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‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Mercato per la Champions, ecco tutti i nomi nella lista di Sarri” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Lista mercato ed infermeria. “Marusic è affaticato da diversi giorni, non a caso contro il Lecce è stato risparmiato. Continua ad essere gestito anche in questi giorni, così come Zaccagni. Cataldi è un discorso a parte, sono sedici giorni che si trascina questa lesione al polpaccio. La Lazio continua a parlare di contusione, ma sa che c’è già un accertamento che ha evidenziato la lesione. Importante il recupero di Vecino per dare quella interdizione che Marcos Antonio non può garantire. Ancor di più se ai suoi lati ci sono Milinkovic e Luis Alberto”.

La lista di Sarri

Kulusevski è un’idea della Juventus che vorrebbe Milinkovic ma non ha intenzione di garantire a Lotito quei 40 milioni necessari per portarlo a Torino. Al momento il club biancoceleste parte da 25 milioni più bonus o una contropartita tecnica. A Sarri piace molto Rovella, così come Torreira per la regia. Lui vorrebbe portare 5 nuovi calciatori per migliorare la squadra, compreso quello che sarebbe il sostituto di Milinkovic. I nomi più blasonati, in tal senso, sarebbero Zielinski e Loftus-Cheek; poi ne vorrebbe un’altra giovane e di prospettiva come Fazzini dell’Empoli. Poi bisogna capire la situazione di Pedro. E’ un campione, sta facendo bene, ma il club ora sta facendo delle riflessioni per svecchiare la rosa. Chiaramente piace molto Berardi per quel ruolo. Sarri ha tanti nomi in mente per rinforzare la rosa, ma ci sono tanti nodi da sciogliere”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, ora nervi saldi. C’è ansia da traguardo vicino” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Ansia da traguardo vicino”

Se la Juventus venisse penalizzata mancherebbero solo tre punti per raggiungere la Champions. L’occasione è enorme, ma bisogna stare attenti e mantenere i nervi saldi. Le tabelle lasciano il tempo che trovano, basta pensare che se il Milan dovesse vincere la prossima gara contro la Samp, cosa probabile, si avvicinerebbe molto se non si vince ad Udine. Ieri Immobile con le sue parole ha fatto riferimento ad una sorta di braccino corto, un po’ di ansia da traguardo vicino. Parliamo del capitano, credo che lui in primis riconosca lo stato d’animo dello spogliatoio. Anche in campo ho notato un po’ di eccessivo nervosismo tra i calciatori. Va gestita questa situazione da parte di tutti, il traguardo è vicino e va centrato l’obiettivo, scansando l’ansia.

Per quanto riguarda l’infermeria, credo che Cataldi possa essere disponibile con la Cremonese. Ora l’obiettivo principale è recuperare al massimo Vecino per Udine. Il problema è che non avrà la migliore condizione, in corso d’opera dobbiamo capire come verrà sostituito e da chi. Lui ci sarà, ma non credo che pronti e via riesca a fare novanta minuti. Speriamo che in questa settimana dimostri una buona forma per poter poi giocare almeno 70′. Un mediano con quelle caratteristiche è fondamentale per ritrovare equilibrio e affidabilità nella fase difensiva. Questo è un momento decisivo, ogni dettaglio può spostare, il pensiero va anche alla gestione delle partite da parte degli arbitri.

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Previsioni inutili, ora la Lazio deve solo ritrovare brillantezza. Ed evitiamo la scusa degli arbitri…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

Brillantezza da ritrovate. “Mancano tre giornate per raggiungere l’obiettivo. La speranza è quella che la Lazio non sbagli più, è stato bruciato un vantaggio enorme, ma ci sono ancora quattro punti di vantaggio sul Milan. Ora la Lazio deve pensare solo a finire bene. Fare previsioni è inutile, in questa stagione c’è stata solo una squadra regolare, ossia il Napoli. Per il resto è un campionato imperfetto, nulla è pronosticabile. Oggi le grandi squadre non hanno più la certezza di poter vincere contro le piccole, c’è un evidente livellamento verso il basso. Se togliamo il Napoli, vediamo che Lazio, Juve, Roma, Inter ed Atalanta hanno avuto periodi buoni ed altri negativi. Ora la cosa fondamentale è tornare ad avere una condizione fisica buona che ti permette di non arrivare secondo sul pallone.

La Lazio deve ritrovare brillantezza, l’Udinese è una squadra fisica che se la gioca. Ha fatto lo stesso anche contro il Napoli. Per la squadra di Sarri sarà importante, ma anche per gli avversari ci sarà motivazione. Sarà una partita difficile, anche se a Sottil mancano interpreti importanti, in particolare in attacco. Mancherà anche Becao e noi dobbiamo approfittare di queste situazioni. Abbiamo buttato via troppi match-.point, ora si deve pensare solo a fare bene.

Evitiamo di parlare di arbitri, certi discorsi valgono per tutti. Parliamo di cartellini gialli e gestione delle partite, ma basterebbe vedere tutte le gare anche delle altre per capire che sono discorsi comuni. Se iniziamo a dire che gli arbitri ce l’hanno con la Lazio non mi trovare d’accordo. Sarri si lamenta come fanno gli altri tecnici, poi se sei più forte vinci. Se dobbiamo accontentare i tifosi non mi piace, serve onestà intellettuale per giudicare serenamente e non trovare alibi. Una partita l’arbitro può sbagliarla, ma non si può dire che c’è un disegno contro la Lazio”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Immobile e Milinkovic sono tornati, ma ora va ritrovata la fase difensiva” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La cosa negativa da sistemare assolutamente nelle ultime tre partite è la fase difensiva della Lazio. Non mi riferisco solo al rendimento dei difensori. E’ evidente che questo centrocampo non riesca a fare filtro, sarà decisivo recuperare Vecino per Udine. La cosa positiva riguarda aver ritrovare Immobile e Milinkovic.

Credo che l’attaccante sia proprio tornato dal puntoo di vista fisico. Lo si è notato dai movimenti, dalla brillantezza e dalle sensazioni del campo che ci dicono che sta tornando in forma. Per quanto riguarda, invece, il serbo, credo sia stato molto importante il supporto ricevuto e quello striscione della curva che l’ha spinto a dare il meglio. Non sono d’accordo con chi sostiene che la prestazione con il Lecce sia stata negativa. Ha fatto tante cose, ha sfiorato il gol nel primo tempo, ha fatto l’attaccante aggiunto nella ripresa, ha combattuto, è stato sempre dentro la partita, fino a quel gol nel finale che ora abbiamo capito quanto sia stato importante.

A Udine ritrovare fase difensiva

L’Udinese è abbastanza indecifrabile. Sono squadre che hanno già raggiunto l’obiettivo, è dura definire prima che tipo di prestazione potranno fare. Viene in mente la gara che fece il Torino a Roma, la squadra di Juric era in una situazione simile. La Lazio è comunque una squadra di vertice, giustamente in queste gare tutti gli avversari danno il massimo. E’ giusto che si esaltino contro le big, non ci sono dubbi che per la squadra di Sarri sarà complicata. Per questo punto molto sulla necessità di ritrovare affidabilità nella fase difensiva. C’è stato un calo di rendimento dei singoli, ma il motivo principale è il lavoro di squadra che non è più quello che consentiva alla difesa di essere coperta. Il dato è emblematico, nelle ultime 5 partite sono state incassati 8 reti, mentre nelle precedenti otto gare ne era stata subita una sola”.

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‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Contro il Lecce pareggio importante. Sarri deve cambiare modulo a centrocampo” (AUDIO)

Pareggio col Lecce un brodino: Gianni Bezzi a ‘QUELLI CHE…’

“Ringraziando il cielo siamo stati aiutati dagli altri risultati: quel gol di Milinkovic contro il Lecce sembrava un brodino e invece si è rivelato importantissimo.

Non si sono i presupposti per essere contenti di questo finale di campionato, ma sono fiducioso e convinto che la faremo. Bisognerebbe chiudere subito la pratica a Udine dopo il pareggio contro il Lecce.

Secondo me la prestazione di Milinkovic è stata per me assolutamente insufficiente, non so come si possa dire che sta tornando. Onestamente non l’ho visto per 90 minuti gol escluso.

Immobile sicuramente è in crescita, ma il serbo per me è stato impalpabile come sempre.

Ritrovare Milinkovic ai suoi livelli sarebbe fondamentale, ma onestamente quello che ho visto finora non è il giocatore tanto glorificato degli anni scorsi e che qualcuno diceva valesse 80 milioni di euro. Per me è sempre stato un calciatore da al massimo 50 milioni. Ora proprio no.

C’è anche da dire che Immobile ha avuto una caterva di infortuni, mentre Milinkovic sta bene e se lui fosse stato ai livelli decenti, saremmo molto più in alto in classifica. Purtroppo ora la Lazio paga tanto le sue carenze. In questo finale di campionato potrebbe essere il valore aggiunto e voglio vederlo a Udine.

Spesso sento dire che Sarri dovrebbe trovare soluzioni e forse una cosa che avrebbe potuto fare è quella di rinforzare il centrocampo, ad esempio anche usando Patric in mediana.

Se hai una urgenza, ti devi adattare ed evidentemente coprire di più. Cioè porre un rimedio. Gli allenatori servono anche a questo.

Mi chiedo: se non ci sono Cataldi e Vecino e Marcos Antonio – per stessa ammissione dell’allenatore – non è adatto a giocare con Luis Alberto e Milinkovic, perché non si prova a giocare a quattro a centrocampo? Magari con Patric, magari con Basic a sinistra…”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Oddi: “Lazio stanca, col Lecce è un punto guadagnato. Cataldi? Spesso criticato, ma…” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’ “Lazio stanca, col Lecce è un punto guadagnato…”

“Lazio stanca, col Lecce è un punto guadagnato. Cataldi? Spesso criticato, ma…”. L’analisi di Lazio-Lecce di Giancarlo Oddi: “Mi aspettavo qualcosa di più dalla Lazio. Il Lecce è una buona squadra, ha delle qualità, ma la Lazio li ha messi poco in difficoltà. Sono mancati gli esterni d’attacco, dove spesso facciamo la differenza. Pochi spunti, poche idee. Questo è un punto guadagnato, perché poteva andare assolutamente peggio. La Lazio è calata molto fisicamente, ieri c’erano tanti, troppi spazi fra difesa e centrocampo. Non siamo più quelli che avevano scalato la classifica fino ad arrivare al secondo posto. Spesso manca la reazione, non riusciamo a far forza sulle nostre migliori qualità”.

“Cataldi? A volte lo abbiamo criticato, secondo me stava facendo un buon campionato prima dello stop. Senza di lui non ci sono valide alternative, siamo carenti in quella zona del campo. L’unica cosa positiva è poter recuperare in una settimana piena, io però vedo una squadra molto stanca. Per fortuna Milinkovic c’ha messo la testa, in tutti i sensi. La Lazio rispetto alle rivali ha una squadra sola, chiaro che le altre possano arrivare meglio al finale i stagione visto che possono permettersi rotazioni diverse. Se la Lazio è stanca, lo sono i suoi interpreti principali e non c’è via d’uscita. La reazione finale? Quella non c’entra col fisico. E’ tutta testa, rabbia, il fatto di non voler mollare e raggiungere il pareggio”.

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‘NMM’ – Abbate: “Conferme per il centrocampo visto col Milan. Berardi? Un contatto c’è stato, ma…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

Abbate: “Non parlerei di vice Immobile, la Lazio sta cercando un attaccante per rinforzare il reparto. Retegui non è per caratteristiche il giocatore che fa impazzire Sarri, che a sua volta vuole sedersi a tavolino e discutere la strategia del mercato. Lotito vuole capire quale sarà il piazzamento della Lazio prima di fare ragionamenti, quindi questo ‘tavolo tecnico’ avverrà a stagione chiusa. Berardi? Un contatto c’è già stato. Vediamo qual è l’evoluzione sugli esterni. Romero via, Cancellieri va piazzato. Pedro ha dato la sua disponibilità e si stanno facendo dei ragionamenti per quanto riguarda il suo ruolo rapportato all’età. Su Berardi l’unico aspetto discutibili è l’età, certo non la qualità del giocatore. Il suo prezzo è sceso parecchio, anche se il Sassuolo non si fa prendere per il collo. E’ uno dei migliori esterni italiani. Nel momento in cui fai un investimento di circa 20 milioni, credo sia complesso pensare ad altre manovre nel reparto offensivo”.

“Sarri ha chiesto al gruppo di vincerle tutte. Affronta il Lecce avendo recuperato Marcos Antonio e non Cataldi. Il piano B sarebbe Luis Alberto in regia con Basic mezzala, ma visto che il brasiliano ha dato garanzie, vedremo lo stesso centrocampo di Milano. Cataldi? Gli esami hanno escluso lesioni, ma sente ancora dolore e non riesce ad allenarsi. Il giocatore voleva stare coi suoi compagni, è rammaricato. Lazzari non con questo centrocampo. Sarri ha gestito la rosa in questi giorni, ci saranno Marusic, Hysaj e Zaccagni dal 1′”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Contro il Lecce faremo partita intensa. Giocatori consapevoli del momento” (AUDIO)

Mkhitaryan alla Lazio, Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri grande partita di Mkhitaryan che – vi svelo un retroscena – la scorsa estate stava per venire alla Lazio per giocare nel ruolo di Luis Alberto che in quel periodo era in totale incertezza se rimanere o andare via. Poi l’armeno ha ritenuto inopportuno andare alla Lazio dopo così poco tempo dalla sua militanza giallorossa ed è andato a Milano.

Su Lazio-Lecce comincio col ripetere che la cosa migliore è che sia stata una settimana in cui si sono allenati benissimo. Quella di domani è una partita talmente importante, che sono tutti concentrati a dare tutto. Sono convinto che se l’approccio sarà quello che immagino sia, sono abbastanza sereno. Milinkovic, Marcos Antonio e Luis Alberto faranno una grande partita senza pensare al ruolo, ai dieci metri in avanti o indietro. La squadra sembra essersi calata nella situazione.

Contro Milan e Inter ad esempio Milinkovic qualche segnale di poca applicazione negli allenamenti l’aveva data. E’ un giocatore umorale, che ha dei cali di concentrazione che hanno penalizzato lui e di conseguenza la squadra. E’ un numero 10 non nel ruolo ovviamente, ma nella sua attitudine.

Anche con un centrocampo leggero, sono sicuro che ci sarà una grande partita. Non è sicuro al 100% che Marcos Antonio sarà il titolare, ma l’opzione Basic mezzala e Luis Alberto davanti alla difesa secondo me la sta solo provando per farla a partita in corso.

In difesa leggo di un ballottaggio Lazzari-Hysaj, ma pensando alla pessima gara di andata dell’esterno ex Spal non credo ci siano dubbi che i terzini saranno Marusic e Hysaj.

Avendo poi un centrocampo così leggero senza Cataldi e Vecino, è impensabile l’opzione Lazzari terzino.

Per quanto riguarda Zaccagni, l’ala sembra aver smaltito i problemi agli adduttori e si è allenato bene tutta la settimana. Non dico sarà al 100% per 90 minuti, ma un’ora a grandi livelli la può fare”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Abbate: “Sarri spera di poter convocare Cataldi. M. Antonio? I limiti ci sono…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Sarri spera di poter convocare Cataldi. M. Antonio? I limiti ci sono…”

“Sarri spera ancora di poter convocare Cataldi per il Lecce….”. Alberto Abbate a Radiosei: “Dalla panchina col Lecce (in cui Luis aveva un problema fisico) lo spagnolo non è praticamente più uscito dal campo. Lui e Sarri sono riusciti a trovare in equilibrio, anche se questa scelta ha impoverito la panchina. A me piaceva molto la gestione di inizio stagione, quando Vecino giocava dal 1′ e Luis era un arma letale dalla panchina. Milinkovic? Spesso abbiamo detto che faticavano a giocare insieme lui e Luis. Prima la Lazio giocava a 5 a centrocampo e c’era più protezione, ora devono correre di più e con pochi cambi, è chiaro che la stanchezza presenta il conto. Anche nelle ultime due partite lo spagnolo ha dovuto tirare il fiato”.

“Marcos Antonio non è in dubbio per il Lecce, anche se ha una caviglia un po’ malconcia. Oggi dovrebbe allenarsi regolarmente. Sarri vuole che Cataldi vada in panchina, anche se l’ematoma non è rientrato. Sarebbe una convocazione forzata, lui ha ancora forte dolore. Basic? Credo che dei ragionamenti siano in corso. E’ chiaro che la sconfitta di San Siro non può essere solo sulle spalle di Marcos Antonio, ma è chiaro che Sarri ha un pensiero abbastanza definito sul brasiliano. Sa che quando la Lazio fa la partita è un tipo di giocatore, quando la subisce un altro. Il terzetto favorito è lo stesso che ha affrontato il Milan. Mi aspetto un Lecce molto aggressivo venerdì”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Domattina si decide su Cataldi in panchina. Intervista Milinkovic a DAZN fa riflettere” (AUDIO)

Su Milinkovic a DAZN, GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Ho appena visto l’intervista realizzata da DAZN su Milinkovic e mi è sembrata molto interessante e divertente. Ci sono parecchi spunti su cui riflettere.

L’allenamento di ieri pomeriggio è stato un grande allenamento da parte di tutti e Sarri era molto soddisfatto dell’intensità. Milinkovic parla dell’intesa con Ciro, ha fatto i complimenti ad Anderson per l’interpretazione del ruolo di falso nueve e dice che il 4-3-3 fa correre di più e per questo gli preferisce il 3-5-2. Poi dice anche che Sarri non fa mai i complimenti al gruppo.

Contro il Lecce Sarri dovrebbe schierare una formazione senza sorprese, con Marusic e Hysaj terzini e Milinkovic con Luis Alberto ai lati di Marcos Antonio. Insomma, causa infortuni i cambi eventuali sarebbero i soliti Lazzari, Pedro e Basic. Praticamente 11 titolari + 3.

Venerdì mattina decideranno se Cataldi riuscirà ad andare almeno in panchina. Ma comunque un suo impiego è in ogni caso improbabile.

Per portare a casa partite contro avversarie come Inter e Milan in questo periodo, devi fare partite praticamente perfette per metterti al riparo anche da errori arbitrali. Per loro è troppo importante la Champions…

Sono abbastanza convinto che contro il Lecce possiamo fare gol senza grossi problemi, ma attaccanti veloci come Banda, Di Francesco e Strefezza possono mettere in difficoltà una fase difensiva che in questo momento arranca un po’.

Venerdì mi aspetto dall’attuale centrocampo la massima applicazione in entrambe le fasi. Proprio perché con i titolari attuali, si tende più ad attaccare che a difendere”.

Alessio Buzzanca