Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Oddi: “Lazio, passo falso pesante. Ora è dura. Arbitro condizionante, Gila ricordi che…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Dal punto di vista arbitrale, direi che quello che è avvenuto ci ha molto condizionati. Zufferli ha commesso errori incredibili, ma quando succede alla Lazio va tutto bene. Vista la partita e le occasioni costruite era difficile pensare di perdere. Sono stati buttati via punti pesanti. Va detto che ci sono stati anche molti errori individuali da parte della squadra. Gila è ottimo, ma deve ricordarsi che fa soprattutto il difensore. A volte esagera a mostrare superiorità sugli altri, diciamo un po’ esuberante. Quell’approccio è pericoloso, soprattutto quando sei ultimo uomo. Quando fa il difensore è molto bravo, ma non deve esagerare con quel tipo di giocate. E’ un passo falso pesante, ora sarà dura visto il calendario e le squadre che andranno affrontate”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Stendardo: “Non è stata la solita Lazio, ma non meritava di perdere. Serve concretezza. E su Gila…” (AUDIO)

GUGLIELMO STENDARDO in collegamento a ‘NMM’

Spesso sono gli episodi che condizionano le partite. La Lazio ieri non meritava di perdere ma l’approccio alla gara non è stato il solito e l’errore sulla costruzione dal basso è stato importante. A volte si esaspera la costruzione dal basso, vanno fatte cose diverse. E’ un peccato partire poi con lo svantaggio, contro una squadra che riparte in contropiede. Il Parma ha giocatori veloci e la Lazio ieri questo l’ha sofferto nel primo tempo.

Al di là dell’arbitro, non è stata la Lazio vista e commentata nelle ultime settimane; qualche errore è stato commesso, soprattutto nel primo gol.

Gila? Io penso che in alcuni momenti si debbano fare le cose semplici; bisogna saper leggere i momenti di certe partite. Fuori casa, contro una squdra che vuole fare punti, si deve giocare semplice; serve essere concreti, a volte magari anche brutti. Le sfide difficili, soprattutto fuori casa, si vincono con concretezza, come ha fatto il Napoli e Torino.

Lazio e Atalanta al momento giocano il miglior calcio, ma la Lazio è addirittura troppo bella, cerca di giocare ma poi si verificano degli errori che pesano. Occorrono concretezza e pragmatismo.

Ora serve ripartire analizzando gli errori per evitare di ripeterli. Non bisogna essere pessimisti, la Lazio ha tutte le carte in regola per ripartire bene. I biancocelesti sono in corsa su tutto, un passo così ci può stare, sicuramente il mister farà di tutto per correggere alcuni errori.

Adesso test importante col Napoli, ma è bello cancellare tutto e pensare alla sfida che ci sarà tra te giorni. Il calcio ti dà subito la possibilità di ripartire. Bisogna essere ottimisti“.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Liverani: “Lazio, devi imparare a non farti trascinare dagli episodi. Più testa e meno pancia. Con il Napoli…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Quanto accaduto a Bove ha toccato tutti; è un ragazzo educato, mai sopra le righe. Mi posso solo stringere attorno alla famiglia. Un grande in bocca al lupo a lui, gli auguro di tornare presto alla vita di tutti i giorni.

Parma-Lazio? Il calcio spesso è così: Rovella fa un gol eccezionale, poi il Var gli toglie la gioia. Non parlo solo della Lazio, ma più in generale credo che si stia andando oltre il calcio. Poi c’è l’errore proprio di Rovella e la gara va in salita. Grande gol il suo, purtroppo oggi con il Var conviene aspettare prima di fare 50 metri di campo (sorride ndr). A me da allenatore succede che devo attendere prima di esultare, altrimenti poi c’è sofferenza. Mi è capitato e non lo rifarò.

Sul primo gol del Parma, loro sono stati bravi a leggere il momento e questo può accadere. L’episodio ha spostato la partita ma la Lazio ha avuto le sue occasioni. Il Parma gioca, fa un calcio aperto, poi hanno avuto un pizzico di fortuna quando si sono difesi, il portiere ha fatto parate importanti. Sono gare che rivedendole capisci che non hai demeritato ma comunque perdi. Forse passare dal gol fatto al gol preso, ha fatto sì che i biancocelesti si innervosissero. Col tempo una squadra capisce che deve stare tranquilla perché ha le qualità per ribaltarla.

La Lazio non deve perdere le certezze acquisite, quelle che l’hanno portata a ad avere queste classifiche in Italia e in Europa. La strada intrapresa è quella giusta e va migliorata durante le gare, capendo bene i momenti, senza farsi trascinare dagli episodi, reagendo di pancia.

Giovedì col Napoli sarà una gara particolare, perché loro non concedono, non permettono di attaccare facilmente la profondità. Servirà pazienza, sapendo che le occasioni dovranno essere sfruttate. Non so quanto turnover farà Conte perché per loro la Coppa ha priorità. Ora la Lazio ha un obiettivo da centrare, davanti al suo pubblico, e non può sbagliare a dicembre perché qualcosa si potrebbe rovinare in caso contrario. L’obiettivo è importante per il Napoli, ma deve esserlo anche per la Lazio.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Dia e Tavares gli unici del mercato a determinare. La coperta è corta a centrocampo”. Poi sul VAR… (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“È stata una partita stregata, la Lazio ha tirato 23 volte, tanti errori e due salvataggi sulla linea. Il Parma ha sfruttato bene gli errori dei biancocelesti e l’ha vinta. Da questa partita emerge che Dia e Tavares sono i giocatori che hanno inciso maggiormente, ieri sono mancati e la Lazio ha sofferto. La coperta a centrocampo è corto, manca un centrocampista, forse due, ce ne sono solo tre per due ruoli.

Purtroppo la squadra è anche tanto sfortunata con il VAR, in tutte le occasioni in cui è intervenuto ha sempre dato ragione alla squadra avversaria. Ieri nel gol di Rovella non capisco perchè sia stato rivisto un intervento che l’arbitro ha giudicato dal campo, poi Keita sbaglia e perde palla, per cui da lì dovrebbe nascere una nuova azione”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Arbitri, Lazio condannata a stravincere. Tutti gli episodi in un’unica direzione. Ho sentito Lotito…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Siamo di nuovo costretti a parlare ancora di arbitri anche dopo Parma-Lazio. Quando si verificano situazioni del genere è dura parlare di calcio. Rovella fa un gol bellissimo e regolare, soprattutto per come ci hanno spiegato andrebbe utilizzato il VAR. L’intervento che revoca una decisione di campo per protocollo deve esserci solo in caso di chiari errori che vanno rettificati. Le interpretazioni vanno sempre in una sola direzione e penso anche al calcio di rigore su Zaccagni cancellato. E’ incredibile quello che è accaduto.

Baroni ha preferito non commentare, mentre ho avuto modo di sentire Lotito. Non ha voluto rilasciare dichiarazioni pubbliche, ma era molto arrabbiato. Dopo Juventus-Lazio si era mosso, aveva protestato, ma non è cambiato nulla. I torti arbitrali, in questa stagione, hanno tolto molti punti. Alla Lazio non basta vincere, deve stravincere. Ha fatto cose incredibili per arginare questa situazione. Sembra quasi che i giocatori della Lazio debbano essere dei robot, immuni a tutto”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Il Var è la rovina del calcio. Lazio buona prova, sconfitta immeritata. E sul mercato…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste dopo il ko della Lazio a Parma:

Non credo alla malafede, ma credo all’incapacità. Per me il Var è la rovina del calcio; bisogna cambiare il protocollo, cambiare le persone che sono chiamate a metterlo in atto. Serve gente competente, che ha fatto calcio. Così non va bene e non parlo solo della Lazio ma di tutte le squadre penalizzate da chi non sa fare questo lavoro. Il macchinario dovrebbe risolvere i problemi, invece si complicano. E’ da rivedere il tutto.

La Lazio ha fatto una grande prestazione, ha iniziato bene e poi ha anche commesso degli errori. Sconfitta immeritata, dopo aver indirizzato bene la partita, facendo un grande calcio.

Il dramma sarà non avere Rovella a Napoli, che si aggiunge alle altre assenze. Qui vengono fuori le carenze della rosa a livello numerico.

Dele-Bashirtu? Un pesce fuor d’acqua ieri, non alza il livello. Anche Isaksen è troppo che non è decisivo nell’ultimo terzo di campo. Abbiamo parlato di Man, a questa Lazio serve il Man di turno. A centrocampo occorre qualcuno che possa aiutare, soprattutto in virtù di possibili squalifiche e infortuni.

Mercato? Occorre un centrocampista a tutti i costi. Priorità al mediano e poi c’è da pensare che non si possono aspettare giocatori che non hanno nelle corde certi requisiti. Quindi un mediano e un esterno che concretizza.

La dimostrazione della Lazio attuale è il gol di Castellanos: la Lazio ci crede fino all’ultimo“.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – De Cosmi: “Episodio rigore determinante per il tipo di partita, ma si poteva fare meglio” E sulla Primavera… (AUDIO)

Roberto De Cosmi in collegamento a ‘NMM’

Lazio Primavera, 2-2 contro il Lecce

“C’era bisogno di un riscatto dopo Torino, oggettivamente il Lecce era pimpante e aggressivo. Gara preparata bene dai salentini, Lazio poco fluida nella manovra. Nel finale il cuore dei ragazzi di Sanderra per il pari. E’ un mezzo passo falso, ma ho visto una Lazio in salute. Peccato che non siano arrivati i tre punti”.

Europa League

“Contro il Ludogorets la Lazio è stata sempre propositiva. Chiaro che il 6-3-1 degli ospiti parla da solo, hanno levato ampiezza ai biancocelesti. Non un primo tempo brillantissimo, ma due palle gol sono arrivate. L’episodio del rigore è importante perché poteva spezzare gli equilibri della sfida. Sfortuna nella traversa, ma sono partite in cui si può e si deve fare meglio. Sono gare strane, c’era anche il rischio della beffa”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Non era la vera Lazio, ma arbitro e 6-3-1 del Ludogorets… Sulle condizioni di Dia e Vecino…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Da un lato c’è la rabbia per l’ennesima ingiustizia arbitrale subita in Europa, che ci ha tolto il primo posto solitario. Nel primo tempo non è stata la vera Lazio, nel secondo meglio. Il Ludogorets è tra le poche a giocare con il 6-3-1, se non fai gol la partita finisce 0-0, senza l’azione del rigore la Lazio non ha creato tante occasioni. Nel campionato bulgaro hanno preso 4 gol.

Non so come si faccia a non dare quel rigore, è stata interessante la dichiarazione di Isaksen, che ha spiegato come l’arbitro l’abbia definito un contatto leggero, non so come si possa dire, è una situazione da valutare a velocità reale.

Dia è in dubbio per il Parma, ha subito una distorsione alla caviglia e l’arbitro non ha nemmeno fischiato il fallo. Lui e Vecino sono in via di valutazione, per Vecino non si capisce se il problema muscolare derivi anch’esso da una botta, devono essere valutati, non è detto che siano out con il Parma. Dia ha più possibilità di recuperare dell’uruguaiano. Tavares è clinicamente guarito, si aspetta che le sue sensazioni lo portino a scendere in campo per allenarsi”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Arbitro scarso e presuntuoso. La Lazio ha sbagliato l’approccio” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Questa volta la Lazio non ha approcciato come al solito con la giusta intensità e cattiveria. Ha pensato che il Ludogorets avrebbe ceduto, invece il gol non è arrivato. Dopo un’ora la squadra ha cominciato a giocare ai suoi livelli, ma la squadra ha lasciato due punti sul campo che portano rimpianti. Il rigore? Avrebbe potuto vederlo in diretta, non voglio pensare alla malafede, ma di un arbitro scarso e presuntuoso, è il motivo per cui non ha mai diretto una sfida di Champions League”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Nonostante il risultato, bella Lazio. Arbitro insufficiente. E su Noslin e Tchaouna…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste dopo la gara pareggiata 0-0 dalla Lazio con il Ludogorets all’Olimpico:

Prestazione insufficiente e ridicola dell’arbitro.

A me la Lazio è piaciuta molto, nonostante il risultato. Questa era una gara pericolosa e queste sfide rischi di perderle. Loro avevano messo il pullman, noi dovevamo trovare il gol. Tuttavia la Lazio mi è piaciuta, non ha preso ripartenze, si è saputa sacrificare, ha fatto bene dietro: anche ieri la squadra ha dimostrato di essere forte, ma ha dei giocatori che si devono svegliare.

A qualcuno serve ancora tempo ma devono dimostrare da qui a gennaio che sono cresciuti. Castellanos, Pedro e anche altri hanno avuto difficoltà ma loro hanno già dimostrato di essere grandi. Noslin e Tchaouna non mi hanno convinto, soprattutto il primo che deve far vedere ancora; per me ha delle qualità ma non le sta mostrando, in una pizza come questa serve anche il carattere. Isaksen sempre stessa musica, deve cercare di fare qualcosa in più nell’ultimo terzo di campo, si deve assumere delle responsabilità, soprattutto in certe partite.

L’opzione del tiro da fuori secondo me è stata sfruttata troppo tardi. Prestazione ottima nella difficoltà, nelle conclusioni no. Magari è mancata anche un po’ di fortuna nello sbloccare la gara, ma bella prova“.