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RASSEGNA STAMPA

Lazio, si rivede Rovella: il centrocampista fissa la data del rientro

L’infermeria biancoceleste si sta per svuotare: le ultime.

Manca solo Rovella all’appello, poi finalmente l’infermeria biancoceleste sarà vuota per la prima volta dopo diversi mesi. Come riporta Il Messaggero, ci sono buone notizie proprio dal centrocampista: fuori da 100 giorni esatti, ieri l’ex Monza s’è allenato parzialmente in campo, ancora mai in gruppo. Il rientro sarà graduale, ma il classe 2001 può tornare tra i convocati con la Fiorentina ed essere a disposizione per la prima trasferta dell’anno a Verona (11 gennaio).

L’altra buona nuova, si legge, riguarda la catena di destra. Cancellieri e Isaksen, fin qui ai box a fasi alterne, provano regolarmente coi compagni: ora Mau potrà scegliere. Udine ha riproposto eclatanti lacune offensive: i soli 5 gol siglati nelle prime 9 trasferte di A sono il bottino più misero dal 1969 dopo i 2 del 1988/89 e del 1984/85, antifone a un 11° posto e una retrocessione. Ma Noslin vede Napoli e vanta tre gol e un assist decisivo in tre precedenti contro Conte. Testato ancora da prima punta, ha già un discreto biglietto da visita per insidiare Castellanos.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Noslin contro il Napoli per ripetersi e convincere Sarri

Prima da titolare per lui sabato con il tecnico toscano: l’olandese vuole confermarsi.

Sabato ad Udine la prima da titolare con Sarri, ora Noslin vuole convincere il tecnico. Domenica all’Olimpico arriverà il Napoli, avversario che, come evidenzia il Corriere dello Sport, per Tijjani evoca ricordi dolcissimi. Poco più di un anno fa, proprio contro gli azzurri, l’olandese visse la notte più luminosa della sua carriera in biancoceleste. Negli ottavi di Coppa Italia firmò una straordinaria tripletta nel 3-1 che eliminò il Napoli di Conte.

In quell’occasione, si legge, i partenopei sono diventati la squadra più colpita in carriera dall’attaccante, un dettaglio che alimenta ambizioni personali e fiducia. Dopo Udine, l’ex Verona sente di poter strappare una nuova chance dal primo minuto. Ha lavorato bene da centravanti, dialogando con la squadra, attaccando la profondità e accettando il confronto fisico. Ora punta a ripetersi contro un avversario che conosce e che gli ha già regalato una notte da protagonista, consapevole che l’unico modo per convincere Sarri è il lavoro.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Rinnovi Lazio, ottimismo Marusic e Basic. Nodo Romagnoli, Gila verso i saluti

La Lazio pensa ai rinnovi: il punto sui biancocelesti in scadenza.

Mercato ma anche rinnovi. Questi sono i temi di casa Lazio. Da
gennaio, riporta il Corriere dello Sport, scatterà ufficialmente il conto alla rovescia per chi è in scadenza al termine della stagione, con la possibilità concreta di firmare pre-contratti con altri club. È per questo che a Formello l’agenda è chiara. I primi nomi sul tavolo sono quelli di Basic e Marusic, entrambi in scadenza a giugno (come Pedro e Vecino, che però dovrebbero lasciare a fine stagione) e in attesa di una chiamata per definire un nuovo futuro insieme.

La volontà dei giocatori, si legge, è netta, già espressa nei contatti che c’erano stati prima di Natale con il club. Sia il croato sia il montenegrino hanno dato priorità alla Lazio, consapevoli di essersi meritati la conferma con le prestazioni sul campo. Da parte di Maurizio Sarri l’indicazione in tal senso è già arrivata, ed è chiara. Non solo un ok tecnico, ma una vera spinta affinché entrambi vengano mantenuti sotto contratto per poter lavorare insieme anche nei prossimi anni. Lotito ha già ricevuto le proposte degli agenti e nei prossimi giorni sono attesi nuovi summit individuali per provare a trovare un punto d’incontro. Le sensazioni sono positive, ma servirà trasformarle in intesa e poi in firme. Perché dal 1° gennaio il rischio è evidente e non riguarda solo questi due casi.

C’è un’altra situazione, conclude il quotidiano, che merita attenzione immediata: quella di Alessio Romagnoli, pure lui indicato da Sarri come punto solido da cui ripartire. Il difensore è legato alla Lazio fino a giugno 2027, ma da tre anni aspetta un riconoscimento che finora non è arrivato. È una questione che va affrontata il prima possibile, per evitare che il malumore si accumuli e che una colonna della squadra continui a sentirsi in sospeso. C’erano stati contatti a inizio dicembre, le distanze restano. Richiedono meno fretta, ma sono comunque da affrontare, le situazioni legate agli altri in scadenza tra un anno e mezzo. Tra questi Provedel (che ha dichiarato pubblicamente di voler restare a lungo a Roma), Patric, Cataldi, Cancellieri, Lazzari, Pellegrini e, soprattutto, Mario Gila. La posizione dello spagnolo è la più delicata: nonostante la volontà della Lazio di trattenerlo, la sensazione è che non rinnoverà, con il rischio concreto di perderlo a parametro zero. L’unica strada per evitare questo scenario e realizzare una plusvalenza è una cessione nella prossima estate.

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CALCIOMERCATO

Lazio, prima mossa per Samardzic: la Dea apre alla cessione, ma senza sconti

La Lazio si è mossa per Samardzic, nome tra i più gettonati. C’è stato un sondaggio con l’Atalanta, disposta a cederlo. Ma va trovata un’intesa sui costi dell’operazione. La Lazio potrebbe spingere per un prestito con diritto di riscatto. La Dea lo aveva pagato 20 milioni più 5 di bonus nel 2024. E’ disposta a sconti? Domanda per adesso senza risposta. Su Samardzic si può arrivare ad un compromesso Lazio-Sarri. Il Comandante puntava a Loftus-Cheek del Milan, vecchio pallino, poche settimane fa dato in uscita. Un sogno inesaudibile per la Lazio. Tra le opzioni valutate dal diesse Fabiani c’è Brescianini, sempre dell’Atalanta. Sarri preferisce Samardzic. Lo riporta il Corriere dello Sport.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio nona nell’anno solare? Classifica giusta, pagati gli errori fatti” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Nell’anno solare la Lazio sarebbe nona? Giusta classifica, ci sono stati degli errori e li paghi. Paghi il finale della passata stagione e l’inizio di questa. Il non mercato e tutte le ‘disavventure’ che ci sono state, le divergenze. Questa classifica rispecchia fedelmente il percorso che hai fatto. Hai fatto le cose a metà e quando le fai così ottieni la metà del risaltato.

Il Como ha fatto più punti? Lì c’è un progetto tecnico, hanno investito tanto. Hanno un allenatore bravo ed idee, puntano su giovani con qualità; stanno raccogliendo ciò che hanno seminato”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, all’Olimpico prima il Napoli e poi la Fiorentina: i tifosi rispondono presente

Il nuovo anno vede i biancocelesti impegnati due volte consecutive in casa.

Domenica il Napoli, mercoledì poi la Fiorentina: la Lazio apre il nuovo anno con un doppio appuntamento tra le mura amiche dell’Olimpico. Come sempre i tifosi saranno con la squadra infatti, come riporta il Corriere dello Sport, per il lunch match contro i campani sono attesi oltre 45.000 spettatori all’Olimpico (nonostante le limitazioni per i sostenitori ospiti residenti nella regione Campania), visto che a ieri erano circa 8.500 i biglietti venduti, da aggiungere ai 26.000 abbonati effettivi (il conteggio non comprende i quasi 4.000 “Aquilotti”, che nei big match non valgono come accessi ma solo come prelazioni), per un totale di 34.500 presenze già adesso garantite.

Un’affluenza leggermente minore, si legge, è prevista invece per la sfida successiva con la Fiorentina del turno infrasettimanale, in programma mercoledì alle 20.30. Nell’occasione gli abbonati torneranno a essere regolarmente 29.918, cui si sono già aggiunti altri 2.000 spettatori con la vendita al botteghino. Un numero destinato a crescere nei prossimi giorni, anche perché si tratterà dell’ultima partita prima dei festeggiamenti che ci saranno il 9 gennaio per il 126esimo compleanno del club. L’obiettivo è arrivare alle 40.000 presenze complessive.

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STATISTICHE

Lazio, i numeri del 2025: quanti pareggi, Zaccagni miglior marcatore

La Lazio saluta il 2025 con il pareggio in casa dell`Udinese (da Sslazio.it)

Questi i numeri dei biancocelesti nell`anno solare che sta per terminare.

Partite: 45 (Serie A, Coppa Italia, UEFA Europa League)

Vittorie: 17

Pareggi: 16

Sconfitte: 12

Gol fatti: 56

Gol subiti: 44

Punti in campionato: 54

Capocannoniere: 8 Mattia Zaccagni

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Oddi: “Non solo un complottista, ma adesso basta. Serve rispetto per la Lazio” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Dico sempre che piangere sulle decisioni arbitrali non è utile, ma quando troppo è troppo. Non capisco più la funzione del VAR quando accadono certe cose. Non è la prima volta per la Lazio ed è giusto che la società si faccia sentire al riguardo, anche perchè in ballo ci sono anche interessi economici, oltre che il rispetto dovuto a club e tifosi. Bisogno reclamare nel modo giusto, ma va fatto. Ci stanno trattando male, mettiamola così. Non credo ai complotti, ma adesso basta con questi boicottaggi. Qui si sta sbagliando un po’ troppo nei confronti della Lazio. Queste sono situazioni che condizionano anche il rendimento della squadra”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, ad Udine episodio vergognoso. La squadra sta facendo il massimo. Ora una reazione rabbiosa” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“L’episodio di Udine è vergognoso. E’ dir poco, questo è stato quello peggiore visto in questa stagione. Ho sentito parlare di immediatezza, ma sono solo giustificazioni. E’ logica e basta, mano è mano, punto e basta. Ha permesso di fare a Davis il gol del pareggio, non mi voglio ne soffermare sui termini del regolamento, tanto meno sulla gestione finale del vantaggio da parte della squadra. Non mi va di dirlo, sarebbe come giustificare gli errori arbitrali. Ho ragionato in modo sereno, ma è tutto troppo eclatante. Forse l’errore della Lazio è stato quello di non tenere la palla sulla bandierina nel calcio d’angolo precedente. Sono andati anche a saltare i due difensori centrali, errore grave perchè parliamo di gente esperta.

La prestazione della Lazio è stata ottima, la squadra ha ribadito di essere gruppo vero nelle difficoltà. Onestamente, ingenuità finale a parte, alla squadra non si può rimproverare nulla. Il resto l’ha fatto l’arbitro. Ora, mi aspetto una reazione rabbiosa, consapevole di quanto di buono sta facendo. Non credo ci siano i presupposti per un crollo emotivo.

L’esclusione di Castellanos? Parto dal presupposto che Sarri non straveda per lui. Ma la scelta gli ha dato ragione, Noslin ora è in forma, pungente, ha sfruttato le occasioni. Ha scelto la soluzione migliore, magari anche condizionata dalla questione mercato. Certamente è stata una scelta ripagata dalla prestazione della squadra che è andata anche oltre la fisicità dell’Udinese. La Lazio sta facendo il massimo, più di là non puoi andare. Con una qualità superiore in attacco questo tipo di gare le chiudi prima. Isaksen? Si è preso tante colpe, può chiudere la gara, con una qualità maggiore avresti segnato”.

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INFERMERIA

Lazio, le condizioni di Sarri post intervento: la nota del club

“La S.S. Lazio comunica che il mister Maurizio Sarri, a seguito di un riscontro di fibrillazione atriale, è stato sottoposto presso il Policlinico Tor Vergata a un intervento di ablazione transcatetere con tecnologia PFA.

L’intervento, eseguito dal professor Andrea Natale, pioniere a livello internazionale e con oltre trent’anni di esperienza nel trattamento di tale patologia, si è svolto con esito positivo.

All’intervento era presente il Medico Sociale della S.S. Lazio, dott. Italo Leo.

Il Mister riprenderà regolarmente nei prossimi giorni la guida della squadra.

La S.S. Lazio e il Mister ringraziano il Policlinico Tor Vergata e l’équipe del professor Natale per l’elevata professionalità e per la qualità delle cure garantite quotidianamente a tutti i pazienti”.