Sarri è in emergenza in regia, non sono partiti per Udine né Cataldi né Marcos Antonio, bloccato dal dolore alla caviglia. Tutto su Vecino, insomma: l’uruguaiano è stato recuperato a tempo di record, si era infortunato contro il Sassuolo e rientrerà dopo 18 giorni. Non potrà giocare 90 minuti, al suo posto nel corso della ripresa entrerà Basic e Luis Albertosi sposterà nel ruolo di playmaker. Ieri in quella posizione è stato provato perfino Patric, giusto sperimentare soluzioni d’emergenza: lo spagnolo è dinamico e ha buona tecnica (“Ha piedi da mezzala”, sosteneva Simone Inzaghi). Contro il 3-5-1-1dell’Udinese, fondamentale che il centrocampo torni a svolgere con efficacia entrambe le fasi. In difesa dubbio Marusic-Lazzari sulla destra, mentre a sorpresa Pellegrini è rimasto a Roma per una indisposizione virale: colpo di sfortuna, era tra i più in forma. In attacco vedremo il solito trio: Felipe Anderson, Immobile e Zaccagni. Il brasiliano vuole riscattare la serataccia contro il Lecce, tra le poche prove deludenti della sua stagione. La Repubblica