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INDISCREZIONI

Lazio, occhi su Bayo del Clermont

In vista del mercato estivo, la Lazio sta continuando a monitorare il mercato attaccanti. Il portale ‘tuttomercatoweb.com’ riporta l’interesse del club biancoceleste per Mohamed Bayo, attaccante del Clermont. Bayo è un classe ’98, in questa stagione ha segnato 10 gol il 20 presenze. E’ nato in Francia, ma ha scelto di giocare per la Guinea. Il suo contratto scade nel 2024, al momento la valutazione di aggira indicativamente intorno ai 10 milioni. Il portale aggiunge che – ad oggi – non ci sono stati fra i due club, ma la Lazio sta monitorando la situazione in vista della prossima finestra di mercato.

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ALTRE

Roma, Costanzo si dimette: “Non ho avuto la possibilità di svolgere l’incarico”. Tiago Pinto e Mou, squalifiche in arrivo

Maurizio Costanzo ha annunciato al Corriere dello Sport il suo addio alla Roma: “Lascio perché non mi è stata data la possibilità di svolgere l’incarico che mi era stato affidato. Sono assolutamente pro Mourinho e tifoso della Roma”. Costanzo era advisor esterno della comunicazione dei giallorossi.

MOU E TIAGO PINTO, SQUALIFICHE IN ARRIVO


I giallorossi sono in attesa di capire quante giornate di squalifica verranno date a Mourinho, anche Tiago Pinto rischia grosso. Il ds potrebbe essere inibito per “condotta ingiuriosa o irriguardosa nei confronti degli ufficiali di gara”. Si attendono le sanzioni ufficiali.

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APPROFONDIMENTI

La Champions passa da Roma: Olimpico fattore per il gran finale

Un rush finale tutto da vivere. La Lazio di Maurizio Sarri ha dato risposte positive in campionato: è prima per rendimento nelle ultime 5 partite (11 punti). Terza nelle ultime 10 (18). Nelle ultime 12 partite di Serie A, la Lazio giocherà ben 7 volte in casa, allo stadio Olimpico.

FATTORE OLIMPICO

Finora ha raccolto 25 punti (quarto miglior rendimento in campionato) con 7 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta, con una media di 2,08 punti a partita. Nelle ultime sette in casa, dovrà costruirsi l’opportunità di rimanere agganciata al treno Champions.

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STATISTICHE

Classifiche a confronto: boom Viola, crollo Roma, Lazio stazionaria

Classifiche a confronto rispetto alla scorsa stagione

Il Milan tiene il passo: i rossoneri, che fin qui hanno giocato 26 partite, hanno gli stessi punti della stessa stagione. Frena l’Inter, con una partita in meno: a 25 gare giocate, un anno fa Conte aveva cinque punti in più di Inzaghi. Male la Juventus, -8 rispetto a Pirlo, ma il dato più negativo in assoluto resta quello del Genoa a -12. Da segnalare anche la Roma, meno nove, e a questo punto l’Atalanta con un -5. Clamoroso in positivo il +17 della Fiorentina, molto bene anche il Toro a più nove. Di seguito il dato delle venti squadre di Serie A. tuttomercatoweb.com

Milan 56 punti (= rispetto alla Serie A 2020/21 dopo 26 giornate)
*Inter 54 (-5)
Napoli 54(+7)
Juventus 47 (-8)
*Atalanta 44 (-5)
Lazio 43 (-1)
*Fiorentina 42 (+17)
Roma 41 (-9)
Hellas Verona 37 (-1)
*Torino 33 (+9)
Sassuolo 33 (-3)
Empoli 31 (in Serie B)
*Bologna 31 (+3)
Sampdoria 26 (-6)
Spezia 26 (=)
**Udinese 25 (-3)
*Venezia 22 (in Serie B)
Cagliari 22 (=)
Genoa 16 (-12)
**Salernitana 14 (in Serie B)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (La Repubblica): “Valutazioni su Acerbi, ma non è scontato che esca Patric. Luiz Felipe concentrato, ma…”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Acerbi si è allenato una settimana da solo, ieri è tornato a lavorare con il gruppo. La situazione va analizzata, deciderà Sarri cosa fare, sicuramente sarà convocato, sul suo utilizzo dei dubbi ci sono. Ancora oggi non è una decisione presa, nel caso in cui tornasse da titolare penso che potrebbe anche giocare con Patric. Al di là della decisione di Luiz Felipe di non rinnovare il contratto, lo spagnolo è in corsa per una maglia da titolare. La mia previsione è che giochino Patric-Ramos con il Porto, con il rientro di Acerbi con il Napoli. Tra Luiz Felipe ed il club c’è stato un corto-circuito pesante nel momento in cui c’è stato l’ultimo no al rinnovo. Questo ha portato la Lazio a riflettere anche sulla cessione a gennaio, ma Sarri ragiona sul campo, a prescindere da queste situazioni. Al netto della sua scelta di non rinnovare, lui è un ragazzo che tiene molto alla Lazio, si sta giocando anche la nazionale, magari si può ipotizzare che non sia del tutto sereno. E’ concentrato, vuole fare bene, ma il suo momento è delicato. Non è scontato che con il rientro di Acerbi sia Patric a lasciare la maglia da titolare“.

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ARBITRI

Designazione, Lazio-Porto al tedesco Aytekin: due precedenti

Lazio-Porto, sfida valida per il ritorno del turno play-off di Europa League, in programma giovedì 24 febbraio 2022 alle ore 18:45 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Deniz Aytekin (GER).

Ass.: Christian Dietz (GER) – Dominik Schaal (GER)

IV: Martin Petersen (GER)V.A.R.: Bastian Dankert (GER) A.V.A.R.: Christian Dingert (GER)

Precedenti

Il direttore di gara tedesco ha già arbitrato la Lazio in due occasioni: la prima si tratta del match disputato in trasferta a Bucarest il 15 febbraio del 2018, giorno nel quale la formazione biancoceleste perse per 1-0 la gara d’andata dei sedicesimi di finale di Europa League contro l’FCSB. La seconda risale invece a questa stagione, in occasione dello 0-0 interno contro l’OM dello scorso ottobre.

Nessuna compagine italiana ha mai vinto con il tedesco alla direzione: nei sei precedenti (comprese anche le gare della Nazionale italiana) sono stati registrati sei pareggi.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Nel ricordo di Lenzini, Giordano: “Un presidente padre”. Oddi: “Per la Lazio si è rovinato”

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE...’

“Umberto Lenzini è stato il mio presidente. Ne ho avuti importanti come Gian Casoni e Chinaglia, ma Umberto è stato molto importante per me, mi ha protetto. Ho avuto la fortuna di vivere la sua famiglia tutti i giorni, più che un presidente è stato un padre. Ha fatto grande la Lazio al pari di Maestrelli, Chinaglia e Lovati. Va ricordato sempre, lui è storia”

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘QUELLI CHE...’

“Umberto Lenzini è stato un grandissimo della nostra storia, io andai via con lui presidente, ma ce l’ho avuta con tutti tranne che con lui. Se fosse stato per lui sarei rimasto, è stato il presidente che si è rovinato con la Lazio dal punto di vista economico. Questo la dice tutta. Con lui i calciatori non hanno mai avuto problemi di stipendi, non ha fatto mancare mai nulla”

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RASSEGNA STAMPA

Sarri costruisce senza mercato, Mou in crisi nonostante i nuovi arrivi

Roma e Lazio, ad un mese dal derby, guardano la classifica e sanno che, mettendo da parte problemi e magagne, potrebbero ancora raggiungere il quarto posto. Le squadre sono così vicine in classifica, separate da soli due punti, ma così lontane. La Lazio in tre gare ha raccolto 7 punti, la Roma solo 3; Mourinho e Sarri sono ancora avvinghiati alle loro abitudini, al loro modo di essere, ma scossi da sensazioni diverse. All’ultima di campionato, il portoghese ha fatto il gesto del telefono a Pairetto ed ha rimediato l’ennesima espulsione in carriera; Sarri, invece, rimane seduto intento a prendere appunti sulla squadra che, nonostante fosse decimata, ha rischiato di vincere a Udine. Ecco la differenza tra le romane: la Lazio ha ricevuto un solo rinforzo dal mercato, ma sembra avviata su una buona strada e, nonostante tutto, è appena a -1 dalla scorsa stagione, ha il secondo miglior attacco ed è prima per assist e km percorsi; la Roma, invece, sembra in crisi, ha perso entusiasmo per gli acquisti invernali e in più il tecnico sembra non riuscire più a incidere su una squadra ormai poco coesa, precipitata a -9 rispetto allo scorso anno, ultima per km percorsi, col settimo attacco e settima per assist.
In un campionato simile, basterebbero tre vittorie di fila per cambiare le carte in tavola. La Roma ne ha vinte tre di fila solo ad inizio campionato, Sarri fa notare che senza gli impegni europei avrebbero più punti: se dovesse uscire dall’Europa League giovedì, potrebbe spiccare il volo e planare sul quarto posto.

Ilmessaggero

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RASSEGNA STAMPA

Immobile domani a Formello, pronto a tutto per il Porto

Ciro Immobile è atteso domani a Formello, a 24 ore dalla gara di ritorno contro il Porto. E’ pronto a una corsa contro il tempo perché vuole e deve esserci, considerata anche l’assenza di Pedro, fermo per una infiammazione al tendine tibiale sinistro. Lo spagnolo salterà la gara europea ed a rischio per il Napoli, ulteriori controlli si avranno in 48 ore, nel frattempo sta seguendo delle terapie.

Ciro si sta allenando a casa, salvo sorprese lo farà anche oggi e domani si spera possa rientrare nel centro sportivo. Conoscendolo, non è impossibile un suo impiego con il Porto. Se partisse titolare, sarebbe affiancato da Anderson e Cabral; se venisse inserito in corsa, Cabral giocherà da falso nueve, con Anderson e Moro ai lati. In ogni caso sarà un attacco a metà, la Lazio arriverà alla sfida decisiva con gli uomini contati. Laziopress.it

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EUROPA LEAGUE NEWS

Pedro più no che sì: tocca a Cabral. Immobile a mezzo servizio

Senza Zaccagni, e, probabilmente, senza Pedro che si è infortunato a Udine. La speranza è quella di recuperare il capitano Ciro Immobile, che però non si allena da una settimana e non è al 100%. Se dovesse farcela giocherà accanto a Felipe Anderson e Cabral. Il giocatore arrivato dallo Sporting Lisbona a gennaio con l’Udinese ha lanciato segnali incoraggianti, è in ritardo di condizione ma ha dimostrato di poter essere una buona risorsa per la Lazio. Sarà il suo esordio dal primo minuto.