Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio cambia gli uomini ma sa sempre quello che vuole. Tavares spacca…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quella di ieri contro il Genoa da parte della Lazio è stata una vittoria meritata. E’ una squadra che sa quello che vuole, cambia gli interpreti senza subire contraccolpi, sta esprimendo un calcio importante e vincente.

Tavares ancora una volta ha spaccato in due l’avversario, bella anche la giocata di Noslin, tutte conferme che poi la differenza la fanno i singoli. Ieri mancavano due titolari come Lazzari e Romagnoli, ma cambiando gli interpreti la prestazione resta la stessa. Questo è il vero segreto della Lazio e del lavoro di Baroni.

Non esistono partite facile, non lo era con il Genoa e non lo sarà con il Como. La squadra di Fabregas ha giocato solo tre gare in casa dove non ha mai perso. Ha vinto una volta e ne ha pareggiate tre. Giocano come una grande, sono pericolosi ed hanno giocatori come Nico Paz, Strefezza e Cutrone che sono pericolosi. Pensare di andare a passeggiare a Come sarebbe un errore. Fanno sempre la partita e lo faranno anche contro la Lazio. Deve essere pronta a questo tipo di avversario che si gioca la partita faccia a faccia.

Non banale, aggiungo, il gol di Pedro. Ha letto bene il movimento di due difensori del Genoa ed ha chiuso l’azione dimostrando di essere un giocatore diverso dagli altri”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio bella ed intelligente. Baroni nel cuore dei tifosi. Ora aumentano pressioni ed aspettative…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Anche contro il Genoa abbiamo visto una bellissima prestazione della Lazio, anche se forse è giusto dire che sia stata una gara molto intelligente. L’ha sbloccata con un grande colpo di Noslin, poi l’ha gestita e definita nel finale. E’ un momento molto bello per la squadra con un tecnico che sta entrando nel cuore dei tifosi laziali.

Quando abbiamo saputo dell’assenza di Zaccagni abbiamo un po’ temuto. Era la classica gara in cui uno come lui deve fare la differenza saltando l’uomo. E’ magico il fatto che la gara l’abbia sbloccata il suo sostituto. Per me Nolsin va eletto come migliore in campo, per l’importanza della rete ma anche per la bellezza della giocata.

La Lazio sta riuscendo a normalizzando alcune vittorie. Anche gare che si annunciano complicate si indirizzano a proprio favore, questo è un salto di qualità importante. Con il Como sarà la prima partita che la Lazio farà con un po’ di pressione sulle spalle. Ora in molti indicano nella Lazio una squadra che può dire la sua, sono aumentate le aspettative. sarà un test importante in tal senso.

Castellanos lo sto vedendo un po’ nervoso, a volte un po’ egoista per trovare un gol che da un po’ manca. Malgrado questo è importante il modo in cui gioca per la squadra. Mi è piaciuto l’impatto alla gara di Tchaouna quando è subentrato. Ha fatto quello che ci si aspetta da lui. Più segnali da lui che dal farraginoso Isaksen”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Col Genoa vittoria meritata. Rovella da Nazionale, Tavares mostruoso. E su Vecino…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste dopo il successo casalingo della Lazio sul Genoa:

Non mi sembra la Lazio abbia mai sofferto ieri. Ho visto una squadra matura: l’assenza di Zaccagni non si è avvertita, Noslin al suo posto rende al meglio, la squadra sta bene in campo. Questa è una rosa che fa il 4-3-3 per essere più equilibrata e in genere questo modulo si usa per essere più offensivi. Molto importante anche il fatto che abbia segnato chi è subentrato. Giudizio molto, molto positivo sulla sfida col Genoa. Tutto positivo, vittoria meritata.

Siamo una squadra forte e questa deve essere l’onda che dobbiamo cavalcare. Questa non è una Lazio presuntuosa. Per me ora la partita difficile è col Como, perché giocano bene a calcio, hanno individualità importanti. E’ una squadra ‘spagnoleggiante’, che cerca il possesso per farti girare a vuoto e trovare spazi davanti. In mezzo hanno Perrone che è forte, giovane e bravo. E’ una squadra che mi piace molto.

Rovella sta crescendo partita dopo partita, come tutti. E per me può fare ancora meglio: gioca corto, gioca lungo, ruba palloni, è un tuttofare. Insieme a lui voglio elogiare Guendouzi, che non ha fatto una gara appariscente ma intelligente. Rovelli verrà chiamato da Spalletti, è meglio di Fagioli in questo momento. Poi c’è un calciatore che fa un altro sport: Tavares è mostruoso, credo sia il più forte in Europa nel suo ruolo. Tchaouna ha fatto bene quando è entrato, è un profilo interessante, Poi c’è il ragazzino (Pedro ndr) che subentra e fa gol.

Difensori centrali? Per me i quattro giocatori si equivalgono. Gila cresce in maniera esponenziale. Romagnoli sta facendo un’ottima stagione; è un calciatore intelligent. Comunque abbiamo quattro centrali forti. Gigot lo abbiamo visto poco ma è un leader; ora lo voglio vedere nelle gare importanti. Patric con Gila una garanzia, ma Gila-Romagnoli sono ancora un po’ più avanti.

Questa Lazio non è distante dalle prime postazioni, ma deve continuare a crescere.

Per me giovedì giocherà Marusic, è normale giocare tre gare a settimana. Io personalmente lo preferisco a Lazzari in questo contesto, poi in alcune partite servono gli strappi di Lazzari ma tra i due preferisco il montenegrino lì, mi dà maggiore equilibrio.

L’obiettivo ora non deve essere centrare una determinata posizione in classifica, deve essere la voglia di crescere e stupire, giocando tutte le gare come fossero finali. Poi vediamo più avanti e penseremo ad altri obiettivi.

Vecino ha un’intelligenza superiore alla media. Ha fatto tutto quello che doveva fare un centrocampista per aiutare la punta e ha anche segnato. In mezzo al campo prenderei un calciatore ma prenderne uno più forte di Vecino, Guendouzi e Rovella è un’impresa ardua.

Aspettiamo Tchaouna che ha grande potenziale“.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Chat illegali e timore di scontri dietro l’ordinanza. Lotito ha chiamato la Farnesina, ma…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

I fatti di mercoledì sera

“C’è stato un pranzo, giovedì, UEFA con la Lazio e il sindaco di Enschede in cui lo stesso ha spiegato alla Lazio la sua decisione. Ha creato questa ordinanza lampo, né Lazio né UEFA ne erano al corrente, perché hanno trovato delle chat illegali in cui alcuni tifosi si erano dati appuntamento. 200 ultras olandesi aspettavano nei pub per scontrarsi. Non è una giustificazione, solo la cronaca. L’ordinanza è stata fatta veramente all’ultimo istante (mercoledì, ndr), il sindaco non era riuscito ad avvertire in tempo le parti. Lotito ha chiamato la Farnesina, la stessa Digos si è lamentata, ma non c’è stato niente da fare, soprattutto per le tempistiche. La polizia locale è andata in un albergo specifico in cui erano presenti i tifosi trovati nelle chat. C’è stato un fermato dalla polizia mercoledì sera, banalmente perché cercava di andare a mangiare, ma è stato rilasciato il giorno dopo per assistere alla partita. SLO Lazio? Certo che c’è, è ancora Angelici e svolge le sua funzioni”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – De Cosmi su Dele-Bashiru: “Prestazione positiva, Vecino gli ha dato una grande mano. Per il futuro…” (AUDIO)

Roberto De Cosmi a ‘NMM’

“L’atteggiamento è alla base di tutto quello che stiamo vedendo. Dele-Bashiru mediano? E’ un ragazzo che sa attaccare gli spazi ed ha tanta forza. Non ama giocare spalle alla porta, questo è certo. Ieri Vecino è stato magistrale, perché ha organizzato gioco e i è proposto in profondità. Baroni ha dato continuità a Dele-Bashiru, infatti Rovella ha sostituito proprio l’uruguaiao. E’ un segnale chiaro, vuole dargli minuti e fiducia. La prestazione del nigeriano è più che sufficiente e l’assist aggiunge qualcosa in più. Cosa gli manca? L’attitudine a calarsi in questo tipo di interpretazione e di ruolo. Deve giocare, crescere. Quando hai quel tipo di caratteristiche e gli chiedi di scivolare, di marcare e coprire, devi prenderti del tempo per ottenere i risultati. Lui deve miscelarsi con il compagno di reparto. Deve rubare con gli occhi ai compagni, imparare le marcature preventive, ma è una prima risposta positiva”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, collettivo ed individualità. Pellegrini scatenato, Tchaouna non bene” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Sono rimasto molto compito dalla prestazione della Lazio di ieri in Olanda dall’inizio alla fine. Ho visto voglia, intensità, fame, una prova davvero importante sia collettivamente ma anche individualmente. Non benissimo, magari, Tchaouna, mentre c’è stato un Pellegrini davvero scatenato. Le risposte sono state convincenti da parte di molti, ma soprattutto in termini di squadra. Il resto l’ha fatto il Twente, ho visto una squadra totalmente impreparata ed incapace a trovare soluzioni in inferiorità numerica. Mi è sembrato un bocconcino prelibato per una Lazio affamata.

Vecino merita il terzo posto del podio dopo Pellegrini e Pedro. Ha spaccato la gara, con l’assist e con i suoi inserimenti. Poi la colpa della Lazio è stato quella di non chiuderla prima, nonostante le tante opportunità costruite.

C’è una grande mentalità, il tentativo di fare sempre la partita, sia in trasferta che in casa. Il ritmo è sempre alto, quasi un martellamento, l’unica nota stonata è che in questo momento non mi sembra fortunato Castellanos. Ieri gli è stata revocata la possibilità di calciare il rigore dal Var e non è stato convalidato il suo gol per un fallo precedentemente fischiato dall’arbitro”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, dominio e poca sofferenza. Pedro su tutti” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La Lazio ha meritato di vincere contro il Twente, anche in parità numerica la squadra che stava dominando era quella di Baroni. Per un’ora ha tenuto in pugno la gara, poi ha avuto 20′ in cui ha allentato un po’ la presa, ma senza subire vere occasioni da gol. Solo un paio di situazioni pericolose dettate dalla voglia e dall’orgoglio degli olandesi. Poi nel finale l’ha chiusa capitalizzando l’ennesima occasione. Pedro è stato il migliore, non solo per il gol. E’ stato quello che ha tenuto la barra dritta anche nei pochi momenti di difficoltà.

Bene Pellegrini malgrado le occasioni non capitalizzate, anche Marusic è andato bene. C’è stata una chiusura importante in fase difensiva da parte sua nel momento in cui il Twente ha tentato di riprenderla”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Bene Tchaouna, Dele non mi ha convinto. Vecino? Certezza. E su Fabiani…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste dopo la vittoria della Lazio in casa del Twente:

Quando buttavano fuori qualcuno, Zeman toglieva me dal campo. Sempre. Lasciava due punte, solo una volta ha tolto Beppe (Signori ndr). Intanto Zeman è in cura, ho avuto sue notizie ed è monitorato; ovviamente spero si rimetta presto.

Isaksen? Dico sempre che ha qualità importanti ma ieri oltre al gol non mi è piaciuto troppo.

Ieri abbiamo visto la solita Lazio, con il suo gioco aggressivo. Cambiano gli interpreti ma la musica resta la stessa. Alcuni non sono pervenuti: Dele-Bashiru non mi è piaciuto, ma è rimasto in campo per far suo il ruolo credo. Lazio bene per un’ora di gioco, poi si è accontentata e queste gare servono a migliorare proprio quest’aspetto.

Tchaouna? Ci sono delle cose da migliorare, ma mi è piaciuto. L’ho visto che ha avuto personalità e coraggio nell’andare 1 contro 1; anche se non sempre gli è riuscito, è quello che gli viene chiesto ed è giusto che lo faccia. Spesso ha un atteggiamento superficiale, ma è un suo modo di fare. Mi è piaciuto più di Isaksen. Spero che il gol dia fiducia al danese. Le reti sono una medicina importante.

Ieri Baroni è stato bravo con i cambi: la squadra si era ‘seduta’, accontentata. Il tecnico ha mandato un messaggio chiaro: dobbiamo cercare di fare il secondo gol. Inoltre a me Pedro con l’attaccante davanti piace. Pedro è un trequarti.

Profilo su cui investirei? Un centrocampista. Anjorin dell’Empoli mi piace. Per quanto riguarda gli esterni, punterei su quelli che abbiamo.

Ieri non siamo stati agevolati dall’espulsione, in 11 avremmo avuto più spazi. La prova di Gigot è difificile da valutare dopo questa partita: mi è piaciuto per la personalità, per il linguaggio del corpo, per come parlava con i compagni; mi sembra molto sicuro di se. Mi sembra un po’ macchinoso, ma è un ottimo innesto per la squadra.

Zaccagni? Per me è uno dei calciatori più forte nel ruolo che abbiamo in Italia; con Kvara sono i numeri uno. Ora sta tornando protagonista nel puntare l’uomo, che è la sua dote. Lui è forte, deve migliorare nella continuità. E’ il nostro top player. Deve abituarsi di più alla fascia al braccio, che giustamente pesa. E’ forte, è uno di quelli a cui non possiamo rinunciare.

Vecino straordinario come sempre. Capisce sempre dove deve stare.

E’ giusto restare con i piedi di piombo, siamo solo all’inizio ma la Lazio ha ancora margini di miglioramento.

Meriti a Fabiani? Sono di tutti. Hanno fatto scelte giuste, sia sugli acquisti, sia su chi ha salutato. Fabiani è stato bravo in tutto questo, complimenti a lui. Poi vedremo più avanti, i risultati si vedranno alla fine ma al di là di questo le scelte si sono rivelate corrette. Lo scorso anno, quando è andato via Sarri, il mio nome è finito in orbita Lazio: questo mi ha fatto molto piacere“.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi ed il turnover di Baroni: “Questo tecnico ha capito tutto…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’

Se stasera la Lazio dovesse battere il Twente si avvicinerebbe molto alla qualificazione. Gli olandesi non li conosco particolarmente, ma avere sei punti in classifica ti fanno ragionare meglio. Baroni fa benissimo a cambiare ancora 7-8 calciatori. Sta facendo in modo di coinvolgere tutti, credo che questo tecnico abbia capito tutto.

Nell’ottica del turnover, ritengo sia giusto anche concedere a Mandas la possibilità di giocare ancora in Europa. E’ bravo, poi vedremo se diventerà davvero il portiere di coppa. Lui è giovane, se ha intenzione di voler fare il titolare in odo permanente vedremo a fine stagione cosa possa accadere o scegliere di chiedere. Speriamo che la Lazio possa andare avanti in coppa anche per permettere una gestione migliore e per valorizzare lo stesso Mandas”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, rischio esperimenti in Europa. Guendouzi tornerà…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ogni trasferta è diventata complessa per l’atteggiamento che c’è all’estero nei confronti dei tifosi laziali. Credo si sia andati decisamente oltre. Bisognerebbe essere più preparati nella preparazione di queste situazioni.

Le ultime in Olanda sono andate malissimo, anche se con avversari più forti. Oggi l’ennesimo esperimento europeo, con un esordio assoluto come quello di Gigot. Questi esperimenti danno meno certezze alla Lazio con un avversario che vorrà fare una gran bella figura in casa propria.

È ancora alle prese con il dolore al mignolo, in questi giorni si è allenato con un preparatore. Gli sono state evitate le partitelle, con il Genoa giocherà”.