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FORMELLO

FORMELLO – Ripresa in campo e conferme: Lazzari, Zacc e Immobile recuperati. Patric quasi pronto

FORMELLO – La Lazio riparte definitivamente. Dopo la due giorni di test atletici, questa mattina la squadra di Sarri è tornata a lavorare in campo. Replicherà anche nel pomeriggio, la conferma positiva riguarda gli ormai ex infortunati: tutti a disposizione. Archiviata una prima fase di attivazione muscolare, anche Zaccagni, Patric, Immobile e Lazzari hanno svolto un lavoro di carattere atletico seguito successivamente da ampie prove tattiche divise per reparti che hanno concluso la seduta. Gli unici assenti, oltre al brasiliano Marcos Antonio (ai box per uno stato influenzale) sono Milinkovic e Vecino, impegnati questa sera in match da dentro o fuori con Svizzera e Ghana. Se dovesse interrompersi la loro avventura mondiale, raggiungerebbero i compagni di squadra in ritiro a metà del mese di dicembre dopo aver consumato le rispettive vacanze.

Nel pomeriggio è andata in scena la seconda seduta di allenamento alla quale hanno partecipato tutti tranne Patric, ma solo per motivi precauzionali. Per lui allenamento a parte: aumenterà i ritmi e i carichi gradualmente per tornare al massimo dell’efficienza. Il resto del gruppo ha terminato la seduta con una partita 11 contro 11 con Immobile e Felipe Anderson a guidare i due attacchi e con Cancellieri schierato come ala col brasiliano. Aggregato anche Fares che ha risolto la lesione al crociato rimediata un anno fa al Torino.

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Lotito: “Vicenda Juve? Non do alcun giudizio. Non conosco i fatti”

All’uscita della riunione della Lega serie A a Milano, il presidente Lotito ha risposto ad alcune domande dei cronisti presenti: “Abbiamo nominato il membro che mancava, Rebecca Corsi: una donna, penso che sia un evento storico con cui la Lega dimostra di aver intrapreso un percorso di totale cambiamento e di massima trasparenza. La vicenda Juventus? Non do alcun giudizio perché non sono a conoscenza dei fatti. Non so i fatti. Per il calcio italiano sarà un Natale di cambiamento, dove c’è la volontà da parte di tutti di riportare la Lega ai vertici del calcio internazionale”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Trattativa per debito Serie A col Fisco, ecco la proposta di Lotito” (AUDIO)

Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“C’è una trattativa in corso fra la Lega e il Governo per la rateizzazione ragionata del debito col fisco. Un sistema di rate ordinarie che – se versate correttamente, entro i tempi – permetterà ai club di rendere la spesa sostenibile. In cambio, il mercato di gennaio verrebbe fatto solo con prestiti. Insomma, se si dovesse trovare questo accordo per pagare a rate, il mercato di gennaio sarebbe praticamente bloccato. La Lazio ha circa 40 milioni di debito, seconda in Italia dopo l’Inter (50)”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Giappone difficile da battere. Biscotto Spagna? Dico che…” (AUDIO)

Massimo Piscedda a ‘QUELLI CHE…’

“Tifo Giappone, hanno meritato la vittoria ieri. Certo, non arriveranno in fondo, ma se la incontri devi stare molto attento perché sono difficili da battere. Hanno resistenza e forza, sono complicati da affrontare. La Spagna ha avuto il possesso, ma non ha mai tirato in porta. Biscotto? Non lo so, ma il dato di fatto è che non hanno mai tirato in porta. E’ probabile che ancora gli spagnoli abbiano fatto i loro calcoli“.

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CALCIOMERCATO

Tutti pazzi per Cheddira, non solo l’interesse della Lazio per il marocchino

La favola di Walid Cheddira continua. L’attaccante del Bari si è qualificato agli ottavi di finale del Mondiale con il Marocco e piace già a tante squadre, che però non hanno ancora presentato offerte concrete. Secondo quanto riportato da Sky Sport, oltre al Napoli, lo hanno messo nel mirino pure LazioSporting CP e Nottingham Forest.

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RASSEGNA STAMPA

Sport e Salute “ha distrutto il Flaminio”. L’ex società di servizio del Coni condannata

È la fine di una battaglia legale lunga quattro anni e mezzo. E peserà per 7,3 milioni di euro sui conti di Sport e Salute. Tanto costerà all’ex Coni Servizi, società controllata dal ministero dell’Economia, lo stato di abbandono in cui versa ormai da anni lo stadio Flaminio.

A mettere nero su bianco la condanna è Francesco Oddi, giudice della seconda sezione del tribunale civile. La sentenza, 33 dettagliatissime pagine, mette in fila la storia amministrativa dell’impianto per poi chiudersi con il maxi-risarcimento dovuto da Sport e Salute al Campidoglio. “L’inadempimento di parte convenuta (la partecipata del Mef, ndr) è inconfutabile”, scrive il giudice. Il riferimento è agli interventi di manutenzione. Carenti, se non completamente sbagliati. Dannosi.

La decisione del tribunale, come detto, ripercorre l’intera storia dell’opera. Il proprietario del Flaminio, è noto, è il Campidoglio. Dal 1960, dall’inaugurazione dello stadio disegnato da Antonio e Pier Luigi Nervi, l’impianto è stato affidato al Coni. Nel 1997 è arrivato l’ultimo protocollo d’intesa, un accordo da 15 anni: il Comune cede ancora una volta la struttura in cambio di lavori di manutenzione. Nel 2007, per il Sei Nazioni di rugby, c’è il via libera di palazzo Senatorio a 10 milioni di euro di lavori di ristrutturazione progettati da Coni Servizi, nel frattempo subentrata al Coni, e a carico dell’amministrazione capitolina.

Arriviamo al 2008. Coni Servizi rinuncia al Flaminio, destinato a diventare la Casa del Rugby. Ma l’affidamento alla Federazione italiana rugby “non venne mai perfezionato”. Rientra in gioco, fino al 2011, Coni Servizi. Nel 2013, la società del Mef, terminata la gara d’appalto per i lavori, riconsegna l’impianto a Roma Capitale. “Già a quell’epoca versava in uno stato di grave abbandono”, si legge nella sentenza che cita lo studio di fattibilità per la riqualificazione targato Risorse per Roma.

Senza la Federazione rugby, nel 2014 in Comune si affaccia la Federazione italiana gioco calcio: nulla di fatto “proprio per le deteriorate condizioni” del Flaminio. Fine dei 15 anni di concessione stipulati nel 1997: il Comune si ritrova in mano un rudere. E, come se non bastasse, anche un discreto bisticcio con Coni Servizi sui sopralluoghi per la riconsegna dello stadio e sui relativi certificati di idoneità statica e anticendio.

Impossibile non procedere per vie legali: a fronte di una richiesta di risarcimento danni di 8,8 milioni di euro, il tribunale civile ha condannato Sport e Salute (ex Coni Servizi) a restituirne 7,3 al Campidoglio. Per l’esattezza, inclusi gli interessi, un colpo da 7.322.640 euro.

Sport e Salute non commenta la sentenza. Ma è chiaro, si evince anche dalla lettura della pronuncia e dalle eccezioni (non accolte) presentate dai suoi legali, che la società presenterà appello contro la condanna. Tanto più che i danni, se riconosciuti anche nel secondo grado di giudizio, sarebbero stati comunque causati dalla precedente gestione. Non da Sport e Salute, ma dalla ex Coni Servizi. Non è esclusa, in attesa della sentenza dell’appello, la possibilità di arrivare a una transazione con il Comune. I fondi in avanzo verranno reinvestiti in opere pubbliche, ovviamente sportive, per i romani. Tanto più che la collaborazione tra Campidoglio e Sport e Salute è saldissimo, nonostante il caso Flaminio. Repubblica.it

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INDISCREZIONI

Raul Moro, ipotesi Almeria: a breve l’offerta?

Come riporta il ‘Corriere dello Sport’, Raul Moro potrebbe diventare una pedina importante per muovere il mercato e sbloccare il famoso indice di liquidità. Complice il Covid, finora non è riuscito ad esprimersi al meglio nella Ternana. 10 apparizioni, un gol segnato. Secondo il quotidiano, l’Almeria sarebbe pronta a farsi avanti mettendo sul piatto 4 milioni di euro per riportarlo in patria. La Lazio lo acquistò dal Barcellona per circa 6 milioni, potrebbe quindi valutare l’offerta a ribasso anche per il suddetto problema dell’ IdL. L’obiettivo è ovviamente, cercare di sbloccare il mercato in entrata previo una cessione, che possa portare all’acquisto di un terzino sinistro.

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RASSEGNA STAMPA

Terzino, proposto Schulz del Borussia Dortmund: i dettagli

Come riporta il quotidiano ‘Il Messaggero’, Nico Schulz – terzino sinistro del Borussia Dortmund – è stato proposto alla Lazio. 30 ad aprile, è reduce da una stagione travagliata dentro e fuori dal campo, dove è stato accusato di violenza domestica. L’ultima gara ufficiale risale a maggio scorso e il club tedesco, ha tutta l’intenzione di cedere il suo cartellino. Schulz è stato acquistato per oltre 25 milioni e percepisce un ingaggio alto (circa 6 milioni a stagione). La Lazio, nel caso in cui decidesse di affondare il colpo, dovrebbe pagarne la metà della metà (considerando che metà stagione è stata giocata) quindi circa 1,5 milioni.

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RASSEGNA STAMPA

Mini Ritiro in Turchia, ci siamo

Il team manager Derkum si troverebbe proprio in Turchia, più precisamente a Belek, sulla costa mediterranea. In corso – riporta La Repubblica – ci sarebbero dei sopralluoghi, dovrebbe essere dal 12 al 19 o 20 dicembre. Il dirigente dei biancocelesti starebbe valutando strutture, logistica e distanze, tenendo conto anche delle due amichevoli, di cui una dovrebbe essere sul Galatasaray.

Insomma, la macchina organizzativa si starebbe mettendo a punto e l’ufficialità potrebbe arrivare in questi giorni. La scelta dunque, a meno di cambiamenti, dovrebbe essere stata presa.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri, 5 punti di forza per la Champions

Sarri sembra avere in mente un piano per arrivare in Champions League: tutto ruota, come rivelato dal Corriere dello Sport, attorno a cinque punti fondamentali.

Il principale è una difesa che, nella prima parte stagione. è stata un bunker, con solo 11 gol subiti. Di meglio ha fatto solo la Juve, con 7 reti prese. A spiccare per i biancocelesti sono però ben 9 clean sheet. E, se si parla di reparto arretrato, non si può non lodare il rendimento di Provedel, che è stato di altissimo livello. Fondamentale però a gennaio sarà anche il recupero degli infortunati. Immobile, Lazzari, Zaccagni e Patric torneranno al top e questo non può non far sorridere il tecnico.

A fare la differenza in casa Lazio sono stati anche gli esterni: Zaccagni, Felipe Anderson e Pedro sono stati tra i più positivi. E a questi si è aggiunto anche Luka Romero. Ma soprattutto il maggiore punto di forza è stata la crescita tattica, con il diktat sarriani perfettamente assimilati. D’altronde i 30 punti dopo 15 giornate ne sono la perfetta dimostrazione.