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RASSEGNA STAMPA

Sarri il trasformista: Lazzari, Luis, Felipe, ecco tutte le metamorfosi…

La Lazio del comandante si riconosce dal calcio innovativo. E’ ormai evidente che Maurizio Sarri ha portato a Formello una ventata di cambiamento. Ma i vantaggi di avere un allenatore come Mau non si fermano qui. Con lui in panchina emerge in questi due anni il grande lavoro di trasformazione ed evoluzione operato su alcuni elementi della rosa. Ruoli che cambiano, qualità che emergono. Come riporta Il Corriere dello Sport, in alcuni la maturazione e la capacità di diventare versatili è evidente, a partire da Luis Alberto, diventato un regista d’emergenza della difesa a 4, Lazzari terzino e Patric un buonissimo centrale del reparto arretrato. Mentre Cataldi è cresciuto enormemente agli ordini del Comandante, altri si sono rivelati jolly preziosi in situazioni di emergenza, uno su tutti Felipe Anderson, un falso 9 reinventato, un vice Immobile che mette le toppe in modo esemplare quando bomber Ciro non c’è. Poi Zaccagni, specializzato ormai come esterno d’attacco, è la macchina da gol che la Lazio sperava. Dunque Sarri è la marcia in più, è il potenziale valore aggiunto nel club, in grado di trasformare in oro ciò che tocca.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il momento di Zaccagni: voglia di gol e tabù Udinese

Per mesi si è caricato la Lazio sulle spalle, Mattia Zaccagni. Ora un calo naturale di prestazioni. Sarri gli chiede di riaccendere il motore per le tre finali che mancano. Servono 5 punti per andare in Champions League, si parte già da domenica sera contro l’Udinese. E l’ex Verona contro i friulani ha un conto in sospeso: mai un gol in carriera.

Zaccagni e i numeri con l’Udinese: il bilancio

L’esterno di Sarri, vero uomo in più di una squadra che nella seconda metà della stagione ha volato, deve ritrovarsi. Mai è stato così a secco. Non segna dall’8 aprile contro la Juve. In quell’occasione è arrivato anche un assist. Nelle ultime sei partite si registra solo un passaggio vincente. Quest’anno 10 gol e 10 assist in tutte le competizioni. Vuole migliorarsi ancora, ha l’occasione nelle ultime tre partite. Con l’Udinese, in 8 incontri, non è mai riuscito a segnare. Il bilancio recita: 2 vittorie, 5 pareggi e 1 sconfitta. Un tabù da infrangere nel momento più importante della stagione. Zaccagni ci prova. Corriere dello Sport

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FORMELLO

FORMELLO – Ripresa senza Cataldi: Marcos Antonio verso il tris. Zaccagni gestito, Gonzalez verso la prima convocazione

FORMELLO – La ripresa dopo la riflessione ed i confronti. Ora torna a parlare il campo, il Lecce è nel mirino e l’unico pensiero di Sarri è quello di preparare al meglio una volata finale che può consacrare tutto quello che è stato costruito.

La doppia seduta di lavoro andata in scena alla ripresa di oggi ha confermato il problema in cabina di regia. Vecino è out, la lesione muscolare lo terrà fuori minimo per un’altra settimana. A tre giorni dal match con i salentini, Sarri non sta ricevendo indicazioni positive dal polpaccio di Cataldi. L’ematoma non è ancora stato del tutto riassorbito, il centrocampista romano neanche oggi è riuscito a lavorare in campo. Il recupero è sempre più complicato: Marcos Antonio viaggia concretamente verso la terza da titolare di fila. Se fosse così, spetterà poi al tecnico ragionare sui compagni di reparto e sull’opportunità di studiare una mediana più accorta. Basic ci spera, Milinkovic e Luis Alberto restano avanti.

Per l’attacco, continua la gestione di Zaccagni che è tornato a lamentare fastidi all’adduttore: per lui palestra in mattinata e ritorno in campo nel pomeriggio. Intanto, come da tabella di marcia è stato promosso in prima squadra Diego Gonzalez in virtù della partenza per il Sub 20 di Romero. Il paraguaiano viaggia verso la sua prima convocazione in A.

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FORMELLO

FORMELLO – Doppia seduta di rifinitura, Zacc parte ma non è al meglio: avanza Pedro. Ballottaggio Luis-Basic

Doppia seduta di rifinitura. Vigilia atipica nel centro sportivo. La Lazio domani affronterà il Milan a San Siro. Tornerà a Milano a neanche una settimana da Inter-Lazio. Sarri oggi ha confermato la doppia seduta per i suoi, la prima è andata in archivio con alcune novità significative. La prima riguarda Vecino: confermata la lesione, sarà out per almeno tutta la prossima settimana. Cataldi (colpo al polpaccio) conferma il suo forfait per il match di domani. Va da sé che il centrocampo è ridotto all’osso. Sicuro di una maglia Marcos Antonio, unico play a disposizione, che vuole confermare i progressi mostrati in questo segmento di stagione. Alla sua destra Milinkovic, mentre a sinistra è ballottaggio aperto Basic-Luis Alberto, con il croato favorito dal 1′ e Luis pronto ad essere lanciato a gara in corso. D’altronde c’è solo un’alternativa dalla panchina per la mediana, numericamente parlando. In difesa Sarri ritrova Romagnoli dolo il turno di squalifica. L’ex Milan affiancherà Casale e Hysaj-Marusic rispettivamente a sinistra e a destra. In attacco, Zaccagni ha saltato la prima seduta della rifinitura. Dovrebbe trattarsi di un riposo precauzionale, il giocatore partirà con la squadra. E’ in dubbio la maglia da titolare e la seduta pomeridiana darà ulteriori indicazioni. Pronto Pedro, in caso di forfait, con Felipe Anderson e Immobile sicuri di partire titolari.

(AGGIORNAMENTO) SEDUTA POMERIDIANA – Assenza confermata, Mattia Zaccagni ha saltato anche la seconda sessione di lavoro. Gestione delle forze visto che non è al meglio, ma questo non gli precluderà di dare la propria disponibilità per il match di domani a San Siro. L’ex Verona è partito con il resto della squadra anche se al momento Pedro lo ha superato nel ballottaggio per completare il tridente con Felipe Anderson e Immobile. A centrocampo ribadito l’altro dubbio. Milinkovic Marcos Antonio sembrano procedere verso una maglia dal 1′, mentre Luis Alberto è tallonato da Basic e per una volta potrebbe inizialmente partire dalla panchina. Anche per aggiungere struttura fisica ad una mediana che domani sarà priva di Cataldi e Vecino e si affiderà alla regia “leggera” di Marcos Antonio.

Probabile formazione (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Marcos Antonio, Luis Alberto (Basic); Felipe Anderson, Immobile, Pedro. All.: Sarri.

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FORMELLO

FORMELLO – Antivigilia e conferme: Immobile in pole, Casale verso il ritorno dal 1′. Marusic ok

Immobile in pole, Casale verso il ritorno dal 1′: le ultime dal centro sportivo di Formello. Antivigilia di Inter-Lazio, scontro cruciale per i destini di nerazzurri e biancocelesti. La squadra di Simone Inzaghi per rientrare definitivamente nella lotta per il quarto posto, la Lazio per tentare di conservare il secondo. Penultima seduta a prima della partenza per Milano. Maurizio Sarri è pronto, lo è anche Immobile: in pole per partire dal 1′. Lo dice l’allenamento di oggi, in cui Felipe Anderson ha lavorato a destra nel tridente. L’attaccante cerca riscatto contro Simone Inzaghi che ne caldeggiò la cessione nel 2018. Inoltre, il brasiliano ha nei nerazzurri la sua vittima preferita avendogli rifilato 6 gol (tra cui quello che ha contribuito al successo per 3-1 dello scorso 26 agosto).

Non che sia una novità assoluta, anzi, ma la voglia di Ciro e le rassicurazioni sulle sue condizioni sembrano fornire un assist a Sarri davvero considerevole. In mezzo al campo tornerà Cataldi fra Milinkovic e Luis Alberto. L’assenza di Danilo – fresco di rinnovo contrattuale – si è percepita nello stop interno contro il Torino di Juric. Dietro invece, dovrebbe ritrovare una maglia da titolare Casale, assente da due gare consecutive dagli undici di partenza. Posto che ritroverà a discapito di Patric, affiancando Romagnoli. Marusic e Hysaj sulle corsie, davanti a Provedel. Il terzo del tridente, ovviamente, è Mattia Zaccagni. Domani la rifinitura è programmata per le ore 11, il match valido per la trentaduesima giornata di Serie A, è in programma per le 12.30 di domenica 30 aprile 2023. A San Siro ci saranno tanti laziali: oltre cinquemila sparsi fra settore ospiti ed altri settori dello stadio meneghino.

Probabile formazione, 4-3-3: Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto, Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Maximiano, Patric, Lazzari, Pellegrini, Gila, Marcos Antonio, Vecino, Basic, Cancellieri, Romero, Pedro, Bertini, Floriani.

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RASSEGNA STAMPA

Domani parte la missione anti-Inter: caviglia malconcia per Zacc: “Ma non c’è allarme per l’Inter”

AGGIORNAMENTO – “La caviglia di Zaccagni crea dei problemi, ieri non si è allenato alla ripresa, ma i segnali che arrivano sono confortanti e non rischia di saltare l’Inter”, ha sottolineato Alberto Abbate ai microfoni di radiosei nella trasmissione ‘Non Mollare Mai”

Come riportato da Il Messaggero, Sarri ieri mattina a Formello non ha esitato a tenere in riga la squadra. Subito ripresa a qualche ora dal match dell’Olimpico che ha visto uscire più malconcio di tutti Zaccagni, soprattutto alla caviglia destra. Palestra per il numero 20, così come gli altri titolari ai quali si è aggiunto Immobile, che ha completato il recupero lampo post incidente giocando 36 minuti sabato.

Niente allenamento per Pellegrini, reduce dalla prima presenza all’Olimpico con la maglia della Lazio, ma ancora acciaccato al ginocchio sinistro operato in passato. Ai box infine anche Radu per qualche linea di febbre. Oggi è previsto il riposo per la squadra, che si ritroverà in campo domani alle 15:30 e in serata sarà impegnata in un evento speciale in una location in zona Trastevere. La società è pronta a svelare la maglia in onore del decennale del 26 maggio 2013: momento di svago prima di mettere nel mirino l’Inter.

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DICHIARAZIONI

Zaccagni pazzo di Lazio: “Il DNA biancoceleste mi è entrato dentro”

DNA Lazio. Una stagione super per Mattia Zaccagni. La Lazio ha trovato il suo gioiello in attacco capace di fare assist e gol a ripetizione. Sono 37 le presenze totali con 10 reti e 9 passaggi vincenti. Una curiosità: ha segnato solo in campionato, dove si sente super ispirato. E quella ciliegina sulla torta, il gol decisivo nel derby, è forse uno dei ricordi più belli della sua annata: “Il movimento che ho fatto con la caviglia è stato un movimento innaturale, ma naturale, mi è venuto spontaneo. Non l’ho pensato, è venuto così ed è andata bene. L’altra cosa perfetta di quella sera è stato andare sotto la Curva. Tutti i compagni, tutta la panchina che è venuta a festeggiare lì. È stato qualcosa di emozionante”, le sue parole rilasciate a Lazio Style Channel

La voglia di Lazio

“In cosa credi il DNA della Lazio ti sei entrato dentro? La passione che ti trasmette la gente, senti qualcosa di cui fai parte. Ti senti dentro all’ambiente, ti fanno sentire l’importanza della maglia. È un ambiente che a me piace tanto, familiare, che coccola. Questa credo sia la cosa più bella ci possa essere nel calcio”.

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STATISTICHE

Bomber italiani: Zacc l’unico in doppia cifra, poi c’è Immobile

Con la rete segnata contro la Juventus, Mattia Zaccagni è il primo giocatore italiano a raggiungere quota 10 reti in questo campionato, superato il compagno di squadra Ciro Immobile. Questa è la Top 10 tutta azzurra della Serie A 2022/23:

1. Mattia Zaccagni (Lazio) 10 reti
2. Ciro Immobile (Lazio) 9
3. Riccardo Orsolini (Boligna) 8
4. Domenico Berardi (Sassuolo) 6
5. Manolo Gabbiadini (Sampdoria) 6
6. Daniel Ciofani (Cremonese) 6
7. Davide Frattesi (Sassuolo) 6
8. Moise Kean (Juventus) 6
9. Nicolò Barella (Inter) 5
10. Andrea Pinamonti (Sassuolo) 5

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DICHIARAZIONI

Zaccagni: “Siamo maturati, il lavoro settimanale paga. Il gol? Più della metà…”

Mattia Zaccagni è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel: “Siamo maturati, il gol…”

“Sono molto felice, devo dire che più della metà del mio gol è merito di Luis Alberto. In settimana ho promesso in un’ intervista ai canali ufficiali che al decimo gol avrei fatto il gesto del dieci e la T di mio figlio. Sono felice del risultato, della vittoria e della posizione di classifica. Dobbiamo continuare così. Questo successo ci aiuta a livello di autostima e di classifica. Abbiamo vari scontri diretti a favore e questo nella lotta Champions League è fondamentale. Siamo maturati soprattutto nei minuti finali dove questa sera siamo stati impeccabili. Ci siamo allenati molto anche a livello mentale, stiamo cercando di crescere sotto tutti gli aspetti. Il lavoro settimanale paga. I tifosi sono stati straordinari stasera. Stasera i tifosi sono stati molto di più del dodicesimo uomo in campo”.

La partita: Meravigliosa Lazio. Immensa Lazio. Mancava solo una vittima illustre nel suo campionato: la Vecchia Signora. Milinkovic e Zaccagni consegnano 3 punti di capitale importanza ai biancocelesti, che tengono la Roma a 5 punti e staccano Inter e Milan in classifica. Una vittoria cercata, voluta: meritata. Sarri la prepara alla perfezione, la sua Lazio riesce a rendersi pericolosa come mai di recente contro la Juventus e dietro, contiene bene le giocate di Vlahovic e Di Maria. Sul primo gol c’è dibattito sulla spinta di Milinkovic, che il Var non considera irregolare perché Di Bello stesso valuta l’entità dal campo. Il pareggio della Juve arriva subito, con Rabiot che salta insieme a Bremer anticipando Romagnoli e Casale. Il colpo partita è ancora una volta di Zaccagni, che sfrutta il colpo di tacco di Luis Alberto (un vero gioiello) per chiudere la partita. Meravigliosa Lazio.

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SERIE A

Meravigliosa Lazio, Sergej e Zac stendono la Juve: staccate Milan e Inter

Meravigliosa Lazio. Immensa Lazio. Mancava solo una vittima illustre nel suo campionato: la Vecchia Signora. Milinkovic e Zaccagni consegnano 3 punti di capitale importanza ai biancocelesti, che tengono la Roma a 5 punti e staccano Inter e Milan in classifica. Una vittoria cercata, voluta: meritata. Sarri la prepara alla perfezione, la sua Lazio riesce a rendersi pericolosa come mai di recente contro la Juventus e dietro, contiene bene le giocate di Vlahovic e Di Maria. Sul primo gol c’è dibattito sulla spinta di Milinkovic, che il Var non considera irregolare perché Di Bello stesso valuta l’entità dal campo. Il pareggio della Juve arriva subito, con Rabiot che salta insieme a Bremer anticipando Romagnoli e Casale. Il colpo partita è ancora una volta di Zaccagni, che sfrutta il colpo di tacco di Luis Alberto (un vero gioiello) per chiudere la partita. Meravigliosa Lazio.

Marcatori: 38′ Milinkovic (L), 42′ Rabiot (J), 54′ Zaccagni (L)

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi (69′ Vecino), Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile (64′ Pedro), Zaccagni (84′ Basic).

A disp.: Maximiano, Adamonis, Pellegrini, Patric, Marcos Antonio, Cancellieri, Romero, Radu, Lazzari, Gila, Fares.

All.: Maurizio Sarri

JUVENTUS (3-5-1-1): Szczesny; Gatti, Bremer, Alex Sandro; Cuadrado (69′ Danilo), Fagioli (86′ Miretti), Locatelli (63′ Parades), Rabiot, Kostic (63′ Chiesa); Di Maria, Vlahovic (63′ Milik).

A disp.: Perin, Pinsoglio, Bonucci, Rugani, Soulè.

All.: Marco Landucci

Arbitro: Marco Di Bello (sez. di Brindisi)

Assistenti: Cecconi-Bercigli

IV ufficiale: Giua

V.A.R.: Irrati

A.V.A.R.: Zufferli

Ammoniti: 45′ Alex Sandro (J), 45’+3′ Locatelli (J), 51′ Cuadrado (J), 78′ Provedel (L), 86′ Milinkovic (L), 90’+5′ Miretti (J)

Recupero: 3′ pt, 5′ st.

Serie A TIM | 29ª giornata

Sabato 8 aprile 2023, ore 20:45

Stadio Olimpico, Roma