di dimettersi. Mi sembra evidente che la soluzione potrebbe esserci nel momento in cui arrivasse l’accordo del croato con un’altra squadra. La Lazio non si aspettava un tecnico così poco elastico sotto tutti gli aspetti. Parlo di carattere, del modo di approcciarsi alle questioni ed al gruppo, anche se poi lo stesso Lotito quando lo ha scelto era certo potesse essere questo l’approccio giusto per togliere alibi alla squadra”.

LEGGI ANCHE:

Lazio e Tudor in un pericoloso limbo. E l’agente cerca soluzioni all’estero…

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Gianni-Walter-Bezzi-e-Giulio-Cardone-05062024-e2kh4fq

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, confronto squadra-tifosi a Monza: stop alle indagini

Come riporta Il Messaggero, non ci sarà alcun tipo di conseguenza in seguito al confronto avvenuto fra ultras e squadra nel settore ospiti dell’U-Power Stadium di Monza. Gli ispettori federali hanno assistito alla scena, si sono confrontati con la Digos (che non ha rinvenuto minacce o altro) e hanno segnalato l’accaduto nei propri referti al Giudice Sportivo. Per il giudice Mastrandrea non c’è nulla di rilevante o tale da essere sanzionato, né sarà necessario chiedere supplementi d’indagine. In virtù di quanto riportato dai propri 007, dunque, anche la Procura Federale non ha ritenuto utile aprire un fascicolo.

Categorie
SOCIAL

Lazio, Luis Alberto chiarisce: “Nessuna minaccia dai tifosi, solo lo stimolo a dare tutto fino alla fine”

Una vittoria sfumata al traguardo, la delusione per speranze Champions ormai flebili ed il faccia a faccia con i tifosi presenti a Monza con buona parte della squadra. Interpretazioni, illazioni, nervi tesi subito ricondotti nella direzione più costruttiva. La conferma arriva da Luis Alberto che tramite il proprio profilo IG chiarisce sul tema: “Durante il confronto di ieri sera con i tifosi in trasferta a Monza, non ho ricevuto nessuna minaccia. I tifosi ci hanno stimolato spingendoci a dare tutto fino alla fine. Tifosi con cui ho sempre avuto e sempre avrò un ottimo rapporto! Forza Lazio“. Caso chiuso, testa all’Empoli ed alle celebrazioni dedicate alla ‘meravigliosa’ che ha fatto la storia.