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‘QUELLI CHE…’ – Patania: “Dia l’acquisto determinante. Su Baroni, non bisogna esagerare dopo che…” (AUDIO)

FABRIZIO PATANIA (Corriere dello Sport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Penso che Dia sia stato l’acquisto determinante, giocare con due punte aiuta un giocatore come Castellanos, che gioca bene a calcio ma segna i gol difficili. Abbiamo passato l’estate nel dilemma del regista perchè Baroni non ritiene Rovella un regista, questo modulo permette di avere un centrocampo con due mediani. Dia è arrivato a ferragosto ma era stato bloccato mesi prima assieme a Tchaouna. Fabiani è molto esperto, sfrutta spesso quello che lui chiama il mercato mediatico, mandando fuori strada tanti colleghi. Io ero convinto che avrebbe preso un’altra punta dopo Immobile, c’era la necessità di non sbagliare l’attaccante, era arrivato Noslin ma non garantiva totalmente. Si pensava servisse un vice-Zaccagni, ma non si sarebbe fatto un investimento lì. Su Baroni non bisogna esagerare, Sarri è stato passare come un idiota, ma non lo era e ha portato la Lazio a giocare 130 minuti su 180 alla pari del Bayern Monaco e se fosse entrato il colpo di testa di Immobile non so come sarebbe finita. Poi è arrivato Tudor che è stata una sciagura, perchè la squadra in quel momento aveva bisogno di tranquillità…”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio in Champions? Ci sono squadre più attrezzate. La società dimostri di voler crescere…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Per la corsa Champions in chiave Lazio, bisogna sperare che falliscano due delle migliori cinque squadre. Non dimentichiamoci anche la presenza dell’Atalanta, oltre a Milan, Inter, Napoli e Juventus. Se la Lazio dovesse arrivare in Europa League, la squadra di Baroni avrebbe fatto il suo, se poi sarà in grado di scalzarle due ancora meglio, farebbe una grandissima impresa. Ci sono squadre più attrezzate, questo va sempre ricordato.

I tifosi vogliono crescere, la squadra sta dimostrando di poterlo fare, a gennaio sul mercato con i fatti anche la società deve dimostrare di volerlo fare come mentalità ed ambizione. Troppe volte, nella seconda metà di stagione, la Lazio ha vanificato una bella prima parte”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio in Champions, Serve realismo. Mercato gennaio? Convinto che con Folorunsho…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Dobbiamo essere realisti, il cammino della Lazio è eccezionale, ma bisogna sempre tenere a mente i rapporti di forza sulla carta. Ci sono quattro posti per la Champions, è chiaro che devi sperare che una o due big sbaglino il campionato per poi inserirsi in quella zona della classifica. Il valore delle rose è evidente, poi il Napoli ed il Bologna della scorsa stagione insegnano che tutto è possibile. Vediamo, certamente la Lazio deve continuare così, su questo non ci sono dubbi.

Mercato gennaio? Per quanto riguarda il centrocampista, resto convinto che non sia finita la storia riguardante Folorunsho. Sono certo che la questione tra Lazio e Napoli sarà riattivata”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Le Coppe servono per crescere. Ecco chi sono gli intoccabili di questa Lazio…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste sul momento della Lazio:

Col Cagliari abbiamo visto un’altra Lazio, matura. Hanno vinto una gara sporca, era difficile sfondare ma non hanno mai subito.

Le gare europee servono molto, servono per crescere. La mentalità poi te la porti in campo e negli spogliatoi. Chi pensa che giocare le coppe sia un peso, è un folle. La Coppa dà qualcosa in più. Può togliere delle fatiche, ma ti dà molto. Serve anche al gruppo, per valorizzarlo tutto.

Isaksen mi è piaciuto nell’ultima gara, ha preso più iniziativa. Baroni lo mette perché si applica molto. Il limite del danese è quello di avere timore, si responsabilizza troppo.

Rovella e Tavares sono gli intoccabili del momento? Sì, a loro aggiungo anche Gila. Nelle gare importanti non farei mai a meno di loro, così come di Zaccagni e di Castellanos.

La Lazio ha un’identità ben precisa, può cambiare durante la gara, perché ci sono più partite nella partita, ma ha un gioco chiaro“.

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‘9 GENNAIO’ – Oddi: “Grande lavoro di Baroni, Pellegrini insegna. Non è esagerato parlare di….”

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Ieri la Lazio l’ho vista meno bene delle altre volte, ma la cosa importante era raggiungere il risultato. La gara con il Cagliari è iniziata bene con l’errore di Scufett ed il gol di Dia, poi c’è stata una flessione che ha comunque portato ad una vittoria meritata. Si è discusso molto del calcio di rigore concesso alla Lazio, ma la decisione è giusta. Zortea colpisce Pellegrini che è stato bravo ad anticiparlo. Non c’è stato nessun particolare regalo alla squadra di Baroni. Pellegrini ora gioca in un sistema che esalta le sue doti offensive. Sta dimostrando di poterci stare nella Lazio, certo il titolare in quella zona è una furia.

Ancora un gol da parte di subentrati? Baroni ci prende sia con i cambi che con le scelte iniziali. Sta facendo un grandissimo lavoro, i giocatori lo seguono, tutti sono coinvolti e tutti rendono. Il tecnico sta tirando fuori il meglio da tutti i calciatori. Non è esagerato parlare di scudetto. Quando si parla dell’Atalanta non c’è vergogna parlare in questi termini, non vedo perché non possa essere coinvolta anche la Lazio”.

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‘QUELLI CHE…’ – Calisti: “Lazio, trappola superata con fame. Ma guai ad andare in gestione mentalmente…” (AUDIO)

ERNESTO CALISTI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Come prima cosa mando un forte abbraccio a tutta la famiglia di Flavio. La partita non è stata facile, un po’ una trappola. Dopo il vantaggio immediato la squadra si è abbassata troppo. Vincere queste partite è fondamentale, ora siamo li al terzo posto. Calo fisico? Non molto, è andata in gestione della gara mentalmente. Non lo devi fare. Anche le medio piccole fanno calcio, non è più come una volta. A parità di condizione fisica vince chi ha più qualità. Forse ieri pensavamo di avere vita facile, anche in 11 contro 9 abbiamo rischiato. Atteggiamento sbagliato ma anche queste partite possono capitare, vincere partite sporche è importante”.

-Su Guendouzi: “Ogni calciatore non vuole mai uscire dal campo, ognuno poi reagisce in maniera diversa. Lui è uno con molto carattere, per me è una cosa positiva. Poi magari in privato Baroni lo avrà rimproverato”.

Sulla difesa:“Il fatto di attaccare in tanti ti porta a subire di più. A me piace l’atteggiamento propositivo della squadra ma anche Baroni non sarà contento della fase difensiva. Bisogna lavorare di più sulle marcature preventive e sulle distanze tra i reparti. Succede spesso che questa squadra si sbilancia per attaccare”.

Su Lazio-Porto: “Partita importante. Abbiamo fatto nove punti vincendo in maniera netta. Secondo me Baroni non cambierà troppi giocatori. Mi aspetto in campo Tavares. Con il Porto non ti puoi permettere di cambiare 7/8 giocatori. Loro subiscono pochi gol e ne fanno tanti, bisogna stare attenti. Guendouzi e Rovella lavorano molto per dare equilibrio alla squadra, difficile rinunciare a uno di loro due”.

Sulla classifica: “Può succedere un calo fisico. Proprio per questo Baroni sta facendo delle rotazioni. Quando c’è il calo fisico è chiaro che non può succedere a tutti i giocatori della rosa, li è intelligenza dell’allenatore fare le giuste scelte. La cosa che mi piace è che questa squadra ha fame”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, merito anche nella difficoltà. Rovella su tutti…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Una partita vinta con merito da parte della Lazio, il numero delle occasioni da gol parlano chiaro, al cospetto dell’unico tiro in porta del Cagliari che ha prodotto il momentaneo 1-1. Una vittoria un po’ sofferta, non si può essere sempre al massimo della condizione fisica e mentale. Dopo il vantaggio di Dia, la squadra di Baroni ha lasciato l’iniziativa ai sardi, per poi tornare nel secondo tempo meritandosi i tre punti.

Su tutti anche ieri metto Rovella. Ha sradicato tanti palloni, ha vanificato spesso le iniziative del Cagliari reggendo per 90′. Poi c’è Dia, gol a parte è un elemento che aggiunge qualità. Sul podio anche Pellegrini, le due reti della Lazio nascono dalle sue iniziative. Non sufficiente Noslin, continua ad essere poco presente nel gioco della Lazio. Ancora non entra nei meccanismi. Isaksen uno splendito incompiuto, si intravedono certe qualità, poi gli manca sempre qualcosa., continua a sparare un po’ a salve”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, ancora voglia di vincere. Taty non abbassa mai la testa…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Per la prima volta nelle prima 14 gare, dopo il vataggio di Dia ho visto la Lazio un po’ accontentarsi. Il pareggio del Cagliari è stato sfortunato, nasce da un rimpallo. poi nella ripresa ho rivisto nuovamente una squadra feroce che è andata all’arrembaggio. C’è stata una grande voglia di vincere premiata dai tre punti. Alla fine Baroni l’ha vinta con il 4-2-4 finale, anche se poi c’è stata un po’ di sofferenza negli ultimi 10′ in cui doveva gestire meglio la doppia superiorità numerica.

Per quanto riguarda i singoli, bene Rovella, Pellegrini, Dia e Castellanos. ieri Mina ha trovato pane per i suoi denti. Non abbassa mai la testa, la gara ha vissuto molto di questo duello. Sempre importante l’argentino. Non scontato il gol di Dia, inoltre si è mosso bene.

Bocciati? Lazzari è vero che fa girare Luvumbo in occasione del gol dei sardi, ma due delle due azioni importanti nascono dalle sue iniziative. Non benissimo in fase difensiva, ma comunque importante con i suoi cross. Le sue prestazioni dipendono troppo dalla condizione atletica e lui dopo l’infortunio qualcosa ha pagato. Isaksen? Ha fatto cose che alla fine hanno lasciato il segno sulla partita”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Vittoria importante. Romagnoli bene come sempre, bravo Pellegrini” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste dopo la vittoria della Lazio sul Cagliari:

La Lazio ha vinto una gara ottima, non brillante ma importante. L’atteggiamento dei biancocelesti mi soddisfa, hanno saputo gestire; l’avversario era ostico ma la Lazio ha avuto grinta e cattiveria per segnare subito. E la rete ha anche inciso perché si poteva pensare di chiuderla prima. Non sempre si può vincere ‘bene’, questo fa parte di un percorso di crescita.

Non si può essere sempre belli, ma l’importante è essere squadra. La lettura della partita è stata giusta.

Pellegrini ha fatto un’ottima partita, ha fatto il suo e qualcosa in più; Tavares fino ad ora è stato un fattore. Pellegrini quest’anno sta sfruttando le occasioni che gli ha dato il tecnico.

Romagnoli a me è piaciuto come le atre volte; mi sta piacendo quest’anno, come tutta la squadra. A Torino, nell’episodio dell’espulsione, ha dovuto sistemare i danni dei compagni. E’ attento, sta sul pezzo, va benissimo.

Noslin è ancora un po’ un pesce fuor d’acqua, deve stare più dentro alla gara, non deve rilassarsi, non deve fare il compitino nel non possesso palle. Ieri Isaksen meglio.

Mina? E’ dominante, ha piedi non eccelsi però con questo giocatore qua non so quante gare finisco in 11. Sono condizionato nel giudicarlo, non mi piace il suo atteggiamento.

Rigore? Ieri sera Zaccagni ha calciato bene.

Tra Lazzari e Marusic, quello che mi da più fiducia e fisicità è il montenegrino. Sta bene, ieri è entrato bene in partita. Lazzari può essere utile quando deve rompere gli equilibri, quando serve più come esterno d’attacco che di difesa. Baroni può scegliere.

Floriani Mussolini è un ottimo profilo, sta crescendo bene. In prospettiva potrebbe fare meglio di Marusic e Lazzari. Sbagliare fa parte della crescita, serve che i tecnici gli permettano di farlo.

Castrovilli? Al momento in allenamento non darà garanzie immagino; potrebbe fare la mezzala, non lo metterei come play adesso. Bisogna lavorarci ma finché ci sono calciatori che stanno bene, non serve fare esperimenti. Castrovilli deve avere pazienza, sono certo che arriverà la sua occasione“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Col Cagliari gara da prendere con le molle. Formazione? Ecco l’unico dubbio che ho…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste a poche ore dalla gara casalinga della Lazio contro il Cagliari:

In tutte le competizioni la continuità è importante. E questa te la danno l’applicazione, la voglia e la preparazione. Col Como è stata una gara strana, i biancocelesti devono capire che certi episodi vanno evitati. Per un’ora la Lazio ha fatto una partita da squadra forte, quello che è. Ha dominato, sapeva quello che voleva, ha letto bene la gara; poi un episodio può cambiare tutto, nel calcio è così, l’avversario può galvanizzarsi. L’errore di concetto, di superficialità di Tavares, che resta chiaramente uno dei migliori, va migliorato per diventare un top in assoluto e non mettere in difficoltà la squadra.

La Lazio deve avere la consapevolezza che è forte. La Fiorentina che adesso è in alto in classifica, per esempio, l’abbiamo surclassata. Per ora noi abbiamo qualcosa in più, dobbiamo vedere come proseguiranno poi i viola.

Il Cagliari va preso con le molle. E’ vero che ha meno qualità di altre squadre che abbiamo incontrato, ma è una squadra che può farti giocare male.

Formazioni? Tutti sono intercambiabili, Tavares no; non per demeriti di chi gioca al suo posto, semplicemente perché è lui la chiave. Dobbiamo sopperire a questa assenza con altre soluzioni. Pellegrini farà bene ma Tavares ora è il migliore.

Vecino? Giusto dosarlo, ma lui può cambiarti la partita anche subentrando. Come lui, anche Pedro. Possono determinare. Abbiamo dei calciatori che possono fare bene anche se entrano durante la sfida.

L’unico dubbio che ho è sui cambi dei terzini. Cambiare 3 uomini su 4 della difesa dell’ultima gara non mi convince molto. Per mettere a loro agio Pellegrini e Romagnoli, lascerei Marusic e uno tra Gila e Patric“.