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RASSEGNA STAMPA

Sarri, in regia c’è solo Vecino. M. Antonio resta a Roma

Sarri è in emergenza in regia, non sono partiti per Udine né Cataldi né Marcos Antonio, bloccato dal dolore alla caviglia. Tutto su Vecino, insomma: l’uruguaiano è stato recuperato a tempo di record, si era infortunato contro il Sassuolo e rientrerà dopo 18 giorni. Non potrà giocare 90 minuti, al suo posto nel corso della ripresa entrerà Basic e Luis Albertosi sposterà nel ruolo di playmaker. Ieri in quella posizione è stato provato perfino Patric, giusto sperimentare soluzioni d’emergenza: lo spagnolo è dinamico e ha buona tecnica (“Ha piedi da mezzala”, sosteneva Simone Inzaghi). Contro il 3-5-1-1dell’Udinese, fondamentale che il centrocampo torni a svolgere con efficacia entrambe le fasi. In difesa dubbio Marusic-Lazzari sulla destra, mentre a sorpresa Pellegrini è rimasto a Roma per una indisposizione virale: colpo di sfortuna, era tra i più in forma. In attacco vedremo il solito trio: Felipe Anderson, Immobile e Zaccagni. Il brasiliano vuole riscattare la serataccia contro il Lecce, tra le poche prove deludenti della sua stagione. La Repubblica

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, via la “tremarella”: a Udine per il secondo match-point Champions

Secondo match-point per la Lazio nella corsa Champions. Fallito quello contro il Lecce, stasera a Udine (ore 20.45, oltre mille tifosi biancocelesti alla Dacia Arena) la squadra di Sarri vuole vincere per allontanare definitivamente le concorrenti e arrivare tra le prime quattro. Per farcela, dovrà giocare senza quella “tremarella” che spesso, in passato, ha bloccato la Lazio a un passo dal traguardo. La pressione si sente, è chiaro, ma va gestita e per questo Sarri si affida ai più esperti, da Romagnoli e capitan Immobile allo stesso Pedro, abituato a vivere partite decisive. L’attesa è elettrica e il fatto che la Roma abbia raggiunto la finale di Europa League – in questa città il derby dura tutto l’anno, inutile negarlo – è una motivazione in più per i biancocelesti, chiamati a centrare il loro obiettivo. Stavolta, poi, i tifosi potrebbero godersi le gare di Champions allo stadio, al contrario della stagione 2020-2021, quando l’Olimpico restò chiuso al pubblico per la maledetta pandemia. La Repubblica

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DICHIARAZIONI

Marusic: “Udinese complicata, ma vogliamo chiudere il discorso Champions”

Alla vigilia della sfida contro l’Udinese, Adam Marusic ha parlato ai microfoni di LSR

Ecco le sue dichiarazioni: “Sto bene, avevo un piccolo problema però negli ultimi due giorni mi sono allenato con la squadra. Mancano queste tre partite, è stata una stagione molto lunga, alla fine faremo i conti. E’ stata una settimana lunga, tanto tempo per lavorare per preparare questa partita che è molto importante per noi. Vediamo che riusciamo a fare domani. È sempre difficile giocare contro loro, è una squadra molto fisica. Giocano bene in casa, noi dobbiamo essere concentrati. Andiamoci a prendere questa vittoria. Non ha vinto nessuno contro di loro delle big, sono molto organizzati. Però anche noi abbiamo i nostri momenti, spero che possiamo riuscire a portare i punti casa. Tutti noi vogliamo chiudere il prima possibile il discorso Champions. Non vogliamo guardare niente, c’è la volontà di raggiungere il risultato e festeggiare con i nostri tifosi. Mi manca ancora il gol in questa stagione, ma l’importante è che la squadra vinca. Il gol arriverà e poi lo dedicherò sicuramente a mia figlia Mia”.

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SERIE A

Udinese-Lazio, probabili formazioni

Udinese-Lazio (domenica 21 maggio alle ore 20.45 in diretta su Dazn) è una gara valevole per la 36esima e terzultima giornata di campionato in Serie A.  Oltre allo squalificato Becao, Sottil non può contare sugli infortunati Deulofeu, Ebosse, Ehizibue, Pafundi e Success. Dall’altra parte Cataldi è l’unico indisponibile per Sarri. 

PROBABILI FORMAZIONI 

UDINESE (3-5-1-1): Silvestri; Perez, Bijol, Masina; Ebosele, Lovric, Walace, Samardzic, Udogie; Pereyra; Nestorovski. 

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic-Savic, Marcos Antonio, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Un pareggio a Udine? Teoricamente sarebbe buono, ma poi c’è il ‘braccino’…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Pareggio a Udine? “Loro sono una buona squadra, è chiaro che ci saranno delle difficoltà, ma la buona notizia riguarda il rientro di Vecino che chiaramente non potrà essere al massimo nel corso dei novanta minuti. Le difficoltà sono lì a centrocampo, la mediana di Sottil ha qualità, forza e fisicità, fanno molta densità. La Lazio deve cercare di tenere botta in quella zona, se lo fa per il resto non c’è storia. Bisogna tornare ad avere quella tenuta difensiva che ultimamente la squadra ha perso. Dei friulani mi piace molto Samardžić, non a caso c’è già il Napoli su di lui.

Pareggio a Udine?

Se diciamo che mancano tre punti per la Champions, considerando la probabile penalizzazione della Juventus, è chiaro che potrebbe bastare anche un pareggio ad Udine. Ma è un discorso teorico, c’è sempre il Milan che vincendo contro la Samp andrebbe a crearti pressione per il match successivo con la Cremonese. La Lazio deve davvero ragionare gara dopo gara, nulla è scontato. Noi facciamo tante tabelle, ma dobbiamo capire che domenica sera la Lazio scenderà in campo con la squadra di Pioli ad un punto. Si, certo, bastano tre punti per la Champions, ma poi c’è il campo, c’è la psicologia, la pressione da gestire. La Lazio ha chiaramente il ‘braccino’, è inutile che continuiamo a dire che basta poco e che c’è superiorità sulla carta nei confronti delle avversarie. L’aspetto psicologico è fondamentale. Penalizzazione Juventus? Credo che minimo avrà nove punti di penalizzazione. Non mi addentrerei troppo sulla questione della pena afflittiva, su quella non ho certezze”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Lazio sei al bivio. Vai ad Udine con la consapevolezza della gara decisiva…” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Gara decisiva”

“La gara con l’Udinese non sarà ovviamente facile. La Lazio deve entrare in campo con la mentalità della gara decisiva in chiave Champions. La squadra di Sottil è una buona squadra, ma con il giusto approccio mentale si può fare. In quel caso non vedo grandi difficoltà, onestamente. Mi fido molto del rientro di Vecino, anche se non sarà al cento per cento ha l’esperienza per gestirsi in corso d’opera. Dell’Udinese mi piace molto il loro modo di difendere che gli permette anche di essere poi insidiosa in avanti. Partono con una difesa a cinque, ma in fase di non possesso c’è uno scivolamento che gli permette di restare con quattro difensori. Questo gli consente, poi, una volta recuperato il pallone di trovare i riferimenti per essere pericolosi in contropiede. La Lazio deve essere brava ad essere veloce nel verticalizzare, il rischio di un giro palla lento è quello di dare tempo e modo alla squadra avversaria di ricomporsi in fase difensiva.

Se facciamo un calcolo sui punti, bisogna anche considerare che poi la Cremonese verrà all’Olimpico probabilmente già retrocessa. Se la Lazio non crede di battere queste squadre, malgrado la pressione, è inutile che ne parliamo. Non voglio pensare a quanti punti toglieranno alla Juventus, ma solo a vincere e chiudere il discorso. La Lazio è al bivio, troppe consolazioni ai calciatori non servono. Un po’ di timore serve, dipende da loro. Intanto si pensi a vincere questa gara decisiva”.

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Anderson, per il record di presenze e la prima Champions con la Lazio

Come riportato dal Corriere della SeraFelipe Anderson può pareggiare a Udine il record presenze rispetto alla stagione 2021-22 e superarlo con le prossime due gare: quest’anno può arrivare a 50 partite perchè la Lazio ha giocato anche in campo internazionale. Con 12 gol all’attivo il brasiliano è il secondo miglior marcatore biancoceleste alle spalle di Immobile a quota 13. In carriera Anderson, che ha il contratto in scadenza nel 2024 (in estate si discuterà del rinnovo), ha giocato la fase a gironi della Champions solo col Porto (e solo per 61’) nel 2020. Con la Lazio si è fermato ai preliminari persi col Leverkusen nel 2015. Anche per questo vuole a tutti i costi finire il campionato fra le prime 4. In base ai risultati la Lazio potrebbe ottenere il pass per la fase a gironi della Champions già al termine del prossimo turno. Proprio in coincidenza col record personale da eguagliare, Felipe può riportare la Lazio nella massima competizione internazionale.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Penalizzazione Juve deve essere afflittiva. Situazione complicata per nuova classifica…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI (RAISPORT) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La decisione legata alla Juventus e della possibile penalizzazione si sta complicando. La squadra di Allegri sta vincendo molto, la pena deve essere afflittiva e se ora andiamo a vedere la classifica i famosi nove punti di penalizzazione che in molti ipotizzano non estrometterebbero i bianconeri dalla corsa Champions. Se la Juventus vincesse tutte e tre le ultime partite, per essere chiari, con quella penalità chiuderebbero comunque la stagione con più punti di Roma e Milan. Discorso diverso è quello che riguarda la Lazio che è comunque padrona del proprio destino dal punto di vista della matematica.

Pena deve essere afflittiva

La Juventus dopo la decisione di lunedì 22 maggio da parte della Corte Federale d’Appello potrà comunque ricorrere al Coni, ma certamente non può pensare di cavarsela con meno di quei nove punti. Il problema, ripeto, è che la pena dovrà essere afflittiva e questa classifica complica le cose. Poi, certo, c’è sempre la posizione della UEFA che potrebbe estromettere il club dalla coppe europee. Lunedì sera ne sapremo di più anche in virtù dei risultati di tutte le squadre coinvolte nella lotta Champions. La Lazio deve solo pensare a fare i cinque punti utili per essere almeno quarta. Se non dovesse riuscirci con Udinese, Cremone ed Empoli sarebbe grave”.

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ARBITRI

Designazioni, Udinese-Lazio a Pairetto: i precedenti

Sarà Luca Pairetto a dirigere la partita tra Udinese Lazio, in programma per domenica 21 maggio alle ore 20.45, presso lo Stadio Friuli di Udine e valida per la trentasettesima giornata di Serie A. Il direttore di gara della sezione di Nichelino sarà coadiuvato al Var da Guida e Giua. Di seguito la squadra arbitrale al completo.

Udinese – Lazio – Domenica 21/05 – h. 20.45

Arbitro: Pairetto

Assistenti: Lombardo – Pagliardini

Quarto Uomo: Baroni

VAR: Guida

A.VAR: Giua

I PRECEDENTI TRA PAIRETTO E LA LAZIO – I precedenti tra Pairetto e la Lazio sorridono ai biancocelesti. Su 14 incroci in totale, infatti, sono ben 10 le vittorie dei capitolini, a fronte di un pareggio e tre sconfitte.

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Lazio, il momento di Zaccagni: voglia di gol e tabù Udinese

Per mesi si è caricato la Lazio sulle spalle, Mattia Zaccagni. Ora un calo naturale di prestazioni. Sarri gli chiede di riaccendere il motore per le tre finali che mancano. Servono 5 punti per andare in Champions League, si parte già da domenica sera contro l’Udinese. E l’ex Verona contro i friulani ha un conto in sospeso: mai un gol in carriera.

Zaccagni e i numeri con l’Udinese: il bilancio

L’esterno di Sarri, vero uomo in più di una squadra che nella seconda metà della stagione ha volato, deve ritrovarsi. Mai è stato così a secco. Non segna dall’8 aprile contro la Juve. In quell’occasione è arrivato anche un assist. Nelle ultime sei partite si registra solo un passaggio vincente. Quest’anno 10 gol e 10 assist in tutte le competizioni. Vuole migliorarsi ancora, ha l’occasione nelle ultime tre partite. Con l’Udinese, in 8 incontri, non è mai riuscito a segnare. Il bilancio recita: 2 vittorie, 5 pareggi e 1 sconfitta. Un tabù da infrangere nel momento più importante della stagione. Zaccagni ci prova. Corriere dello Sport