Categorie
DICHIARAZIONI

Palladino: “Tudor bravo, cinico e concreto. Carboni out, Mota e Caprari ok”

Raffaele Palladino, tecnico del Monza, ha presentato il match di sabato alle 18.00 contro la Lazio in conferenza stampa: “Rispetto alla partita d’andata c’è stato un girone e oggi alla Lazio c’è un nuovo allenatore. Quel Monza fece molto bene all’Olimpico ma adesso serve pensare alla gara di sabato. Igor Tudor è un allenatore molto bravo, rispetto alla passata gestione è più cinico e concreto. Ho avuto la fortuna di condividere lo spogliatoio con lui a Torino nella Juventus e sono contento di affrontarlo. I nostri infortunati? Non mi piace pensare a chi non ho e non ho avuto a disposizione, ne abbiamo persi tanti per strada ma fa parte del gioco. Credo ci siano mancati tanto ma chi li ha sostituiti hanno fatto benissimo”.

“Il calcio sarebbe più bello senza infortuni ma non può essere così. La mia esperienza mi ha condizionato molto, non sono riuscito ad esprimere tutto quello che volevo. Tuttavia penso sempre positivamente e dagli infortuni bisogna uscirne ancora più forti. Andrea Carboni non è convocato ed è una grande perdita. Machin e Ciurria sono fuori mentre Vignato andrà a giocare con la Primavera. Caprari sta bene, è convocato, ma gli manca un po’ il ritmo gara. Mota Carvalho e Izzo invece sono recuperati”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Lotito su Tudor: “Ero convinto che con lui sarebbe arrivata una reazione”

Claudio Lotito, presidente della Lazio, è intervenuto ai microfoni del Corriere della Sera per rivendicare la piena paternità della scelta di prendere Tudor come sostituto di Sarri, non solo fino a giugno 2024, bensì fino al 2025, con opzione per il 2026. Ecco le sue dichiarazioni: “Se l’ho preso è perché ci credevo. Altrimenti gli avrei fatto un contratto solo fino a fine stagione. Ero convinto che, come avevo detto, utilizzando bastone e carota ci sarebbe stata una reazione”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Patric: “Lazio convinta e carica, Champions difficile ma alla portata”

Al termine del match vinto per 1-0 contro il Verona grazie al gol di Mattia Zaccagni, il difensore biancoceleste Patric ha commentato ai microfoni di Lazio Style Channel: “Tre punti importanti – sottolinea Lalaziosiamonoi.it – continuare a vincere è la cosa più importante adesso. Non possiamo sbagliare, aveva una grande importanza vincere oggi. Siamo fiduciosi del nostro percorso. Siamo consapevoli del nostro obiettivo che è difficile ma è lì alla portata.

La squadra è convinta, consapevole, carica e tranquilla. Non mi capite male quando dico tranquilla. Si vede che siamo lucidi soprattutto in attacco nelle scelte. Possiamo fare gol o meno ma creiamo tante azione pericolose. Questo ci dà tranquillità perché sappiamo di poter far gol da un momento all’altro. Siamo contenti per un’altra porta inviolata. Questa è la nostra forza, non dobbiamo sbagliare.

Tudor? È poco tempo che lavoriamo insieme e ci sono tante cose da imparare ancora. Il mister mi aiuta e mi dà fiducia. Sono contento di questo. Stiamo vincendo e mi sto trovando bene. Difensori in attacco? Il mister ci chiede di attaccare anche a noi terzi. Ci dà libertà in queste situazioni a poter andare. Ogni volta che lo ritengo opportuno e che c’è spazio mi butto in avanti”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Tudor in conferenza: “Orgoglioso, abbiamo creato tanto. Kamada completo, stiamo crescendo in intensità”

Le parole di Tudor in conferenza stampa:

“La vittoria è stata bella, questa era la partita più complicata di tutte, per me è la più bella da quando sono qua. Viene dopo un periodo in cui abbiamo giocato tanto, con tanti acciacchi.

L”abbiamo preparata come una finale, loro sono insidiosi, era una partita in cui non sbagliare niente. Siamo partiti in maniera ottima, si è fatta più complicata dopo che si sono spostati a cinque. Nel secondo tempo abbiamo creato molto, anche prima del gol.

Oggi una grande vittoria. Bisogna andare gara per gara, sbagliando poco, poi tiriamo le somme”.

Spera che Kamada possa restare?

“Ne abbiamo parlato spesso, ha dote importanti, un giocatore completo”.

Sta migliorando l’intensità della squadra?

Quanto vi ha aiutati il fatto che il trio difensivo abbia sempre giocato in anticipo e mai senza scappare?

“Dietro è stata fatta una partita attenta.

L’intensità è importante per noi, stiamo crescendo con gli allenamento e gli uomini dalla panchina l’hanno mantenuta alta, poi ci aiuta anche la qualità dei singoli”.

Ci può spiegare la rivoluzione nel secondo tempo?

“Abbiamo messo sui quinti due giocatori offensivi con Felipe e Zaccagni per spingere di più, con Pedro, Luis Alberto e Castellanos al centro. Una scelta offensiva, loro sono due ragazzi che possono interpretare quel ruolo.

Poi abbiamo fatto gol e per dare equilibrio abbiamo messo Hysaj. Guendouzi e Kamada hanno tenuto botta al centro, Vecino è entrato per dare anche centimetri. Castellanos e Kamada titolari? Per me lo sono tutti e nessuno, il posto si gudagna giorno per giorno, sono loro che decidono chi è titolare”.

A livello di mentalità, questa è una prova importante?

“Quando stai sullo 0-0 devi sempre stare sul pezzo e crederci, i gol che arrivano dopo aver creato tanto mi rendono orgoglioso. Il fatto che la squadra resti sul pezzo vuoldire che si ha mentalità. Siamo in grado di andare alti, ma senza andare troppo avanti. La difesa si fa con cuore e con la testa, non solo con la tattica.

L’aver subito poco deriva anche da questo”.

Quale tasto ha toccato per spingere la squadra a creare così tanto?

“Abbiamo lavorato e basta, rispetto a pima ci sono solo modi di interpretare diversi.

Vogliamo creare con tanti giocatori, a volte ci riusciamo di più, altre meno. Ma questa voglia di attaccare senza perdere nulla dietro c’è. Poi quando si hanno giocatori forti e di qualità si fanno i gol, soprattutto se lo sono negli ultimi 25 metri”.

Come sta gestendo questa staffetta, quasi assente, tra Immobile e Castellanos?

“Non c’è nulla da spiegare. I ragazzi sono grandi professionisti, sono tutti a disposizione.

Ciro ha avuto anche dei problemi al ginocchio, nell’ultima gara Taty ha fatto due gol ed era giusto che giocasse oggi. Mancano poche gare, tutti saranno importanti”.

Le è piaciuto Isaksen? Può fare il quinto?

“Oggi faceva l’ala alta, quello è il suo ruolo. Ha fatto cose buone, ha avuto due o tre palle buone, ma deve ancora crescere, il campionato è difficile, lui è giovane e può crescere tanto ancora”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Zaccagni: “Quinto posto? Non siamo inferiori alla Roma. Mai stati problemi di spogliatoio, ora sogno l’Europeo”

Mattia Zaccagni a Sky Sport al temrine del match: “Ho avuto una stagione complicata, infortuni e alti e bassi. Oggi sono molto contento di essere tornato e di aver portato a casa i 3 punti. Quinti posto? Ci sono tanti scenari, pensiamo partita per partita e poi guardiamo la classifica finale. Roma? Perché non sentirci alla pari, l’abbiamo dimostrato. Poi i derby sono partite particolari, ma il nostro cammino non è tanto diverso. Richieste di Tudor? Mi ha detto di fare tutta la fascia, poi ho visto che ha messo Felipe a destra. Non ho mai fatto tutta la fascia, in casi di emergenza lo posso fare. Cos’è cambiato? La prima impressione è stata subito positiva. Abbiamo cambiato tutti i punti di vista, specialmente quello tattico a uomo e a tutto campo. Devi lavorare più sul pressing, poi Tudor sta lavorando molto anche sotto l’aspetto mentale. Spogliatoio? Tante volte da fuori abbiamo sentito cose, noi siamo rimasti sorpresi. Mai stati problemi, tranne le normali cose di campo. Nessun problema fra noi. Europeo? Penso che sia il sogno di chiunque. Cercherò di mettermi in forma al massimo in caso di chiamata di Spalletti. Con lui ho un buon rapporto, mi ha sempre stimato”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Tudor: “La vittoria più bella, siamo sulla strada giusta e sono punti preziosi. Luis Alberto? Gli piace giocare in questo sistema…”

Tudor ai microfoni di DAZN al termine di Lazio-Hellas Verona: “Pedro mi è piaciuto tanto oggi, è un esempio, sembrava ai tempi del Barcellona. Nel calcio conta tutto. Siamo sulla strada giusta, dobbiamo fare più punti possibili e sperare che le altre non facciano lo stesso. Dobbiamo andare partita per partita. Bisogna preparare al meglio Monza, oggi grandissima vittoria, l’abbiamo preparata come una finale. Abbiamo vinto con valori e mentalità. Era una gara molto pericolosa. E’ tornato Zaccagni, conosciamo il suo valore. Qui si allenano tutti bene e sono vogliosi e concentrati. Sono veramente soddisfatto, è un piacere allenarli. Tutti i punti sono preziosi. Questa vittoria la sento come la più bella di tutte. Sapevo che doveva essere preparata al massimo. La nostra qualità è uscita nella ripresa”.

“Luis Alberto? Lui l’ho visto sempre sul pezzo, non ha sbagliato niente in allenamento. A lui piace essere protagonista e sentirsi importante. Gli piace questo gioco perché la sua qualità negli ultimi 20 metri ce l’hanno pochi. Sta facendo davvero bene. Futuro? Bisogna chiedere a lui, io faccio il mio lavoro e cerco di essere onesto e giusto. Poi c’è la società che è sopra di tutti”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Pedro: “Possiamo credere nel quinto posto. Tudor? Ha dato l’energia che mancava”

Le parole di Pedro al termine di Lazio-Verona 1-0, ai microfoni di SkySport: “Siamo sulla strada giusta, stiamo lavorando bene. era una gara difficile, loro si giocavano tanto. Abbiamo fatto di più nel secondo tempo. Dobbiamo continuare fino alla fine, può succedere ancora qualcosa. Quinto posto? Possiamo crederci, ma manca ancora molto. Dobbiamo continuare a lavorare forte e vincere. Non abbiamo margine d’errore. Tudor? Cambiato l’idea di calcio, ha mentalità forte e carattere. Ha dato energia alla squadra, ciò che mancava, continuiamo così”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-H. Verona, Tudor pre match: “Oggi una battaglia, bisogna pareggiare il livello agonistico. Obiettivo? Fare meglio possibile”

Lazio-H. Verona, Igor Tudor ai microfoni di Sky Sport prima del fischio d’inizio: “Stasera difficile, mancano poche partite e sono tutte importanti. Chi lotta per la salvezza ha un livello agonistico sopra la media e noi dobbiamo pareggiarlo. Dobbiamo fare una bella gara e vincere. Obiettivo è fare meglio possibile. Manca poco e bisogna confermarsi, la strada è giusta, oggi è un’altra battaglia”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Hellas Verona, Zaccagni pre match: “Felice per il rinnovo, spero di dare il mio contributo in questo momento importante”

Lazio-Hellas Verona, Mattia Zaccagni nel pre partita ai microfoni di DAZN: “Sono contento per il rinnovo di contratto, era quello che volevo fin dall’inizio. Ringrazio il presidente e la società. È un momento importante della stagione per noi, ora sono tornato e spero di dare il mio contributo alla squadra”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Tudor: “Con il Verona è super importante, non possiamo più sbagliare. Champions? Il club non ha posto obiettivi. Zac dalla panchina” (AUDIO)

Il tecnico della Lazio, Igor Tudor, in conferenza stampa dal centro sportivo di Formello alla vigilia della gara con l’Hellas Verona:

Come ha recuperato la squadra dalla sfida con la Juve?
“Vediamo oggi, abbiamo fatto due giorni di scarico. Abbiamo un giorno di allenamento per preparare una gara super importante, è la gara più difficile perché chiude un ciclo di tante partite in pochi giorni. Non possiamo sbagliare, tutti i punti sono importanti e domani bisogna fare punti”.

Che partita ti aspetti?
“Il Verona è una squadra tosta e sul pezzo, domani per noi sarà super difficile. Per la loro posizione in classifica è importante, in Italia poi le partite sono tutte difficili. Verona è stata una tappa importante per me come le altre che ho vissuto nella mia carriera. In questo lavoro si cresce step by step, ho iniziato ad allenare tredici anni fa e sono cresciuto in ogni mia avventura, fin dall’inizio agli allievi dell’Hajduk Spalato”.

Dopo un mese di Lazio, qual è la difficoltà maggiore e la cosa che la soddisfa di più?
“Non c’è una maggiore difficoltà, le difficoltà sono legate sempre ai pochi giorni di allenamento e alla conoscenza della squadra che ancora manca. Il bello è la disposizione dei giocatori, li ho trovati tutti molto disponibili a non sbagliare nulla. In questo mese in allenamento non si è sbagliato nulla”.

È rimasto sorpreso dal modo di giocare della squadra martedì?
“No, sorpreso no. Di questo mese non rimpiango nulla, ora non posso dire che abbiamo fatto una partitona martedì al contrario della prima vittoria sulla Juve. Tra le due per me è migliore la prima vittoria, fatta con 5-6 allenamenti e senza molti nazionali. Per me era più difficile la prima, ma la cosa importante è sempre la strada che si sta percorrendo. Parliamo di tattica, di numeri, ma la cosa su cui bisogna martellare tutti i giorni è la mentalità, dagli allenamenti agli atteggiamenti in partita”.

Il gol di Cristante riduce le speranze di quinto posto?
“La partita ieri non l’ho vista, in questo momento tutti i punti sono importanti. Non possiamo influire sulle altre partite, è inutile pensarci e perdere energie. Le energie vanno spese per la nostra squadra e le nostre partite”.

Ha qualche rimpianto per la semifinale di andata a Torino?
“Non sono d’accordo su quale partita abbiamo interpretato meglio, ci sono sempre dei rimpianti. Ho rimpianto anche dell’allenamento di ieri, è sempre giusto fare critica e autocritica. Sono consapevole di tutti gli errori fatti in questo mese, mi aiuta a migliorare capire dove si è sbagliato. È come il generale in guerra, bisogna sempre fare un’analisi e capire quello che è successo. Ci sono tante cose che incidono sul rendimento e sul risultato, la chiave è il tempo che utilizziamo per crescere”.

Quali margini di miglioramento può avere Castellanos? Può giocare insieme a Immobile?
“Si possono vedere insieme in un piccolo momento della partita dove bisogna recuperare il risultato, a volte più giocatori che hanno gol nelle gambe aiutano a segnare, ma a volte mettere tutti gli attaccanti non significa essere più pericoloso. Magari se non hai lavorato a questa soluzione non riesci a essere pericoloso”.

Pellegrini è indietro rispetto ai compagni? Può giocare domani?
“Pelle si allena bene, è stato fuori per un infortunio e altri hanno fatto bene mentre lui non c’era. Potrebbe giocare, potrebbe non giocare, ha le stesse chance di tutti gli altri”.

Come vede Zaccagni?
“Zaccagni può fare l’ala larga, può giocare esterno. Come quinto si e no, può fare fatica perché deve sacrificarsi tanto. Può giocare anche dietro la punta, per noi è un giocatore importante e ci è mancato tanto. Ha dimostrato la sua importanza negli anni passati alla Lazio, può darci una mano importante. Non giocherà dall’inizio, ma può entrare dalla panchina”.

Sta crescendo la squadra a livello di mentalità?
“Ognuno vede la mentalità in maniera diversa, la mentalità fa parte di una cosa che è ancora più importante e parliamo dei valori. Valori che un allenatore vuole trasmettere, a questo si aggiungono aggressività, cattiveria e voglia di fare sempre qualcosa in più. Questi valori sono importanti non solo nel calcio ma in tutti gli sport. I calciatori sono prima di tutto uomini”.

Ha posto la Champions come obiettivo?
“Non ho posto obiettivi di classifica e non lo ha fatto neanche la società. L’obiettivo è quello di far bene tutte le partite, di solito ci sono delle differenze importanti tra le squadre, ma nel finale di stagione si annulla la differenza. Non so se è più facile affrontare il Verona che deve salvarsi o una squadra che lotta per l’Europa”.

Un suo giudizio su Mandas?
“Mandas sta facendo bene, io dico sempre che quando un portiere non fa errori che ti portano a subire gol sta facendo bene. Abbiamo scelto di costruire leggermente meno dal basso per non metterlo in difficoltà e rischiare meno, lui ha risposto sempre molto bene”.

Come interpreta i dati di corsa della squadra?
“I dati vanno interpretati sempre nella miglior maniera possibile, c’è il volume di corsa e poi ci sono i duelli individuali. Nel nostro calcio c’è molto più duello, penso che ci sia anche più intensità rispetto a prima, dove c’era più volume che è altrettanto importante”.

Cosa le è piaciuto di più tatticamente e cosa va perfezionato dopo un mese di Lazio?
“Ci vorrà più tempo per parlarne, dal punto di vista tattico mi è piaciuto tutto, mi è piaciuta l’interpretazione tattica della squadra”.

C’è possibilità di vedere Isaksen qualche minuto in più?
“Felipe lo valuteremo oggi, ieri ha corso con le scarpe da ginnastica, ha subito un colpo ed è un giocatore fondamentale per noi. Isaksen si allena molto bene, è un giocatore sempre concentrato e lo vedremo oggi al lavoro”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Lazio-Hellas-Verona-Tudor-conferenza-pre-partita-26042024-e2itjvq