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RASSEGNA STAMPA

Lazio, si ricomincia da Kamada

Kamada indica la strada”. Il Messaggero oggi parla del centrocampista giapponese che domani, col Torino, tornerà titolare. “L’ex Francoforte ha stregato Sarri grazie a personalità e intelligenza tattica. È l’unico nuovo acquisto di cui Sarri si fida”. Ruba meno l’occhio, Kamada, ma a centrocampo dà equilibrio e con i suoi inserimenti, in una Lazio che attacca poco lo spazio, sono fondamentali.

È un giocatore atipico, Kamada, ma con una personalità e un’intelligenza calcistica fuori dal normale. In estate è stato sedotto e abbandonato da Atletico, Milan e Inter, alla fine l’ha spuntata la Lazio. Pesa sul giapponese l’eredità di Milinkovic, ma il paragone non va fatto. “Sono cambiate le caratteristiche della Lazio e Sarri lo ripete sempre alla squadra: Kamada va sfruttato più e meglio”.

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ARBITRI

Lazio-Torino, arbitra Fabbri: i precedenti

Lazio-Torino, gara valida per la VI giornata del campionato di Serie A TIM, in programma mercoledì 27 settembre 2023 alle ore 20:45 allo stadio Olimpico di Roma, sarà diretta da Michael Fabbri (sez. di Ravenna).

Assistenti: Di Gioia – D’Ascanio

IV Ufficiale: Prontera

V.A.R.: Chiffi

A.V.A.R.: Di Vuolo

Il fischietto romagnolo ha già diretto i biancocelesti in 13 occasioni: il bilancio di quest’ultime sorride ai biancocelesti. In 9 circostanze infatti la Lazio ha ottenuto i tre punti, mentre in 3 è uscita sconfitta. Un pareggio completa lo score. Non arbitra la Lazio dal 3-1 interno contro l’Inter dello scorso campionato. 

Fabbri ha inoltre già diretto un Lazio-Torino, terminato 0-0 nel maggio 2021. Sono invece 15 i precedenti con i granata: 4 vittorie, 7 pareggi e 4 k.o. il bilancio complessivo.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, serve uno spirito diverso. L’Atletico dimostra che è una questione di…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Ci si aspettava una vittoria con il Monza, la classifica è quella che è, i problemi sono tanti. C’è un problema di squadra, di compattezza, serve uno spirito diverso e maggiore equilibrio. La cosa che più mi preoccupa sono le tante palle gol che vengono concesse agli avversari e sinceramente non è possibile che ci sia una differenza così importante di rendimento e concentrazione tra la gara di Champions con l’Atletico Madrid e quella di campionato con il Monza. Perché abbiamo visto quella mezzora così importante, intensa e coraggiosa con gli spagnoli, mentre poi contro la squadra di Palladino c’è stata quella prestazione? Il pressing alto è fondamentale, se vuoi farlo devi interpretarlo con convinzione, tempi, spirito e organizzazione. La differenza tra i due match dimostra che quel tipo di atteggiamento è ancora nelle corde di questa squadra.

Spirito diverso e Lotito-Sarri

Se Lotito ha una qualità è quella di non aver mai preteso di fare la formazione o cose del genere. Il presidente dopo la partita commenta con i suoi modi quanto è accaduto. Tra le cose che ha detto a caldo c’è anche il suo dubbio sul mancato utilizzo di Castellanos. Ovviamente non era una sottolineatura su Immobile, magari riteneva si potesse chiudere la gara con due punte come accaduto anche in altre circostanze. Ci può stare da parte del proprietario del club, poi ieri a Formello so che i toni erano già tornati più morbidi”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…” – Paradiso: “Non so dire quali siano i problemi della Lazio. Ottimo organico, ma poca coesione” (AUDIO)

Onestamente non so dirvi… TOMMASO PARADISO in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Onestamente non so dirvi cosa possa non andare nella Lazio. Per me la Lazio è forte e quando Luis Alberto dice che è la miglior Lazio in cui abbia mai giocato, ha ragione. Quando Lotito dice a Sarri: “Ti ho dato una Ferrari”, sicuramente dice una iperbole, ma ha ragione.

I nuovi devono ancora integrarsi e mi sembra girino ancora a vuoto. Non è vero che non ci sia voglia, anzi è il contrario: la Lazio corre ma inutilmente. Semmai è una squadra slegata, in cui si pressa non in maniera ordinata e per gli avversari saltare le linee è più facile.

La Lazio è una squadra fortissima se gioca in verticale, se perde queste convinzioni, diventa prevedibile. La solidità difensiva la ritrovi compattando i reparti: se la Lazio perde le distanze è un problema.

Poi quando lo scorso anno passavamo in vantaggio, palleggiavamo, ci abbassavamo, li facevamo scoprire e li infilavamo.

Sabato ho avuto l’impressione che Guendouzi e Isaksen non sapessero cosa fare e dove mettersi non tanto palla al piede, quanto con palla all’avversario. Vagavano per il campo.

Il nostro obiettivo per questa stagione è rimanere in zona Champions League per qualche anno, come hanno fatto Napoli e Atalanta. Ovviamente non possiamo pensare di vincere la Champions, ma solo di fare del nostro meglio. Paradossalmente vedo una Lazio isterica, disordinata e questo è il problema maggiore. Quando vedi il pressing forsennato di Luis Alberto ti chiedi: perché lo fa solo lui?”.

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

Rebus Ricci, ma Sarri insiste. Per Fazzini l’Empoli spara alto…

Le dichiarazioni del DS del Torino Vagnati, nel pomeriggio di ieri, non cambiano la sostanza della trattativa. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, la Lazio non ha ancora raggiunto i 25 milioni richiesti da Cairo, si è fermata ad un offerta (di base) di 18 milioni. Attraverso i bonus, si è avvicinata a 22 milioni di euro. Sono giorni decisivi, l’apertura della Serie A è ormai vicina e se Lotito non riuscirà ad ottenere l’ok del presidente granata, virerà su altri obiettivi. Sarri insiste per avere l’ex Empoli. Empoli che – nel frattempo – ha raggiunto un accordo per ottenere in prestito Cancellieri (1 milione di prestito oneroso, 11 per il diritto di riscatto). La Lazio ha chiesto informazioni su Fazzini ed ha ottenuto – secondo il Corriere dello Sport – una richiesta di ben 20 milioni di euro. Difficile, se non impossibile che Lotito possa offrire tanto a Corsi. Akpa Akpro intanto, continua a coltivare il sogno di rimanere in biancoceleste ed avrebbe rifiutato sia il Verona, che lo stesso Empoli.

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CALCIOMERCATO

Ricci, ultimo tentativo a Milano. Terzino: Doig e Valeri in pista

Ora Lotito vorrebbe portare Ricci a Formello: i 25 milioni richiesti da Cairo sono però troppi, si farà un ultimo tentativo a 20 più bonus: dopo i contatti di ieri mattina, oggi Lotito sarà a Milano ed è atteso un nuovo assalto. Altrimenti si tornerà su Torreira con un altro salto del gambero.

TERZINI LOW COST

Il moto d’orgoglio del patron è stato annunciato in pubblico, ma Sarri lo frena sulle scelte, anche se poi non ha intenzione di restare senza rinforzi a Formello dopo il primo agosto. Non è una priorità adesso, ma prima o poi bisognerà decidere cosa fare col terzino sinistro. C’è Fares a sinistra in rampa di rilancio perché Lotito non vuole Luca Pellegrini alle condizioni della Juventus e Kerkez ormai è sfumato. Sarri dovrà decidere più avanti fra Doig e Valeri, offerto e riconsiderato. Quindi, ci piacciamo oppure no? Lo riporta Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Regista, Lotito su due tavoli: tratta Torreira e prova per Ricci. Cairo: “Con un’offerta monstre non è incedibile”

Lotito ha accelerato per Torreira. Secondo il Corriere dello Sport, la Lazio avrebbe presentato al Galatasaray una nuova offerta da 12 milioni più 3 di bonus: i turchi ne vorrebbero 15 di base fissa. Si continua a trattare anche perché Lotito è abituato a giocare su più tavoli e sta continuando a lavorare per Samuele Ricci, 21 anni, centrocampista del Torino: costa 20-25 milioni, non bastano i 15 offerti a Cairo nei giorni scorsi per portarlo a Roma.

Da nemici in tribunale ad alleati in Lega. In due anni il rapporto tra Lotito e Cairo, si legge su Tuttosport, è cambiato e adesso i due da giorni sono al telefono per trattare Samuele Ricci, 21enne mediano del Torino. “Ricci non è in vendita, a meno di un’offerta monstre”, dice il presidente granata al telefono. Dove per offerta monstre si intendono 30 milioni di euro, che potrebbero essere anche 25 con bonus e varie clausole. Per ora quindi non bastano i 18 più 2 di bonus offerti da Lotito nei giorni scorsi: serve uno sforzo se vuole accontentare Sarri. Intanto Ricci sabato andrà in ritiro con il Torino, non forza la mano per andare via, sia trova bene, ma la prospettiva di giocare con la Lazio in Champions è allettante.

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CALCIOMERCATO

Cancellieri, c’è la corte del Toro

Il Torino pensa a Matteo Cancellieri della Lazio. A scriverlo, in taglio basso nella prima pagina di oggi, è Tuttosport. Che riporta le mosse e i programmi della società granata. Juric infatti oltre a chiedere il riscatto di Vlasic, la priorità, ha messo nel mirino l’esterno italiano che alla Lazio non trova spazio. È stato pagato quasi 9 milioni, ma non ha convinto.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “I ‘buu’ dell’Olimpico di protesta, non di razzismo. Anche io inizialmente ho interpretato male…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Dopo la gara con il Torino, sulle pagine de ‘La Repubblica’, nelle ultime tre righe di un pezzo dedicato alla partita, ho scritto che ci sono stati dei ‘buu’ nei confronti di Singo e Karamoh, sottolineando che sono stati ricoperti dai fischi dello resto dello stadio. Particolare molto rilevante ai fini di un eventuale sanzione. Se avessi pensato che l’accaduto fosse stato rilevante, avrei fatto un articolo apposito e non avrei detto al giornale che valeva la pena dedicare all’accaduto sono quelle poche righe. Dopodiché a mezzanotte scopro che sull’edizione web del giornale era stato fatto un titolo dedicato solo a quell’argomento riprendendo la mia cronaca.

Buu di protesta

Sono stato sempre un fautore dei ‘buu’ da interpretare in segno di disappunto, quando c’è un atteggiamento di un calciatore che non viene gradito. Nel pezzo, a caldo, ho aggiunto l’aggettivo ‘razzista’ che ha scatenato il putiferio. In un tweet di ieri sera ho sottolineato la mia interpretazione degli stessi ‘buu’, scrivendo che sono stati di protesta e non di razzismo. Ho spiegato come è andata, quella sera siamo stati precipitosi ad aggiungere la parola incriminata ed ho chiesto scusa. Credo che anche gli ispettori di Lega a bordo campo abbiano considerato quei ‘buu’ di protesta. L’ululato è un’altra cosa, è un richiamo all’intolleranza verso una razza e non è questa l’interpretazione giusta di quanto avvenuto all’Olimpico. Probabilmente anche noi ci siamo fatti, inizialmente, un po’ influenzare.

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Giustizia sportiva ed arbitri: “Fantasmi sulla Champions”

Nonostante la sconfitta casalinga contro il Torino, la Lazio conserva il secondo posto. L’obiettivo Champions rimane dunque ampiamente alla portata, ma vecchi fantasmi si aggirano dalle parti di Formello. Come sottolinea oggi Il Messaggero, nella stagione 2017/18 l’Inter e – secondo l’ambiente laziale – degli arbitraggi poco favorevoli spedirono la formazione all’epoca allenata da Simone Inzaghi fuori dalle prime quattro posizioni. Questo timore torna in auge per via dell’arbitraggio contro il Torino, molto contestato da Sarri a fine gara e arrivato al termine di una settimana in cui sono stati resi i 15 punti di penalizzazione alla Juventus (salita dunque al terzo posto e ora alle costole della compagine laziale).

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Lazio, pronto uno studio con tutti i torti arbitrali subiti dal club biancoceleste. “Errori con la Lazio, stop a Ghersini”. Titola così il Corriere dello Sport in prima pagina, svelando quella che sarà la decisione del designatore arbitrale Rocchi sul direttore di gara che sabato, in Lazio-Torino, ha sbagliato quasi tutto: mancate ammonizioni ed espulsioni, un rigore negato e un gol irregolare assegnato.Mentre tra i tifosi sale la preoccupazione per la possibilità che dall’alto qualcuno vuole frenare la Lazio, a Formello il club sta preparando un dossier con tutti i torti arbitrali subiti.In questo finale di stagione per Ghersini le porte della Serie A si sono chiuse, al massimo potrà collezionare qualche apparizione in Serie B. Lo stesso arbitro sabato sera si sarebbe reso conto della sua prova gravemente insufficiente e lo avrebbe confidato alle persone con cui si è confidato a caldo. I suoi errori però pesano sulla corsa alla Champions League, con la Lazio costretta a perdere punti rispetto alle milanesi alla vigilia della doppia trasferta a San Siro intervallata dalla partita casalinga contro il Sassuolo.