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Lazio, Valeri vede già Formello: “Lazio? Ho detto subito sì”

Prime parole da giocatore del Frosinone per Emanuele Valeri, terzino ex Cremonese e già certo di diventare un nuovo giocatore della Lazio a partire da gennaio. Il ragazzo non ha mai nascosto una certa passione per i colori biancocelesti, e proprio sul tema è ritornato anche nel corso della sua conferenza di presentazione presso la compagine ciociara. In questa sede, il difensore classe ’98 ha avuto modo di stabilire come ancora non abbia ben chiare le idee sul suo futuro a Roma. Ecco le sue parole:

“Della questione aperta con la Lazio so poco in realtà, se ne occupa il mio procuratore. Quando il direttore si è interessato a me presentandomi la possibilità io non ho esitato a dire di sì. Questa a Frosinone è una grande opportunità per me e per la squadra, c’è un grande gruppo e ho scelto di venire qui per raggiungere la salvezza.”

Sei mesi importanti dunque per Valeri, che sfrutterà lo spazio concessogli da Di Francesco per cercare di lasciare il segno – a distanza – anche a Formello. In casa Lazio a giugno ci sarà da discutere su ruoli e posizioni, e la competizione in una zona di campo cruciale come le fasce non può che far bene.

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Sarri in conferenza: “Fare drammi è controproducente. Attacco e mercato? Calo dei singoli, non è facile farsi prendere i giocatori che vuoi” (AUDIO)

Maurizio Sarri in conferenza stampa dopo il ko di Bergamo:

“La classifica diventa più pesante, diventa anche fonte di rammarico perché abbiamo sbagliato il 3-2 nel finale. L’Atalanta quando è in salute è un boccone amaro per tutte, hanno un modo di giocare che prevede di essere in grande condizione fisica e mentale. Io devo pensare ai giocatori, non mi posso mettere a pensare al mercato, ne sono completamente disinteressato, per me non è nemmeno cominciato. La sconfitta di oggi ci allontana, è chiaro”.

Lo scorso anno ci fu una situazione analoga. Da cosa si riparte?
“In queste situazioni c’è poco da fare, si valuta anche il livello degli avversari, stasera secondo me era elevatissimo. Fare drammi mi sembra controproducente, si sta parlando di una squadra top per quanto riguarda le partite in casa, dobbiamo ritrovare la brillantezza mentale”.

Quest’anno c’è grande difficoltà nel segnare.
“Io l’ha bacchetta magica non ce l’ho, altrimenti non mi sarei fatto il culo per 40 anni. Ho visto cali di prestazioni individuali abbastanza evidenti, questa non è nemmeno la partita che è andata peggio, è chiaro che abbiamo giocatori che possono fare di più”.

Non si sente più al centro del progetto?
“Preoccupato? Le type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee di Lotito non le conosco, queste sensazioni negative che dici te non ce l’ho. Non è mai cosi scontato far arrivare i giocatori che chiedi, ci sono tante situazioni. Quando perdi un minimo di preoccupazione nel sottofondo ce l’hai, oggi abbiamo trovato una squadra in salute che ci ha messo sotto per oltre 60 minuti, un fondo di giramento di c….i c’è”.

Chi può dare una scossa?
“Io spero sempre di recuperarli tutti. Felipe Anderson sta dando qualche segnale, la speranza è che quel segnale ci riporti al rendimento a cui ci ha abituato. Loro oggi hanno dato la sensazione di essere più forti di noi, speriamo che non sia così nei prossimi mesi”.

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Rovella: “Oggi abbiamo sbagliato, mancata cattiveria”

Nel post di Atalanta Lazio, ai microfoni di Sky Sport, ha parlato anche Rovella. L’ex Juve e Monza ha commentato la prestazione in campo dei suoi.

“Sicuramente loro hanno giocato molto bene, ma anche noi ci abbiamo messo del nostro facendo male, dovevamo essere più cattivi. A partire da domani dobbiamo metterci a lavorare in vista del Cagliari. Ci sono sempre momenti dove le cose non vanno come dovrebbero, sono già tre partite che ci manca lucidità e diventa importante riuscire a fare risultato.

Ora bisogna tenere viva la corsa alla Champions League, ci mancano i gol ma questo è un lavoro che deve essere frutto dell’impegno di tutti e non solo degli attaccanti. All’andata avevamo giocato molto bene e sfruttando gli spazi, è una cosa che oggi non siamo riusciti a fare”

Successivamente il centrocampista si è aperto anche a LSC, commentando gli episodi sui gol subiti dai biancocelesti.
“I gol nel primo tempo arrivano anche da due episodi negativi, poi anche nella seconda frazione dovevamo fare qualcosa di più. Ci è mancata qualcosa da parte di tutti, ora in settimana dobbiamo lavorare per ritrovare i movimenti giusti.”

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Sarri: “Non vedo brillantezza e fiducia, ma il campionato è lungo. Il mercato? Mi adeguo” (AUDIO)

Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN dopo il 3-1 del Gewiss Stadium:

“È successo che abbiamo trovato l’Atalanta, in piena salute fisica e mentale, difficile da affrontare per tecnica, fisicità, atteggiamento. Nel primo tempo abbiamo fatto fatica a uscire, nel secondo tempo abbiamo fatto un po’ meglio. Nel computo della partita, alla fine, loro meritano la vittoria”.

Che peso può avere questa sconfitta?

“Il campionato è lungo, sono risultati che hanno la loro valenza. Se questo momento dell’Atalanta proseguirà per altri tre mesi, sarà giusto che andrà l’Atalanta in Champions. È pur vero che l’Atalanta, per esprimere questo calcio, deve essere sempre al massimo dal punto di vista tecnico e mentale”.

Momento della Lazio?

“Brillantezza e grande fiducia non l’ho vista, ho visto una squadra che faceva fatica a uscire. Se riesci a uscire, però, trovi ampi spazi. A noi questo step ci è mancato per 60 minuti, l’abbiamo trovato nell’ultima mezz’ora. Dispiace non aver fatto il 3-2 perché perlomeno ci saremmo messi in pari dal punto di vista degli scontri diretti”.

Questione di cilindrata…

“Quando parlo di cilindrata non mi riferisco solamente a quella fisica, si parla di cilindrata tecnica, mentale, che è importante come le altre se non di più. Noi a volte siamo mancati in uno di questi tre aspetti, non tanto a livello di numeri dal punto di vista fisico, però poi vedi squadre che quando si muovono, lo fanno meno di noi ma sono più efficaci”.

Mercato?

“Non m’interessa di mercato, non è mio compito, quindi mi adeguo. Ritengo che devo pensare alla squadra, senza parlare tanto di mercato”.

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Provedel: “Noi i primi ad essere delusi”

Arrivano anche le parole di Ivan Provedel nel post di Atalanta Lazio al Gewiss Stadium. Il portiere biancoceleste ha trattato il tema partita ai microfoni di LSC.
“Oggi forse è mancata una buona circolazione di palla, che è qualcosa che va fatto sempre contro squadre aggressive come l’Atalanta, poi il resto è arrivato a catena. Mi dispiace dato che sulla terza rete ho da prendermi delle responsabilità, forse fossimo rimasti sul 2-0 nel finale sarebbe potuta andare diversamente. Dalla prossima dobbiamo fare meglio.


L’Atalanta è stata molto aggressiva fin da subito e dopo il vantaggio abbiamo subito un po’, però non ci siamo mai arresi pur facendo fatica. Delle cose non ci sono riuscite perchè abbiamo peccato di precisione, anche da parte mia nel consegnare la palla ai miei compagni. Qui la differenza la fa la qualità nella circolazione della palla, e si è visto nell’occasione del rigore e del quasi gol di testa.

Per quanto riguarda i tifosi, quello che dicono è giusto, sicuramente quando non si è perfetti è perchè manca qualcosa a livello di determinazione. Siamo noi i primi ad essere arrabbiati e delusi, perchè abbiamo lavorato tanto in settimana e quando non riesci a portare a casa il risultato è un vero peccato. Ci teniamo tutti tanto e ci arrabbiamo se le cose non vengono, vogliamo fare meglio”

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Atalanta, Gasperini: “Per il quarto posto siamo tutti lì, Lazio squadra forte” (AUDIO)

Atalanta – Lazio, le parole di Gasperini

Nel post partita di Atalanta Lazio al Gewiss Stadium ha parlato anche Gian Piero Gasperini, tecnico della Dea, dopo la vittoria netta per 3-1 della sua squadra sui biancocelesti.

“Questo è un ottimo momento per la squadra, vogliamo crescere. Siamo cresciuti già tanto ma ci sono ancora dei margini. Aver vinto contro una squadra forte come la Lazio ci dà forza ed entusiasmo. Siamo sulla strada giusta. Se batti queste squadre puoi giocare per le posizioni alte della classifica, nel girone d’andata ci eravamo già andati vicino.

Nel girone d’andata c’erano state delle difficoltà nel disimpegno contro quelle squadre che pressano alto. Ora stiamo lavorando meglio sulle uscite con la palla, perchè altrimenti dobbiamo lanciarla lunga. Oggi in questo siamo stati molto bravi.”

Nelle parole del tecnico anche spazio per commentare la corsa al quarto posto, che oggi vedeva proprio un tassello fondamentale. Le sue parole: “Per il quarto posto siamo tutti lì nel giro di pochi punti, non rifiutiamo niente. Ci sono delle squadre distanti, ma le altre sono tutte accreditate per giocarsela con noi”

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Atalanta-Lazio, Fabiani pre match: “Inutile comprare tanto per comprare, noi dovevamo ‘riparare’ ben poco”

Il DS Angelo Fabiano prima del fischi d’inizio, a DAZN: “Calciomercato? Abbiamo usato il metodo della coerenza, la coerenza ci diceva a inizio stagione di non smantellare la squadra. È andato via solo Milinkovic, abbiamo preso 4-5 giocatori per rinforzare la rosa anche dal punto di vista numerico. Avevamo già detto che avremmo fatto delle valutazioni ma per un discorso futuro, questo non si è verificato, era inutile prendere tanto per prendere. Il mercato non deve diventare una moda, semmai una necessità. Gennaio è mercato di riparazione, noi dovevamo riparare ben poco”.

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Atalanta-Lazio, Guendouzi pre match: “E’ uno scontro diretto molto difficil, ma giocando da Lazio…”

Mateo Guendouzi prima del fischio d’inizio, a Lazio Style: “Siamo concentrati su questa partita. Sappiamo che sarà una gara molto difficile, uno scontro diretto per la Champions League ma se giochiamo da Lazio possiamo portare a casa tre punti molto importanti”,

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Lotito: “Da Sarri nessuna richiesta, siamo competitivi”

Dopo il gong finale del mercato di Gennaio che ha lasciato la Lazio, ed i suoi tifosi, a mani vuote e privi del tanto atteso rinforzo offensivo arrivano le prime parole del Patron biancoceleste Claudio Lotito. A Notizie.com il presidente ha toccato proprio il tema mercato, dando una posizione perentoria a riguardo sul futuro della Lazio.

“Basta parlare di mercato, questa estate abbiamo speso 100 milioni. Sarri non ha fatto alcuna richiesta di rinforzi, la Lazio è competitiva così com’è, qui nessuno prende in giro nessuno. Lavoriamo sempre per far bene, ora bisogna recuperare i giocatori, fra cui Kamada. Vedremo poi che campionato farà la Lazio, ma c’è anche la Champions e la Coppa Italia

E’ vero che abbiamo avuto delle battute d’arresto, ma siamo ancora lì ed il campionato è lungo. Ma poi, cosa dovevo prendere il sostituto di Immobile e Zaccagni? Credo molto in questa squadra e anche Sarri, sono molto fiducioso e convinto che potremmo fare bene. Ora non c’era la necessità di fare acquisti, ci sono stati proposti dei profili e uno abbiamo tentato di farlo: avevamo fatto tutto, poi questo ragazzo ci ha ripensato all’ultimo, che dovevamo fare? Alla Lazio ci devono stare giocatori che sono felici di stare con noi. Ribadisco, vediamo come va il campionato, io sono fiducioso come sempre.”

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Lotito: “Lazio con me non più reietta. Flaminio? Attendiamo considerazioni oggettive”

Orgoglio, storia e un pizzico di speranza. Durante l’evento ‘Meravigliosa-La Lazio più bella di sempre’, la mostra con foto e cimeli dedicata al 50 esimo anniversario dello scudetto vinto nel 1974 presso la Camera dei Deputati, è intervenuto il presidente Claudio Lotito: “Nel recente passato la Lazio era una reietta, con me ha invece un ruolo apicale, dice la sua, e addirittura decide. Un tempo eravamo il serbatoio di club come la Juventus, ora siamo noi che compriamo da loro come è successo con Rovella e Pellegrini. Questa squadra ha futuro. Ora speriamo di confermarci in Champions. Il Flaminio? Ci sono considerazioni oggettive che non dipendono da me. Si tratta di capire la compatibilità dell’operazione per portarlo a 50mila spettatori. Noi abbiamo una media di 45mila persone, di questo va dato merito ai nostri tifosi, che sono la forza di una società”. Resta aggiornato attraverso il sito di Radiosei.