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‘NMM’ – Delio Rossi: “Baroni non cambia modulo, ma le caratteristiche. Noslin per me è un vice Zaccagni” (AUDIO)

Delio Rossi a ‘NMM’

“Orsolini se trova la giornata giusta può dare molto fastidio. Castro mi piace, è un attaccante moderno. Il Bologna sta bene, ha perso solo una partita. Bisogna vedere se ritroviamo la stessa Lazio che ha lasciato, questa è la vera incognita. I giocatori viaggiano tanto, si staccano un po’ dalla realtà del club. Il fatto che ci siano pochi infortuni è già un bel segnale. Mi aspetto tanti duelli individuali, ormai il calcio si basa quasi esclusivamente su questo concetto”.

“Il 4-3-3 di Baroni somiglia tanto al 4-2-3-1, perché Vecino in fase di possesso va a fare il sottopunta. Cambiano le caratteristiche degli interpreti, quindi fra Dia e Vecino, ma il sistema vero e proprio non cambia. Noslin? Per me deve specializzarsi, io credo che il ruolo di esterno sinistro sia quello che più gli si addica”.

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“QUELLI CHE…” – Baccolini: “La Lazio dirà al Bologna il suo reale valore. Rossoblù con pochi gol e il fantasma Dallinga” – (AUDIO)

Il giornalista di Repubblica, Luca Baccolini, è intervenuto stamattina ai microfoni di ‘Radiosei’ nella trasmissione ‘Quelli che hanno portato il calcio a Roma’ per anticipare i contenuti di Lazio-Bologna, con un focus sulla punta Dallinga.

“Il Bologna di Saputo dal 2015 ha avuto un percorso lungo, con l’Europa importante arrivata solo lo scorso anno con la Champions ottenuta da Motta. In Europa i felsinei sono gli unici a non aver segnato. In serie A il cammino dei rossoblù ricalca i numeri, importanti della scorsa stagione”.

“Il mercato del Bologna come è stato valutato dai tifosi? Tocchi un tasto dolente perché la piazza non è stata particolarmente entusiasta perché a fronte di cessioni importanti non sono arrivati sostituti ritenuti dello stesso livello In tal senso basta pensare alla differenza tra Zirkzee e Castro. L’erede di Calafiori è stato Casale che, così come accadeva alla Lazio, continua a non giocare.”

“Italiano è stato accolto con grande magnanimità dai tifosi del Bologna. Lui sta procedendo sulla linea di Motta, c’è un bel rapporto con la Curva come dimostrato da alcune esultanze dopo le vittorie. Qualche risultato in più in Champions avrebbe ulteriormente scaldato un’accoglienza comunque positiva”.

“Quale campionato fa il Bologna, considerando la gara in casa da recuperare col Milan? Per valutare la differenza dallo scorso anno bisogna misurare la squadra con le grandi. Con Motta il Bologna ha vinto spesso in maniera prepotente. Bologna un po’ sterile in attacco? C’è molta fantasia ma sia Ndoye sia Castro faticano sotto porta, lo stesso Orsolini difficilmente andrà oltre le 12 reti. Dallinga purtroppo al momento appare decisamente spaesato, sembra fare un altro sport”.

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“SVB” – Livorti (Canale 88): “Con la Lazio chance importante per Dallinga. Bologna non al meglio ma ritrova Ferguson” – (AUDIO)

Il giornalista di Canale 88, Francesco Livorti, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per anticipare i temi di Lazio-Bologna.

“Per il Bologna la sosta è durata più di due settimane perché la squadra stava andando bene. Non sarà una squadra al meglio, basti pensare ad indisponibili come Ndoye, Cambiaghi, Aebischer o El Azzouzi, mentre Likoyannis è recuperato. Castro non è al massimo, da un mese soffre per un problema al polpaccio sinistro ”.

“Freuler sarà in campo come sempre, per lui oltre 70 gare nel 2024. Lucumi invece è rientrato venerdì e dovrebbe partire dalla panchina. Posch poco utilizzato da Italiano?  Sarebbe il titolare ma De Silvestri, non essendo nella lista Uefa, domani potrebbe partire titolare. Casale come sta vivendo questa stagione? Non benissimo, forse deve ancora fare lo switch rispetto alla scorsa stagione, l’inizio è stato sfortunato con l’autorete a Como. Lui ed Erlic sono le alternative a Lukumi e Beukema. In difesa dovremmo vedere De Silvestri, Beukema, Casale e Miranda”.

“Dopo la sosta è difficile intuire le scelte di Italiano sul sistema. Odgaard trequartista ha fatto bene, potrebbe essere lui il titolare con Dallinga perché da lui ci si attende un salto importante a livello mentale, così come accaduto a Karlsson dopo il gol alla Roma”.  

“Tavares assente ha fatto felice Orsolini? L’unico che a Bologna ha preso male la notizia sono io perché lo schiero al fantacalcio. Da tifoso rossoblù la sua mancanza è un grande vantaggio. Sarà convocato anche Ferguson che non partirà titolare ma dovrebbe avere almeno trenta minuti nelle gambe”.  

    

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‘NMM’ – Liverani: “Lazio-Bologna uno scontro diretto, posta in palio alta. 4-3-3? Baroni punterà su…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Lazio-Bologna

“La scelta del 4-3-3 a mio avviso, è dettata dalla voglia di andare uomo contro uomo molto forte e sui due esterni. Chiaro, anche nel 4-2-3-1 si può fare, ma forse le caratteristiche (una mezzala invece della punta, ndr) sono meno adatte. Poi nella partita ci sono più partite, c’è la possibilità di cambiare in corso d’opera. Baroni può aver messo in preventivo anche il fatto che Dia è fermo da una settimana, piuttosto che il volo del Taty. Credo che Baroni miri a creare intorno a loro una struttura di squadra solida domani, in modo da poter immaginare anche una staffetta”.

Italiano partirà con un sottopunta d’inserimento che farà tanto lavoro sui mediani della Lazio. Il Bologna ha tanti giocatori con caratteristiche diverse. Freuler è quello che mette a posto le cose, poi hanno incursori e qualità. Sarà una partita tattica, con tanti duelli. Chi ne vincerà di più avrà le occasioni per vincerla. Mi aspetto una gara attenta da parte di entrambe. La posta in palio è alta, uno scontro diretto diciamo, che può dare una grande iniezione alla vincente. Il Bologna ha dimostrato di poter vincere con tutti”.

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‘QUELLI CHE…’ – Oddo: “Ora c’è la controprova, Baroni completo. Tavares mi fa rosicare. Il mio momento più intenso alla Lazio…” (AUDIO)

MASSIMO ODDO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Il momento più intenso che ho vissuto paradossalmente è quando non ero più alla Lazio. Subito dopo la mia cessione al Milan la Lazio andò in Champions e l’ho vissuto come un completamento del ciclo. Io sono stato la prima grande vendita di Lotito e l’ultimo acquisto della grande Lazio precedente. Ho passato fasi drammatiche, ma anche la fase di ricrescita con la ricostruzione firmata Delio Rossi. Lasciai a metà anno la Lazio, ma ho contribuito a portarla nella massima competizione europea.

Il campo è l’unico giudice che conta e va oltre le aspettative di inizio stagione. La Lazio sta facendo bene, l’artefice di tutto è sicuramente Baroni. E’ un tecnico bravo, negli ultimi anni ha dimostrato tanto, può essere definito un tecnico completo. Mancava la controprova in una grande piazza, ma lui ha avuto esperienze importanti da calciatore. E’ stata allestita una squadra giusta che diverte, inoltre la cessione di giocatori importanti ha aperto spazio ad altri, vedi esplosione di Castellanos.

Alla fine i valori vengono sempre fuori. Ci sono delle squadre che sulla carta sono superiore ad altre, anche solo nella lunghezza della rosa. L’Inter è l’esempio principale, Zielinski e Frattesi sono riserve. Le squadre che lotteranno saranno le stesse, poi squadre come Lazio ed Atalanta possono lottare e sfruttare l’effetto sorpresa. Un altro valore aggiunto è l’entusiasmo che si è venuto a creare, l’ambiente Lazio è critico ma poi riempie l’Olimpico.

Marusic e Lazzari sono terzini molto diversi, più solido il primo, più offensivo il secondo. Per caratteristiche dipende da cosa vuole il tecnico ed il tipo di gara vuoi fare. Tavares? Sto rosicando, sta facendo più assist di me (ride, ndr)”.

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‘9 GENNAIO’ – Doppio ex Poli: “Lazio impressionante, mi sto innamorando di Castellanos. Poi la stoccata ad Orsolini…” (AUDIO)

Fabio Poli in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Non mi aspettavo questa Lazio, la sua capacità di fare un calcio bello e semplice, organizzato ed aggressivo. Baroni e la squadra stanno facendo cose davvero impressionanti. Tavares è una forza della natura, mentre di Castellanos mi sto innamorando. Ha colpi da grande centravanti, immagino che la partenza di Immobile lo abbia liberato. Ma in generale è il calcio che fa la squadra che fa rendere tutti al massimo.

La Lazio è una squadra molto offensiva, di fatto gioca con quattro attaccanti che danno fastidio. La cosa che va constatata è la continuità, ora vedremo cosa accadrà negli scontri diretti. Intanto, dico che è la squadra che con l’Atalanta gioca il miglior calcio. E’ un belvedere. I ritmi nelle coppe internazionali si alzano, se la Lazio riuscisse a mantenere un’alta intensità, può fare bene anche in campo europeo.

Il Bologna è reduce da queste ultime tre vittorie. Sinceramente non sta convincendo molto a livello di gioco. Da Motta ad Italiano è cambiato molto, c’è meno possesso e più gioco sulle fasce. Il centrocampo si è indebolito a livello fisico, ora vediamo con il rientro di Pobega cosa cambia. Certo che, rispetto alla scorsa stagione c’è meno mantenimento della palla e questo porta il Bologna a subire di più l’avversario. Orsolini sta facendo bene, ma il suo grande problema è la continuità. Vorrei vedere un giocatore che non giochi solo sul binario, ma che sappia andare meglio anche dentro il campo. Tecnica ed estro sono anche nei movimenti, non solo nel gesto singolo. Orsolini deve capire che deve giocare con la squadra.

La gara di domenica mi auguro che sia bella, del risultato finale non parlo, amo entrambe le squadre. Magari un pareggio non sarebbe male (ride, ndr). Sarò sempre grato a Lazio e Bologna”.

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‘NMM’ – Delio Rossi: “Col Bologna gara delicata, occhio al fattore Champions per i felsinei. Noslin? Per me…” (AUDIO)

Delio Rossi ai microfoni di ‘NMM’

Lazio-Bologna

“Il rientro dopo la sosta è sempre un’anomalia. E’ una gara delicata, il Bologna dopo qualche problemino iniziale ha perso solo una volta e sta bene. L’assenza di Ndoye è importante per loro, è fra i più bravi che hanno. La Lazio, se fa la Lazio, ha la gara alla sua portata. Punte? Secondo me Baroni ne sceglierà una, non entrambe. Mi immagino ancora un centrocampo a 3 (come a Monza, ndr). Non penso che andrà all-in subito, bisogna tenere in considerazione che con 5 cambi il calcio è cambiato. Ogni allenatore può letteralmente cambiare la fisionomia della propria squadra”.

Noslin? Mi sembra più esterno che punta, anche se nel Verona giocava lì davanti. Baroni lo conosce meglio di tutti, questo è certo e sa cosa gli può dare in quel ruolo. Se lo prova lì è perché può farlo. Se Dia non ci fosse stato, magari con un Taty acciaccato dopo il viaggio intercontinentale, ci sarebbe stato lui”.

“Il Bologna ha una buona rosa. Castro ha potenzialità, simile un po’ a Chevanton. Fisico ma bravo tecnicamente, veloce. A me piace molto, lo vedrei bene proprio alla Lazio. Va ricordato che i felsinei dopo hanno la Champions e io conosco i calciatori, la testa spesso è alla partita del mercoledì. Chi è abituato a giocarla invece, ragiona diversamente, ma non è il caso dei rossoblù”.

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‘QUELLI CHE…’ – Calori: “Lazio, c’è voglia di cose importanti. Baroni ha le idee chiare” (AUDIO)

“1-0 Calori. Perugia-Juventus, apoteosi del calcio italiano”, autore del libro Paolo Ortelli. A parlarne ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘QUELLI CHE…’, Alessandro Calori, l’artefice di quel giorno storico per il calcio italiano e la Lazio: “Ormai ho capito cosa rappresento per i tifosi, sono quelle cose che mancano al calcio di oggi. Un calciatore deve saper stare al mondo, deve capire lo stato d’animo delle persone e cosa riesce a trasmettere. Ho segnato quel gol stoppando di petto e tirando all’angolino, la palla era angolata per il portiere non c’era niente da fare, anche perché il terreno era umido. Da piccolo avevo Scirea come idolo. Mazzone? Disse che per far vincere uno Scudetto alla Lazio ci voleva un romanista. Ad oggi sto aspettando di tornare ad allenare, vorrei farlo perchè è un ambiente che mi piace veramente. Baroni? È uno di quelli allenatori che ha fatto un percorso lungo, ha trovato un ambiente che ha voglia di fare cose importanti. È ancora presto, a Roma è difficile, ma vedo che ha un’idea chiara, in tanti sono cresciuti, il lavoro svolto è ottimo”.

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‘NMM’ – Liverani: “Assenza Tavares pesa, ma Pellegrini convince. Col Bologna sarà partita a scacchi…” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“La sosta porta sempre dei punti interrogativi, bisogna avere un pizzico di fortuna per non avere giocatori infortunati alla ripresa delle operazioni. Fino ad ora, la Lazio non ha avuto grandi grattacapi. Le assenze contro il Bologna possono essere pesanti però (Pedro e Tavares, ndr), anche perché si prospetta una gara molto impegnativa. Di solito i campionati si vincono vincendo contro le squadre alla tua portata. Da ora in poi non ci sarà riposo, sarà tutta una tirata fino a marzo. Vedremo chi avrà forza mentale e non solo, per rimanere in alto in classifica”.

“Tavares a livello difensivo è una perdita. Forse Pellegrini conosce meglio Orsolini, ma certamente sotto il profilo offensivo la Lazio perde davvero tanto. Bisogna essere bravi ad arginare, Pellegrini ha fatto benissimo contro il Cagliari e ha le qualità per essere una minaccia. E’ una partita a scacchi col Bologna, molto tattica. Entrambe giocano a viso aperto, mi aspetto tanti gol”.

“Vedremo cosa sceglierà Baroni. Tatticamente bisogna studiare l’avversario, ma questo non significa adattarsi a lui. Vanno date delle indicazioni tecnico tattiche, questo sì. Marusic a sinistra? Non credo, anche perché significa cambiare il messaggio che ha dato alla squadra fin dal primo giorno. Questo è un gruppo dove ognuno si sente partecipe, mi sembrerebbe un controsenso”.

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‘9 GENNAIO’ – Belleri: “Lazio bella da vedere, il merito è di Baroni. Ecco per Tavares è superiore…” (AUDIO)

MANUEL BELLERI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’!

“Baroni riesce a valorizzare ciò che ha, la Lazio è bella da vedere. Non era scontato per un allenatore che non aveva mai vissuto una piazza importante. La società ha fatto una scelta giusta, orientarsi in un mercato come questo non è facile”.

Marco Baroni – Delio Rossi:”Sono due allenatori che lavorano tantissimo sul campo. Tra i due allenatori ci sono delle similitudini nel modo di giocare. Baroni è un mister che piace anche ai calciatori oltre che al pubblico, Delio era anche questo”

La Lazio sulle fasce:”I biancocelesti hanno 4 esterni importanti, tutti con caratteristiche diverse. Tavares è un giocatore superiore alla media, la cosa impressionante, oltre alla sua struttura fisica, è che difficilmente sbaglia la decisione della giocata. Quello fa la differenza tra un calciatore e un fuoriclasse.”

Sulla sfida contro il Bologna:”La Lazio ha una cifra tecnica superiore. Arrivano entrambe da una vittoria nell’ultimo turno. Il Bologna paga un inizio di stagione difficile con la testa alla Champions dopo un percorso straordinario lo scorso anno”.

Sull’esperienza alla Lazio:”E’ stata un’emozione per me. Non avrei mai pensato di arrivare alla Lazio considerando da dove ero partito, sicuramente la situazione difficile di quel periodo mi ha favorito. Per la prima volta e forse per l’unica mi sono sentito calciatore grazie ad una piazza straordinaria come quella di Roma e ai suoi tifosi. Con la Lazio ho provato sensazioni indelebili”.