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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Test importante a Pisa per capire se la Lazio può ripetersi. E su Basic…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“In questo allenamento, visto che domani ci sarà la rifinitura prima della partenza, Sarri dovrà essere bravo nelle scelte, vista la stanchezza post-Juve. Dovrà capire se potrà, o meno, confermare in blocco la squadra.

Il Pisa avrà grande intensità. Bisognerà vedere se la Lazio sarà in grado di ripetersi. Il Pisa sa che deve combattere ogni volta, anche la Lazio dovrà capirlo e ci sarà da vedere se riuscirà a farlo perché non si aspettava una stagione così in salita.

Anche a Salerno Basic non aveva convinto, adesso invece dal limite dell’area cerca la conclusione; due anni fa avrebbe cercato l’appoggio per il compagno. A cambiare è stata la testa, non i piedi”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Grande connessione tra i giocatori della Lazio, sono uniti. Rovella? Dovrebbe tornare dopo la sosta” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Tra i giocatori della Lazio c’è grande connessione. Ho fatto riferimento ad una foto postata da Taty il 3 ottobre: lo scatto sintetizza la serata e c’erano quasi tutti i biancocelesti; non è scontato. Questa l’ho presa come foto-simbolo dell’unione. Molti di loro si frequentano fuori dal campo, tanti hanno un senso di appartenenza speciale, tanti laziali sono diventati.

Gila è molto istintivo, proprio lui in un’intervista mi disse che voleva migliorare questo aspetto. Mi colpì tanto perché era molto consapevole.

La gara col Pisa può cambiare il trend della stagione, la Lazio deve farsi trovare pronta. Loro hanno l’entusiasmo della neo promossa.

Abbiamo sempre parlato della mezzala sinistra, ma se Basic continua a crescere è chiaro che le valutazioni della stagione cambiano.

Rovella me lo aspetto in campo dopo la sosta, altrimenti non avrebbe senso la terapia conservativa che consiste nel riposo. altrimenti diventa anche incomprensibile la scelta, visto che con l’operazione avrebbe risolto in questi tempi”.

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‘9 GENNAIO’ – Oddi: “Lazio, ora sei una squadra. Riecco Isaksen, Gila eccellente…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“La partita con la Juventus era molto importante e la Lazio l’ha vinta meritatamente. Noi siamo stati bravi, loro no. Mi è piaciuta la prestazione, l’approccio, l’aiuto che si sono dati in campo. La Lazio ha giocato da squadra, sfruttando al massimo le occasioni che sono state costruite. Ho visto voglia da parte della squadra, poi dallo stadio ho apprezzato ancora di più. Singoli? Mi ha entusiasmato Basic, l’avevo dimenticato. Ero preoccupato dall’assenza di Cancellieri, ma Isaksen è tornato a buoni livelli. Non l’ha fatto rimpiangere.

Gila? Sta facendo ottime gare, sbaglia pochissimo rispetto alla scorsa stagione. Il suo rendimento ora è eccellente, sta giocando da calciatore forte. Anticpa, marca bene, davvero un bel campionato. Un po’ come Provedel e Cataldi”.

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‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio con solidità, unione e spirito. Così Sarri felice e tifosi orgogliosi” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio ha battuto la Juventus per 1-0 con il gol di Basic. Il calcio è incredibile, la scorsa settimana avevo anche ipotizzato potesse accadere (ride, ndr) perchè questo sport regala anche queste storie. Il tifoso della Lazio deve essere orgoglioso della sua squadra visto quelle che sono le difficoltà. Ha giocato da squadra, tutti hanno giocato per lo stesso obiettivo e sono certo che oggi Sarri sarà molto felice. La Lazio con questo allenatore quasi sempre ha dimostrato di essere solida. La fase difensiva è collettiva, tutto preparato a tavolino, in tal senso Sarri è uno dei migliori. In questo momento, il difendersi di più può dare risultati positivi visto che ha capito che manca qualità in avanti.

Cataldi ha corso tantissimo, Basic ha dato tutto, Isaksen ha messo in grande difficoltà la difesa della Juventus. Questo è lo spirito giusto. Sarri credibile agli occhi dei giocatori? Questa sensazione c’è. Dalla Roma in poi si è vista un’altra squadra. La Juventus non mi ha dato mai l’idea di poter sfondare o che la Lazio potesse sbandare. Ora parliamo del sesto attacco e la quarta difesa, anche i numeri ci dicono che un equilibrio lo stanno trovando”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio ha dato il 110% e ha battuto meritatamente la Juve. Il sorriso di Sarri…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Era una partita da triplia. La Juventus è stata a metà tra quella non vista a Como e quella di Madrid. La Lazio l’ha battuta perché ha dato il 110%. Lo stesso Sarri parlando di Isaksen ha detto che lo aveva visto bene ma non si aspettava una prova simile. La squadra è andata oltre le più rosee aspettative, la Juve ha fatto meno e i biancocelesti hanno vinto con merito.

Migliore in campo? Il premio è andato a Basic perché ha segnato ma per me è stato Isaksen, che ha fatto impazzire i bianconeri; è stato decisivo per rendere la vita impossibile alla loro difesa. Chi punta l’avversario fa la differenza, infatti la Juve era pericolosa quando aveva palla Conceicao. In questo il danese è più avanti rispetto a Cancellieri che va sugli spazi.

La Lazio può cambiare questa stagione se fa 6 punti nelle prossime 2, contro Pisa e Cagliari. Ieri c’è stato grande dispendio di energie. Questa Lazio ha dei limiti tecnici ma se si applica può raggiungere certi risultati; c’è da evitare il rischio di sentirsi superiori come accaduto in casa del Sassuolo.

Ieri la Juve doveva finire in 9, o almeno in 10. In questa epoca da Var poi il contatto Gila-Conceicao era da rigore.

Pisa-Lazio è più difficile da preparare di Lazio-Juventus, perché se l’approccio sarà sbagliato come a Como o come a Reggio Emilio, si rischia. Se si approccia come ieri, la gara diventa più che abbordabile.

Il sorriso di Sarri al triplice fischio raramente gliel’ho visto perché è sempre molto concentrato sulla partita, ma credo sia il sorriso di chi ha visto la sua squadra giocare come voleva”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, ora l’occasione di cambiare la stagione. Gila, gli agenti non hanno interesse a rinnovare” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“L’arbitro non ha avuto il coraggio di espellere un calciatore della Juventus in crisi, questo la dice lunga sulla personalità della classe arbitrale. Ed è questo deve far riflettere, oltre a ciò che fanno alla Lazio.

Le parole di Gila sul rinnovo? Lui sostiene che nessuno lo ha chiamato, la società ribadisce altro. Come dico sempre: le dichiarazioni pubbliche vanno filtrate. La sua scadenza è nel 2027, i suoi agenti non hanno interesse a rinnovare. La Lazio da tanto prova a farlo firmare. Già in estate poteva partire, c’è stata una richiesta importante dal Bournemouth.

Il migliore in campo di ieri? Farei due nomi: la favola di Basic è bellissima, la sua rivincita; poi c’è Isaksen che ha fatto una partita eccezionale, ha costretto Tudor a cambiare la marcatura, non lo hanno mai fermato, ha duettato bene con Lazzari, ha subito numerosi falli.

Questa vittoria cambia tanto se vinci a Pisa, a quel punto potrebbe cambiare la stagione. Questi tre punti ci hanno dato la possibilità di cambiare la stagione; se fai una prestazione importante a Pisa, e non facile perché ci andrai con gli stessi, acquisisce maggiore valore il successo di ieri”.

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‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mattei: “Cataldi sta dando il massimo perché è laziale… a differenza di altri” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La situazione purtroppo è questa; da mesi dico che c’è sicuramente sfortuna, ma non può essere solo questo il motivo dell’emergenza continua. In due mesi, sette gare, ben 10 infortuni. Rodia diceva di non essere preoccupato per gli infortunati, ma per me c’è da essere preoccupati; sono stop lunghi che accadano poi in allenamento. La gara con la Juventus era già difficile di suo, ma lo diventa ancora di più perché non ci saranno tante alternative per Sarri.

La Lazio spera di trovare una Juventus simile a quella di Como e non come quella di Madrid; dal canto loro i bianconeri sanno che devono rilanciarsi, contro una Lazio in emergenza. La grande occasione è per la Juve.

Cataldi sta dando il massimo, tutto se stesso, perché è laziale… a differenza di altri”.

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‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Pellegrini farà un provino. Con la Juve, Lazzari a destra e Marusic a sinistra. E Dia…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Tanti infortuni nascono anche da situazioni pregresse, quelli che non si spiegano sono quelli di Castellanos e Cancellieri.

Lo staff medico della Lazio va valutato in una fase due, quella del recupero, non adesso.

Pellegrini si è allenato ma non con il gruppo; la situazione è strana: tra oggi e domani un provino lo farà.

Sugli infortuni un approfondimento la devono fare. La teoria è che paradossalmente quando c’è l’Europa ci si allena giocando, così ci sia allena di più.

Domenica ci sarà Lazzari a destra con Marusic a sinistra. Basic resta avanti rispetto a Vecino per un motivo di condizione, di forma; sicuramente l’uruguaiano subentrerà e immagino piano piano si prenderà il posto titolare. Dia il problema alla caviglia lo gestisce, ieri si è allenato poco perché non sta benissimo ma comunque giocherà”.

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‘SVB’ – Bucciantini: “Lazio compatta nelle ultime uscite, Juve alla ricerca di identità. E su Sarri…” (AUDIO)

MARCO BUCCIANTINI in collegamento a ‘SVB’

“La Lazio è una squadra che ha cominciato l’anno con la paura di essere peggiorata, un po’ come l’Atalanta.

Avere Sarri è un vanto nel calcio. La Lazio aveva finito male la passata stagione, dopo aver giocato un bel calcio, piacevole. Una gara sbagliata in Europa, un paio in campionato, ed è rimasta con nulla in mano. Quel finale aveva fatto riconsiderare l’organico che poi non si è potuto migliorare. La Lazio ha dovuto combattere anche con l’aspetto mentale di essere peggiorata.

Alla Lazio è mancata chiarezza, tanti interrogativi che creano disagi: però poi la squadra più ha incontrato difficoltà, più ha risposto bene. Le ultime partite ci raccontato una squadra compatta, ora occorre solo recuperare i calciatori.

Anche la Juventus si è ricompattata dopo la sconfitta di misura in casa del Real Madrid. I bianconeri dopo la gara con l’Inter invece di volare sono crollati. A Madrid hanno però fatto una prova di coraggio. Di base comunque la Juve ha problemi veri, di identità, non ha un’uscita pulita di palla e gli esterni, al momento, sono molto deludenti

Milan, Inter e Napoli giocano per lo scudetto; poi Roma, Juve e Atalanta per la Champions e tre giocano per il sesto: Como, Lazio e Bologna. Detto che le griglie si possono mischiare. La Fiorentina ha una chance importante in Conference quest’anno, più facile che torni in Europa passando da lì”.

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‘NMM’ – Oddi: “Lazio, contro la Juventus con la cattiveria di chi vuole vincere” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’

“Stiamo parlando di una squadra che non ha potuto fare mercato, è un fattore che non possiamo dimenticare. Sembra che la Lazio sia diventata una sorta di barzelletta, noto che tutte le cose peggiori stiano avvenendo alla Lazio. Qualcosa vorrà dire? La storia della Lazio ha attraversato momenti brutti, poi ne è sempre uscita bene. Ora, la sensazione è che sia molto dura, non la vedo bene. Dobbiamo accettare quello che sta accadendo, c’è poco da fare. Lazio-Juventus? Mi aspetto una prestazione importante, contro l’Atalanta la squadra di Sarri ha dato il massimo uscendone con un pareggio. Vorrei vedere una squadra cattiva che abbia il desiderio di vincere la partita”.