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Lazio-Milan, Immobile: “Vinciamo per l’Europa. I record? Non mi importa…”

Ciro Immobile pronto e carico per affrontare il Milan. In questo finale di stagione è chiamato a dare tutto per cercare, insieme alla squadra, di arrivare in Europa. “Sarà una gara bella ed interessante, tutta da vivere. Noi veniamo dal pareggio in extremis contro il Torino, giochiamo in casa e vogliamo vincere perché ci servono i tre punti. Se sono più affezionato al centesimo gol o alla prima tripletta con la Lazio? Sicuramente ad entrambi. La prima tripletta in casa fu bella, soprattutto perché ci permise di vincere una partita importante. Anche il 100° gol con la Lazio fu emozionante, realizzarlo vincendo a San Siro poi lo rese ancora più speciale. Fu davvero una grande soddisfazione”, le parole del bomber biancoceleste nel match program.

La voglia di Immobile

“Se penso a raggiungere Nordahl? No, non guardo mai ai possibili traguardi. Se arriveranno, sarà anche grazie ai miei compagni di squadra ed al lavoro settimanale. Cambiare il mio stile di gioco non sarà facile, però magari avrò più accortezza nel fare determinate cose. Sicuramente, se il fisico me lo permetterà, cercherò di giocare il più a lungo possibile”. Corrieredellosport.it

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ALTRE

Ronaldo segna dopo la morte del figlio e gli dedica il gol. I tifosi dell’Arsenal applaudono.

Dopo la tragedia che ha colpito la sua famiglia, con la scomparsa del figlio appena nato, Cristiano Ronaldo è tornato in campo con la maglia del Manchester United contro l’Arsenal. L’Emirates non ha fatto mancare la sua vicinanza a Ronaldo dopo quanto passato. Come accaduto già ad Anfield nella sfida tra Liverpool e Red Devils, il pubblico dei Gunners ha omaggiato CR7 mostrandogli tutta la sua vicinanza dopo il grave lutto alzandosi in piedi ad applaudirlo al minuto 7. Lui ha risposto dal campo alzando il braccio per ringraziare.

Alla mezz’ora Ronaldo ha poi ritrovato l’appuntamento con il gol ed esultando tra la commozione, ha indicato il cielo.

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Lazio-Milan, Sarri: “Finale di stagione non sposta, deve esserci sintonia per il futuro” (AUDIO)

La conferenza stampa di Maurizio Sarri alla vigilia del match contro il Milan.

76 gol segnati dalla Lazio in stagione, 0 con il Milan. Un caso?

“Il Milan è forte, senza fare troppe considerazioni tattiche. Prende pochi gol, fa parte della normalità purtroppo. La distanza fino a pochi mesi fa era netta, proviamo ad assottigliarla”. 

Quanto rammarico per il pareggio con il Torino?

Non si possono vedere situazioni di gara in gara. Nelle ultime 12 partite la Lazio ha conquistato 24 punti, nelle ultime 6 partite i punti sono stati 13, stiamo dando dei segnali di crescita importanti. Il Toro è difficile da affrontare, abbiamo sbagliato qualcosa, non avevamo le distanze giuste. Il Torino ha pareggiato col Milan e con la Juve, quindi può farlo anche con noi”. 

Che gara si aspetta?

“Me l’aspetto diversa dalle altre, a fine primo tempo abbiamo rovinato tutte e due le partite con il Milan. È una squadra che ha queste caratteristiche, ti possono fare male anche se non stanno dominando, spero naturalmente di vedere un match diverso”. 

Cosa bisogna fare di diverso contro il Milan? Che settimana è stata?

“Settimana difficilissima, queste situazioni ti creano difficoltà, si pensa più a chi si può recuperare che a prepararla. Tutti queste influenze sono difficili da affrontare, vediamo chi recuperiamo, poi con chi avrò a disposizione la prepareremo”,

Che fine di stagione sarà?

“Punto a punto fino alla fine per un piazzamento in Europa”.

Il finale di stagione incide sul futuro?

“Non mi posso far condizionare dal finale di stagione, può essere condizionato da mille fattori. Mi posso far condizionare solo dalle parole del presidente”. 

Non ha mai dato per scontato il futuro alla Lazio? 

“Nel calcio i contratti non servono a niente. Posso avere 10 anni di contratto, ma se non sono più in sintonia con i programmi e l’ambiente posso andare via lo stesso. Al contrario posso non avere il contratto ma essere sicuro di rimanere. Il contratto l’ultima cosa che mi interessa”. 

Partita?

“Mancano 5 partite, tutte sono motivo di rischio e opportunità. Perdere punti ora è problematico, dobbiamo raccattare tutti i punti possibili”.

Sui tifosi allo stadio?

“Non penso che condizioni la squadra, la mancanza di sostegno allo stadio magari sì. Ma pochi o tanti ci hanno sempre aiutato. Non conosciamo i dettagli delle proteste, sono situazioni che forse partono da lontano, non ho uno studio tale da poter dare un’opinione. A noi interessa il sostegno di chi sarà allo stadio. Per noi è determinante essere aiutati durante la partita. Magari criticati alla fine, ma sostenuti durante”.

Milinkovic?

“Ieri ha fatto tutto con noi, tra quelli colpiti dall’influenza sembrava tra quelli messi meglio. Ma ho visto ricadute, gente sfebbrata che poi l’ha ripresa. Fino a domani non so chi potrà giocare o meno”.

Quanto manca alla Lazio per colmare il gap con le big?

“Ci manca il passo per diventare forti, per ora non lo siamo stati, almeno da altissima classifica. Un problema decennale, negli ultimi 7-8 anni non c’erano Inter e Milan, e la Lazio ha fatto la Champions una volta sola. Ora è più complicato, è un discorso decennale e non di 3 mesi”. 

La posizione a fine campionato cambia i giudizi sul suo lavoro?

“L’ho sempre detto, sarebbe più preoccupante arrivare quinti senza la sensazione di aver costruito qualcosa, che arrivare ottavi avendo invece costruito. Il finale di stagione sarà determinato dagli episodi, quindi mi interessa relativamente poco”. 

Zaccagni? 

“Penso non sia cambiato nulla, in una stagione un giocatore può rendere un po’ meno per alcuni tratti, è normale. Sembra che fisicamente sia impossibile essere al top per più di 20 giorni, noi facciamo uno sport in cui non si può puntare su un singolo evento, abbiamo 50 eventi da rispettare che sono le partite. Ad alcuni si arriva al top, ad altri meno”.

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TIFOSI

Lazio-Milan, Olimpico poco biancoceleste. E aumenta la sicurezza…

Sono circa 21.000 tagliandi staccati per Lazio-Milan, oltre 9.000 consegnati ai tifosi rossoneri tra Distinti Sud Ovest e Curva Sud. Il Settore Ospiti conta 5765 posti, altri 3750 ce ne sono in mezza Sud (totale di 9515). Altri milanisti troveranno posto in Monte Mario. In Curva Nord appena 1200 biglietti staccati fino a giovedì. Il settore caldo biancoceleste si ritroverà alle 15 a Ponte Milvio, poi alle 19.30 si posizioneranno fuori dalla Curva. Quasi tutti uniti per lo sciopero contro il caro tagliandi.

Lazio-Milan, aumenta la sicurezza

Gli ultras, ieri, hanno diramato un nuovo comunicato e smentiscono di voler impedire gli accessi: “Quella di domenica è una protesta pacifica, è la protesta di tutti i laziali che ci sono sempre stati e che si sentono presi in giro. Nessuno obbliga la gente a non entrare… Nessuno! Sta alla coscienza di ognuno fare la propria scelta. Come sempre ai laziali ci pensano i laziali!”. Il sit-in degli ultras ha spinto comunque la Questura a implementare il piano sicurezza. Deciso così di aumentare il contingente predisposto alla sorveglianza. Più uomini e più mezzi vigileranno all’esterno dell’Olimpico. La rabbia degli ultras per il caro biglietti imposto da Lotito è percepita con molta attenzione dalla Questura, la situazione sarà monitorata costantemente per evitare che la situazione possa degenerare e che si verifichino scontri tra le due tifoserie. I laziali sono storicamente gemellati con gli interisti, i milanisti arriveranno in massa. Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Romagnoli, ritorno al futuro? La Lazio cerca l’intesa

“Romagnoli, è un ritorno al futuro?”, titola il Corriere dello Sport su Alessio Romagnoli, che domani affronterà la sua squadra del cuore, la Lazio, con il suo Milan. Il centrale nativo di Anzio, arrivato nel 2015 a Milano, non ha trovato l’accordo con i rossoneri per il rinnovo del contratto e nelle ultime settimane sta lavorando con il suo entourage per trovare l’intesa definitiva con la Lazio. Si sta discutendo sull’ingaggio ma attualmente c’è distanza di un milione. La Lazio offre 2,5 milioni comprensivi di bonus, mentre Raiola chiederebbe attorno ai 3,3 milioni, ma è soprattutto sulle commissioni che bisognerà lavorare per sciogliere il nodo. 

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RASSEGNA STAMPA

Bianchessi pensa alle dimissioni: il salto dei “suoi” in Primavera il motivo delle divisioni

Un ex Milan nel quadro societario biancoceleste Mauro Bianchessi, responsabile del settore giovanile, è sull’orlo delle dimissioni per l’impossibilità – più volte palesata – di far fare il salto ai suoi talenti nella Primavera della Lazio. Divisioni all’esterno e all’interno. Lo riporta Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Luis Alberto, dai battibecchi con Sarri ad un futuro incerto: ora il Milan che l’ha sedotto ed abbandonato

Quel vizietto, non lo perde mai Luis Alberto. C’è stato un altro battibecco con Sarri sabato scorso nella pancia dell’Olimpico, subito dopo la diciottesima sostituzione sgradita dal numero 10 contro il Torino. Ormai sono all’ordine del giorno, non fanno più notizia le discussioni fra il tecnico e lo spagnolo. Proseguono da inizio anno. Lo scorso mese il feeling sembrava finalmente sbocciato, ma poi Luis Alberto ci ricasca di nuovo. Sarri non tollera i suoi mugugni, non può far passare le sue battutine nello spogliatoio, ma stavolta non può nemmeno permettersi di punirlo. Anzi, col Milan il Mago dovrà tornare valore aggiunto perché è uno dei pochi ad essersi sempre allenato. […]

Sottotono contro il Torino, Luis Alberto. Spento sulla trequarti e in difesa, in ogni calcio d’angolo. Nessuna magia all’Olimpico rispetto al Sassuolo. Di solito gli succede nelle partite di cartello. Quest’anno il numero 10 ha infatti collezionato 30 presenze, 4 gol e 8 assist, ma soltanto uno contro squadre che occupano in classifica una posizione migliore della Lazio. L’ultimo passaggio decisivo contro una big risale al 16 ottobre 2021, quando contro l’Inter lo spagnolo partì dalla panchina e, su punizione, mise sulla testa di Milinkovic il gol del 3-1 al novantunesimo. Adesso c’è l’esame Milan per il riscatto di Luis Alberto. È una vetrina anche per se stesso contro la squadra che la scorsa estate lo ha sedotto e abbandonato di fronte ai 40 milioni richiesti da Lotito. I rossoneri offrivano la metà per lo spagnolo.

Oggi lo sconto a 30 milioni sarebbe assicurato perché Sarri da gennaio chiede Vecino al posto di Luis Alberto. Sono in ballo pure Djuricic e Saponara a costo zero, ma prima dev’essere ceduto lo spagnolo. L’agenzia You First, la stessa di Fabian Ruiz e il portiere Sergio Rico (promesso sposo della Lazio con tanto di foto), lo ha proposto al Napoli, che ora sembra interessato. I partenopei però vorrebbero inserire Petagna per il 29enne iberico. La Lazio non vuole invece contropartite, anche perché Sarri preferirebbe Pinamonti o Caputo oppure inserire il pupillo Mertens in attacco. Lotito ne ha parlato con De Laurentiis al telefono e il discorso può essere presto approfondito. Il Messaggero

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AVVERSARIO

Milan verso la Lazio: Rebic in gruppo, Ibrahimovic resta in dubbio

Arrivano buone notizie per il Milan dall’allenamento odierno in vista della partita contro la Lazio, in programma all’Olimpico domenica alle 20.45. Messa da parte la delusione per l’eliminazione in Coppa Italia a opera dell’Inter, i rossoneri oggi hanno iniziato in palestra per l’attivazione muscolare, poi tutti sul campo dove la squadra ha proseguito il riscaldamento facendo alcuni torelli a tema. Terminata la prima parte di lavoro, Pioli ha ordinato una serie di esercitazioni tecniche precedenti alla fase tattica, che si è conclusa con la partitella su campo ridotto. Domani è previsto un altro allenamento di mattina, alle 14.15 parlerà Pioli.

Milan: all’Olimpico senza assenti?

Ante Rebic ha lavorato dunque con i compagni per tutta la seduta, dimostrando di aver recuperato del tutto dal fastidio al ginocchio accusato nell’intervallo del derby che non gli aveva permesso di entrare in campo nel secondo tempo. A guardare Rebic e gli altri allenarsi c’erano Maldini, Gazidis e Massara. Se il croato partirà per Roma, non ci sono altrettante certezze per Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese, rallentato da un sovraccarico al ginocchio, ha sostenuto metà seduta con i compagni, concludendo l’allenamento con un lavoro personalizzato. Ibra proverà fino all’ultimo a essere tra i convocati, ma dipenderà da come si sentirà domani. Pioli spera di portarlo a Roma perché la sua presenza nel gruppo e il suo carisma possono essere decisivi. Corrieredellosport.it

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FORMELLO

FORMELLO – Sarri vede la luce: emergenza rientrata. Resta ai box Marusic, Patric c’è, Pedro in dubbio

FORMELLO Sarri vede la luce, a due giorni dal Milan l’emergenza influenza è rientrata. Meglio tardi che mai, anche se ora spetterà a tecnico e calciatori valutare le condizioni di calciatori che hanno saltato gran parte della settimana di lavoro. Andiamo per settori:

DIFESA

Emergenza quasi del tutto rientrata, meglio dire. Marusic anche oggi non ha lavorato con il resto della squadra in campo. E’ rimasto in palestra, per lui un lavoro differenziato e lavoro fisioterapico che dovrebbe riconsegnarlo a Sarri nella rifinitura di domani: potrebbe ancora farcela, in questo caso si muoverebbe a sinistra con Lazzari a destra. In caso contrario spazio ad uno tra Hysaj e Radu. Anche il romeno faceva parte del gruppo degli assenti, per lui oggi primo allenamento in campo, sarà disponibile con il Milan. L’altra buona notizia riguarda il pacchetto centrale: dopo aver recuperato Luiz Felipe, è tornato a disposizione anche Patric che ieri aveva lavorato a parte per smaltire definitivamente la contrattura muscolare accusata con il Toro. Ballottaggio aperto tra i due. Salva anche la porta: Strakosha e Reina ci sono, giocherà l’albanese che proprio contro il Milan ha esordito con la maglia biancoceleste.

CENTROCAMPO

Il sorriso più smagliante a Sarri lo strappa il ritorno di Milinkovic. Il serbo già ieri stava bene, oggi è tornato anche in gruppo e contro il Milan affiancherà Luis Alberto e Leiva. Importanti anche il recupero di Cataldi che partirà dalla panchina con Basic ed Akpa.

ATTACCO

Pedro è ancora alle prese con il riacutizzarsi del problema al polpaccio. Sta completando la sua settimana lavorando in modo differenziato, domani svolgerà un test decisivo per valutare la possibilità di portalo in panchina. Alle spalle di Zaccagni, Immobile e Felipe Anderson ci sarà sicuramene Raul Moro che ha smaltito i postumi del virus che si è abbattuto sul gruppo di Sarri.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano presenta Lazio-Milan e promuove l’idea Solbakken: “Ha caratteristiche importanti” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

Solbakken mi piace molto, ha struttura e caratteristiche importanti. Mi ricorda l’ucraino Yarmolenko ed è anche una buona opportunità di mercato vista la cifra. E’ giocatore, è un affare che farei in un settore del campo in cui uno da affiancare a Zaccagni, Pedro e Felipe servirebbe. Luka Romero? Lo gestiresti tranquillamente nelle rotazioni considerando che la speranza è anche quello di fare competizioni internazionali. Anch’io mi sto chiedendo perché Sarri ultimamente non abbia più utilizzato Cabral. Evidentemente sarà una questione tecnico-tattica”

Lazio-Milan

Il problema per la Lazio è che sono tanti i giocatori che non sono al meglio. Metterle tutti dall’inizio è pericoloso, il tecnico deve ragionare fino alla fine sulle condizioni. Se devi fare una scelta, è vera che Milinkovic è nettamente superiore agli altri, ma poi dipende dal ruolo e dagli altri indisponibili. Marusic nella zona di Leao? No, non prescinderei da Lazzari. E’ vero che può soffrire i giocatori del Milan, ma anche lui può creare grandi difficoltà ai rossoneri. Sul valore dell’avversario, nessun timore. Devi avere la consapevolezza di quanto puoi fare a loro”.