Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Romagnoli in dubbio per Milano. In sua assenza banco di prova per Provstgaard” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Vittoria preziosissima della Lazio, che consente di lasciarsi alle spalle quattro squadre. Isaksen ieri, con quel grandissimo gol, si è fatto ‘perdonare’ di Pisa; Sarri ha chiesto gol alle ali e sono arrivati.

Questa squadra ha saputo leggere i momenti della partita, ha attaccato, ha saputo soffrire e ripiegare in difesa. I clean sheet non sono un caso.

Da monitorare Romagnoli. Provstgaard continua a fare bene ma al Meazza, con 70mila tifosi, c’è bisogno di Romagnoli. Oggi farà gli esami, in questo momento è in dubbio per Milano. Se non dovesse esserci, sarebbe un bel banco di prova per il danese.

Zaccagni nell’1 contro 1 salta tutti, ha dato la palla a Basic, ha sfiorato il gol anche prima di farlo.

Dia ieri mi ha ricordato Luther Blissett  del Milan. Lo scorso anno faceva bene grazie al lavoro di Castellanos; spalle alla porta non riesce a giocare e non riesce ad avere sulle spalle il peso dell’attacco. Non può fare il lavoro di Taty. La caviglia gli dà fastidio ma Sarri insiste a metterlo quando magari Noslin potrebbe dare una mano. I fischi a Dia comunque mi sono dispiaciuti”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Raggiungere l’Udinese vale il sacrificio dei tifosi? Mercato come credere alla Befana” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Parliamo di mercato se vogliamo perdere tempo, chi pensa che si potrà far mercato crede alla Befana. Nemmeno la Lazio sa cosa può fare. Deve vendere ma se questi giocatori non giocano mai o sono infortunati, come si fa a cederli? La società non vuole fare minusvalenze ma, ad esempio, per Noslin offrono al massimo 10 milioni, non arrivano 15. Tchaouna è l’eccezione che conferma la regola.

Per me i 7-8 che Sarri vorrebbe valorizzare, di cui parla sempre in conferenza, sono Provedel, Gila se resta, Provstgaard, Romagnoli, Marusic che può essere una buona alternativa visto che può giocare sia a sinistra che a destra, Guendouzi, Rovella, uno tra Isaksen e Cancellieri perché uno va venduto per fare cassa, Castellanos e infine Zaccagni.

Nel campionato femminile, che è composto da 12 squadre siamo settimi, nel campionato Primavera siamo quattordicesimi su venti squadre e in campionato siamo a metà classifica, quindi il presidente Lotito è coerente, siamo nella mediocrità assoluta. La vittoria di oggi ci permetterebbe di arrivare all’Udinese, mi chiedo perché il tifoso della Lazio deve fare sacrifici andando allo stadio il lunedì sera e il presidente di sacrificio non ne fa mezzo.

Quella di stasera è una partita difficile, perché quando la Lazio trova squadre schierate fa tanta fatica. Non abbiamo giocatori in grado di saltare l’uomo tranne Isaksen e Zaccagni. Il Cagliari farà una grande difesa e contropiede, giocano meglio in trasferta rispetto che in casa, parlano i numeri. Dovremo stare attenti, bisogna sfondare il muro difensivo, se ci riesci bene, sennò diventa difficile. A difesa di Sarri dobbiamo dire che l’emergenza continua, abbiamo fuori mezza squadra. Tavares, Rovella, Castellanos e Cancellieri sono tutti titolari, cambiare la partita a gara in corso è complicato, per la rosa che non è eccelsa e la panchina che non è niente di che”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Sarri spinge per Insigne. Con il club discorso mezzala aperto” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Oggi l’obiettivo è fare tre punti, scavalcheremmo quattro squadre in un colpo solo, parliamo di una classifica che è comunque triste, ma ti riavvicineresti alla zona Europa. Per il Cagliari tornerà Mina e in questo senso mancherà tanto Castellanos, che ritornerà dopo la sosta contro il Lecce. In attacco stasera giocherà Dia, Pedro a Pisa aveva una motivazione tattica ben precisa, che non ha funzionato.

Penso che giocherà la stessa squadra che ha battuto la Juventus, con Lazzari e Marusic sulle fasce, Basic, Cataldi e Guendouzi a centrocampo e Dia in attacco. Il ballottaggio è tra Pellegrini e Lazzari e tra Vecino e Basic, ma credo che Sarri possa dare continuità al buon momento del croato.

Fronte mercato mi sto convincendo che Insigne verrà preso, non è una certezza ma Sarri insiste per lui. Negli incontri tra Sarri e la società ci sono stati discorsi sul mercato, si è parlato anche di una mezzala”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Verso Lazio-Cagliari, Cardone: “Squadra è stanca. Pellegrini gestisce il ginocchio, per Gila la speranza è …” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Immaginavo questa partita brutta, con loro che ti fanno giocare male; la Lazio in questo momento non è nelle condizioni di vincere in un certo modo. Questa partita la potevi vincere con il cinismo di una grande squadra ma la Lazio non è più una grande squadra. Quella di Basic non è un’occasione ma uno spunto, con Isaksen invece hai avuto un’occasione.

Ci manca tantissimo Castellanos in attacco e lì davanti abbiamo un problema. In difesa la Lazio è seconda come clean sheet tra i primi 5 campionati europei, quindi la solidità è evidente. E la solidità è fondamentale nel calcio ma è altrettanto importante che poi ci sia un atteggiamento che ti porti a fare gol; a Pisa con un atteggiamento più aggressivo, la partita la vinci. Poi c’è da considerare che la Lazio in questo momento non ha cambi e da quando ci sono le cinque sostituzioni, questo fa la differenza.

Fare 9 punti in 5 partite, in questa situazione, è importante. La nostra critica giusta verso la società contagia però i giudizi sulla squadra, ci porta ad esagerare in negativo. Questa squadra è la stessa che per cinque mesi ha fatto bene, più Cataldi, con Basic e Cancellieri. Sarri sta facendo benissimo.

La squadra è stanca. Pellegrini sta gestendo il problema al ginocchio e ha dato la sua disponibilità. Per quanto riguarda Gila la speranza è che non arrivino i sintomi influenzali”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Il problema ha un nome ed un cognome: Claudio Lotito. Sarri è la soluzione” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sapevamo sarebbe stata una partita difficile, arrivata dopo una grande impresa. Con la Juve la Lazio aveva speso tanto dal punto di vista fisico e psicologico, ieri era scarica. Ed erano stanchi i giocatori che potevano fare la differenza.

Ieri la Lazio non aveva i titolari, che sono infortunati da tempo, e le sostituzioni non hanno assolutamente cambiato il volto della partita. D’altronde non puoi pensare di affrontare una stagione senza cambi e infortuni. Questa è una rosa è improvvisata. Non mi sembra Fabiani abbia avuto grande intuito, eccezion fatta per Provstaard che sembra interessante; gli altri non sono pervenuti.

La Lazio è da 8°-12° posto; ha giocatori con un anno in più. Ricordiamo che Pedro lo scorso anno ha fatto 10 gol. Quest’anno non è lo stesso.

Non si può sempre fare le valutazioni guardando il bicchiere mezzo pieno. Alla Lazio c’è molta presunzione ed interesse. I nodi, inevitabilmente, stanno venendo al pettine.

Quand’è che il presidente Lotito si assumerà una responsabilità? Il problema ha un nome ed un cognome: Claudio Lotito. Il problema non è il pari, è che si deve guardare oltre. Sarri ci dice che l’obiettivo di quest’anno è trovare 7-8 elementi per fare la squadra, significa in primis che non ci sono obiettivi di classifica, poi gli altri vanno acquistati. Senza i soldi i problemi non si risolvono e non migliorano.

Responsabilità di Sarri? Lui è la soluzione, non il problema. Qualsiasi allenatore, pure con Klopp che è il più importante in circolazione, sarebbe la stessa cosa. E quando Fabiani ci parla dei gol dello scorso anno, sarebbe da chiedergli perché siamo arrivati settimi.

Isaksen? Parliamo di un buon giocatore ma si accende e si spegne come le lampadine”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio con Pisa e Cagliari si deve riprendere quello che ha lasciato nelle prime giornate” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Per quanto riguarda la formazione di stasera, non escluderei qualche piccola sorpresa. Magari una o due sorprese per mettere in campo i calciatori più tonici, dopo che la gara con la Juventus ha tolto diverse energie.

Con una vittoria la Lazio aggancerebbe l’ultimo vagone per l’Europa, non vincere significherebbe vanificare il successo sulla Juve, staccarsi dal quel treno e vivacchiare a metà classifica.

La Lazio con Pisa e Cagliari si deve riprendere quello che ha lasciato nelle prime giornate, contro Como, Sassuolo e, in parte, il Torino”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Pisa-Lazio, Cardone: “Pellegrini a sinistra, staffetta Basic-Vecino. Dubbi davanti” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Formazione? Probabile che torni Pellegrini in difesa, con Marusic a destra. Ieri in allenamento il mister ha alternato molto i terzini, ha provato diverse soluzioni, quindi non ci sono certezze. A centrocampo ci sarà una staffetta Basic-Vecino, con il croato titolare. Davanti ci sono due dubbi: Isaksen è molto affaticato, quindi potrebbero esserci Pedro-Dia e Zaccagni, sempre che non si decida di puntare per un’ora sul danese e poi cambiarlo con lo spagnolo.

Dia non sta benissimo, la sua forma al momento abbiamo visto che non è brillante, quindi ci potrebbe essere questa incognita, ma se Isaksen parte dalla panchina, Pedro starà a destra e dubito che Sarri cambi 2/3 dell’attacco; la situazione del danese scombussola un po’ le previsioni.

Quella di stasera, classifica alla mano, è una grande occasione. Col pari mi arrabbierei molto per l’occasione sprecata, ma il campionato sta aspettando un po’ tutte. Vincere darebbe un segnale”.

Categorie
INFERMERIA PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Bianchini: “Lazio, stato atletico in evoluzione. Vecino senza più freni, dinamismo Basic, sorpresa Isaksen” (AUDIO)

L’osteopata RICCARDO BIANCHINI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Tendinopatia al ginocchio per Hysaj, out con il Pisa. E’ una sindrome da sovraccarico funzionale. Non la farei rientrare nelle preoblematiche muscolari che hanno falcidiato la Lazio. Probabilmente c’è stato un carico eccesssivo della struttura causando un’infiammazione. Credo che la Lazio ormai sia molto attenta nei comunicati e nella gestione per evitare una sorte di psicosi dopo tutto quello che è accaduto.

Ho visto fare 2-3 allungo a Vecino che mi hanno favorevolmente colpito. Non ci sono più freni inibitori per lui. Con la Juventus ho visto una risposta atletica importante, in particolare da Isaksen che in precedenza aveva dato l’impressione di non reggere l’impatto fisico dopo la malattia. Sono rimasto molto colpito anche dal dinanismo di Basic. E’ la dimostrazione di quanto si sia allenato bene nella fase in cui non era utilizzato. Mi ha sorpreso per efficienza fisica. La sensazione è che la Lazio inizi ad acquisire delle credenziali fisiche che le stanno permettendo di giocare a livelli più alti”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Pisa-Lazio, Cardone: “Dia potrebbe riposare domani, ipotizzo 2-3 cambi di formazione” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La decisione della trasferta vietata è anche un po’ una sconfitta delle istituzione. L’allerta era alta, lo sappiamo, però si parla di un migliaio di persone. Mi sembra sia l’ennesima dimostrazione di una mancanza di gestione. La decisione eventualmente doveva arrivare prima.

Pisa Lazio? Intanto è un peccato che non ci sarà la spinta dei tifosi. Le energie mentali positive che sono arrivate dalla vittoria contro la Juventus dovranno superare la stanchezza: credo sia questo l’imput che Sarri sta dando alla squadra. La trasferta è difficile, sicuramente il torto della trasferta vietata alcuni calciatori, i più tifosi, potranno utilizzarlo come ulteriore motivazione. La Lazio non può fallire, è una prova divenuta importante proprio in virtù del successo di domenica.

Domani la prestazione mi interesserà poco. Mi interessano atteggiamento e intensità. La vittoria cambierebbe lo scenario del campionato della Lazio. Se l’atteggiamento sarà quello visto domenica la partita diventerà più facile, fermo restando che l’emergenza resta e degli assenti importanti, come Taty, ci saranno.

Noslin sta bene, quando lo abbiamo visto il suo ha provato a farlo, è veloce, io lo proverei anche se Sarri lo vede poco. Tuttavia credo che uno tra Pedro e Noslin potrebbe esserci domani dal 1′. Ipotizzo 2-3 cambi di formazione: uno in difesa con il ritorno di Pellegrini e Marusic che torna a destra. In mezzo al campo si potrebbe dare continuità a Basic ma potrebbe anche riposare e lasciare il posto a Vecino; indipendentemente dal titolare, tra i due ci sarà una staffetta. Davanti Isaksen verrà confermato, ha bisogno di prendere minuti; c’è la possibilità che riposi Dia e quindi potrebbero iniziare Pedro o Nolsin, con il senegalese che subentra”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, massima attenzione a Pisa. Trasferta vietata? Si continua a sbagliare e pagano solo i tifosi” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Tra quando hanno messo in vendita i biglietti e la chiusura della trasferta è passato solo il fine settimana, cosa è accaduto in questi due giorni? Se si fa riferimento alla sfida dei pisani con il Verona, dobbiamo ricordare che c’è stata il 18 ottobre, quindi ben 10 giorni fa, perché la decisione del divieto è arrivata ieri sera? O si mette apre la vendita quando si ha l’ok o ci si riunisce prima. Una cosa è certa: vanno prese in considerazione le società, ma anche i tifosi stessi. Qui si continua a sbagliare e paga sempre il tifoso.

Pisa-Lazio? Campionato a ritmo lento, dove tutti hanno la possibilità di rientrare; si perdono punti facilmente strada facendo. Basta vedere quanto ha rischiato ieri il Napoli a Lecce. Le squadre ‘piccole’, ce si devono salvare, soprattutto quando giocano in casa, si esaltano: ecco perché la sfida di domani è da affrontare come è stata affrontata la Juve, i pisani potranno dare problemi ai biancocelesti”.

LEGGI ANCHE: Pisa-Lazio, bloccati i tifosi biancocelesti: trasferta vietata. La nota del club: “C’è rammarico”