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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Male tutto, dall’atteggiamento alle idee. Si sono rivisti tutti i limiti della squadra. E su Ratkov…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Ieri male tutto, nell’atteggiamento, sotto ritmo, senza idee. Il primo tiro in porta lo hai fatto tardi. Questo campionato dovrebbe essere allenante per la Coppa, così no. Magari inconsciamente pensavano alla semifinale, a non farsi male, però prestazione negativa e non è la prima. Mi sono trovato a vedere la partita annoiato, come è successo altre volte. Mercoledì ti dirà la verità su questi due mesi che rimangono.

Io guardo sempre la mia squadra e al momento, per quanto visto, non ho grande fiducia. Però nell’Atalanta può influire il ko contro il Sassuolo, perché potrebbero pensare che nonostante siano su più fronti, possono finire la stagione con un pugno di mosche.

In questo momento della stagione contano anche le forze fisiche. Io credo che De Roon stia un po’ calando e penso che lui e Ederson siano il punto di forza della Dea. Ripeto però, parliamo degli avversari, ma va analizzato il momento della Lazio.

A livello tecnico, ho visto i limiti di questa squadra. Indipendentemente da chi c’è davanti. L’idea, l’atteggiamento, il creare poco e la mancanza di coraggio di questa squadra mi preoccupano. Poi nella partita da dentro o fuori può essere una strategia difendersi bene e attaccare con i giocatori di gamba; in questo caso i tuoi esterni dovranno fare la differenza.

Ratkov? Vedo un giocatore normale. Gli è arrivata una palla e l’ha aperta di mancino bene: quella è una cosa normale, si fa in Promozione. In questo momento il giudizio è negativo, è in difficoltà in una squadra che in generale è in difficoltà, ma aspettiamolo”.

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RASSEGNA STAMPA STATISTICHE

Lazio sempre più, attacco sempre peggio: 14 volte senza segnare e peggior cannoniere

Il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna evidenzia il problema del gol in casa Lazio all’indomani dal ko in casa del Torino per 2-0. 

Salgono a quota 14 su 27 le partite nelle quali la Lazio non è riuscita a trovare la via del gol in campionato. La Lazio ha il peggior cannoniere della Serie A (3 reti) e non va a segno da tre giornate consecutive, un dato che non si vedeva dal 2021 quando in panchina sedeva Simone Inzaghi. 

Nelle ultime tre gare inoltre sono arrivate due sconfitte, tante quanto nelle precedenti 11 giornate messe insieme. Al di là dell’occasione da titolare sprecata da Ratkov, il problema è collettivo e sta compromettendo anche i buoni risultati ottenuti fin qui da Sarri per quanto riguarda la fase difensiva. Il tecnico biancoceleste deve trovare una soluzione e in fretta, perché tra due giorni contro l’Atalanta in Coppa Italia la sua squadra si gioca un’intera stagione.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, senza sosta: scarico e rifinitura, il piano pre-Atalanta

Tra poche ore la Lazio tornerà in campo: il piano d’allenamento di Sarri.

Scarico e rifinitura, il tempo è tiranno: il gruppo, riporta il Corriere dello Sport, si ritroverà oggi a Formello (ore 11.30), poi domani alle 16 verrà svolta la seduta della vigilia con le prove tattiche annesse. Un’altra sgambata, leggerissima, verrà effettuata la mattinata stessa della partita.

L’infermeria, conclude il quotidiano, è il solito dazio da pagare, il dilemma con cui fare i conti. Sarri non s’è espresso con ottimismo sul recupero dei calciatori rimasti a Roma: «Non lo so, ieri (sabato, ndr) non erano recuperabili. Mi auguro che migliorino con le cure di questi giorni, e che da martedì possa rientrare qualcuno».

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DICHIARAZIONI

Lazio, Isaksen: “Tutto sbagliato, con l’Atalanta ci giochiamo la vita” (AUDIO)

Le parole di Isaksen in conferenza nel post di Torino – Lazio

“E’ difficile da spiegare, ho visto una squadra che si è allenata con fame. Abbiamo sbagliato tecnicamente e mentalmente, è molto strano. Abbiamo una gara importantissima mercoledì, ma dovevamo dare tutto anche oggi. Cerco sempre di essere positivo, abbiamo l’Atalanta ma sono deluso per oggi”.

“Siamo tristi, ma non è una scusa. Se siamo dove siamo è colpa nostra, siamo nella terra di nessuno in campionato ed è un momento negativo. Ma abbiamo la possibilità di sistemare la stagione. In campionato sarà difficile, in Coppa Italia daremo tutto. Ma non possiamo sbagliare così tante partite di Serie A”.

Gustav Isaksen ai microfoni della radio ufficiale del club dopo la gara con il Torino:

“Abbiamo sbagliato tutto oggi, nell’atteggiamento, tecnicamente e tatticamente. Strano perché abbiamo fatto una grande settimana di allenamento e ho visto motivazione e fame quindi non avrei mai pensato che avremmo giocato così”.

“Mercoledì dobbiamo vedere un’altra squadra, dobbiamo avere fame. Dobbiamo cambiare tutto, mercoledì ci giochiamo la vita”.

Siamo molti delusi, abbiamo parlato dopo al fine della gara me è difficile spiegare. Sappiamo che c’è la gara mercoledì quindi proviamo a essere positivi nonostante sia un momento molto negativo. Possiamo ancora fare qualcosa in questa stagione”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Gara persa per meno motivazione del Torino. Il futuro nebuloso toglie entusiasmo. E sui recuperi…” (AUDIO)

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha commentato a Dazn la gara in casa del Torino:

“Siamo morti, abbiamo fatto una partita spenta. In questa gara le energie fisiche e mentali erano a favori degli avversari e ne abbiamo pagato le conseguenze.

Molli e blandi, le seconde palle le hanno prese tutte loro. Abbiamo avuto un atteggiamento di passività difensiva che non è il nostro. Dobbiamo prenderne atto, senza farne un dramma visto che giochiamo fra 72 ore.

Se questa sfida è figlia del pensiero rivolto già alla prossima magari saremo pronti, ma comunque abbiamo fatto un errore. Gara persa, palesemente per meno motivazione degli avversari.

Il percorso fatto in Coppa Italia dice che abbiamo eliminato le due finaliste e l’Atalanta in Coppa non è diversa dal campionato. Nel calcio ci sono momenti e serve mentalità per ognuno di questi, sia quando sei nei piani alti, sia quando giochi tra l’ottavo e il nono posto.

Preoccupazione? Tutti coloro che scendono in campo vedono un futuro nebuloso e questo può togliere entusiamo nel lavoro quotidiano. Se volete alibi, ne trovo 100 ma la situazione è questa e ci dobbiamo mettere la forza che abbiamo.

Recupero? Non lo so, ieri nessuno era recuperabile spero che con le cure di oggi e domani potremmo recuperare qualcuno”.

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SERIE A

Troppa poca Lazio, il Toro passa con Simeone e Zapata. Brutto segnale in vista della Coppa Italia

Termina 2-0 Torino-Lazio, gara valida per la 27esima giornata di Serie A: in gol il solito Simeone (21′), raddoppia Zapata (53′).

PRIMO TEMPO

Sarri tra conferme e sorprese: parte con Provedel tra i pali; Marusic, Romagnoli, Provstgaard e Pellegrini dietro; in mezzo al campo Belahyane, Cataldi e Taylor con Cancellieri, Ratkov e Zaccagni davanti. In un Olimpico Grande Torino deserto per via della contestazione dei tifosi, non si registrano emozioni nella prima frazione di gioco. Un solo tiro nella porta avversaria per la Lazio: Zaccagni per Belahyane che va a colpo sicuro, ma Coco si oppone. Il Toro rompe l’equilibrio dopo 20′ di gara con il solito Simeone: Zapata va alla conclusione, tiro deviato che finisce dalle parti del Cholito, il quale supera Pellegrini e Provedel (21′). Oltre al gol un altro tiro insidioso da fuori dell’argentino, ma il portiere laziale si distende e risponde presente. Una Lazio nel complesso sempre troppo poco pericolosa va negli spogliatoi sotto 1-0-.


SECONDO TEMPO

Due cambi per Sarri all’intervallo: fuori Belahyane e Ratkov, dentro Dele-Bashiru e Noslin. Non passano neanche 10′ e i padroni di casa raddoppiano con Zapata: difesa biancoceleste schierata ma il colombiano va di testa indisturbato (53′). Al 65′ altre due mosse per Sarri: spazio a Tavares e Isaksen, per Pellegrini e Cancellieri. L’unico squillo della Lazio arriva al 75′ con Tavares che mette in mezzo una palla pericolosa per Noslin ma la conclusione termina in calcio d’angolo; dagli sviluppi del corner va Cataldi di controbalzo e manda la sfera alta. All’80’ esce Zaccagni, in campo Dia. La Lazio chiude davanti e si rende pericolosa con Romagnoli di testa: provvidenziale Paleari. Al triplice fischio è 2-0: ora l’obiettivo della Lazio è archiviare immediatamente il ko e pensare alla semifinale di andata di Coppa Italia, in programma mercoledì all’Olimpico contro l’Atalanta.

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DICHIARAZIONI

Torino-Lazio, Sarri pre-match: “Testa solo ai granata o facciamo danni. Ratkov ingiudicabile”

L’allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, ha parlato ai microfoni di Sky nel pre gara, dove ha svelato le sue sensazioni su questo imminente match contro il Torino

Rischio di pensare già alla Coppa Italia? Se corriamo questo rischio, siamo folli. Noi dobbiamo pensare a questa partita, un secondo pensiero sarebbe dannoso. La gara oggi è dura, difficile, gli avversari saranno motivati e noi dobbiamo saper reagire”.

Torino? Non me l’aspetto completamente diverso, ma sicuro D’Aversa avrà le sue idee. Noi abbiamo fatto tante esperienze e siamo in grado di affrontare qualsiasi cosa. In attacco abbiamo avuto tanti problemi sin dall’inizio. Sembrava che li avevamo superati, invece ora si sono riproposti soprattutto nell’ultima partita, perché contro l’Atalanta avevamo creato tanto. Stiamo lavorando nei movimenti senza palla e nell’attaccare di più gli spazi”.

Sarri è intervenuto anche ai microfoni di Dazn:

Testa all’Atalanta? La nostra testa è a oggi, se giochiamo pensando alla prossima siamo morti. Ci penseremo da domani”.

Scelte? Abbiamo sette giocatori a casa, difficile fare turnover, non è emergenza ma normalità, difficile fare troppi cambi”.

Ratkov? Ancora ingiudicabile: parla un’altra lingua, viene da un’altra cultura calcistica…L’aspetto positivo è che è uno professionale, vediamo nei prossimi mesi”.

Taylor? Ci sta dando una grande mano, ha un’esperienza superiore rispetto agli altri”.

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SERIE A

Torino-Lazio, formazioni ufficiali: occasione Ratkov, conferma Belahyane

Le formazioni ufficiali di Torino-Lazio, positicipo pomeridiano della 27^ giornata di Serie A in programma all’Olimpico Grande Torino alle 18,00:

TORINO (3-5-2): Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Lazaro, Vlasic, Prati, Gineitis, Obrador; Simeone, Zapata. 

A disp.: Israel, Siviero, Ilic, Maripan, Anjorin, Pedersen, Kulenovic, Adams, Casadei, Nkounkou, Biraghi, Marianucci, Tameze, Njie.

All.: Roberto D`Aversa


LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Romagnoli, Provstgaard, Pellegrini; Belahyane, Cataldi, Taylor; Cancellieri, Ratkov, Zaccagni.

A disp.: Motta, Furlanetto, Patric, Dele-Bashiru, Noslin, Nuno Tavares, Isaksen, Dia, Przyborek, Lazzari, Farcomeni. 

All.: Maurizio Sarri


Arbitro: Rosario Abisso (sez. Palermo)

Assistenti: Imperiale – Cavallina

IV ufficiale: Tremolada

VAR: Mazzoleni

AVAR: Paterna

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STATISTICHE

Lazio, scalata Marusic: sorpasso a Puccinelli, Lulic il prossimo obiettivo

Adam Marusic dopo il rinnovo si appresta ad entrare prepotentemente nella top ten della Lazio per quanto riguarda le presenze in partite ufficiali. Il terzino biancoceleste ha appena firmato il rinnovo di contratto e stasera all’Olimpico Grande Torino è previsto un ulteriore balzo in avanti. Toccherà, infatti, quota 343 apparizioni in biancoceleste, scavalcando Aldo Puccinelli, fermo a 342, e agganciando il 6° posto nella classifica all-time dei più presenti. Il più vicino da poter eguagliare è Senad Lulic, che in dieci anni ha totalizzato 371 gettoni, mentre resta ancora molto distante Stefan Radu, primo a 427.

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SERIE A

Torino-Lazio, probabili formazioni

Le probabili formazioni di Torino-Lazio, posticipo pomeridiano della 27^ giornata di Serie A, in programma sabato 1 Marzo alle 18,00 allo stadio Olimpico Grande Torino:

Torino (3-5-2): Paleari; Marianucci, Marìpan, Ismajli; Lazaro, Vlasic, Prati, Casadei, Obrador; Simeone, Zapata; All. D’Aversa.

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Romagnoli, Provstgaard, Pellegrini; Belahyane, Cataldi, Taylor; Isaksen, Ratkov, Zaccagni; All. Sarri.