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SOCIETA'

Immobile anche nell’amarezza: nessuno come lui in attività

@ciroimmobile17

  • 181 gol in A: superato Quagliarella, ora è il calciatore in attivitá con più reti in Italia;
  • Almeno 26 reti in tre stagioni distinte: come lui nei 5 top campionati europei. Come lui solo Messi, Ronaldo e Lewandowski
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SERIE A

Lazio-Milan 1-2, il tabellino

LAZIO-MILAN 1-2

Marcatori: 4′ Immobile (L), 50′ Giroud (M), 90’+2′ Tonali (M)

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari (80′ Hysaj), Patric (80′ Luiz Felipe), Acerbi, Radu (63′ Marusic); Milinkovic, Leiva (60′ Cataldi), Luis Alberto (60′ Basic); Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni

A disp.: Reina, Adamonis, Kamenovic, Akpa Akpro, Cabral, Moro, Romero.

All.: Maurizio Sarri

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kalulu, Tomori, Hernandez; Tonali, Kessié; Messias (70′ Krunic), Diaz (67′ Rebic), Leao (86′ Saelemaekers); Giroud (67′ Ibrahimovic).

A disp.: Tatarusanu, Mirante, Gabbia, Romagnoli, Ballo-Touré, Bakayoko, Castillejo, Lazetic.

All.: Stefano Pioli

Arbitro: Marco Guida (sez. Torre Annunziata)

Assistenti: Meli – Peretti

IV uomo: Piccinini

V.A.R.: Orsato

A.V.A.R.: Zufferli

NOTE: Ammoniti: 8′ Strakosha (L), 26′ Tomori (M), 53′ Leiva (L), 74′ Cataldi (L), 83′ Kalulu (M), 85′ Ibrahimovic (M), 90’+3′ Tonali (M)

Recupero: 2′ pt, 5′ st

Serie A TIM | 34ª giornata

Domenica 24 aprile 2022, ore 20:45

Stadio Olimpico, Roma

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SERIE A

Immobile non basta, il Milan ribalta la Lazio: decisivo Tonali al 92′

Non basta una partita di grande sofferenza per portare a casa un punto prezioso. Il Milan vince in rimonca all’Olimpico e continua a tener testa all’Inter nel duello Scudetto. Decisivo il gol di Tonali, al 92′, su una dormita colossale della difesa laziale.

PRIMO TEMPO

La Lazio parte forte, anzi fortissimo. Minuto 4: Immobile trova lo spazio per la zampata (di suola), di sinistro, dopo una grande giocata di Milinkovic sul lato corto dell’area di rigore. Con il ventiseiesimo centro in questo campionato, Ciro diventa il quarto giocatore dei maggiori cinque campionati europei (dopo Lewandoski, Messi e Cristiano Ronaldo) a segnare più di 25 gol in un singolo torneo per almeno tre volte dal 2016/2017. Dopo 180′ senza mai tirare in porta contro i rossoneri, nelle precedenti due partite, arriva il gol al primo affondo. Ed è ovvio che il piano partita cambi: la Lazio resta aggressiva, ma cerca di sfruttare gli spazi concessi dai rossoneri, alla ricerca del pareggio. Immobile viene lanciato da Felipe Anderson al 22′, ma Maignan esce bene e sventa il pericolo. Al 29′ il Milan bussa alla porta di Strakosha: Kessie di sinistro, il portiere controlla in due tempi. Leao bissa al 32′: destro dal limite e risposta pronta di Strakosha. Il Milan prende il campo, la Lazio aspetta e soffre le iniziative del portoghese, sempre pericoloso nell’uno contro uno. Theo Hernandez impegna il portiere albanese direttamente da calcio di punizione, di sinistro. Il finale di frazione è in apnea per gli uomini di Sarri, con il Milan in pressione costante e la difesa laziale schiacciata ai piedi dell’estremo difensore.

SECONDO TEMPO

50′ Giroud pareggia subito, dopo una discesa inarrestabile di Leao sulla sinistra, il francese raccoglie in area piccola e spinge in porta. L’aggressività del Milan è superiore, la Lazio fatica a creare presupposti pericolosi e si schiaccia nella sua metà campo. Sui corner è sempre una sofferenza inaudita e Radu salva sulla spizzata di Tomori, al 57′. Sarri inserisce Cataldi e Basic per Leiva e Luis Alberto, particolarmente in ombra. Messias sfiora il vantaggio al 62′, il suo sinistro fa la barba al palo, alla destra di Strakosha. Marusic prende il posto di Radu, evidenemente in affanno sul brasiliano. Cambi che permettono alla Lazio di riprender fiato e campo, per alleggerire la pressione del Milan. Hysaj e Luiz Felipe completano la serie di cambi di Sarri: fuori Lazzari e Patric. Maurisc finisce a destra, l’albanese sul lato opposto. Leao è una furia, il suo sinistro obbliga Strakosha a rispondere al minuto 83. Al 92′ la Lazio si suicida, sportivamente parlando. Marusic fa di tutto per consegnare palla al Milan: Rebic la recupera, Acerbi anticipa Strakosha e Ibrahimovic serve Tonali, per il tap-in. Incredibile dormita, incredibile leggerezza della retroguardia biancoceleste.

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SERIE A

Lazio-Milan, formazioni ufficiali: Sarri sceglie Patric e Radu. Messias per Pioli

Sono ufficiali le formazioni della gara delle 20.45 tra Lazio e Milan.
Lazio (4-3-3) – Strakosha; Lazzari, Patric, Acerbi, Radu; Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All: Sarri.
Milan (4-2-3-1) – Maignan; Calabria, Kalulu, Tomori, Theo; Tonali, Kessie; Messias, Brahim Diaz, Rafael Leao; Giroud. All: Pioli.

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SERIE A

Lazio-Milan, probabili formazioni

Sarri senza Pedro, Marusic e con il dubbio Strakosha. Pioli perde Bennacer e riporta Kessie in mezzo.

Ecco le probabili formazioni:

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Acerbi, Luiz Felipe, Hysaj; Luis Alberto, Leiva, Milinkovic-Savic; Felipe Anderson, Zaccagni, Immobile
All. Sarri

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Hernandez, Tomori, Kalulu, Calabria; Kessie, Tonali; Leao, Diaz, Saelemaekers; Giroud
All. Pioli

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RASSEGNA STAMPA

Sarri prova il sorpasso alla Roma e al tabù big… nello sciopero!

Come riportato da La Repubblica, saranno in 25mila stasera all’Olimpico. Circa 10mila i tifosi rossoneri, mentre la Nord è in sciopero contro il caro-biglietti e una società che non riesce a farsi amare. Quelli della curva si vedranno a Ponte Milvio alle 15 e poi saranno sotto il loro settore per farsi comunque sentire. «Protesta pacifica», ribadiscono. Sul campo, la Lazio ha l’occasione per sorpassare la Roma in classifica, ma servirà una prestazione ben diversa rispetto ai due pessimi precedenti stagionali con il Milan.

La sua Lazio deve migliorare lo score contro le big: ben 5 ko nelle sei gare con le prime quattro. Il segno che di fronte alle squadre più forti, i meccanismi difensivi non funzionano. Stasera altro test da brividi, preparato tra mille problemi. Fuori Marusic e Pedro, dubbio in porta tra Strakosha (prova stamattina) e Reina. Per il resto, difesa con Lazzari, Luiz Felipe, Acerbi e Hysaj; Milinkovic, Leiva e Luis Alberto a centrocampo; Anderson, Immobile e Zaccagni in attacco. «È una sfida decisiva, per l’Europa sarà una lotta punto a punto fino alla fine», assicura Sarri. Sul futuro, il tecnico ribadisce la disponibilità a restare, sempre che ci siano i giusti presupposti. A partire dalla convinzione della società: «Non mi posso far condizionare dal piazzamento finale, ma solo dalle parole del presidente Lotito. La sintonia conta più dei contratti» Laziopress/La Repubblica.

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NEWS RASSEGNA STAMPA

Lazio-Milan, le migliori difese del girone di ritorno: il dato sui clean sheets

Lazio e Milan questa sera all’Olimpico si giocano un posto in Europa (i biancocelesti) e lo scudetto (i rossoneri). In questa stagione Lazio e Milan si son affrontate già due volte (entrambe a San Siro) con la squadra di Pioli che si è imposta in ambedue le circostanze senza subire gol. La Lazio però, in questi ultimi, è cresciuta e ha migliorato la fase difensiva nel girone di ritorno la fase difensiva: dalla 19esima giornata in poi Lazio e Milan sono le squadre che in campionato hanno realizzato più clean sheets (i capitolini 6, i meneghini 9).

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NEWS RASSEGNA STAMPA

Lazio-Milan, parla Inzaghi: “I biancocelesti si tifano sempre, a prescindere”

Con la vittoria sulla Roma l’Inter è tornata in testa alla classifica. I nerazzurri si contenderanno lo scudetto con il Milan, impegnato oggi all’Olimpico con la Lazio. Ai microfoni di Dazn Simone Inzaghi ha risposto a una domanda sui biancocelesti: “Se ho sentito i miei ex giocatori? No non li ho sentiti, ma la Lazio si tifa sempre a prescindere”. Per l’Inter, e quindi per Inzaghi, una vittoria della Lazio contro il Milan sarebbe un grande assist per lo scudetto.

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FORMELLO

FORMELLO – Sarri, problemi fino alla fine: Marusic out, pronto Hysaj. Strakosha in palestra

FORMELLO – Sarri dovrà tirare il collo alla formazione fino all’ultimo minuto. Non sono stati risolti molti dei problemi che la Lazio ha avuto negli scorsi giorni: Marusic non è rientrato in gruppo e Strakosha ha svolto la rifinitura in palestra. Per il portiere c’è ballottaggio con Reina che verrà deciso all’ultimo respiro.

In difesa accanto ad Acerbi, Luiz Felipe dovrebbe spuntarla su Patric che oggi ha svolto riscaldamento differenziato per i problemi muscolari che si trascina da qualche giorno.

Lazzari è il titolare a destra, mentre a sinistra è favorito Hysaj con Marusic out e Radu tornato in campo da due giorni.

A centrocampo e in attacco invece, nessuna incertezza: Milinkovic e Luis Alberto si muoveranno ai lati di Leiva, davanti il tridente formato da Felipe Anderson, Immobile e Zaccagni. Per Pedro solo lavoro differenziato sul campo adiacente, difficilmente verrà convocato. Aggregato il difensore della Primavera Pollini.

La probabile formazione:

Lazio (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Reina, Adamonis, Patric, Marusic, Radu, Akpa Akpro, Cataldi, Basic, Cabral, Moro, Romero. All.: Sarri.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Teodori: “Sensazioni buone, ma il Milan è una bestia nera” (AUDIO)

“Creare un conflitto ora con i tifosi non è stata una cosa utile. Le sensazioni per la partita contro il Milan sembrano buone e la conferenza di Sarri mi ha tranquillizzato.

C’è da dire che il Milan è l’unica squadra che assieme al Napoli ci ha dato solo grattacapi. Alla Lazio potrebbe andar bene anche un punto perché a parte la Juve, ci sono tre partite abbordabili.

La lotta per un posto in Europa league comprende anche l’Atalanta, non la si può dare del tutto fuori. La vittoria contro il Verona dimostra che ci credono ancora.

La situazione della difesa della Lazio tra problemi di età e scadenze, è seria. Sto alla finestra e sono curioso di vedere come verranno risolti i problemi. Il reparto è da rifondare, ma da rifondare con giocatori titolari”.

Alessio Buzzanca