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‘NMM’ – Lazio-Napoli, D. Rossi: “Il pericolo è che Conte non verrà a giocare a viso aperto. Sceglierei Pedro per dare un segnale”. Tra Lukaku e Taty… (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

“Il Napoli in questo momento sembra avere una flessione di brillantezza, ma è una squadra solida che non verrà all’Olimpico a fare una partita aperta. Dipenderà molto dalla Lazio e dagli episodi, sarà una gara diversa rispetta alle due che i biancocelesti hanno vinto. Visto il momento non verranno a giocare a viso aperto e la squadra di Baroni in questo tipo di gara è andata in difficoltà.

Se non dovesse recuperare Dia, penso che Baroni scelga Pedro e non Dele-Bashiru. E’ anche un segnale diverso che rischi di dare alla squadra dopo aver lavorato sempre su alcuni concetti che prescindono dall’avversario. Penso che se la deve giocare come sempre ha fatto. Se Pedro sta bene e mi puoi garantire 60′-70′ partirei con lui per dare la sensazione che me la voglio giocare.

Chi scelgo tra Castellanos e Lukaku? Nessuno dei due, per caratteristiche preferisco attaccanti diversi. Penso a Gimenez del Milan”.

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‘NMM’ – Liverani: “Lazio, sei tornata totale. Taty con qualità, visione e fiuto. Con il Napoli…” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

Benissimo dal 1′, non c’è stata partita. L’interpretazione è stata quella giusta. La Lazio ha avuto qualità e attenzione. Gara totale. I valori erano diversi, ma andavano dimostrati. La partita l’hanno fatta diventare semplice i biancocelesti con la loro bravura.

Castellanos? A me anche col Cagliari era piaciuto; è un calciatore a cui difficilmente puoi rimproverare qualcosa. Magari non segna ma non si risparmia. Si può essere utili anche senza fare sempre gol. Ha qualità, visione di gioco, fiuto, in area fa bene anche di testa. Non è egoista, a me piace molto.

Sicuramente il Napoli ha qualche pensiero nel dover affrontare la Lazio, visti i risultati delle due gare precedenti. Però è anche vero che loro ne sono usciti feriti e conoscendo l’allenatore cercheranno delle soluzioni. La Lazio non deve pensare che sarà una partita com quelle passate. Alla Lazio il treno Champions non scappa a prescindere dal risultato, per il Napoli sarebbe una botta forte non vincere: credo che loro abbiano più da perdere“.

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‘NMM’ – Lazio, il consiglio di Gregucci: “Fai di Pedro un patrimonio del club anche dopo carriera” (AUDIO)

Angelo Gregucci in collegamento a ‘NMM’

L’unica nuvoletta un po’ scura della gara di ieri è al 57′ il Monza era ancora in partita, vincevamo solo 1-0 dopo aver dominato la gara ma poi Pedrito mi ha smentito.

Noi abbiamo un campione, io Pedro non lo lascerei andar via così. Questo discorso lo facevo anche per Klose: lo farei diventare patrimonio della società. E non conta solo la carriera. Quando hai un campione come lui non lo puoi perdere, l’esempio vale più di mille parole. Non sbaglia mai niente, sia che parta dall’inizio che subentri. In più non gli ho mai visto sbagliare un comportamento, solo una volta in un derby si accese un po’.

C’è da valutare la volontà di Pedro ma, ad esempio, il Borussia Dortmund ha un ambasciatore che va in giro per il mondo che si chiama Karl-Heinz Riedle. Pedrito, per la sua figura, può portare anche soldi alla Lazio, oltre ai racconti e alla nobiltà di dire che ha giocato nella Capitale. Questo conta tanto. In giro per il mondo ora trovi solo maglie di Juventus, Milan ed Inter; noi all’epoca avevamo Zoff come riferimento.

Poi magari Pedro ha idee diverse ma noi abbiamo un campione che sono certo guardano tutti i compagni. Lui è stato in gruppi di altissimo livello. Se invece volesse intraprendere la carriera d’allenatore, il discorso sarebbe diverso. Se ha questa ambizione deve fare la gavetta, andare altrove.

Ieri l’avversario era modesto, noi non abbiamo sbagliato niente. Abbiamo fornito un’ottima prestazione.

Arbitri? Dove c’è la parola ‘interpretazione’, la polemica ci sarà sempre. Un fallo di mano in area per me è sempre rigore. Sul fallo di mano di Gatti contro il Como devi togliere l’interpretazione; gli arbitri sperano che si uniformino le valutazioni di alcuni episodi. La bellezza del calcio è che non c’è mai una situazione uguale all’altra: possono essere simili ma mai uguali, quindi non si può interpretare.

Migliore in campo ieri? Hanno giocato tutti una buona partita, se devo fare un nome faccio quello di Castellanos che è stato un fattore. Il gol che fa Pedro è faltastico ma il filtrante di Castellanos è stato incredibile. Anche Isaksen qualcosa di decisivo la sta mettendo nelle sue prestazioni“.

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‘QUELLI CHE…’ – D. Rossi: “Lazio, riecco brillantezza e condizione. Bravo Baroni nella gestione, ecco perché…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La gara di ieri con il Monza era insidiosa, la Lazio aveva tutto da perdere e nulla da guadagnare. Al di là delle difficoltà dell’avversario, ho visto una squadra che ha ritrovato brillantezza e condizione fisica. Non va catalogata solo come una tappa di passaggio, nulla è scontato. Quando ci sono questo tipo di gare, il mio metodo è quello di creare tensione durante la settimana. A volte anche senza motivo, solo per tenere alta l’attenzione e la carica agonistica. A volte ho cacciato dal campo in modo preventivo giocatori durante l’allenamento per ottenere questo scopo. E’ capitato di inventarmi atteggiamenti sbagliati per far capire che era focalizzato al massimo. Creavo tensione ad arte.

Secondo me è stato corretto da parte di Baroni far subentrare giocatori come Dele-Bashiru, Noslin e Tchaouna piuttosto che i nuovi arrivati. E’ un messaggio al gruppo, rispettando le gerarchie costruite. Puntare subito sui nuovi significa che non vanno bene i vecchi. E’ una gestione corretta.

Isaksen è colui che a volte può spostare l’ago della bilancia. Lui, con le dovute proporzioni, potrebbe essere il Pedro del domani nella capacità di creare situazioni e saltare l’uomo.

Caso Pellegrini? Non abbiamo tutti gli elementi, possiamo ipotizzare che il taglio di un capitale della società implichi un comportamento grave”.

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‘SVB’ – Colombo: “Il Monza sembra rassegnato. Con la Lazio occhio a Martins e Urbanski” – (AUDIO)

Il giornalista di TuttoMonza.it, Christian Colombo, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’, per anticipare i temi di Lazio-Monza, parlando in particolare di talenti quali Martins e Urbanski.  

“Nesta stava facendo bene nonostante i mancati risultati, anche a causa di alcuni evidenti errori arbitrali. Esonerato il 22 dicembre dopo la buona gara con la Juve, la scelta di Bocchetti è arrivata nel momento sbagliato. Mi sarei aspettato un profilo con maggior esperienza in termini di salvezza. La società si è giustificata col miracolo compiuto a Verona dalla coppia Bocchetti-Zaffaroni”.

“Veniamo da due brutte gare con Genoa e Verona. Castrovilli titolare domani? Non credo, credo abbia bisogno di minutaggio e immagino il suo ingresso a gara in corsa. Mi aspetto il ritorno di Bianco in mediana, in coppia con Urbanski. Assente anche Akpa Akpro”.

“Vedo un Monza sconfitto in partenza, anche per il mercato che ha di fatto smontato la squadra. Bocchetti dice che si sono allenati a mille, ma se i giocatori dopo il Verona dicono che hanno dato tutto allora vuol dire che non ci siamo”.

“Urbanski è stato adattato da mediano col Verona, credo abbia fatto bene a Genova, meno col Verona. Ha avuto un impatto assolutamente positivo.  Martins da terzino destro col Brescia in Coppa Italia è stato sorprendente. Poi col Parma ha dato l’assist del momentaneo 1-1. Col Verona è stato migliore in campo. Profilo con personalità e dal grande avvenire”.

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‘NMM’ – Liverani: “Lazio, col Monza non puoi sbagliare. Esclusione Belahyane? Dico che…” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“Lazio-Monza? C’è l’obbligo di vincere, ci vuole massima concentrazione, sempre. Su Tavares la mia impressione è che non riesca proprio a gestirsi in campo, non è uno che ‘rallenta’, insomma. L’esclusione di Belahyane? Penso all’esclusione di Bondo nel Milan, al netto della differenza fra le rose, credo che siano stati fatti dei ragionamenti per bilanciare le due competizioni”.

“Corsa Scudetto? Io continuo a vedere l’Inter favorita per valori, ma sarà una corsa a due fino alla fine. Forse sta mancando un pizzico di fame rispetto alla scorsa stagione, ma a livello tecnico resta la rosa più competitiva della Serie A”.

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‘NMM’ – Gregucci: “Tavares la chiave per scardinare il Monza. Lista UEFA? Gestione dello spogliatoio” (AUDIO)

Angelo Gregucci in collegamento a ‘NMM’

“Fiorentina? Io Palladino l’ho lanciato da giocatore, lui da allenatore ha capito qual è la sua dimensione e il suo contesto. E’ bravissimo, anche sulla scia del modello Lazio, a non fare un calcio posizionale. Ha giocatori che si sacrificano, le caratteristiche del suo gioco somigliano a quelle della Lazio”.

“Noi affronteremo un avversario che gioca uomo su uomo. Bocchetti lavora sulla linea Gasperini. Dovremmo esser pronti a capire i duelli, non dare punti di riferimento e farli girare a vuoto in campo. Tavares? Sappiamo quanto vale nelle partite chiuse. Se ci saranno poche linee di passaggio potrebbe essere l’elemento chiave. Nuno dovrà giocare molto sul proprio duello individuale per creare superiorità numerica. Rischio di schierarlo? Lo staff deve dare certezze, dare una mano a Baroni. Anche per capire quanti minuti potrebbe avere. L’assenza di Belahyane dalla lista? Siamo in testa all’Europa League, se ha scelto Baroni, io mi fido. Gerarchie? Ci sta, è una lettura logica. Quelli sono arrivati lì, con quello andiamo avanti”.

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‘QDL’ – Feltri: “Con Lotito ci troviamo perché parliamo latino. Sono dell’Atalanta ma tifavo anche la Lazio…” (AUDIO)

VITTORIO FELTRI in collegamento a ‘QDL’

Seguo il calcio da quando avevo 5 anni; sono tifoso dell’Atalanta, la squadra della mia città.

Mi piace anche la Lazio, sia per l’aquila, che vorrei rivedere, sia perché sono stato 12-13 mesi a Roma a fare il militare e sono diventato un tifoso. Andavo sempre al Flaminio, parlo degli anni ’60. Mi ricordo che c’era un giocatore dell’Atalanta che andò alla Lazio e alla prima giornata fece un gol, era Christensen.

Io il calcio lo amo, quindi la domenica volevo andare allo stadio e vedevo la Lazio con maggior piacere che la Roma. La Roma mi stava antipatica, la Lazio simpatica. In tanti arrivano a Roma e tifano la Lazio.

Lotito lo conosco, abbiamo cenato insieme a Cortina. Poi ci troviamo perché parliamo latino.

Io ho visto l’Atalanta vincere la Coppa Italia nel ’63 poi basta, fino all’arrivo di Percassi, che è un grande personaggio. Tutto questo ha portato all’assunzione di Gasperini, che secondo me è fantastico, è ha tarsformato una squadretta di provincia in una squadra importante. Non posso che essere grato a Percassi. Gasperini è un grande allenatore, ma le scelte sono di Percassi.

Gasperini potrebbe andare alla Roma? Non penso, ma tutto può succedere. Spero che venga alla Lazio, la Roma mi sta sulle scatole“.

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‘NMM’ – Rossi su Gila terzino: “Mi preoccupa maggiormente non vederlo con Romagnoli. Per caratteristiche…” (AUDIO)

Delio Rossi in collegamento a ‘NMM’

“L’esclusione di Pellegrini? Non abbiamo tutti gli elementi, ma ha l’aria di essere una decisione non di campo. Nel momento in cui Baroni arriva a prendere una decisione del genere, conoscendo anche il carattere del mister, è probabile che si sia andati oltre. Gila a destra? A parte il fatto che Baroni potrebbe non avere scelta in questo momento, per caratteristiche è un ruolo che può fare. E’ veloce, copre bene il campo. Il problema è ciò che levi al centro della difesa, quindi al netto della necessità, potrebbe preoccupare non averlo in coppia con Romagnoli. A Gila piace andare con la palla e proporsi, non lo vedo sacrificato in quel ruolo”.

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‘QDL’ – Zazzaroni: “Lazio, Baroni sta sfruttando al massimo le proprie risorse. Con Belayhane e Vecino…” (AUDIO)

IVAN ZAZZARONI (Dir. Corriere dello Sport) in collegamento a ‘QDL’

Chi ha fatto meglio sul mercato? Il Como ha fatto un mercato importante di giocatori di proiezione futura. In senso assoluto, chi ha riparato meglio sono stati il Milan e la Juventus, in particolare con Gimenez e Kolo Muani. A Milano hanno cambiato il tecnico, la prima scelta era stata sbagliata e temo anche il secondo. Ho la sensazione che Conceiçao stia dimostrando di essere un po’ troppo di pancia.

Il problema di base della Lazio è stato quello dei pagamenti e delle formule. Gli obiettivi erano Fazzini e Casadei, ma non ci sono state le condizioni finanziarie. Belayhane è un giocatore di qualità, partirà da riserva. Sta tornando Vecino che è un giocatore molto importante che sarà spesso schierato con Rovella e Guendouzi. Penso che la soluzione del 4-3-3 ora sarà presa maggiormente in considerazione.

In condizioni normale Juventus e Milan dovrebbero essere avanti in classifica a Lazio e Fiorentina. La squadra di Baroni sta sfruttando al massimo le proprie risorse, va capito quanto il mercato possa spostare. Il tecnico biancoceleste sta facendo cose importanti con 13-14 giocatori davvero forti”.