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RASSEGNA STAMPA

Difesa Lazio, Provstgaard sta convincendo: sarà ballottaggio con Patric. Intanto spunta Simic

Sarri studia la “nuova” Lazio: le prime indicazioni arrivano dalla difesa.

Il tecnico conosce buona parte della squadra e sta intanto studiando i calciatori arrivati lo scorso anno. Tra questi c’è Provstgaard che è partito titolare nell’amichevole contro la Primavera domenica; è alla ricerca di una maglia da titolare in vista della prima giornata di campionato, visto che Romagnoli dovrà scontare la squalifica.

In questi giorni, sottolinea Il Messaggero, Mau ha insistito sul gigante Provstgaard al fianco di Gila al centro. Segnali confortanti dal primo test più concreto. Il danese imposta con personalità, si mostra sicuro e preciso. Oggi invece inizierà la rincorsa di Patric per sostituire Romagnoli: lo spagnolo tornerà insieme a Zaccagni finalmente in gruppo. Sarri, si legge, vuole verificarne lo stato di forma dopo l’intervento al malleolo a cui si è sottoposto a fine marzo, poi scioglierà il dubbio su chi prenderà il posto titolare al centro sino alla sfida col Sassuolo.

A proposito di difensori, riporta La Repubblica, tra gli obiettivi per gennaio c’è il centrale Jan-Carlo Simic, 20 anni, nazionale serbo passato dal Milan (2022-2024) e ora all’Anderlecht: piace a tante squadre perché è veloce, forte di testa e bravo a impostare, la Lazio lo sta studiando da tempo e progetta di inserirsi nella corsa per prenderlo nella sessione invernale di mercato.

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PRIMAVERA RASSEGNA STAMPA

Lazio Primavera, due nuovi innesti nello staff di Punzi

Nuove figure all’interno della Primavera biancoceleste.

Stagione nuova staff nuovo, o quasi. Oltre alle conferme, anche alcuni volti nuovi in Primavera. E non soltanto in campo.

Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, hanno iniziato a collaborare con mister Punzi Arianna Cara e Maurizio Radice.

Cara, ex Ostiamare e SFF Atletico, l’anno scorso aveva già collaborato con Punzi nell’Under 18 e alla Lazio e, precedentemente, aveva vissuto 5 anni di “tirocinio”, dai primi calci fino all’esperienza in Serie B con la Lazio Women; si occuperà della parte atletica condividendo il lavoro sulla forza e sul recupero dei ragazzi infortunati insieme con Maurizio Radice, già da diverse stagioni nel settore giovanile biancoceleste; nell’ultima ha fatto parte dello staff dell’Under 17.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, con Sarri squadra solida ma senza cinismo davanti: i numeri dell’attacco

Priorità alla difesa ma anche l’attacco va rivisto: manca il centravanti puro nella Lazio di Sarri.

Il Sarrismo porta con sè l’attenzione massima alla fase difensiva e la Lazio con Sarri ha registrato numeri importanti sotto questo punto di vista; ciò che spaventa quest’anno sono i gol da fare, considerando che nell’ultima esperienza del Comandante a Roma c’era ancora bomber Immobile e anche la fantasia di Luis Alberto e Felipe Anderson.

Nell’ultima annata con il tecnico toscano (2023-24, seppur solo fino a marzo), il giocatore ad aver calciato più volte di tutti nello specchio della porta degli avversari è stato Ciro Immobile (23 conclusioni): fu solo 24esimo nella classifica generale. Dopo di lui, riprota il Corriere della Sera, il primo fra i biancocelesti fu Castellanos (36esimo), poi addirittura Luis Alberto (57esimo). Nei primi 70 ad aver calciato di più in porta la Lazio aveva piazzato solo tre giocatori.

Ora la squadra rischia di essere priva di fantasia e poco cinica, perdendo anche la mentalità offensiva tipica di Baroni. Il precedente allenatore aveva sopperito ai limiti della rosa creando un gioco esclusivamente d’attacco. Con Sarri, si legge, la Lazio sarà molto più solida e attenta alla fase difensiva (vera pecca dell’anno scorso), ma rispetto al passato il Comandante non potrà fare affidamento sulla qualità e sul cinismo dei vari Luis Alberto, Immobile e Milinkovic.

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RASSEGNA STAMPA RITIRO ESTIVO

FORMELLO, DAY 8 – Mattina: ripresa con Mandas ma senza Dia, Isaksen e Pellegrini. Tavares ok, riposo nel pomeriggio (VD/FT)

FORMELLO – La ripresa della preparazione tra lavoro atletico e addestramento tattico dopo il primo test della stagione. Mattinata di lavoro a Formello per la squadra di Maurizio Sarri. L’unica seduta di giornata (riposo nel pomeriggio), almeno per coloro i quali non devono proseguire la propria tabella personalizzata di recupero. Come Patric e Zaccagni, tra gli assenti di ieri contro la Primavera e vicini al rientro assoluto in gruppo.

Rispetto all’amichevole con la squadra di Punzi, da segnale il rientro in campo di Mandas, ma non ancora di Isaksen e Pellegrini. Il danese ed il terzino sinistro stanno ancora debellando uno stato influenzale che li tiene ai box da quattro giorni. Assente di giornata, invece, Dia che ieri ha giocato l’intero secondo tempo. Annunciata staffetta con Castellanos che nelle esercitazioni di oggi ha guidato un tridente completato da Cancellieri e Pedro. Dalla parte opposta, Noslin prima punta con Sanà e Basic esterni. Regolarmente in campo Nuno Tavares. Dopo aver battuto il primo calcio d’angolo nel test in famiglia aveva dato la sensazione di avvertire un fastidio alla coscia. Solo una preoccupazione, oggi il portoghese era regolarmente in campo.

I due schieramenti della mattinata:

ROSSI: Mandas/Renzetti; Lazzari, Gigot, Provstgaard, Tavares; Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru; Cancellieri, Castellanos, Pedro.

VERDI: Provedel/Furlanetto; Marusic, Gila, Romagnoli, Hysaj; Belahyane, Cataldi, Vecino; Sanà Fernandes, Noslin, Basic.

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Zaccagni si riprende la Lazio, il capitano è pronto a tornare in gruppo: ecco quando

Il capitano laziale prosegue il suo programma riabilitativo dopo l’intervento subito a fine giugno.

Ieri la prima amichevole estiva della Lazio ha visto diversi assenti, su tutti Zaccagni e Patric che stanno continuando la riabilitazione dopo le operazioni die mesi scorsi. Non sono scesi in campo neanche Mandas, Pellegrini e dISaksen ma il capitano a breve tornerà in gruppo.

Come riporta il Corriere dello Sport infatti, da domani Zac lavorerà di nuovo con i compagni. Con Sarri 10 gol e 10 assist nel 2022-23, record di reti in Serie A e secondo miglior risultato in quanto a passaggi vincenti; considerando anche le Coppe, l’Europa LEague ela Conference League chiude l’annata con 10 gol e 10 assist. L’arciere quindi freme all’idea di tornare agli ordini del Comandante.

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RASSEGNA STAMPA RITIRO ESTIVO

Da ‘epurato’ ad intoccabile, Cataldi torna al centro della Lazio

Danilo Cataldi è tornato alla Lazio dopo un anno alla Fiorentina. Destino ha voluto che è tornato nell’anno del ritorno di Maurizio Sarri, suo mentore e maestro e che cercò di convincere a restare in biancoceleste prima delle dimissioni. Danilo è un cuore laziale e con la fascia sul braccio si appresta a riprendersi il centrocampo: per Sarri è un intoccabile.

Nella prima era Sarri alla Lazio, Ciro Immobile era il capitano e Danilo Cataldi – in sua assenza – era il leader designato dalla squadra del suo cuore. Qualche anno dopo non c’è più Ciro, ma ci sono ancora Danilo e Maurizio. L’intesa tra i due è massima, per Sarri il centrocampista biancoceleste è un intoccabile, e lo è anche per Fabiani.

Il 12 marzo 2024 – come riporta Il Messaggero stamattina – Danilo Cataldi era stato tra gli uomini che si erano recati da Sarri per convincerlo a restare. Sotto l’egida del Comandante, Danilo aveva vissuto i suoi anni migliori in campo. Storico secondo posto e titolare in un centrocampo composto da giocatori fortissimi. A distanza di due anni da quell’impresa, Cataldi per uno strano scherzo del destino fa ritorno a Formello.

Oggi per Sarri, e per il direttore sportivo Fabiani, Cataldi è un giocatore intoccabile, e quel che è accaduto nel 2024 non ha importanza. Come riferisce il quotidiano romano, i due si sono messi di sbieco affinché Danilo resti a Roma e non si muova da Formello. I presupposti sono dei migliori: numero 32 sulle spalle, il cuore pieno di Lazio e fascia di capitano.

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Nuova stagione, vecchie abitudini: la Lazio riparte dai punti fermi di Sarri. I nuovi cercano la sintonia

Prima uscita estiva e prime indicazioni: il marchio di Sarri si rivede subito.

Ieri la prima amichevole estiva: la Lazio a Formello ha sfidato e battuto la Primavera. Una partita che non rivela molto su quelle che saranno le scelte del tecnico in vista della nuova stagione, ma che comunque ha dato delle indicazioni chiare.

Sarri ha rivisto in campo per la partita tanti giocatori che non conosceva e ha avuto modo di testare i “nuovi”. Spazio a Provstgaard, Tavares, Dele-Bashiru e Noslin dal 1′, poi nella ripresa si sono visti anche Gigot e Belahyane. Diversi cambi quindi in campo, ma non nel gioco.

Come riporta il Corriere dello Sport infatti, il Sarri bis parte con i vecchi dettami: squadra corta, scambi veloci, al massimo due tocchi, pressing, inserimenti e linea difensiva alta. I muscoli però imballati dopo la prima settimana di preparazione hanno condizionato i sincronismi e la misura delle giocate, per questo ci sarà tempo e il tutto migliorerà già in vista dei prossimi test amichevoli.

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Lazio, quattro Primavera in ritiro con Sarri: ecco quale sarà il loro futuro

Ruggeri, Renzetti, Pinelli e Sanà Fernandes: i primi tre sono prodotti del vivaio biancoceleste, l’ultimo cerca il salto.

Archiviata la prima settimana di lavoro, la Lazio si prepara ad approntare la seconda ed ultima, quella che si concluderà con l’amichevole contro l’aAvellino in programma sabato a Frosinone.

La rosa biancoceleste resta la scorsa della passata stagione visto il blocco sul mercato e sono pochi i volti che Sarri non conosce già. Mentre il tecnico studia questi profili, visiona anche i baby laziali.

Ruggeri, Renzetti, Pinelli e Sanà Fernandes infatti sono con la prima squadra: come sottolinea il Corriere dello Sport, questa per loro è un’occasione per apprendere, crescere e mettersi in mostra.

Il loro futuro? Ruggeri, il più “esperto, ex capitano della Primavera, è reduce dalla sua esperienza alla Salernitana; classe 2004, il centrale è finito nel mirino di Spezia e Juve Stabia. Su Renzetti, portiere classe 2006, ci sono Cavese, Alcione, Arzignano e Pontedera. Pinelli, mezzala tecnica e dinamica classe 2006, rientrerà in Primavera. Sanà Fernandes, esterno offensivo classe 2006, arrivato nel 2022 dallo Sporting Lisbona, potrebbe andare in Belgio.

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Lazio, Provstgaard inizia le prove generali per Como: quanti complimenti dal ritiro…

Oliver Provstgaard conquista tutti. E’ lui la vera sorpresa di questo ritiro a Formello, targato Maurizio Sarri. Il danese sta raccogliendo complimenti su complimenti, elogi, anche e soprattutto a partire dai suoi compagni.

Il danese sta raccogliendo elogi, complimenti, attestati di stima per il suo comportamento e la sua serietà nell’allenarsi, oltre alle considerazioni sulle sue grandi qualità tecniche e atletiche. Ieri, nel test contro la Lazio Primavera, Sarri lo ha schierato dal primo minuto in un’ipotetica linea difensiva da schierare a Como nella prima giornata di campionato.

“Provstgaard è fortissimo, ha la mentalità giusta per essere un calciatore professionista. Sta sempre sul pezzo, concentrato: è da ammirare e molto tosto. Siamo contenti di averlo in squadra. Cerco di aiutarlo il più possibile e se starà al 100% potrà anche giocare con noi per darci una mano”. Così Mario Gila dopo l’amichevole contro la Primavera ha elogiato le qualità di Provstgaard, che dopo i sei mesi di ambientamento in Italia dal suo arrivo a gennaio ora è pronto a mettersi in mostra. Il danese abbina un ottimo senso della posizione a piedi piuttosto educati, fattore da non sottovalutare nel gioco di Sarri. Se il classe 2003 riuscirà a entrare nel meccanismo difensivo del tecnico toscano, allora la Lazio può aver trovato un elemento di grande futuribilità in Provstgaard. Intanto servirà impatto fin da subito a Como, il primo vero banco di prova per il danese dal suo arrivo in Italia.

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Lazio, Dele e Nuno: i primi segnali sono positivi. Ma la coscia del portoghese è da valutare…

Nuno Tavares aveva cominciato a battere gli angoli da destra, con il mancino. Si è occupato del primo, parabola arcuata e insidiosa intercettata dal portiere Bosi, ma poi basta. Si è toccato la coscia e non li ha più calciati: è solo un caso? Da lì in avanti ci ha pensato Cataldi. Come evidenzia il Corriere dello Sport, il secondo tempo non lo ha giocato. Il portoghese è stato sostituito, come tutti i difensori dei primi 45 minuti.

Le sue condizioni verranno valutate oggi, si capirà quindi se c’è un campanello d’allarme da ascoltare oppure si è trattato solo di una coincidenza e niente più. Il suo grosso tallone d’Achille è la tenuta fisica, la resistenza atletica, gli infortuni che hanno martoriato anche la scorsa stagione del lusitano. Ieri, tolto questo, Sarri ha potuto apprezzare le giocate di Nuno e la generosità dimostrata: scalate ragionate,
sovrapposizioni misurate.

Per quanto riguarda Fisayo Dele-Bashiru, invece, il nigeriano è uno di quei profili che possono piacere tantissimo a Maurizio Sarri. Fisico, velocità, strappi, corsa, tiro. Deve migliorare nel palleggio, nel gioco ragionato, nella gestione della palla, ma sono tutte cose su cui poter lavorare. Ieri si è impegnato soprattutto a velocizzare il gioco, palleggio rapido e scarico della palla. Gli inserimenti delle mezzali sono una chiave di gioco conosciuta, sempre battuta dal Comandante. Il nigeriano è riuscito a trovare subito la via della porta, lanciandosi a destra.