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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Capodanno in Europa? Cremonese e Udinese per chiudere il 2025 tra le prime sei

L’Europa che ad inizio stagione era un miraggio ora è meno lontana.

Il mercato bloccato in estate non ha permesso alla stagione di partire con i migliori pronostici. Poi le defezioni non hanno aiutato un avvio già complicato, ma oggi la Lazio di Sarri sta piano piano tornando a dire la sua.

La squadra, evidenzia il Corriere della Sera, è solida: 8 clean sheet in 15 giornate, ben 7 nelle ultime 11. Di partita in partita la Lazio sta anche creando sempre di più. Questa sera servono i 3 punti per provare ad accorciare i tempi del percorso di crescita stabilito internamente a Formello. Al momento la Lazio è a 3 punti dal Bologna sesto, posizione che garantirebbe, nella peggiore delle ipotesi, la qualificazione alla Conference League e a -2 dal Como settimo (posizione che può diventare utile a seconda di quale club si aggiudicherà la Coppa Italia).

A inizio anno, conclude il quotidiano, puntare all’Europa sembrava azzardato, ora, arrivati quasi a metà torneo, i biancocelesti vanno tenuti in seria considerazione. Vincendo stasera, fra l’altro, Cataldi e compagni aggancerebbero il Bologna che, a causa dell’impegno in Supercoppa, non scenderà in campo in campionato. Con una vittoria verrebbe scavalcato anche il Como (che non giocherà perché avrebbe dovuto sfidare il Milan, altro club che ha partecipato alla Supercoppa). Insomma: con una vittoria la Lazio si ritroverebbe in zona europea per la prima volta da quando è cominciata la serie A. Certo, la giornata di campionato è incompleta, ma per fare il pieno di fiducia ogni scusa è buona. Non solo. Dopo la sfida con la Cremonese i biancocelesti affronteranno l’Udinese, altro impegno alla portata. In questo torneo i ragazzi di Sarri non hanno mai fatto registrare due vittorie, dopo quella di Parma, possono arrivare a tre. Basta un successo per passare il Natale in zona Europa. Due per passarci anche il Capodanno.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Raggiungere l’Udinese vale il sacrificio dei tifosi? Mercato come credere alla Befana” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Parliamo di mercato se vogliamo perdere tempo, chi pensa che si potrà far mercato crede alla Befana. Nemmeno la Lazio sa cosa può fare. Deve vendere ma se questi giocatori non giocano mai o sono infortunati, come si fa a cederli? La società non vuole fare minusvalenze ma, ad esempio, per Noslin offrono al massimo 10 milioni, non arrivano 15. Tchaouna è l’eccezione che conferma la regola.

Per me i 7-8 che Sarri vorrebbe valorizzare, di cui parla sempre in conferenza, sono Provedel, Gila se resta, Provstgaard, Romagnoli, Marusic che può essere una buona alternativa visto che può giocare sia a sinistra che a destra, Guendouzi, Rovella, uno tra Isaksen e Cancellieri perché uno va venduto per fare cassa, Castellanos e infine Zaccagni.

Nel campionato femminile, che è composto da 12 squadre siamo settimi, nel campionato Primavera siamo quattordicesimi su venti squadre e in campionato siamo a metà classifica, quindi il presidente Lotito è coerente, siamo nella mediocrità assoluta. La vittoria di oggi ci permetterebbe di arrivare all’Udinese, mi chiedo perché il tifoso della Lazio deve fare sacrifici andando allo stadio il lunedì sera e il presidente di sacrificio non ne fa mezzo.

Quella di stasera è una partita difficile, perché quando la Lazio trova squadre schierate fa tanta fatica. Non abbiamo giocatori in grado di saltare l’uomo tranne Isaksen e Zaccagni. Il Cagliari farà una grande difesa e contropiede, giocano meglio in trasferta rispetto che in casa, parlano i numeri. Dovremo stare attenti, bisogna sfondare il muro difensivo, se ci riesci bene, sennò diventa difficile. A difesa di Sarri dobbiamo dire che l’emergenza continua, abbiamo fuori mezza squadra. Tavares, Rovella, Castellanos e Cancellieri sono tutti titolari, cambiare la partita a gara in corso è complicato, per la rosa che non è eccelsa e la panchina che non è niente di che”.

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PRIMAVERA

La Lazio Primavera ritrova il successo: Agostini stende l’Udinese

La Lazio nel 31° turno di campionato ritrova la vittoria. Contro l’Udinese i ragazzi allenati da Sergio Pirozzi hanno vinto 2-0 grazie alla doppietta di Agostini al 17’ e al 37’.

Il successo odierno porta i biancocelesti a quota 47 punti, settimo posto a +1 sul Verona. Scaligeri attesi oggi dalla trasferta in casa del Genoa. Nel prossimo turno la Lazio sabato 5 aprile giocherà in casa dell’Inter. In classifica, all’inizio della giornata odierna, Roma capolista a 61 punti, una lunghezza più di Sassuolo e Inter appunto. Precedono la Lazio a quota 56 la Fiorentina, 52 Juventus e Milan a 51.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Fiore: “Lazio, ora ti giochi tutto. Con il Plzen serve intelligenza”. Poi sui nuovi… (AUDIO)

STEFANO FIORE in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Sicuramente non è il momento di miglior brillantezza per la Lazio, ma la stagione è pesante e con tanti impegni. E’ stata sempre protagonista, chi prima o chi dopo tutti affrontano momenti di flessione. Credo che sia abbastanza fisiologico, pensando al momento della stagione.

Il doppio impegno Milano-Plzen si è fatto sentire con una squadra molto pericolosa come l’Udinese. Qualcosa ha pagato, ma comunque ha risposto presente. Ha rimesso in piedi il risultato, ha anche tentato di vincerla. Ora è un momento topico, ti giochi tutto, ma ora la prospettiva di qualcosa di ancora più grande deve essere lo stimolo in più.

La gara di ritorno di Europa League con il Viktoria? Loro sembrano molto più pericolosi in casa, mi aspetto un atteggiamento diverso dai cechi. Dovranno rischiare qualcosa, la Lazio dovrà essere intelligente a fare una gara di grande attenzione. Ha un vantaggio e questo deve essere pesante nella gara. Serve attenzione, ma è più forte e dovrà gestire bene la gara.

La gestione e il non utilizzo dei nuovi acquisti da parte di Baroni? Forse non si sono calati in quello che vuole Baroni, andare a toccare una cosa che funziona bene non è semplice. In particolare a metà campo, se stanno bene giocano sempre i cosiddetti titolari ed in più è tornato Vecino. Baroni è stato il tecnico che ha più di altri ruotato giocatori, poi per chi arriva a gennaio non è mai facile”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mellone: “Squadra vicino allo stremo. Dia impalpabile ultimamente. E su Noslin e Tchaouna…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

“Noslin è un grande punto interrogativo. Involuzione di Dia da qualche settimana, gare impalpabili le sue. Tchaouna ha fatto solo un’accelerazione ieri. Noslin non dà mai la sensazione di essere uno che subentra per cambiare la partita.

Quello che vedo, in generale, è una squadra vicino allo stremo. Il Bologna, che non ha le coppe, è in uno stato di grazia e la sfida di domenica è uno spartiacque. La Lazio dovrà reggere l’urto. Considerando poi che giovedì c’è anche l’Europa League.

Europa League? Suggestione che contiene anche una percentuale di incubo. Per giovedì non sono pessimista e credo che una Lazio discreta possa anche passare il prossimo turno. Trasferta a Bilbao? L’ho già promesso a mio figlio”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Gara più complicata del previsto, ma Lazio seria. Tavares perla rara ma…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

“Gara difficile, in sede di pronostico si presentava particolare e forse è stata più complicata del previsto. Risultato giusto, forse meritava qualcosa in più l’Udinese. Per me la Lazio è una squadra seria, che sa anche soffrire.

L’Udinese stava meglio fisicamente, è organizzata. Il gol non andava preso e poi ci sta che la partita si sia complicata

La differenza la fanno i calciatori. La Lazio quest’anno ha 4-5 eccellenze. Zaccagni, Guendouzi, Rovella, Tavares e forse Gila, con Castellanos che fa il suo: se ti mancano 2-3 di loro sai che le alternative sono di livello ma non uguali.

La Lazio deve stare sempre bene per fare la differenza. Non sarei particolarmente preoccupato, a me ha dato la sensazione di essere una squadra che sta sul pezzo. L’importante è rimanere attaccati al carro fino a fine aprile, poi la Lazio si giocherà le sue chance.

Fallo su Zaccagni? Per me non era rigore, per il mio modo di intendere il calcio quello non è mai rigore.

L’assenza di Tavares? Quando l’ho visto giocare all’inizio mi sono chiesto dove fosse prima: è un giocatore che se sta bene può stare nelle primissime squadre. Qualche problema lo ha. E’ una perla rara e il fatto di gestirlo significa che è sempre a mezzo servizio; serve lavorare per risolvere il problema ed averlo con continuità. Si deve parlare con i medici per capire a fondo la problematica. Io comunque preferisco averlo per due gare in meno, ma averlo poi al 100%.”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Impegno encomiabile della Lazio. Nove punti sottratti dagli arbitri….” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Oggi aggiorno il dato dei torti arbitrali, siamo a nove punti sottratti. Ieri c’era un rigore su Zaccagni con conseguente doppia ammonizione a Kamara. Nemmeno i giocatori hanno protestato. Con altre squadra la partita non sarebbe andata avanti. L’arbitro non indica mai il centrocampo quando la Lazio segna, sembra proprio dispiacergli. Ieri mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra, perché nonostante mancassero tre titolarissimi, ha fatto di tutto per non prendere il gol. L’impegno è encomiabile. Credo che Baroni potesse aiutare la squadra dalla panchina. Non ci faranno arrivare in Champions, ma la Lazio deve smentirmi, senza creare alibi”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, assenze pesanti e limiti di alcuni giocatori. Noslin e Tchaouna impresentabili. Arbitri? Società assente” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Si sapeva che sarebbe stata una partita difficile. Lazio in debito d’ossigeno, con alcune assenze che fanno venire a galla i limiti di alcuni giocatori. Certi singoli sono impresentabili, non da Serie A. Discutibili anche alcune scelte. Guardate la differenza dell’atteggiamento dell’arbitro sui due gol, al nostro l’arbitro guarda fisso il guardalinee.

Ci stiamo accorgendo che alcuni giocatori sono fondamentali. Ieri non c’ero cambi ne sui terzini ne davanti. Lazzari sta avendo un’involuzione importante, Marusic a sinistra rende a metà. Se togliamo quei quattro-cinque giocatori, gli altri sono improponibili. Vorrei sapere chi ha deciso di prendere Noslin e Tchaouna. Il francese era così anche a Salerno, non ha nulla. Noslin è un giocatorino, sono entrambi impresentabili per una squadra come la Lazio».

Nelle ultime sette partite in casa abbiamo vinto solo una volta, non ci sono giocatori in grado di fare la differenza con una giocata. Siamo in difficoltà fisica e non riusciamo a giocare sugli episodi. Le partite le decidi anche così. Società assente nel rapporto con i tifosi e nella battaglia arbitrale“.

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RADIOSEI

‘QUELLI CHE…’ – De Angelis: “Momento di fatica, con la coppa quasi impossibile il quarto posto. Manca un rigore…”

GUIDO DE ANGELIS A ‘QUELLI CHE…’

«Momento di fatica, stiamo perdendo un po’ di smalto. In questo periodo la Lazio deve cercare di allontanare il più possibile le squadre che vengono da dietro. Di quarto posto ne avrei parlato se ci fosse stata la brillantezza del girone d’andata, ma adesso con la coppa diventa quasi impossibile. L’Europa League di toglie molto. Ieri senza Rovella, Castellanos e Tavares eravamo un’altra Lazio. Alcuni giocatori stanno perdendo un po’ di spazio, anche lo stesso Guendouzi sembrava abbastanza stanco. Abbiamo fatto fatica contro una squadra molto fisica e tosta, noi venivamo da una trasferta molto faticosa. Ora bisogna essere vicini a questa squadra, che è stanca e ha bisogno di energie.

Giovedì una partita fondamentale, da cercare di chiudere nel primo tempo in vista della gara di Bologna di domenica. Finite queste due partita mi auguro che alcuni giocatori riescano a recuperare mentalmente e fisicamente. Ieri il punto è buono, c’era anche rigore per la Lazio. Kamara prende tutto, la palla ma soprattutto Zaccagni. Se fosse successo dall’altra parte sarebbe successo di tutto. In campo mancano leader. Ora è un momento di grande difficoltà, bisogna stare attenti e recuperare giocatori ed entusiasmo».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Mancata qualità davanti. Grande Romagnoli, bene Zac. E su Dia…” -(AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Partita difficile, equilibrata, contro una squadra esperta, che sa quello che vuole e che è arrivata per portare via il pari. Gli episodi potevano cambiare la gara. L’Udinese solitamente crea tanto ma con la Lazio non è successo. Oltre al gol, ricordo un tiro di Lucca. Provedel è stato chiamato solo ad una parata nella ripresa.

La Lazio ha fatto bene ma è mancata la qualità nell’ultimo terzo di campo. Davanti abbiamo fatto poco e niente. Il problema è lì davanti. In più non hai sfruttato l’occasione. Grande Romagnoli, non solo per il gol. Zaccagni bene.

Vecino e Guendouzi buona gara ma si sono pestati un po’ i piedi in fase di possesso.

Stanchezza? Io ho visto l’Udinese che si è abbassata e la Lazio che ha provato a fare una partita.

Secondo me era rigore, ma non credo alla malafede. La Lazio ha fatto la sua partita, quella che doveva fare. L’Udinese è stata difensiva, ha creato veramente poco.

L’assenza di Rovella si è sentita. Perdere lui, Tavares e Castellanos insieme toglie il 30% alla Lazio. Tchaouna sta dimostrando di non essere all’altezza, soprattutto in quel ruolo. Ha capacità e qualità, ma qui non le sta facendo vedere. Noslin mi sembra ‘leggerino’, è troppo poco per essere alla Lazio.

Dia non è un trequartista, ha qualità dentro l’area. In più è bravo ed intelligente, si mette a disposizione della squadra in fase di non possesso.”.