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Lazio, Isaksen: “Ho tanti amici in rosa, ci aiutiamo molto. Ecco qual è la squadra dei miei sogni…”

Isaksen protagonista dell’ultimo video su YouTube del canale danese ‘Jon og Drøger’.

“In squadra ho tanti buoni amici, per me è fantastico. Poi c’è anche un altro danese (Provstgaard, ndr.), ci aiutiamo molto. La famiglia e gli amici? Non è lo stesso vederli una volta al mese, quando abitavo ad Aarhus era diverso. Di questo sono un po’ triste, ma è il calcio è il mio sogno e la mia famiglia può fare tante belle esperienze e venirmi a vedere in campo. Il mio sogno come squadra in Europa? La mia famiglia è da sempre del Liverpool… ma non mio fratello, lui è dell’Arsenal (ride, ndr.)”.

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Lazio, Marusic: “Troppe assenze, ma restiamo positivi. Rinnovo? Non decido da solo”(AUDIO)

Al termine della sfida con la Cremonese, in zona mista, ha parlato Marusic che ha detto la sua sulla prestazione della squadra e anche sul futuro visto il contratto in scadenza. Le parole del terzino: “Penso che non abbiamo creato tanto in questa partita, dovevamo fare di più e essere più cattivi davanti la loro porta. Non ci siamo riusciti a fare questo gol e alla fine abbiamo pareggiato e portato a casa un punto in questa partita che era importantissima per noi. Ci manca ancora la partita a Udine, l’ultima dell’anno, e dobbiamo essere positivi in questo momento.
“Questa sera eravamo senza sei/sette giocatori troppo importanti per noi però penso che ognuno di noi che ha giocato stasera abbia dato il massimo. Volevamo vincere, ma non ci siamo riusciti e spero che in futuro non ci siano questi problemi come questa sera”.

“Questa sera eravamo senza sei/sette giocatori troppo importanti per noi però penso che ognuno di noi che ha giocato stasera abbia dato il massimo. Volevamo vincere, ma non ci siamo riusciti e spero che in futuro non ci siano questi problemi come questa sera”.

“Rinnovo, se voglio rimanere? Si, ho questi ultimi sei mesi di contratto poi parliamo con la società e vediamo che vuole fare anche la società. In questo momento è tutto aperto. Io si, voglio rimanere ma non decido da solo”.

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Lazio, conferenza Sarri: “Arbitri? Chiedete alla società, ha detto il contrario… A centrocampo situazione drammatica” (AUDIO)

Lazio Cremonese non si fanno male, e nella gara che ha aperto la 16a giornata di Serie A, si dividono la posta in palio con un brutto 0-0. Dopo un primo tempo a ritmi bassissimi la ripresa si gioca più sui nervi e lo spettacolo non ne guadagna. Un punto che sa di poco per i biancocelesti che falliscono l’assalto alle zone europee. Al termine della partita il tecnico Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la sfida. Di seguito le sue parole:

«Quello ci può far perdere qualche automatismo, però l’aspetto positivo è il non aver concesso niente. La Cremonese di solito è molto pericolosa, ha segnato due gol al Milan e tre al Bologna. Abbiamo fatto un primo tempo scadente dal punto di vista tecnico. Nel secondo abbiamo alzato i ritmi ma abbiamo fatto poco per vincere la partita. Per segnare di più ci vuole più qualità o organizzazione? Boh, spero organizzazione»

Che ne pensa della partita di Pedro e Vecino? Si aspetta di più da loro? 

«Al momento abbiamo a disposizione due centrocampisti, la situazione sta diventando drammatica perché si protrae da mesi. Se fai dieci partite consecutive con tanti assenti prima o poi la paghi. Non mi aspetto di più da Pedro e Vecino, mi aspetto di più da tutti. Siamo andati troppo sul lungo, queste squadre sono specialiste sulle seconde palle. Troppo poco non solo da parte loro»

Che ne pensa dell’arbitraggio?

«Non ho nulla da dire, parla con la società. Quando ne ho parlato la società ha fatto un comunicato che ha detto il contrario.»

Come spiega i pochi gol di Castellanos?

«Non lo so. Cerco di tenerlo più vicino all’area, se lo lasci a briglia sciolta va anche a prendere palla esternamente. O il nostro modo di giocare non si adatta a lui o è in un momento di difficoltà. Gli attaccanti forti fanno gol con tutti gli schemi del mondo. Spero sia un momento passeggero, ha fatto fatica a ritrovare la condizione, ora sembra stare meglio, se questa sensazione è vera piano piano tornerà anche a segnare»

Forse dovrebbe esporsi sulla questione arbitrale

«Non la prendo posizione. La situazione è talmente chiara, se parlo mi squalificano. Prendetela voi la posizione, che non rischiate nulla»

Sono tre punti persi o uno guadagnato?

«Solitamente quando la partita si mette in un certo modo la Cremonese ti può far male. Siamo stati bravi a non concedere e in questo senso è un punto preso. Per altri versi sono due persi. Si pensa che affrontare la Cremonese sia facile, in questo momento nulla è facile»

Pensa di aver creato una base di calciatori pronti?

«Alla squadra non si può imputare nulla, non ci sono stati errori, non c’è stata qualità. A livello di mentalità è una squadra in crescita e lo è anche a livello tattico. Quando sono arrivato ho trovato ragazzi che giocavano per istinto, ora sono molto più razionali. Ci fosse la possibilità di trovare il massimo da un punto di vista qualitativo, c’è una base»

In questo momento di difficoltà, sente di voler rimanere?

«Non dipende completamente da me. Io sto esprimendo un augurio che mi faccio. Mi farebbe un piacere immenso. Ma bisogna valutare tutte le situazioni»

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Lazio, Sarri: “Fatto troppo poco ma quando l’emergenza diventa quotidianità, qualcosa paghi. E sul mercato…”

Il tecnico della Lazio a Dazn dopo la gara dell’Olimpico contro la Cremonese:

“Un pizzico di delusione c’è, abbiamo fatto un primo tempo scadente a livello di qualità e qualcosa di più nel secondo. Negli ultimi venti metri troppo poco, anche se avevamo la sensazione di poter vincere la partita. Ma quando l’emergenza diventa quotidianità, qualcosa si deve pagare.

Quest’anno sopporterò tutto, ho fatto una scelta e la manterrò fino alla fine. Mercato? Parlate con la società, non so che dirvi, io non so nulla. Se ho avuto segnali? Di fumo,  saranno gli indiani.

C’è Hernanes in studio? Ci farebbe comodo sicuramente (ride, ndr.).

Non è una mia richiesta, la mezzala sinistra la usiamo per il palleggio e per alzarci. Siamo stati costretti a cambiare, qualche meccanismo è venuto un po’ meno. Abbiamo avuto poco palleggio e la ricerca della profondità da troppo lontano. Nel secondo tempo abbiamo alzato il ritmo, anche se non in maniera pulitissima.

Abbiamo fatto troppo poco.

Esterni? Qualche gol l’hanno fatto, un po’ di contributo ce l’hanno dato. Ci stanno mancando i gol dei centrocampisti come dagli attaccanti, speriamo di poter risolvere questo problema. Noi da molto tempo abbiamo fuori tanti giocatori, qualcosa paghiamo per forza”.

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Lazio, altro clean-sheet. Provedel: “Concesso nulla, ma dovevamo fare di più senza alibi”

Nel post gara dell’Olimpico, il portiere della Lazio, Ivan Provedel, ha parlato a bordocampo ai microfoni di Dazn per commentare il pareggio appena rimediato contro la Cremonese.“Non ci sono alibi, Guendouzi ha ragione. Loro sono venuti qua e si sono difesi molto bene, noi potevamo fare molto di più. Clean sheet? A livello difensivo non abbiano concesso niente, non ho fatto una parata. Ci resta l’amaro in bocca per il risultato, ma guardiamo il lato positivo”.

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Lazio, Guendouzi salta l’Udinese, ma è l’MVP: “Non me ne frega niente del premio, abbiamo giocato male”

Salterà Udine-Lazio per l’ammonizione gratuita rimediata oggi, Mateo Guendouzi. Il centrocampista francese ai microfoni di DAZN: “Sono il migliore in campo? Non me ne frega un c**zo di questo trofeo, volevo solo vincere la partita. Abbiamo giocato male il primo tempo, è sempre difficile giocare contro la Cremonese che è una squadra che difende molto. I tifosi sono tanto speciali per noi, ci seguono sempre anche quando siamo in difficoltà come oggi. Vogliamo vincere di più per loro. Il mio obiettivo per il 2026? Vincere di più per la Lazio”.

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Lazio, Provedel: “Tutta la carica di Parma per una gara perfetta con la Cremonese. Qui ancora a lungo…”

Alla vigilia del match di Serie A contro la Cremonese, il portiere della Lazio, Ivan Provedel, è intervenuto sul Match program ufficiale della gara:

Quanta carica ha lasciato l’impresa contro il Parma?

«Il successo di Parma mi auguro che ci abbia dato entusiasmo e soprattutto la forza di credere ancora di più nel nostro lavoro quotidiano. Se lo facciamo nel modo migliore, può aiutarci a raggiungere risultati come quello di sabato scorso. La mia parata nel finale? Sono contento di aver respinto quel tiro e di aver aiutato la Lazio a centrare la vittoria in quel modo».

Arriva la Cremonese, una delle rivelazioni di questa prima parte di stagione.

«La Cremonese è una squadra forte e organizzata, sarà una partita difficile, dove i dettagli faranno la differenza. Servirà una Lazio perfetta per vincere».

Cosa ti ha insegnato l’anno che sta per finire?

«Il 2025 mi ha dato la possibilità di allenarmi per cercare di migliorare e soprattutto di giocare per la Lazio. Spero che anche il nuovo anno possa regalarmi esattamente le stesse cose».

Sei il portiere con più parate del campionato, un orgoglio che magari potrebbe tornare utile anche in ottica Nazionale.

«Aver avuto la possibilità di incontrare a Formello il ct Gattuso quest’estate è stato bello. Il mio obiettivo è pensare solo a fare il massimo con la Lazio, poi tutto quello che arriverà lo prenderò con entusiasmo».

49 clean sheet e soprattutto quattro anni di Lazio, una storia intensa.

«Essere ancora qui dopo quattro stagioni per me è un orgoglio. Spero di poter rimanere ancora a lungo, darò il massimo ogni giorno per dimostrare di meritare ancora questa maglia».

Ti sarebbe piaciuto giocare con qualche ex biancoceleste del passato?

«Ne sono passati tanti di campioni, mi sarebbe piaciuto allenarmi con Marchegiani e Peruzzi. Avrei potuto imparare molto da loro».

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Lazio, Di Canio: “Sarri bravissimo, Lotito fa sorridere. Blocco mercato macchia indelebile”

Ai taccuini de Il Messaggero, l’ex attaccante biancoceleste Paolo Di Canio ha parlato della stagione della Lazio, tra il lavoro di Sarri in panchina e quello di Lotito, che sta portando la società alla borsa di New York.

Sarri bravo, bravo e bravo Mau che ha saputo cambiare se stesso. Lo celebravano tutti per il suo modo di giocare, spettacolare, sempre alla ricerca del gol e al possesso palla. Ora sta passando alla storia per i suoi clean sheet, che sono gia otto. Castellanos? È stato fuori per molto tempo, ha bisogno di tempo. Ma il sistema di gioco funziona e può produrre risultati.

Lazio al Nasdaq? Un evento che mi ha fatto sorridere, se il presidente Lotito pensava di risistemare l’immagine del club dopo il blocco del mercato estivo penso che si sia sbagliato. Quella resterà una macchia indelebile: tre indici superati dopo che per anni ci siamo sentiti dire che nessuno più della Lazio aveva i conti in ordine”.

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Natale Lazio, Lotito: “Società non scalabile, pressioni inutili. Quello tradito sono io. Arbitri? Se la tifoseria…”. Poi il “gong NASDAQ” (VD/AD)

In attesa del prossimo impegno, in programma sabato 20 dicembre alle ore 18:00 allo Stadio Olimpico di Roma, i biancocelesti si concedono una serata all’insegna dei festeggiamenti in occasione delle feste natalizie. Nel corso dell’evento organizzato dalla società al locale Spazio Novecento per la tradizionale cena di Natale, il presidente Claudio Lotito ha rilasciato alcune dichiarazioni.

“Vittoria della svolta a Parma? È sempre difficile fare previsioni, questa è una squadra che ha trovato coscienza die propri mezzi, gioia di stare insieme, è un gruppo di combattenti e mai di reduci nell’atteggiamento e nel modo di pensare e contro qualsiasi avversità si compatta per dimostrare il proprio valore. Quest’anno di avversità ne abbiamo avute forse troppe alcune di queste potevano essere evitate anche per responsabilità non nostre, ne abbiamo preso atto, speriamo di esserci messi alle spalle questa negatività e parta un nuovo percorso che possa   dimostrare che questa squadra se la combatta al pari con tutte, poi le partite vanno giocate, ma la società non si sottrarrà da qualsiasi iniziativa necessaria non a svilire il valore dell’organico ma a integrarlo.

Mercato di gennaio

“Quelle avversità avvenute nel mercato estivo sono state piuttosto incomprensibili perchè noi avevamo un indice di liquidità che ho definito di stupidità: questo indice fu inserito illo tempore quando il Parma stava fallendo con la logica di preservare l’integrità del campionato atteso che questo indice fa un monitoraggio a breve nella stagione. L’indice era basso era 0.2, era comprensibile perchè significa che dovevi avere la cassa necessaria per ultimare il campionato, con il tempo l’hanno incrementato, ci sono stati pronunciamenti giurisprudenziali anche in contrasto con la normativa europea perchè l’indice di liquidità è l’opposto dell’indice di solidità, infatti molte squadre che avevano l’indice di liquidità a posto avevano una situazione drammatica per l’indebitamento. È avvenuto che noi memori di certe situazioni sapendo il mio direttore amministrativo, che ho trovato e non scelto ma stimo ed è una persona corretta, ha scaricato al 31 marzo una serie di costi che potevano essere evitati ad esempio all’Academy, allo stadio che stimo portando avanti con spese e progettazioni scaricate a quella date che hanno per 3 milioni gravato. Quando ho visto l’indice non a posto, ho fatto presente questo problema ma mi è stato detto che non c’è stato nessun problema perchè l’indice di liquidità è stato abolito a decorrere dal 1° luglio. A questo punto qualcuno ha deciso che il mercato dovesse essere spezzato in due parti, una prima tranche 1 luglio-31 agosto con la vecchia norma inesistente, con la fotografia al 31 marzo e non al 30 giugno e lì la situazione sarebbe cambiata e la seconda parte da gennaio con la nuova impostazione che è quella della UEFA dove noi abbiamo avuto sempre il via libera. Ci hanno creato un danno reale perchè ci hanno impedito di comprare giocatori, se non avessi fatto una campagna importante d a117 milioni non avremmo avuto nemmeno la squadra. Non abbiamo potuto vendere nemmeno due giocatori e comprarne altri due su cui eravamo in trattative, ci è stato impedito perdendo 50 milioni. Questa cosa è normale? Secondo me no, non potevamo comprare prendere giocatori nemmeno del settore giovanile. Siamo andati avanti con le risorse che avevamo, nessuno ha mentito ed eravamo convinti che nella peggiore delle ipotesi si sarebbe fatto un mercato a saldo zero, mi sembrava la cosa più logica. Questo indice serve per evitare il fallimento, ma la Lazio non ha questo problema perchè ha una situazione aptrimonaile e lo vedrete di irca 300 milioni, ha un parco giocatori stando a Transfermarkt di cicrca 350 milioni e ha al amrketing che esce da 21 anni con 15-6 ilioni di utili. S euno sa fare quets ecose ha un valore importante. Quindi perchè blocchi il mercato? Tutti hanno pensato che la società sta per fallrie creando und anno reputazionale, la mia più grande soddisfazione è che dopo che è succesos questo fatto mi ha chiamato un direttor edi banca che rideva perchè diceva che erano pazzi e un rappresnetante di società di televisvia dicendo che erano ignoranti. Serviva metter el’indice di solidità che va a valutar ela consistenza dlela società. La cosa ch emi dispiace è che qualcuno strumentalmente ha suato questa situazione negativa per andar eocntor la società. Il tempo sarà galantuomo, io sono un combattente e mai un reduce alla fine si faranno i conti con tutti, la gente deve imaprare a comportarsi in maniera trasparente”

Perchè solo la Lazio ha avuto il blocco?

“La Lazio è virtuosa e non ah debiti, leasing, bond, per un semplice motivo perché se faccio l’academy dovrei fare un mutuo e quel mutuo non viene percepito non va valutato nell’indice è questo il tema. Uso la cassa per risparmiare e abbiamo indebitamento riferito ai crediti, sto smobilizzando i soldi miei dovuti mentre qualcuno fa addebiti per 5-600 milioni a tassi usurai, qualcuno parla e non sa manco quello che dice eppure si iscrive al campionato e fa mercato senza problema”

A gennaio che succede?

Lo dovete chiedere alla commissione, ho presentato i conti e siccome li decide la commissione, siamo fiduciosi nella valutazione.

Perchè non ha mai fatto un aumento di capitale?

Lei parla di cose che non sa, l’9ndice valeva 115 milioni, lo scostamento 3,1 milioni, Avresti messo 115 milioni su una società che non ha bisogno di capitalizzazione. Io pensavo che il mercato non fosse bloccato e non doveva esserlo. È stata applicata una legge che andava abolita, oggi l’80% delle squadre stanno creando un problema, ci saranno diverse squadre che non potranno far mercato.

Le altre squadre sono rientrate nei paletti…

Le altre avevano un indice legato all’indice di liquidità, che non è l’indice di solidità, perchè puoi avere tutti i debiti ma hai l’indice a posto perchè copre fino a giugno. Il mercato è il 1° luglio no? LA stagione va da 1° luglio l 30 giugno, quindi perchè applichi quella norma per quel mercato? In Europa la Lazio non ha mai avuto un problema, valuti lei se il problema è federale. Fatevi una domanda e datevi una risposta.

Plusvalenze a gennaio?

Sono abituato a fasciarmi la testa quando me la rompo, voi andate in ospedale vi ingessate per paura che vi fate male. Io sono fiducioso nella gestione, in quello che la Lazio rappresenta. Trovate una società di calcio che ha 300mln di patrimonio immobiliare senza lo stadio? È una società che sta fallendo? Questa materia penso di conoscerla, penso che quello che ho fatto io non lo ha fatto nessuno: la Lazio è stata la prima società italiana quotata in borsa ad adottare il sistema mutuale, la prima a fare al transazione col fisco, la prima che ha fatto al rivalutazione nel marchio. Il marchio che tutti contestavano sono 21 anni che produce 15-6 milioni l’anno. Onestamente è una follia il sistema. La Lazio non ha richiesto di cambiare i parametri mentre tante squadre sì.

Il clima di contestazione

Il tradito sono io, ho lavorato sempre per la Lazio. Hanno messo in giro cose false. La Lazio non  in vendita, la Lazio è inscalabile purtroppo mi devono sopportare, se decido di vendere vendo se no no, è inutile che mi minacciano. Quando uno arriva a fare quello che è stato fatto contro di me, io sto sempre là, mi hanno rafforzato. Io campo fuori dalla Lazio loro sì. Io li conosco nome per nome chi fa pseudo-comunicazione, sono pennivendoli. La Lazio non è usabile perchè quello di oggi sta in diretta, abbiamo fatto due studi televisivi, radiofonico, nessuno ce li ha. Se non sanno di che parlano di che parliamo? Il clima di tensione non  l’ha creato Lotito, qualcuno l’ha creato il passo indietro lo devono fare chi ha creato questo clima. Questo nuoce alla Lazio.

Gli errori arbitrali?

Non mi permetto di fare commenti però chi vede le partite si può rendere conto di quello che sta succedendo. Questa è responsabilità anche della tifoseria perchè quando è unita quando invece non lo sono il cane morde sempre lo straccione se tutti attaccano può darsi anche che qualcuno dica chi se ne frega tanto stanno tutti contro. A livello femminile ieri è successa la stessa cosa, poi per fortuna nostro signore vede e provvede e abbiamo vinto. Quello che stiamo facendo lo stiamo facendo per l’interesse della società. Quando l’ho preso io era fallita, da quella data ad oggi ha avuto un percorso diverso di cui ci vantiamo. Abbiamo un appelli internazionale oltreoceano perchè domani un membro della mai famiglia suonerà la campanella al NASDAQ ed è il secondo caso nella storia di una squadra di calcio, il tema è semplice però non posso fare la battaglia contro le persone che artatamente cercano di screditare. la squadra è serena e tranquilla vi risulta che qualcuno non ha preso lo stipendio? Nono stante stia pagando 30 milioni di pregresso che fra un anno non ci saranno più e avrò 30 milioni in più”.

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Natale Lazio, Sarri: “Vorrei darvi molte più soddisfazioni. Sono tornato…”

Durante la cena della Lazio ha preso la parola il tecnico Maurizio Sarri:

“Sono qui, sono tornato perché voglio bene a questa società, a questa squadra e ai tifosi laziali. Detto questo, vi dico che vorrei darvi molte più soddisfazioni di quelle che vi ho dato finora. Spero nel futuro e nel frattempo auguri a tutti voi”.