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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, centrocampo risicato: Dele-Bashiru out 15 giorni, Vecino lavora per il Milan

«L’unico cambio di ruolo per entrambi sarà Belahyane perché non sono partiti Vecino, anche ieri in gruppo e pronto per il Milan, Dele-Bashiru per una distorsione della caviglia che lo terrà fuori almeno 15 giotni (rischia 4-6 gare sino alla sosta) e Basic per un problema muscolare». Così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Tchaouna cerca gloria da centravanti. Dele-Bashiru: fuori 15 giorni”. Il centrocampista nigeriano è uscito dolorante durante la sfida con il Venezia, a seguito di un contrasto di gioco con Zerbin. Baroni perderebbe dunque, fino alla sosta, una jolly a centrocampo, in un reparto che ha inoltre visto l’assenza prolungata di Vecino, che sembra ora finalmente vicino al rientro.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, doppia Milano senza Dele-Bashiru. Vecino verso il rientro, Bela cresce: c’è anche il 4-3-3

«Dele-Bashiru è dato out per due partite». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Rebus Lazio il 4-2-3-1 solo a pieno regime”. Il centrocampista nigeriano è uscito dolorante nel primo tempo della sfida con il Venezia, dopo uno scontro di gioco con Zerbin, sostituito da Belahyane. Al termine della partita Baroni ha spiegato che il numero 7, che in stagione ha messo a segno cinque gol e due assist in ventitré presenze stagionali, ha subito una distorsione alla caviglia, che verosimilmente lo terrà fermo ai box per le trasferte di Milano contro Inter, in Coppa Italia, e Milan in campionato. Verso il ritorno tra i convocati, invece Vecino, più per la Milano rossonera che per la sfida ad Inzaghi. A centrocampo, dopo il buon esordio a Venezia crescono le quote per Belahyhane. Dall’inizio in caso di virata al 4-3-3 con Dia unica punta; dalla panchina se Baroni dovesse puntare su Pedro alle spalle del senegalese. La rifinitura di oggi svelerá le intenzioni di Baroni.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Pedro e Vecino ad oltranza? In ballo il rinnovo per un’altra stagione

Come riporta il Corriere dello Sport, la Lazio è disponibilissima a prolungare il contratto a Pedro almeno fino al 2026. Sul piatto, infatti, ci sarebbe un prolungamento di un anno. Lo spagnolo guadagna 2,2 milioni più bonus e compirà 38 anni a luglio. Starà a lui decidere se continuare in maglia biancoceleste o tornare in Spagna dai suoi bambini. Entrambe le situazioni sono questioni di cuore.

Anche Vecino-Lazio è un’avventura che potrebbe continuare. Nonostante le sirene turche del Fenerbache, i biancocelesti vorrebbero blindare l’uruguaiano almeno per un’altra stagione. Del resto il centrocampista ha 33 anni e per Baroni è un giocatore fondamentale. Il suo manager Lucci, Lotito e Fabiani parleranno del suo futuro in primavera. Attualmente guadagna 1,8 milioni di euro.

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ESCLUSIVE

Infermeria, il punto di Cardone: “Ecco quando rientra Vecino. Su Tavares e Patric vi dico che…”

L’ultimo mese ha visto l’infermeria di Formello spesso vicina al sold out. La firma di Repubblica, Giulio Cardone, intervenuto ai microfoni di Radiosei, ha rivelato lo stato dell’arte dei muscoli di alcuni big della Lazio Vecino su tutti.

“Vecino ha effettuato l’ultimo controllo giovedì e il risultato è stato confortante. Diciamo che Vecino già dal 10 febbraio potrebbe iniziare a lavorare col gruppo della Lazio, magari con tempi di condizionamento maggiori rispetto a Patric”.

“L’ultimo controllo effettuato dallo spagnolo a Barcellona con Cugat è stato positivo. Il centrale quando cammina non avverte dolore alla caviglia (ispessimento del tendine prossimo al malleolo), ora serve la prova del campo. Patric dovrà forzare e vedere come l’arto reagirà alla corsa e ai cambi di direzione”.

“Tavares stamattina alle 11 effettuerà una risonanza. Al di là dell’entità del danno, il portoghese quasi certamente salterà le gare con Fiorentina, Braga e Cagliari”.

GLP

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Con il Como serve una Lazio ad alta velocità. Mercato? Ecco chi prenderei…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

La Lazio è in emergenza. Scegliere Lazzari dal 1′ va bene perché in quella zona c’è Fadera che ha velocità. Ad ogni modo, conteranno soprattutto atteggiamento e ritmo, contro una squadra come il Como. Dobbiamo fare una partita ad alta velocità, altrimenti si complicano le cose.

Tra i tecnici che ho avuto io, quello che assomiglia più a Baroni probabilmente è Lippi. Direi che l’allenatore della Lazio è un mix tra lui e Zeman: nel comportamento con i ragazzi simile e Lippi, nella mentalità offensiva a Zeman.

Boksic è l’attaccante più forte con cui ho giocato per come tiene l’intero reparto.

Centrocampista da prendere? Dipende dai soldi. Anjorin dell’Empoli e Sohm sono profili che vedrei bene alla Lazio.

Vecino? E’ il tuttocampista: è il nostro centravanti, trequarti, centrocampista in mezzo al campo, il costruttore. In più è un riferimento. La sua assenza è pesantissima, si è fatta sentire.

Fazzini? Io in questo momento prenderei lui perché è un prospetto importante ma anche un giocatore con le caratteristiche di Anjorin. Pure Nicolussi Caviglia prenderei, sempre per le caratteristiche che ha, che secondo me sarebbero utili a questa Lazio.

Se si vuole migliorare la squadra ora, servono un centrocampista, un esterno basso e un attaccante“.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Calori: “La Lazio sta facendo bene ma la stagione è lunga. Mercato? Senza Vecino serve qualcuno che riempia l’area…” -(AUDIO)

L’ex giocatore di Udinese e Perugia, già allenatore della Lazio Primavera, Alessandro Calori, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per analizzare il momento dei biancocelesti e parlare del potenziale mercato dei capitolini.

“L’affetto dei tifosi della Lazio sui social? Te ne accorgi perché hai queste attenzioni a distanza di tanto tempo, una cosa eterna che fa piacere. La Lazio di Baroni sta facendo un ottimo lavoro, squadra totalmente cambiata anche a livello generazionale. Prestazioni importanti, si vede la coesione e gioca con intensità e idee. Credo piaccia alla gente, bisogna continuare su questo livello”.

“Lazio su tre fronti difficile da pronosticare? Sicuramente, ricordo in estate molto scetticismo. Tramite il lavoro si è creato un gruppo vero, Rovella e Castallanos stanno crescendo, il Taty ha preso il posto di un’icona come Immobile. A volte si danno giudizi prematuri”.

“La Lazio ha preso calciatori che devono dimostrare il loro valore, Tchaouna e Noslin su tutti: quanto pesa questo? In piazze come la Lazio non è facile, serve personalità, forze è questa la forza della Lazio. Nel calcio devi sempre dimostrare, a prescindere dal livello raggiunto”.

“Fazzini è molto interessante. Lo scorso anno campionato veramente buono. Tuttocampista, si inserisce. Il campionato finisce a giugno, nei cambi devi avere continuità, con un gioco così dispendioso servono cambi all’altezza. Credo che Baroni farà le giuste valutazioni. Penso anche ad una punta di struttura. Purtroppo un Milinkovic è difficile da trovare. Serve un giocatore che dà fisicità che riempia l’area di rigore. Se Vecino non rientrasse subito sarebbe un problema”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, a Lecce leggera di cervello ma con forte agonismo. Vecino? Possibile che non c’è un giovane…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Dopo l’Inter la Lazio a Lecce deve ritrovare compattezza, il senso della squadra, la disponibilità, l’attenzione, tutti quei presupposti che l’hanno portata a questo punto della stagione con questo percorso. Servirà agonismo, la cosiddetta cilindrata mentale che ti permette di andare oltre il supporto dei singoli. Il resto sarà una conseguenza logica, anche perché questo è un campionato particolare in cui nulla è già definito nei rapporti di forza. Domani, intanto, la Lazio deve pareggiare tutta la voglia di battagliare dei salentini. Se lo farà usciranno i valori di una gara molto importante. Leggera di cervello ma forti nell’agonismo, questa è la ricetta per ripartire subito e confermarsi a livelli alti”.

“L’infortunio di Vecino? Io ogni volta mi chiedo come sia possibile che non ci sia un giocatore del nostro settore giovanile in grado di diventare importante in questi contesti. Ai miei tempi le giovanili erano una risorsa fondamentale per la Lazio, ogni volta che c’era un problema per un giocatore della prima squadra, ti voltavi e vedevi un ragazzo di grandi qualità pronto a subentrare. Questo manca tantissimo…”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, ora uno o due centrocampisti. Fabiani lavora all’estero. Sui tempi di recupero di Vecino…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Vecino sarà out almeno per un altro mese. Questa botta tremenda che ha preso con il Ludogorets è costata questo infortunio che non ci voleva e che si è aggravato. Lui rischia fino a due mesi, dopo il primo mese si valuterà con altri controlli. L’uruguaiano è un giocatore molto importante, non solo per i suoi colpi di testa.

Il club in questi giorni parlerà con Baroni per capire cosa fare e come muoversi sul mercato. C’è anche la storia di Castrovilli che va seguita. Lui è in bilico, c’è chi parla di una possibilità di una rescissione, ma non credo si arriverà a quello. Akpa Akpro a breve firmerà con il Monza, Basic è in uscita e solo per questa emergenza potrebbe essere inserito in lista. Chiaro che ora sia necessario intervenire sul mercato con uno o due centrocampisti. Fabiani da diverso tempo incontra agenti in giro per l’Europa, i movimenti in tal senso sono avviati. Il direttore sportivo sta da lavorando per portare un mediano, probabilmente straniero, poi dipende sempre da chi prendi. Sicuramente arriverà un elemento, poi però diventa determinante capire lo spessore dello stesso”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Infortunio Vecino? Fortuna per il tifosi, sfortuna per Lotito. Ecco perchè…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

L’infortunio di Vecino è una fortuna per i tifosi della Lazio che invocano da tempo un rinforzo a centrocampo. E’ una sfortuna per Lotito che, malgrado le voci di mercato, probabilmente non era convinto di muoversi a gennaio. Lo storico di questa società, in tal senso, parla molto chiaro. Ora la società dovrà prendere almeno un centrocampista e deve riuscirci anche in tempi brevi, senza aspettare l’intero mercato in attesa di condizioni economiche più favorevoli. Un rinforzo è il minimo. Gli infortuni, come le squalifiche, fanno parte del gioco. Le parole di Lotito sul mercato di circostanza? Lo speriamo, ma i fatti spesso le hanno confermate”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, ora la caccia al centrocampista è un obbligo: tutti i nomi in lista

La situazione a centrocampo per la Lazio si fa sempre più critica. L’assenza di Matías Vecino, già pesante nelle scorse settimane, si prolunga ulteriormente a causa di un nuovo infortunio, più grave del precedente. L’uruguaiano non sarà disponibile per almeno un paio di mesi, secondo le prime indiscrezioni, anche se conferme ufficiali arriveranno nei prossimi giorni. Questa ulteriore assenza obbliga la società a valutare soluzioni urgenti prima di gennaio: una delle poche opzioni immediate è il reintegro temporaneo di Basic, in attesa dell’apertura del calciomercato.

Come evidenzia il Corriere dello Sport, la Lazio deve fare i conti con il problema degli slot per gli over 22, tutti già occupati. Si era pensato alla cessione o rescissione di Castrovilli per liberare un posto, ma il calciatore non sembra intenzionato a lasciare. Questo costringe il club a puntare su un under 22. Tra i possibili rinforzi figurano Atangana del Reims, che però ha rinnovato fino al 2027, Fazzini dell’Empoli, valutato intorno ai 20 milioni di euro, Casadei, vicino al Monza, e Alvyn Sanches del Losanna, disponibile solo a giugno. Un vertice tra Baroni, Fabiani e la dirigenza sarà decisivo per individuare soluzioni concrete, inclusi eventuali obiettivi meno noti che possano rinforzare la squadra.