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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Col Bodo importanti i primi 20′. Vecino l’arma in più. Possibili marcatori? Dico…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La Lazio gioca, già col Torino era tornata in parte quella che vedevamo all’inizio.

Giovedì non è impossibile ribaltare il risultato. I possibili marcatori? Direi Zac, Castellanos e un difensore su un calcio piazzato. Taty fa prestazioni a servizio della squadra, impensierisce gli avversari e trova gli spazi per i compagni.

Bodo/Glimt? I primi 20′ devi schiacciarli ma con intelligenza e pazienza perché sono bravi nelle ripartenze e se prendi un gol si complica ancora di più la situazione.

La probabile formazione? Sceglierei Mandas; Lazzari, Gila, Romagnoli Marusic; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos.

Vecino? Può essere utile in corsa in giovedì, per la sua esperienza ma anche per la sua fisicità: in area è fondamentale”.

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EUROPA LEAGUE

Bodo Glimt-Lazio, occhio ai cartellini: un titolare a rischio per il ritorno

Bodo Glimt-Lazio, occhio ai cartellini. Nella gara di andata in Norvegia, non c’è solo da gettare le basi per la qualificazione, bisogna anche prestare attenzione alle decisioni arbitrali. C’è, infatti, un giocatore fondamentale per la Lazio attualmente in diffida. Si tratta di Matias Vecino, che verosimilmente sarà titolare nella gara di domani (fischio d’inizio alle 18.45). Il centrocampista uruguaiano è l’unico diffidato della Lazio di Baroni, mentre Rovella sconterà proprio domani sera, la seconda ed ultima giornata di squalifica. Squalifica che il centrocampista italiano ha rimediato in Repubblica Ceca, contro il Viktoria Plzen. Occhio quindi all’unico diffidato, Vecino, in vista del ritorno dell’Olimpico la prossima settimana.

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RASSEGNA STAMPA

Atalanta-Bodo, Vecino si fa in due. E con la Lazio a breve incontro per il rinnovo…

“Ci sarà un contatto tra Fabiani e il suo agente, Alessandro Lucci, per iniziare a discutere prenotando un incontro seguente a Formello. I rapporti tra le parti restano ottimi e tra le formule possibili c’è un anno più un altro di opzione”.  Così è scritto nell’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo: “Atalanta e Bodø, Vecino si fa in due”. Si inizierà a discutere a breve per il rinnovo di contratto di Matias Vecino, in scadenza il prossimo 30 giugno. Il centrocampista uruguaiano sarà fondamentale nella sfida di Bergamo contro l’Atalanta di domenica, a causa della squalifica di Guendouzi, come anche nei prossimi match. In questa stagione, il classe 1991, ha giocato 20 match, fornito un gol e due assist e rimasto fuori circa tre mesi per infortunio.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, rinnovi Pedro-Vecino: apertura per un altro anno di contratto…

Le strategie si legano ai contratti di Pedro e Vecino, entrambi in scadenza a giugno. Fabiani ha rinviato ogni decisione e trattativa a fine stagione. Entrambi hanno aperto alla permanenza. Pedro l’ha fatto dopo il gol di San Siro al 98’: «Voglio restare, ma non voglio essere un problema per la Lazio. Qui sono felice, mi trovo bene con tutti, ho ancora voglia di giocare»Vecino si è ripreso dopo un infortunio grave, è rimasto fuori tre mesi, è rientrato da poco e ha già dimostrato con i fatti di essere prezioso e di avere attaccamento«Io qui sto bene, la mia famiglia sta benissimo e nelle ultime settimane ho pensato solo a recuperare al meglio. Ne parleremo più avanti con la società, volevo dimostrare di essere ancora affidabile», ha detto alla vigilia del ritorno col Viktoria. Possono firmare per un altro anno, i passaggi formali sono rinviati. La volontà del club c’è, il finale di stagione indirizzerà anche queste decisioni, sicuramente legate anche alle volontà di Baroni. Corriere dello Sport

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GIUDICE SPORTIVO NAZIONALI

Lazio, ora la sosta senza nove nazionali: Vecino ammonito, salterà il Torino

Durante Bologna – Lazio, al 58′ Matias Vecino riceve un’ammonizione per un fallo commesso a centrocampo. Il centrocampista uruguaiano, diffidato, salterà la prossima sfida contro il Torino in programma il 31 marzo alle 20:45.

Di seguito la lista completa dei nazionali:

DANIMARCA U21: Provstgaard;

DANIMARCA: Isaksen;

FRANCIA: Guendouzi;

GRECIA: Mandas;

ITALIA: Rovella, Zaccagni;

MONTENEGRO: Marusic;

PORTOGALLO: Nuno Tavares;

SENEGAL: Dia.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Plzen, Vecino: “E’ il momento della mentalità. Futuro? Qui sto bene. Europa bellissima, ma preferivo…” (AUDIO)

Matias Vecino in conferenza stampa alla vigilia del ritorno degli Ottavi di Finale di Europa League con il Viktoria Plzen: “

A che percentuale di condizione sei?
“Non è semplice dare un numero, ma credo che abbiamo fatto le cose giuste. Dopo due spezzoni da mezzora ho giocato 65 minuti con l’Udinese ma mi sono sentito meglio di quanto aspettavo. Anche a livello di recupero dopo lunedì sono soddisfatto”.

Quanto tenete all’Europa League?
“È una competizione bellissima che diventa ancora più bella andando avanti. Ora siamo a una partita dai quarti di finale e si sente nell’ambiente, ci vogliamo concentrare solo sulla partita di domani e passare il turno. Dopo la sosta penseremo al resto”.

Cosa vi aspettate dalla partita di domani?
“Non esistono partite semplici a questo livello, sarebbe un errore pensare che dopo la vittoria d’andata abbiamo già passato il turno. La partita di domani è più difficile dell’andata”.

Quanto puoi incidere con la tua personalità in un gruppo così giovane?
“Con il passare degli anni capisci che puoi aiutare i compagni anche durante la settimana con qualche parola di incoraggiamento, non solo giocando. Questo cerco di farlo sempre, essere un sostegno per i compagni e per il mister, sento questa responsabilità”.

Hai già iniziato a parlare con la società del tuo futuro?
“Io qui sto bene, la mia famiglia sta benissimo e nelle ultime settimane ho pensato solo a recuperare al meglio. Ne parleremo più avanti con la società, ma io qui sto bene”.

Ti piace la nuova formula dell’Europa League? Sentite la possibilità di arrivare fino in fondo?
“Quest’anno ci giochiamo il passaggio ai quarti di finale, ogni turno che passi senti la finale più vicino. La formula è diversa, a me piace giocare contro le stesse squadre andata e ritorno come era prima, non mi piace tanto giocare con squadre diverse ma sono dettagli”.

Preferisci giocare più nel centrocampo a tre o nel centrocampo a due? Come hai visto Belahyane?
“Belahyane mi ha sorpreso nella partita d’andata contro il Verona, ne avevo parlato con Pedro in panchina perché non lo conoscevo. Ha bisogno di tempo per adattarsi perché è giovane, ma sono sicuro che darà risultati alla Lazio. A me piace giocare, poi se devo farlo 20 metri più avanti o dietro mi cambia poco. Dipende anche dalle caratteristiche dei compagni, con Rovella e Guendo so che devo avanzare più io”.

Come si affrontano queste partite da dentro o fuori?
“Penso che giocando ogni tre giorni non puoi pretendere di essere sempre al 100% fisicamente, da qui nasce la mentalità perché le grandi squadre la differenza la fanno con la testa. In partite come quella di domani l’atteggiamento ti porta oltre alla condizione fisica”.

Il campo pessimo di giovedì vi ha condizionato?
“Ovviamente il campo non era buono, si è presentata una partita più fisica e sporca e loro sono bravi nel giocare queste partite. Si vedeva dalle rimesse laterali dove attaccavano sempre l’area di rigore”.

Vista l’assenza di Castellanos ti verrà chiesto un maggior contributo in area di rigore?
“Questo non lo so, bisogna chiederlo al mister. Io cerco sempre di vedere gli spazi in area perché se l’attaccante si abbassa a prendere palla qualcuno deve prendere quello spazio. È una questione di movimenti, qualcuno deve occupare i difensori avversari”.

Sentite il derby a distanza con la Roma anche in Europa?
“Sinceramente no, quando c’era la possibilità di affrontarli in Europa ne abbiamo parlato. Per il derby di campionato manca ancora molto e ci giochiamo tanto nelle prossime partite che affronteremo”.

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FORMELLO

FORMELLO – Baroni ritrova Zaccagni e lancia Vecino: Dia torna punta: le prove anti-Udinese

Buone notizie per Marco Baroni in vista della gara di domani tra Lazio e Udinese. Il tecnico ritrova Mattia Zaccagni: il fantasista biancoceleste si è allenato in gruppo quest’oggi, dunque sarà a disposizione per il match contro i friulani. Davanti a Provedel dovrebbero esserci Gila e Romagnoli come centrali, mentre Lazzari insidia Marusic per una maglia da titolare sulla destra; a sinistra confermato Nuno Tavares. Cerniera di centrocampo formata da Guendouzi e Rovella, davanti il terzetto costituito da Isaksen, Dia e dal recuperato Zaccagni. La novità potrebbe riguardare l’inserimento di Vecino nella zona di trequarti campo: un 4-2-3-1 mascherato da 4-3-3 con l’uruguaiano a fungere da supporto di Dia ma anche della coppia dei mediani. Un Vecino in più ed un Tchaouna (o Noslin in meno) per dare più solidità e fisicità per reggere l’impatto di un Udinese fresca ed in fiducia. Out Castellanos e Hysaj, possibile rientro tra i convocati di Dele-Bashiru (oggi in gruppo). 

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Provedel Marusix Gila Romagnoli Marusic; Rovella Guendouzi; Isaksen Vecino Zaccagni; Dia

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DICHIARAZIONI

Lazio, Vecino: “Ci andava bene anche il pari, poi vittoria da pazzi. E sul futuro…”

Dopo la vittoria in mixed zone Vecino ha così commentato la sfida di Europa LEague:

“Vittoria da pazzi? Diciamo di sì (ride, ndr). Con due giocatori in meno, è stata una partita molto difficile, tanti duelli, campo complicato. Ci prendiamo la vittoria e guardiamo avanti.

Visti gli ultimi minuti ci andava bene anche il pareggio, poi ci siamo trovati lì davanti, Gus si è inventato questa giocata e va bene così; è un giocatore che ci sta dando tanto nelle ultime partite, è in grande fiducia. Ci prendiamo i tre punti, ma ci andava bene anche il pareggio per come stava finendo, visto che eravamo due in meno.

Ruolo? E’ stata lunga ma l’importante è stato rientrare ed essere a disposizione. Più minuti metto nelle gambe e meglio è, poi vedrà il mister dove crede che posso dare una mano. L’importante era tornare disponibile visto che sono stato tanto tempo fuori.

Abbiamo tanti impegni difficili in pochi giorni, io vengo da un lungo riposo quindi sto bene mentalmente e voglio giocare il più possibile ma capisco che per i ragazzi che stanno giocando tutte le partite non è facile ricaricarsi in pochi giorni. Le vittorie come oggi però aiutano e poi giocheremo in casa e questo dà sempre una carica in più.

Noi stiamo bene e lo facciamo vedere ad ogni partita. E’ chiaro che ora arriva il momento della verità ma non guardiamo troppo avanti, dobbiamo chiudere il passaggio giovedì prossimo e poi in campionato continuiamo a pedalare perché ci sono sono tante squadre in pochi punti; abbiamo due gare difficili prima della sosta con Udinese e Bologna ma continuiamo così.

Se resto? Sono tornato dopo tanto, devo dimostrare di stare bene e di poter dare il mio contributo poi vedremo. Sto bene qua, vediamo che vuole fare anche la Lazio ma non è importante adesso, ora conta dare il mio contributo alla squadra e poi i vedrà”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “L’AIA dovrebbe ammettere l’errore e basta. Centravanti? Pazza idea Vecino, ecco perché…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

La ricostruzione dell’AIA? Stiamo peggiorando, è vergognoso. Chi lo dice che Mandas non ci sarebbe arrivato? Stiamo facendo il processo alle intenzioni. Basterebbe che ammettessero l’errore. Si devono assumere le responsabilità. Classe arbitrale scarsa, non in malafede. Chi sbaglia il suo lavoro, deve andare a casa.

Al di là di tutto, ora l’obiettivo deve essere quello di archiviare la partita di Milano con l’Inter e pensare a quella di domenica. Se fai il tipo di gara fatto martedì, puoi anche vincere. Non deve mancare la voglia di fare la partita come sempre

Possibile assenza di Romagnoli? Sono molto preoccupato. Come per Castellanos, la sua assenza si sentirà soprattutto quando non ci sarà. Lui è importante, come Rovella, Guendouzi e Zaccagni: sono magari poco appariscenti ma efficaci. Servirà essere intelligenti tatticamente contro il Milan e Gigot deve fare attenzioni.

Centravanti? Se stesse bene, nell’emergenza metterei Vecino prima punta. Chiaramente non è questo il caso, visto che rientra ora dall’infortunio, ma lo farei giocare come centravanti di riferimento. Per come gioca questa Lazio mi stimola l’idea di vederlo lì. Crea spazi, gioca di sponda, ripulisce il gioco. Interscambio Vecino-Dia. Guadagnerei in fisicità e palleggio“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, finalmente Vecino: tra i convocati con il Milan

Archiviata la sconfitta contro l’Inter e l’eliminazione dalla Coppa Italia, la Lazio pensa giá alla prossima trasferta di San Siro contro il Milan. Per l’occasione, come riportato da Il Corriere dello SportMatias Vecino rientrerà tra i convocati.

Il centrocampista è out dal 28 novembre a causa di una lesione muscolare di medio grado, ma ora ha smaltito l’infortunio ed è pronto a dare una mano a Marco Baroni. Con il recupero dell’uruguaiano, il tecnico potrebbe pensare ad un ritorno al 4-3-3, sfruttando i suoi centimetri in area di rigore. Soluzione spesso adottata nella prima parte di stagione e che potrebbe aiutare a compensare l’assenza di Castellanos in attacco.