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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Lazio ed Atalanta fanno il miglior calcio in Italia. Stasera con il Como…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’!

“Stasera contro il Como mi aspetto la Lazio di sempre, quella che per il momento mi ha fatto ridivertire. La squadra di Baroni è quella che gioca il miglior calcio in Italia insieme all’Atalanta. I nerazzurri giocano a tutto campo meglio di tutti, come sempre ha fatto Gasperini. Certamente la Lazio è maggiormente sorprendente e mi auguro che in molti se ne accorgono più tardi possibile. Non si può parlare di fattore sorpresa, ormai, limiti e qualità si vedono subito. Oggi chi sfida la Lazio sa cosa aspettarsi”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mancini: “Lazio con una corazza solida e completa, ma a Como è una trasferta complessa” (AUDIO)

RICCARDO MANCINI (Dazn) in collegamento a ‘NMM’

“Vediamo se la Roma riesce a rialzarsi, il momento è davvero complicato per Juric. Non sono messi benissimo, con un Torino che ha intenzione di rinforzare le proprie ambizioni europee. La trasferta che attende la Lazio a Como è complessa per tanti motivi. Quella di Fabregas è una squadra intensa, può creare problemi ad una Lazio che grazie al lavoro di Baroni ha una corazza solida. Sarà un bel test in tal senso.

Nella Lazio non ci sono molti fronzoli, ha un’idea chiara nata ad Auronzo di Cadore con un lavoro mentale importante sulla squadra. A questa squadra poco importano i moduli, tutti sanno quello che devono fare e come devono fare. C’è un complesso funzionale fatto di movimenti complementari. Baroni in primis è riuscito in questo, ha cambiato testa e mentalità, preparazione tattica alla sua squadra.

Non è mai normale vincere gare come quella con il Como, è presto per bilanci o proiezioni. Le stagioni vengono indirizzate anche da contingenze o assenze che non ti aspetti. Molti fattori non si possono prevedere, anche se la sensazione è che la Lazio sia una squadra completa in quello che fa e nel rendimento dei suoi singoli”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, avanti con un altro esame. Bene Gila e Patric contro il Como. Paragone Di Matteo-Rovella…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste a poche ore dalla gara della Lazio in casa del Como:

La Juventus è noiosa. Contro la Lazio, 11 contro 11, per me sarebbe finita diversamente. L’Inter e il Napoli sono le più attrezzate al momento, le altre sono un pochino indietro. Questo campionato comunque dimostra che c’è tanto equilibrio. Io a lottare per lo scudetto ci metto l’Atalanta, dopo Napoli e Inter. Lazio e Atalanta sono due squadre che mi diverto a vedere.

La gara con il Como è un ulteriore esame per la Lazio; manca Rovella ma c’è Vecino che è straordinario. Cambia poco. Guendouzi bene domenica, complimenti a lui anche se non ha fatto una prova appariscente.

Gila-Patric? Contro questi avversari serve leggere le situazioni in maniera veloce, quindi ci starebbe questa scelta da parte di Baroni. I centrali della Lazio si alternano bene. Romagnoli sta facendo un buon campionato, ha iniziato bene. A Torino ha cercato di porre rimedio all’errore dei compagni e ha cercato di salvare il salvabile. Sento troppi giudizi negativi su di lui, ma ha esperienza, centimentri, qualità tecniche e lettura veloce della giocate. Anche Gigot con il tempo troverà spazio per essere utile alla squadra.

Il calcio piazzato è sempre una soluzione, soprattutto se hai chi lo calcia bene. Abbiamo dei saltatori che si sono messi in evidenza, quindi significa che non li abbiamo calciati male.

Daniel Maldini? Non ci sono tanti calciatori con le sue caratteristiche in giro, è una seconda punti, non è un centrocampista. In questa Lazio, con Castrovilli e Pedro, forse non servirebbe ma è un calciatore dalle qualità atipiche.

Pedro dal 1′? Non potrà fare, forse, quattro partite di seguito ma in queste condizioni deve giocare.

Di Matteo-Rovella? Si assomigliano anche un po’. Rovella è più tecnico, Di Matteo era più il play davanti che chiudeva le linee di passaggio e verticalizzava molto, come ci chiedeva Zeman. Rovella in questo momento, per il gioco che fa, è uno dei migliori in Italia“.

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‘NMM’ – Mazza: “Per la prima volta nell’era Lotito, abbiamo 22 giocatori ‘titolari’. Capolavoro Baroni, questa Lazio diverte” (AUDIO)

Il direttore Mauro Mazza ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione ‘NMM’

“Questa Lazio ci diverte. E’ la prima volta nell’era Lotito in cui ho la sensazione di avere due squadre, due gruppi di giocatori potenzialmente titolari. A mia memoria, è la prima volta che accade negli ultimi vent’anni. Nella rosa della Lazio nessuno si deve sentire escluso. Baroni ha trasformato questo concetto molto retorico in un qualcosa di concreto. Sana concorrenza e competizione. L’abbraccio ad ogni gol, è un segno. Sono gesti autentici. Merito veramente del mister, che ha messo insieme un gruppo forte e compatto. Pedro è rinato, Tavares è impressionante. Tanti che sembravano al capolinea, deludenti la scorsa stagione, ora stanno rendendo al massimo. Tutti motivati perché sentono l’importanza del momento. Aggettivo per la Lazio? Divertente“.

“Siamo a punteggio pieno in Europa League, ancora non dobbiamo ‘scegliere’ (ride, ndr). Vorrei vedere lo stesso entusiasmo con Como, col Cagliari e col Monza”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Conte e Sarri insegnano, ecco perché Baroni è ideale per la politica della Lazio…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Calcolando che la prossima partita di campionato sarà lunedì, con il Porto tre giorni dopo, mi viene da pensare che domani con il Como Tavares possa partire dall’inizio per poi riposare con la squadra di Nicola. I dubbi di formazione sono molti, ci sono diversi acciaccati da valutare, mai come questa volta la rifinitura di questa mattina sarà decisiva.

Baroni sta incidendo molto con i cambi perché c’è meno distacco tra chi va in campo e chi va in panchina rispetto allo scorso anno ed a due stagioni fa.

Non si può negare che se il Napoli è capolista il merito sia di Conte. Ma non solo per la sua qualità come tecnico, ma anche perché gli è stata data la possibilità di costruire la squadra. Ha scelto la sua spina dorsale, Buongiorno-McTominay-Lukaku. L’ossatura è stata rifatta con il tecnico che ha scelto. Al contrario di quanto fatto dalla Lazio con Sarri. Se hai lui devi seguirlo. Baroni è perfetto, invece, perché riesce ad adattarsi ai giocatori che gli vengono presi. Se questa è la politica del club, è giusto prendere Baroni e non Sarri”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Staffette, cambi e turnover. Rebus formazione per Como-Lazio, ma Baroni ha l’imbarazzo della scelta” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Domani contro il Como sono convinto che tutti e cinque i cambi saranno sfruttati da Baroni. Sono certo che ci saranno delle staffette, mentre sulla formazione iniziale lo stesso allenatore ha spiegato che non ci saranno troppi cambi. Per esempio, penso che possa iniziare Pellegrini a sinistra con Tavares che dovrebbe entrare in corso d’opera. Questo è un grande dubbio che parte da quanto c’è stato sempre detto sul portoghese, cioè che va gestito in modo diverso dagli altri.

Ci sono diversi calciatori non al meglio, da Gila a Dia, passando per Guendouzi, la formazione di domani dovrà rispondere a diverse esigenze. Quello che emerge, comunque, è che Baroni ha una sorta di imbarazzo della scelta. Mi piacerebbe rivedere Gigot, ma è anche vero che il Como ha giocatori rapidi che potrebbero metterlo in difficoltà. Per le caratteristiche degli avversari, forse, potrebbe essere più adatto Patric.

Baroni rispetto a Sarri si sta fidando di più delle seconde linee, resteremo sempre con il dubbio che all’epoca alcuni giocatori non abbiamo fatto bene anche per questo”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Con Como e Cagliari due finali. Ecco che formazione schiererei domani…” (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste alla vigilia gara della Lazio in casa del Como:

Il Milan ha una rosa forte, ma in campionato non scendono in campo le figurine, i nomi. Servono voglia, fame, interazione con i compagni. La Lazio oggi ha le possibilità per fare bene e indirizzare il campionato poi più avanti, a gennaio, si farà un’analisi.

Quella col Como è una gara da affrontare come abbiamo fatto fino ad ora. E’ una sfida che ti può dire, tra una settimana, di essere secondo in classifica. Sarebbe tanta roba perché questo alimenterebbe l’entusiasmo. Tuttavia incontriamo un’ottima squadra. Fare bene con Como e Cagliari ti farebbe arrivare bene agli scontri diretti. Sono un viatico importante.

Se la Lazio fa la Lazio non ho dubbi sulla vittoria a Como. Gli altri anni avevo delle perplessità, non sapeva come la squadra entrava in campo. Atteggiamento e strategia domani non devono cambiare. E’ una partita che puoi vincere, poi se non va bene è importante comunque fare la prestazione. Loro hanno fatto bene contro le big, il primo tempo col Napoli il Como è stato superiore.

Per la Lazio è un test importante, soprattutto per testare la continuità e la crescita. Questa sfida e quella con il Cagliari sono due finali da vincere, che ti porterebbero in una buona posizione di classifica.

Io confermerei Pedro dietro a Castellanos, a sinistra Noslin. A destra opterei per Tchaouna. Dietro riconfermerei tutto, chiaramente mettendo Romagnoli che rientra dalla squalifica. Per questa gara ho il dubbio su chi schierare tra Gila e Patric, per le caratteristiche degli avversari. Vecino-Rovella in mezzo ok. Privarsi di Tavares è impossibile, è un fattore.

Dele-Bashiru? In lui intravedo delle qualità. Va più veloce con la palla che senza. Bisogna capire il ruolo, per me resta ancora un trequarti.

Se può crescere più Isaksen o Tchaouna? Il danese abbina tecnica e velocità però avere la convinzione, che lui in questo momento non ha, è importante. L’ altro è un giocatore che ha qualità importanti, mi sembra più sfrontato e coraggioso; tenta di più la giocata. Tra i due, ad oggi, dico Tchaouna.

Rovella ha grandi margini di miglioramento, è un giocatore forte anche di testa, oltreché tecnicamente. E’ intelligente e questo è fondamentale per il suo ruolo.

Pallone d’oro a Rodri? Meritatissimo. E’ un giocatore straordinario nel suo ruolo. Fa la differenza, ha continuità“.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Como provinciale che gioca da grande. Più spazi ma anche più difficoltà. Fuori chi non è al meglio” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Credo che il grande tema di Como-Lazio siano le scelte di Baroni. Nei turni infrasettimanali di coppa, il tecnico ha sempre stravolto la squadra. Ora questo turno è legato al campionato, ci chiediamo cosa farà. Penso che l’ipotesi più reale sia una via di mezzo.

Bisogna capire se Zaccagni avrà modo di allenarsi e recuperare per immaginare alcune scelte di Baroni. Così come sarà importante capire la gestione di Tavares. Ho la sensazione che la formazione nascerà in questi due giorni in relazione alle condizioni di alcuni giocatori che potrebbero essere considerati a rischi. Ovvio che rientrerà Romagnoli, probabilmente al posto di Gila che è alle prese con una contusione. In sintesi, chi non sarà al meglio non verrà rischiato.

Il Como è una squadra con giocatori giovani provenienti da squadre importanti come Nico Paz e Perrore. E’ una provinciale che gioca da grande. Si espone un po’ alla qualità degli avversari proprio per la sua tipologia di gioco. Segnano abbastanza, undici gol, ma ne ha subiti tanti, sedici, proprio perché prova a giocare. La Lazio avrà la possibilità di sfruttare le ripartenze, ma potrà anche essere messa in difficoltà sul piano del palleggio“.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Con il Como turnover diverso rispetto all’Europa. Gestione Tavares, lavoro anche sulla postura…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Una mezza indicazione sulle scelte di Baroni per domani l’ha dato proprio lui in sala stampa dopo il Genoa, quando ha fatto capire che non ci sarà un turnover completo come in Europa League. Se giovedì se dovesse fare delle rotazioni minori vorrebbe dire semplicemente che le scelte che riguardano il campionato sono diverse a quelle per l’Europa. Non ci sarebbe nulla di male.

La chiave per interpretare la gestione di Baroni sarà la scelta su Tavares. La gestione del portoghese per adesso è stato strepitosa. E’ stato fatto un lavoro di un certo tipo per rimetterlo in sesto anche a livello posturale, oltre a come sia stato fatto riposare in Europa. Da escludere, ovviamente, che giocherà sia con il Como che lunedì contro il Cagliari. Poi ci sarà l’impegno complicato con il Porto“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Col Como partirei con Tchaouna, Noslin e Pedro. E su Tavares…” (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste:

Eticamente non giusta l’assenza del Real Madrid ieri a Parigi, a mio avviso non hanno fatto una bella figura. Per me è stato corretto premiare Rodri. Yamal? Potrebbe fare anche meglio di Messi. Pure se sembra impossibile, i presupposti ci sono. Basta che mantenga questa leggerezza e questa voglia. Mbappé all’inizio era un giocatore fantastico, poi si è ‘seduto’, non sta esprimendo il suo potenziale.

A Como Noslin deve giocare perché ha fatto gol, perché così prende continuità e perché in Europa non può giocare. Va sfruttata la benzina, che è il gol. Anche Pedro deve giocare, facendo la seconda punta. Sfrutterei Tchaouna ancora dall’inizio.

Fabregas ha giocato sempre con gli stessi uomini, questo potrebbe essere un vantaggio. Fadera imprevedibile, Strefezza entra più dentro al campo.

Mandare via dei giocatori che sono stati importanti, ma che si sono rivelati negativi nello spogliatoio perché non mantenevano più il ruolo di calciatori, è stata una scelta giusta. Quando un calciatore dice qualcosa in più, che va oltre il suo ruolo in campo, diventa negativo per l’ambiente. Guardate dalla parte opposta cosa sta accadendo. Noi avevamo grandi calciatori ma con atteggiamenti sbagliati e la scelta dei dirigenti della Lazio è stata giusta.

Tavares? L’Italia non vedeva un giocatore così da anni, è devastante, fa un altro sport. E’ un fattore che determina. Io lo farei giocare anche giovedì, poi bisogna viverlo per capire come sta“.